Conto alla rovescia per gli uffici: Microsoft avverte che l'IA potrebbe cancellare i colletti bianchi entro un anno

Conto alla rovescia per gli uffici: Microsoft avverte che l'IA potrebbe cancellare i colletti bianchi entro un anno

Mustafa Suleyman, responsabile AI di Microsoft, prevede che entro 12-18 mesi l'AI possa sostituire gran parte dei lavori white-collar. L’azienda punta su una “professional-grade AGI” per il mercato enterprise e sull’autosufficienza dai partner, mentre il dibattito tra automazione e supporto ai lavoratori si fa sempre più concreto.

di pubblicata il , alle 10:41 nel canale Web
Microsoft
 

Mustafa Suleyman, responsabile della divisione AI di Microsoft, ha delineato uno scenario di forte accelerazione nell'adozione dell'intelligenza artificiale in ambito professionale. In un'intervista rilasciata al Financial Times, il manager ha indicato un orizzonte temporale di 12-18 mesi per un impatto significativo dell'AI sui cosiddetti "white-collar", i colletti bianchi, ossia chi svolge mansioni intellettuali o amministrative, non manuali, anticipando di fatto previsioni più conservative formulate negli ultimi anni.

Secondo Suleyman, Microsoft sta lavorando a una AGI di livello professionale, orientata al mercato enterprise, in grado di svolgere la maggior parte delle attività tipiche di un professionista. L'obiettivo è offrire strumenti capaci di automatizzare attività routinarie, intercettando una quota rilevante della domanda aziendale.

L'impatto, nelle parole del dirigente, potrebbe coinvolgere gran parte delle professioni basate sull'uso del computer: avvocati, commercialisti, project manager, specialisti marketing e altre figure impiegatizie.

Nel medio termine, tra due e tre anni, Microsoft prevede che agenti AI evoluti possano gestire workflow complessi di grandi organizzazioni con maggiore efficienza rispetto a oggi, ambito in cui le soluzioni attuali mostrano ancora limiti. Parallelamente, la creazione di nuovi modelli dovrebbe diventare progressivamente più accessibile: Suleyman ha paragonato il processo futuro alla semplicità di produrre un podcast o scrivere un blog, ipotizzando AI personalizzate per istituzioni e singoli individui.

Il confronto con le precedenti dichiarazioni di Dario Amodei è inevitabile. Il CEO di Anthropic aveva stimato che l'AI potesse eliminare fino alla metà delle posizioni entry-level white-collar entro cinque anni, con possibili picchi di disoccupazione fino al 20%. Le nuove tempistiche prospettate da Microsoft riducono sensibilmente l'orizzonte di transizione.

Chi lavora al computer è spacciato: l'avvertimento del programmatore licenziato

Va ricordato che, dopo la diffusione di strumenti come ChatGPT, molte aziende avevano inizialmente presentato l'AI come tecnologia di supporto, destinata ad “aumentare” la produttività dei lavoratori automatizzando compiti ripetitivi. Negli ultimi mesi, tuttavia, il messaggio è cambiato: gruppi come Amazon e Meta hanno collegato esplicitamente piani di riduzione del personale all'adozione di sistemi basati su AI.

Il tutto avviene mentre diversi report che l'adozione dell'AI non ha ancora generato ritorni finanziari significativi per la maggior parte delle imprese. La fase attuale appare quindi di investimento e sperimentazione, più che di consolidata redditività.

Infine, Suleyman ha sottolineato la volontà di Microsoft di rafforzare la propria autosufficienza tecnologica, riducendo la dipendenza da OpenAI a seguito di un recente accordo tra le parti. L'obiettivo dichiarato è sviluppare modelli proprietari e costruire una filiera AI interna più autonoma.

67 Commenti
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h.rorschach13 Febbraio 2026, 10:44 #1
Bubble
coschizza13 Febbraio 2026, 10:50 #2
Originariamente inviato da: h.rorschach
Bubble


non è una bolla l'AI è qui per restare e soppiantare molte professioni, no nconfondere bolla tecnologica con bolla finaznziaria sono 2 cose diverse, come per il passato la bolla del .com doveva distruggere internet eppure ha fatto l'esatto opposto ora tutto si basa su internet e sara cosi pure per l'ai
R@nda13 Febbraio 2026, 10:56 #3
D'altronde win11 parla chiaro
Il modo migliore per fare un So è farlo fare a stagisti e IA
( )*





*
[SIZE="1"]non ti rispondo sappilo[/SIZE]
coschizza13 Febbraio 2026, 10:57 #4
Originariamente inviato da: R@nda
D'altronde win11 parla chiaro
Il modo migliore per fare un So è farlo fare a stagisti e IA
( )*





*
[SIZE="1"]non ti rispondo sappilo[/SIZE]


lo sai vero che l'ai viene usato da tutti per sviluppare o pensi che solo MS lo usa unica la mondo?
nonsidice13 Febbraio 2026, 11:16 #5
A fine anni 90 si diceva la stessa cosa di internet: è una bolla, è roba finta, è solo virtuale, è una moda.
Io viaggiavo col mio bel 14k su bbs e poi agli albori di internet sulle poche pagine statiche con netscape e altavista come motore di ricerca/hub di partenza.
Genitori / compagni di scuola / parenti mi guardavano come fossi un alieno.
Ora dell'AI si dice la stessa cosa, tra 10 anni sarà integrato profondamente e si dirà :" ricordi quando si diceva fosse una bolla? "
Al 90% forse le compagnie molleranno/falliranno chissà, ma il 10% rimanente faranno faville.
randorama13 Febbraio 2026, 11:23 #6
Originariamente inviato da: nonsidice
A fine anni 90 si diceva la stessa cosa di internet: è una bolla, è roba finta, è solo virtuale, è una moda.
Io viaggiavo col mio bel 14k su bbs e poi agli albori di internet sulle poche pagine statiche con netscape e altavista come motore di ricerca/hub di partenza.


niubbo...
io ho fatto a tempo a girare a 2,4k gironzolare via ftp (la mitica nic.funet.fi...) e domandarmi "ma che cacchio c'è dentro sta benedetta cartella WWW"?
mozzarello13 Febbraio 2026, 11:33 #7
Che i lavori, sia intellettuali che manuali, soprattutto quelli ripetitivi (industriali o da ufficio) saranno soppiantati da sistemi "intelligenti" e da androidi è palese e succederà prima che ce ne accorgiamo.

Però ho i miei dubbi che una persona non competente possa affidarsi tranquillamente a questi sistemi. Diciamo che col calo demografico, usare IA e androidi anziché immigrazione, può essere un buon modo per far crescere comunque la produzione, specializzando e migliorando sempre pià le persone, che dovrebbero tornare a quello che sanno fare meglio di qualunque altra cosa nell'universo conosciuto: immaginare.

E' una bella sfida, vedremo che succederà, ma vi dò uno spoiler: vincerà il denaro facile subito.
zappy13 Febbraio 2026, 12:23 #8
Originariamente inviato da: nonsidice
A fine anni 90 si diceva la stessa cosa di internet: è una bolla, è roba finta, è solo virtuale, è una moda.
Io viaggiavo col mio bel 14k su bbs e poi agli albori di internet sulle poche pagine statiche con netscape e altavista come motore di ricerca/hub di partenza.
Genitori / compagni di scuola / parenti mi guardavano come fossi un alieno.
Ora dell'AI si dice la stessa cosa, tra 10 anni sarà integrato profondamente e si dirà :" ricordi quando si diceva fosse una bolla? "
Al 90% forse le compagnie molleranno/falliranno chissà, ma il 10% rimanente faranno faville.


ovvero bolla.
zappy13 Febbraio 2026, 12:24 #9
Originariamente inviato da: mozzarello
Che i lavori, sia intellettuali che manuali, soprattutto quelli ripetitivi (industriali o da ufficio) saranno soppiantati da sistemi "intelligenti" e da androidi è palese e succederà prima che ce ne accorgiamo...


per ora vedo che generano allucinazioni su allucinazioni. chiedi di formattare un documento e ti cambia il testo...
supertigrotto13 Febbraio 2026, 12:46 #10
Nessun problema,si metteranno magliette con scollo a V

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