Blue Origin sospende per almeno due anni i lanci di New Shepard per concentrarsi su Artemis e New Glenn
La società di Jeff Bezos, Blue Origin, ha annunciato di aver sospeso i lanci delle missioni New Shepard per almeno due anni per concentrare risorse e personale sul programma lunare internazionale Artemis e sul vettore riutilizzabile New Glenn.
di Mattia Speroni pubblicata il 31 Gennaio 2026, alle 11:12 nel canale Scienza e tecnologiaBlue OriginArtemis
In maniera inattesa Blue Origin ha annunciato ufficialmente che i lanci del razzo spaziale e della capsula New Shepard sono sospesi per almeno due anni. Non si tratta di una problematica tecnica ma di investire soldi e risorse nell'aumentare la cadenza del razzo spaziale riutilizzabile New Glenn e nei progetti legati al programma Artemis (come i lander lunari Blue Moon MK1 e Blue Moon MK2).
Secondo quanto scritto sul sito della società di Jeff Bezos "Blue Origin ha annunciato oggi che sospenderà i voli di New Shepard e destinerà le risorse per accelerare ulteriormente lo sviluppo delle capacità lunari umane dell'azienda. La decisione riflette l'impegno di Blue Origin per l'obiettivo nazionale di tornare sulla Luna e stabilire una presenza lunare permanente e sostenibile".
Blue Origin sospende i lanci di New Glenn per dedicarsi ad Artemis
La società ha poi aggiunto nel comunicato che "New Shepard è il primo sistema di volo spaziale riutilizzabile ad atterrare verticalmente e ha volato 38 volte, trasportando 98 esseri umani oltre la linea di Kármán fino ad oggi. New Shepard ha lanciato oltre 200 carichi utili scientifici e di ricerca da studenti, università, enti di ricerca e della NASA. Queste prestazioni costanti e affidabili, unite a un'esperienza cliente eccezionale, hanno portato a un portafoglio clienti pluriennale".

Il 22 gennaio è stata completata la missione NS-38 con a bordo Tim Drexler, Dr. Linda Edwards, Alain Fernandez, Alberto Gutiérrez, Jim Hendren e Dr. Laura Stiles. Interessante notare che in una dichiarazione di Phil Joyce (SVP, New Shepard) veniva scritto solo pochi giorni fa che "entrando nel 2026, ci concentriamo sul continuare a offrire esperienze trasformative ai nostri clienti grazie alla comprovata capacità e affidabilità di New Shepard", indicando come fossero previste altre missioni nel breve periodo.
Come abbiamo avuto modo di scrivere in passato Blue Origin si sta concentrando su diversi progetti. La squadra che segue i lanci di New Shepard è relativamente ridotta così come lo sono ora i costi operativi per queste missioni. I clienti paganti per un'esperienza di pochi minuti nello Spazio potrebbero essere ancora molti mentre la concorrenza (per esempio quella di Virgin Galactic) è poco competitiva.

Attualmente sappiamo che la prossima missione di New Glenn è fissata per la fine di febbraio per portare in orbita un satellite AST SpaceMobile. La società di Bezos ha anche annunciato la realizzazione di una nuova costellazione satellitare per la connettività dati dedicata ad aziende e agenzie governative mentre si guarda al debutto di Blue Moon MK1 entro quest'anno. In futuro debutterà anche una versione più performante di New Glenn mentre la società sta cercando di incrementare le prestazioni anche dell'attuale modello. Blue Origin sta anche sviluppando soluzioni per utilizzare la regolite lunare e un Mars Telecommunications Orbiter per migliorare la connettività sul Pianeta Rosso.










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