Adobe Photoshop CS4 a 64bit solo per Windows

Adobe Photoshop CS4 a 64bit solo per Windows

Adobe Photoshop CS4 offrirà inizialmente il supporto alle architetture a 64bit solo per sistemi operativi Microsoft Windows

di Fabio Boneschi pubblicata il , alle 08:35 nel canale Programmi
AdobeMicrosoftWindows
 

Adobe rilascia alcune informazioni relative alla prossima versione di Photoshop CS4: la principale novità riguarda la disponibilità di una versione a 64bit, ma solo per Microsoft Windows. Per quanto riguarda Photoshop Adobe ha da sempre cercato di mantenere l'allineamento tra le versioni Mac e Windows, mentre su altri prodotti vi sono ben altre strategie.

Purtroppo in questo caso non è stato possibile rendere disponibili per la medesima data le soluzioni Mac e Windows. Adobe non nasconde che alla base del problema vi sia Apple stessa, infatti, la casa di San Jose ha pianificato la propria roadmap basandosi sulle informazioni diffuse da Apple. Alla base dei problemi vi sarebbero le tecnologie Carbon e Cocoa create per aiutare gli sviluppatori nel proprio lavoro: entrambe avrebbero dovuto offrire supporto alle piattaforme a 64bit.

Come ricorda News.com, Apple ha poi rivisto i propri piani offrendo il supporto a 64 bit solo per Cocoa. Adobe, purtroppo, aveva scelto per lo sviluppo di Photoshop Carbon e, quindi, ora deve correre ai ripari cercando di recuperare il tempo perduto.

John Nack, Adobe product manager di Photoshop, conferma lo sforzo della società nel voler accelerare i tempi di sviluppo anche per la versione a 64bit per Mac ma, citando un passaggio dello stesso Nack in un'intervista a News.com, " nove madri non possono fare un figlio in un solo mese".

L'esponente di Adobe si è anche soffermato sui possibili vantaggi di Photoshop CS4 a 64bit su sistemi Microsoft Windows: il primo punto a favore di tale prodotto è da ricercare nella possibilità di gestire piattaforme hardware con più di 4GB di memoria ram. John Nack ha però ammesso come il passaggio da architetture a 32bit verso soluzioni a 64 possa offrire vantaggi prestazionali quantificati tra l'8 e il 12%. Tali vantaggi, inoltre, sarebbero rilevabili solo in condizioni di utilizzo veramente pesanti e non certo comuni.

Adobe è comunque convinta come il passaggio verso architetture a 64bit sia solo questione di tempo e, probabilmente, la diffusione delle applicazioni professionali con tale supporto come Photoshop potrebbe essere un utile elemento per facilitare il passaggio tecnologico.

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59 Commenti
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zephyr8305 Aprile 2008, 08:57 #1
Prima dei programmi ci vorrebbero i driver e "stupidi" plugin come adobe flash!! Il limite più grosso per il passaggio ai 64 bit mi sembra proprio questo!!!! Cosa aspettano a fare una versione a 64 bit di sto flash del cavolo???? Mortacci loro!!!!
jo.li.05 Aprile 2008, 09:57 #2
Questo è solo un problema degli sviluppatori che in pratica devono riconvertire le loro linee di codice per le API Cocoa che sono anche a 64bit, questo perché di OS X c'è solo una versione che supporta sia i 32 che i 64 bit dei moderni processori, e perché le applicazioni del S.O. della Apple possono contenere codice Fat binary cioè 32/64 bit così come sia PowerPC che per processori X86. Questa versatilità è evidente anche pensando al fatto che l'iPhone adotta sempre OS X con le stesse API Cocoa che girano su un'altra differente architettura HardWare basata su processore ARM.
sesshoumaru05 Aprile 2008, 10:06 #3
Era ora che li obbligassero a scrivere in Cocoa.

Carbon è un framework vecchio, mi stupisco che apple lo tenga ancora in piedi, non capisco perchè Adobe lo usi ancora.
Criceto05 Aprile 2008, 10:09 #4
Adobe, purtroppo, aveva scelto per lo sviluppo di Photoshop Carbon e, quindi, ora deve correre ai ripari cercando di recuperare il tempo perduto


Diciamo che Adobe non ci ha mai proprio pensato a portare le sue applicazioni su Cocoa. Anzi Carbon è nato proprio dal rifiuto delle grosse software house come Adobe e M$ a voler portare le proprie applicazioni sulle API di derivazione NeXT (Cocoa). La prima versione beta di quello che sarebbe diventato OS X, infatti, non includeva le API Carbon. Sono state aggiunte proprio per facilitare il porting di Photoshop e compagnia sul nuovo OS.

Ancora a distanza di 7 anni dall'uscita di OS X nè Adobe nè M$ (ma questo mi sorprende meno) si sono rassegnate a scrivere le loro applicazioni con le nuove API, e purtroppo si vede. Sono quindi contento che Apple abbia scelto di rimuovere il supporto dei 64 bit su Carbon così da dare una motivazione in più ad Adobe ad aggiornare davvero le sue applicazioni.
jo.li.05 Aprile 2008, 10:19 #5
La Apple è stata costretta a diciamo "ammodernare" le vecchie API del Mac OS Classico poi divenute Carbon, perché non solo questo avrebbe facilitato il passaggio delle applicazioni ad OS X ma anche perché allora nel 1997 la situazione della Apple non era certamente quella di adesso e in molti ne avevano pronosticato il fallimento.

Quindi era impensabile che dei programmi così grossi venissero riscritti in un nuovo linguaggio e con nuove API, vista la situazione finanziaria e commerciale.

E' chiaro che adesso lo scenario è completamente diverso e che la Apple spinge perché vorrebbe che tutte gli sviluppatori usassero Cocoa per molte valide ragioni a mio modesto parere.


idt_winchip05 Aprile 2008, 11:23 #6
Effettivamente c'è da considerare che la stessa apple ha ancora il finder e itunes scritti con cocoa e non sono applicazionucce messe così..il finder è il nucleo del sistema!
Posso capire su mac os 10.1..ma qui siamo al 10.5 e la situazione è sempre questa.
Io credo che il problema fondamentale sia passare dal C/C++ di carbon a obiective C di cocoa. Fare il porting di un grande progetto non è assolutamente cosa da poco.
Speriamo che in questo modo porteranno finalmente tutto in cocoa!
DTM05 Aprile 2008, 13:35 #7
Era ora...in ambito professionale erano ANNI che aspettavo questa notizia. Finalmente è ufficiale
LNdemon05 Aprile 2008, 13:51 #8
Originariamente inviato da: idt_winchip
Effettivamente c'è da considerare che la stessa apple ha ancora il finder e itunes scritti con cocoa e non sono applicazionucce messe così..il finder è il nucleo del sistema!
Posso capire su mac os 10.1..ma qui siamo al 10.5 e la situazione è sempre questa.
Io credo che il problema fondamentale sia passare dal C/C++ di carbon a obiective C di cocoa. Fare il porting di un grande progetto non è assolutamente cosa da poco.
Speriamo che in questo modo porteranno finalmente tutto in cocoa!


Beh, in realtà in Finder era in carbon fin dalla 10.4 poi è stato riscritto in cocoa quando si è passati allo stile itunes-like sulla 10.5 ( Leopard ).
Cocoa ( Objective C ) è davvero semplice da usare quando si è capito il meccanismo, mentre Carbon è molto piu difficile da gestire. Penso sia questo uno dei particolari che li distingue. Anche se, sinceramente, ancora non capisco perchè apple abbia adottato questo stile di programmazione per il suo framework di punta
MiKeLezZ05 Aprile 2008, 14:29 #9
Ne varrà ancora la pena sviluppare per Mac OS ?
frikes05 Aprile 2008, 14:38 #10
era ora! un software del genere risultava castrato per via della "minima" quantità di ram utilizzabile.

a questo indirizzo http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2244707
viene detto che è ufficialmente utilizzabile con Win vista 64bit "sebbene dovrebbe girare - eventualmente con qualche problema minore - anche su Windows XP x64. "



sul blog di john nack viene annunciata anche la versione di Lightroom a 64bit
http://blogs.adobe.com/jnack/2008/0...shop_lr_64.html

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