Oracle si affida ai compilatori di Intel

Oracle si affida ai compilatori di Intel

Intel ha annunciato che Oracle ha scelto i compilatori Intel C++ per Windows e Linux per ottimizzare il database Oracle 9i release 2

di pubblicata il , alle 08:51 nel canale Programmi
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Intel ha annunciato che Oracle ha scelto i compilatori Intel C++ per Windows e Linux per ottimizzare il database Oracle 9i release 2 e i futuri database eseguiti su sistemi basati su processori Intel Pentium 4, Intel Xeon(tm) e Intel Itanium 2, migliorando le prestazioni.

Intel ha aggiornato i propri compilatori alla versione 7.1 con il supporto per il processore Intel Pentium M, un componente della tecnologia mobile Intel Centrino(tm).

I compilatori traducono i linguaggi di programmazione di livello elevato, ad esempio C++, in linguaggio macchina, ossia riconoscibile dal processore. L'efficienza del compilatore è fondamentale per garantire la massima velocità di esecuzione del software. Grazie alle conoscenze approfondite sull'architettura dei propri processori, Intel è in grado di sviluppare compilatori che offrano prestazioni più elevate per le applicazioni eseguite su sistemi di computing e di comunicazione basati su processori Intel .

"Le versioni dei database Oracle realizzate con i tool software di Intel offrono ai clienti prestazioni elevate, scalabilità e affidabilità per le soluzioni di fascia enterprise più impegnative, eseguite su sistemi basati su Architettura Intel", ha commentato Jonathan Khazam, General Manager della Software Products Division di Intel. "La nostra collaborazione sottolinea l'impegno ad assistere i clienti nell'implementazione della tecnologia Oracle di fascia alta sui server basati su Architettura Intel a costi sensibilmente inferiori rispetto alle piattaforme proprietarie".

I compilatori Intel C++ sono perfettamente compatibili con ambienti di sviluppo quali Microsoft Visual C++ .NET e Microsoft Visual Studio .NET e con i tool di sviluppo più diffusi per Linux e GNU, e contribuiscono a migliorare le prestazioni delle applicazioni tramite tecniche evolute come Interprocedural Optimization e Profile-Guided Optimization.

I compilatori Intel consentono inoltre agli sviluppatori di produrre applicazioni multi-threaded e di utilizzare la tecnologia Intel Hyper-Threading, tramite la quale il processore è in grado di elaborare due flussi di informazioni contemporaneamente. I compilatori comprendono un'opzione di auto-parallelizzazione che verifica automaticamente la possibilità di creare più thread di esecuzione, oltre al supporto evoluto di OpenMP per la parallelizzazione basata su direttive. OpenMP è lo standard di settore che consente l'uso di direttive di alto livello per semplificare la creazione e la gestione di applicazioni software multi-threaded.

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1 Commenti
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Crisidelm12 Maggio 2003, 11:45 #1
Beh, e che compilatori doveva scegliere per le piattaforme basate su HW Intel sennò?

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