Oracle si affida ai compilatori di Intel
Intel ha annunciato che Oracle ha scelto i compilatori Intel C++ per Windows e Linux per ottimizzare il database Oracle 9i release 2
di Fabio Boneschi pubblicata il 12 Maggio 2003, alle 08:51 nel canale ProgrammiIntelWindowsMicrosoft
Intel ha annunciato che Oracle ha scelto i compilatori Intel C++ per Windows e Linux per ottimizzare il database Oracle 9i release 2 e i futuri database eseguiti su sistemi basati su processori Intel Pentium 4, Intel Xeon(tm) e Intel Itanium 2, migliorando le prestazioni.
Intel ha aggiornato i propri compilatori alla versione 7.1 con il supporto per il processore Intel Pentium M, un componente della tecnologia mobile Intel Centrino(tm).
I compilatori traducono i linguaggi di programmazione di livello elevato, ad esempio C++, in linguaggio macchina, ossia riconoscibile dal processore. L'efficienza del compilatore è fondamentale per garantire la massima velocità di esecuzione del software. Grazie alle conoscenze approfondite sull'architettura dei propri processori, Intel è in grado di sviluppare compilatori che offrano prestazioni più elevate per le applicazioni eseguite su sistemi di computing e di comunicazione basati su processori Intel .
"Le versioni dei database Oracle realizzate con i tool software di Intel offrono ai clienti prestazioni elevate, scalabilità e affidabilità per le soluzioni di fascia enterprise più impegnative, eseguite su sistemi basati su Architettura Intel", ha commentato Jonathan Khazam, General Manager della Software Products Division di Intel. "La nostra collaborazione sottolinea l'impegno ad assistere i clienti nell'implementazione della tecnologia Oracle di fascia alta sui server basati su Architettura Intel a costi sensibilmente inferiori rispetto alle piattaforme proprietarie".
I compilatori Intel C++ sono perfettamente compatibili con ambienti di sviluppo quali Microsoft Visual C++ .NET e Microsoft Visual Studio .NET e con i tool di sviluppo più diffusi per Linux e GNU, e contribuiscono a migliorare le prestazioni delle applicazioni tramite tecniche evolute come Interprocedural Optimization e Profile-Guided Optimization.
I compilatori Intel consentono inoltre agli sviluppatori di produrre applicazioni multi-threaded e di utilizzare la tecnologia Intel Hyper-Threading, tramite la quale il processore è in grado di elaborare due flussi di informazioni contemporaneamente. I compilatori comprendono un'opzione di auto-parallelizzazione che verifica automaticamente la possibilità di creare più thread di esecuzione, oltre al supporto evoluto di OpenMP per la parallelizzazione basata su direttive. OpenMP è lo standard di settore che consente l'uso di direttive di alto livello per semplificare la creazione e la gestione di applicazioni software multi-threaded.










HONOR CHOICE AI Note, il registratore IA che si ricarica dallo smartphone
Insta360 GO 3S Pack Retrò: l'azione incontra lo stile delle macchine a pellicola
Da oggi mirrorless full-frame Canon EOS R6 V e RF 20-50mm F4 L IS USM PZ, il meglio per i video a mano libera
Osmo Pocket 4P e la nuova frontiera dell’imaging tascabile professionale
HPE Compute Scale-up Server 3250: sino a 64 TB di RAM per gestire i database in-memory
OpenAI contro Apple: pronta la causa per il fallimento dell'accordo su Siri
DJI Mic 2 ora a soli 55€: il microfono wireless Bluetooth con cancellazione del rumore e registrazione interna da 14h
POCO X8 Pro, i 3 tagli in promo da 309,90€: hardware da quasi flagship e batteria mostruosa a prezzo shock
Google taglia lo storage gratis: solo 5GB per i nuovi account
Honda prende le distanze dagli EV e ammette: 'non siamo stati in grado di competere'
Ninjia CRISPi, friggitrici ad aria per modo di dire, cambia tutto: in vetro, portatili, eccole in offerta su Amazon
Dalla Brianza ai semiconduttori globali: Technoprobe corre grazie al boom dell'intelligenza artificiale
La colonna sonora originale di Doom entra nel National Recording Registry della Library of Congress
Mythos Preview di Anthropic ha contribuito a esporre vulnerabilità nel kernel di macOS su M5
Alienware 15: i laptop da gaming per eccellenza fanno il loro esordio nel segmento entry-level
Recensione HUAWEI Watch Fit 5 Pro: pochi rivali! Ora non manca davvero nulla









1 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDevi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".