Microsoft .Net: si può guardare il codice sorgente

Microsoft .Net: si può guardare il codice sorgente

Il codice sorgente di alcune librerie appartenenti a Microsoft .Net può essere visualizzato ma non copiato

di pubblicata il , alle 08:02 nel canale Programmi
Microsoft
 

Notizie interessanti per gli sviluppatori giungono da Microsoft: i sorgenti di alcune librerie del .NET Framework saranno resi disponibili. Ad annunciarlo è Microsoft stessa per mezzo di alcune fonti abitualmente frequentate dagli sviluppatori. L'annuncio odierno significa che i sorgenti di  Base Class Libraries (BCL), Windows Forms, ASP.NET, System.Data, XML e WPF saranno disponibili per gli sviluppatori.

Un'ulteriore novità riguarda la release finale di Visual Studio 2008 che permetterà di visualizzare i sopracitati codici sorgente per le operazioni di debug. In buona sostanza il debug di un'applicazione potrà spingersi oltre al codice autoprodotto potendo visualizzare anche le interazioni con le librerie.

Le condizioni di utilizzo offerte dalla casa di Redmond rientrano nel Microsoft Reference License che prevede la possibilità di visualizzare il codice vietandone la copia e la ricompilazione. Scott Guthrie, general manager Microsoft Developer Division, spiega i dettagli dell'iniziativa nel proprio blog.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione.
Leggi la Privacy Policy per maggiori informazioni sulla gestione dei dati personali

151 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
black-m0106 Ottobre 2007, 09:12 #1
..né migliorato, né risolte falle di sicurezza.

Ed in caso di riscontro di violazione di brevetti da parte di Microsoft, decade la licenza per continuare ad accedere in sola lettura ai sorgenti.
Barone di Sengir06 Ottobre 2007, 09:14 #2
If you begin patent litigation against the Licensor over patents that you think may apply to the software (including a cross-claim or counterclaim in a lawsuit), your license to the software ends automatically.

Penso di aver detto tutto...
r.chiodaroli06 Ottobre 2007, 09:29 #3
Originariamente inviato da: black-m01
..né migliorato, né risolte falle di sicurezza.


Pardon, fonte di questa affermazione? Ho appena controllato su Secunia:

Versione 2.0:
http://secunia.com/product/6456/

Versione 3.0:
http://secunia.com/product/14766/
black-m0106 Ottobre 2007, 09:46 #4
Fonte, la stessa licenza del software.

Microsoft con la sua licenza non permette ad alcun sviluppatore di accettare la licenza, per poi, scovato un errore di programmazione, importare i sorgenti in un proprio ramo di sviluppo, risolvere il problema e pubblicare le modifiche, o redirezionarle anche alla sola Microsoft.

Sarebbe violazione di copyright, legge su cui le licenze software si basano.

Il post era da leggersi come virtuale continuazione del secondo titolo di notizia; ma credo non sia così chiaro, chiedo scusa.
r.chiodaroli06 Ottobre 2007, 10:00 #5
Originariamente inviato da: black-m01
Il post era da leggersi come virtuale continuazione del secondo titolo di notizia; ma credo non sia così chiaro, chiedo scusa.


Non c'è problema. Sempre meglio chiarirsi.
APekos06 Ottobre 2007, 10:54 #6
Ma solo io uso reflector per decompilarlo e studiare come è fatto dentro?
MenageZero06 Ottobre 2007, 11:55 #7
Originariamente inviato da: black-m01
Fonte, la stessa licenza del software.

Microsoft con la sua licenza non permette ad alcun sviluppatore di accettare la licenza, per poi, scovato un errore di programmazione, importare i sorgenti in un proprio ramo di sviluppo, risolvere il problema e pubblicare le modifiche, o redirezionarle anche alla sola Microsoft.

Sarebbe violazione di copyright, legge su cui le licenze software si basano.

Il post era da leggersi come virtuale continuazione del secondo titolo di notizia; ma credo non sia così chiaro, chiedo scusa.


va beh il codice è loro, se non vogliono che terzi ci mettano le mani, non è che si può "pretendre" qualcosa, anche solo "moralmente"
share_it06 Ottobre 2007, 12:05 #8
forse è un piccolo passo avanti, ma è certo che non vogliono far si che ci si possa fidare. Anche java era così.
Fx06 Ottobre 2007, 12:17 #9
il fatto che non lascino ricompilare mi sembra ovvio... la MS fornisce una libreria con i codici, tu ci metti dentro le mani e la distribuisci; se poi accade qualcosa la libreria è quella di MS, quindi risponde lei

bisogna anche vedere con che garanzie viene fornito il software. è ovvio che se parliamo di linux, nelle cui licenze c'è scritto a caratteri cubitali che "il presente software viene fornito senza garanzia alcuna", il problema non sussiste. nel caso in cui invece fornisci delle garanzie, mi sembra davvero più che ovvio che ti tuteli dal dover rispondere di modifiche fatte da terzi.

poi ovviamente se viene rilevata una falla di sicurezza, non è che questa deve rimanere lì, ma deve semplicemente esser corretta da MS, com'è ovvio che sia.

detto questo, vorrei sapere com'è messa la concorrenza a riguardo. linux ok, è tutto open quindi il tema non sussiste nemmeno, però è anche vero che dietro non c'è un'azienda che lo sviluppa. prendiamo apple, e prendiamo le parti di mac os x che ha scritto di suo pugno (ad es. carbon, cocoa, quartz, eccetera)... si può vedere il codice? sono aperti?

con questo voglio dire che va bene criticare, però ogni tanto sarebbe bello leggere delle critiche circostanziate. MS fa un passo in una direzione, penso auspicabile da tutti, e ci si lamenta perchè non ne ha fatti 10... mah
r.chiodaroli06 Ottobre 2007, 12:21 #10
Originariamente inviato da: APekos
Ma solo io uso reflector per decompilarlo e studiare come è fatto dentro?


Giusta osservazione, ma il Reflector non è in grado di restituire i commenti. Senza, capire alcuni namespace è piuttosto arduo (o addirittura impossible).

Uno dei punti su cui ScottGu ha focalizzato maggiormente è proprio questo, oltre al fatto di poter debuggare linea per linea anche il codice del Framework.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^