Avalanche: P2P secondo Microsoft
Avalanche è il nome scelto da Microsoft per il proprio progetto di file sharing attraverso la rete internet.
di Fabio Boneschi pubblicata il 21 Giugno 2005, alle 10:03 nel canale ProgrammiMicrosoft








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95 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infocerto ma non è questo il problema.
Il problema sta nel come si piega il "computer". Se è l'utente a farlo piegare alle proprie esigenze con le proprie conoscenze e le proprie capacità oppure se è un software a farlo per l'utente le cose cambiano. Nel primo caso la conoscenza dell'utente cresce, nel secondo non cresce nulla. Poi c'e' sempre chi rimane fedele all'idea che il computer la deve semplificare la vita escludendo a priori il fatto che si debba prima imparare ad usarlo.
Per farti un esempio su una cosa diversa: se devo arare un campo con una zappatrice, a me interessa principalmente come metterla in moto, spegnerla e come usarla per portare a termine il lavoro. Non m'interessa sapere come funziona, o come/cosa fare nel caso in cui noto che a volte s'impalla: posso anche perderci del tempo, acquisire know-how, ma è qualcosa che va OLTRE (e non è richiesto).
Per farti un esempio su una cosa diversa: se devo arare un campo con una zappatrice, a me interessa principalmente come metterla in moto, spegnerla e come usarla per portare a termine il lavoro. Non m'interessa sapere come funziona, o come/cosa fare nel caso in cui noto che a volte s'impalla: posso anche perderci del tempo, acquisire know-how, ma è qualcosa che va OLTRE (e non è richiesto).
Non è richiesto ma sarebbe un'ottima cosa, ovviamente questa è la mia visione delle cose. Se io sapessi mettere le mani sulla zappatrice (non dico di saper smontare e rimontare l'intero motore, ma di saper aggiustare i piccoli e freguenti guasti, rappresentanti i virus della rete e i piccoli problemi dell'OS), mi risparmierei le spese di riparazione qualora dovessero presentarsi i classici piccoli problemi.
In entrambi i casi ho dei benefici, nel tuo caso non perdo tempo ad imparare e quindi posso avere più ore per lavorare, nel mio caso ho un modesto risparmio economico.
Poi però c'e' un guadagno più sottile nel mio caso, infatti se so riparare la mia di zappatrice, potrò riparare anche la zappatrice del mio vicino e magari insegnargli come fare la prossima volta.
Infondo la diversità tra il concetto windowssiano e linuxiano (scusa i termini) di Sistema Operativo è, che nel primo caso ho grande facilità di utilizzo, zero tempo perso, e qualche rischio connesso all'ignoranza, nel secondo caso ho scarsa o sufficente facilità di utilizzo (apparte i casi limite) poco o tanto tempo perso a seconda dei casi (tempo perso in senso lato visto che la conoscenza resta) ma un bel bagaglio, sempre utile, di conoscenza che va via via ingrandendosi.
Io preferisco il secondo caso, chi lavora giorno e notte con un pc o chi ne vede uno raramente preferisce il primo.
Ragionando a livello utonto, avresti dei contadini che telefonano (alle ore più assurde) all' amico smanettone per chiedergli "dove e' il (mio) campo da zappare ?"
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