Microsoft .Net: si può guardare il codice sorgente
Il codice sorgente di alcune librerie appartenenti a Microsoft .Net può essere visualizzato ma non copiato
di Fabio Boneschi pubblicata il 06 Ottobre 2007, alle 08:02 nel canale ProgrammiMicrosoft
Notizie interessanti per gli sviluppatori giungono da Microsoft: i sorgenti di alcune librerie del .NET Framework saranno resi disponibili. Ad annunciarlo è Microsoft stessa per mezzo di alcune fonti abitualmente frequentate dagli sviluppatori. L'annuncio odierno significa che i sorgenti di Base Class Libraries (BCL), Windows Forms, ASP.NET, System.Data, XML e WPF saranno disponibili per gli sviluppatori.
Un'ulteriore novità riguarda la release finale di Visual Studio 2008 che permetterà di visualizzare i sopracitati codici sorgente per le operazioni di debug. In buona sostanza il debug di un'applicazione potrà spingersi oltre al codice autoprodotto potendo visualizzare anche le interazioni con le librerie.
Le condizioni di utilizzo offerte dalla casa di Redmond rientrano nel Microsoft Reference License che prevede la possibilità di visualizzare il codice vietandone la copia e la ricompilazione. Scott Guthrie, general manager Microsoft Developer Division, spiega i dettagli dell'iniziativa nel proprio blog.










Recensione Vivo X300 Ultra: fotocamera eccezionale, ma prezzo proibitivo
Xiaomi 17T Pro recensione: zoom Leica 5x e batteria silicio-carbonio per l'alternativa ai top
Il sistema nervoso centrale delle aziende: Confluent all'incrocio tra IA e dati in tempo reale
Leica ha annunciato la nuova finitura cromatica Metal Gray per alcuni suoi modelli di fotocamere e obiettivi
Venus Optics presenta il nuovo obiettivo Laowa 4.5-10mm f2.8 CF FishEye Zoom
La 'crisi' delle memorie continua: per i produttori l'ultimo trimestre è stato da record (+260%)
LG lancia due nuovi monitor UltraGear per il gaming senza compromessi: ecco specifiche e prezzi
Gli italiani sfruttano poco l'IA e spesso non riconoscono le funzionalità che la integrano
I nuovi iPhone 18 Pro potrebbero essere più costosi, anche per colpa della fotocamera
Il taglio di prezzo del Game Pass inizia a dare i primi frutti: il rilancio di Xbox è iniziato?
LG non venderà la sua divisione TV: rumor smentiti con una dichiarazione ufficiale
Top 12 del weekend, i nuovi sconti infiammano Amazon: lavatrice Candy 1600 giri, Apple Watch, Amazfit, Smart TV e altre super promo
La Commissione Ue blocca la cessione di MediaWorld ai cinesi di JD.com: l'operazione è stata finanziata dalla Cina?
Samsung Galaxy S26 Ultra a 999€ su Amazon con tablet da 750€ in omaggio: sconto di 219€ sul top di gamma
Amazfit Active 2 a 81€, Bip 6 a 57€, T-Rex 3 a 179€ e Cheetah 2 Pro a 368€ su Amazon: 4 smartwatch per usi diversi, a ottimi prezzi
Un ottimo pulitore per tappeti e divani a 85,49€ su Amazon: vapore a 100°C, 1650W e 13.000 Pa di aspirazione per imbottiti impeccabili
Apple Watch Series 11 GPS + Cellular a 539€ e Watch SE 3 da 219€ su Amazon: due smartwatch Apple con sconti fino al 22%









151 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoEd in caso di riscontro di violazione di brevetti da parte di Microsoft, decade la licenza per continuare ad accedere in sola lettura ai sorgenti.
Penso di aver detto tutto...
Pardon, fonte di questa affermazione? Ho appena controllato su Secunia:
Versione 2.0:
http://secunia.com/product/6456/
Versione 3.0:
http://secunia.com/product/14766/
Microsoft con la sua licenza non permette ad alcun sviluppatore di accettare la licenza, per poi, scovato un errore di programmazione, importare i sorgenti in un proprio ramo di sviluppo, risolvere il problema e pubblicare le modifiche, o redirezionarle anche alla sola Microsoft.
Sarebbe violazione di copyright, legge su cui le licenze software si basano.
Il post era da leggersi come virtuale continuazione del secondo titolo di notizia; ma credo non sia così chiaro, chiedo scusa.
Non c'è problema. Sempre meglio chiarirsi.
Microsoft con la sua licenza non permette ad alcun sviluppatore di accettare la licenza, per poi, scovato un errore di programmazione, importare i sorgenti in un proprio ramo di sviluppo, risolvere il problema e pubblicare le modifiche, o redirezionarle anche alla sola Microsoft.
Sarebbe violazione di copyright, legge su cui le licenze software si basano.
Il post era da leggersi come virtuale continuazione del secondo titolo di notizia; ma credo non sia così chiaro, chiedo scusa.
va beh il codice è loro, se non vogliono che terzi ci mettano le mani, non è che si può "pretendre" qualcosa, anche solo "moralmente"
bisogna anche vedere con che garanzie viene fornito il software. è ovvio che se parliamo di linux, nelle cui licenze c'è scritto a caratteri cubitali che "il presente software viene fornito senza garanzia alcuna", il problema non sussiste. nel caso in cui invece fornisci delle garanzie, mi sembra davvero più che ovvio che ti tuteli dal dover rispondere di modifiche fatte da terzi.
poi ovviamente se viene rilevata una falla di sicurezza, non è che questa deve rimanere lì, ma deve semplicemente esser corretta da MS, com'è ovvio che sia.
detto questo, vorrei sapere com'è messa la concorrenza a riguardo. linux ok, è tutto open quindi il tema non sussiste nemmeno, però è anche vero che dietro non c'è un'azienda che lo sviluppa. prendiamo apple, e prendiamo le parti di mac os x che ha scritto di suo pugno (ad es. carbon, cocoa, quartz, eccetera)... si può vedere il codice? sono aperti?
con questo voglio dire che va bene criticare, però ogni tanto sarebbe bello leggere delle critiche circostanziate. MS fa un passo in una direzione, penso auspicabile da tutti, e ci si lamenta perchè non ne ha fatti 10... mah
Giusta osservazione, ma il Reflector non è in grado di restituire i commenti. Senza, capire alcuni namespace è piuttosto arduo (o addirittura impossible).
Uno dei punti su cui ScottGu ha focalizzato maggiormente è proprio questo, oltre al fatto di poter debuggare linea per linea anche il codice del Framework.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".