Da PLX un nuovo chip per USB 3.0

Da PLX un nuovo chip per USB 3.0

PLX presenta due nuovi chip bridge per le connessioni USB 3.0

di pubblicata il , alle 16:50 nel canale Multimedia
 

PLX è un'azienda famosa per lo sviluppo di chip bridge: questo tipo di prodotti sono presenti su molte schede madri di nuova generazione, al fine di interfacciare le linee PCI-Express al controller USB 3.0.
Della necessità di impiegare tale chip avevamo parlato in questo articolo, di cui riportiamo un estratto:

Immediatamente sotto il primo slot PCI Express 16x troviamo un chip PLX PEX8608: si tratta di un bridge PCI Express che non viene utilizzato per la gestione delle schede video quanto per riuscire ad avere linee PCI Express a disposizione per tutte le periferiche integrate onboard. Allo slot 16x meccanico e 4x elettrico, affiancato dai 2 slot PCI Express 1x, dobbiamo infatti aggiungere le due schede di rete Gigabit e i due controller NEC USB 3.0, tutti collegati via bus PCI Express; il controller integrato nel chipset Intel P67 mette a disposizione un massimo di 8 linee elettriche e da questo la necessità di avere a disposizione un chip bridge.

USB 3380 offrirà un singola porta USB 3.0 interfacciata ad una linea PCI-Express gen 2. Il secondo bridge, 3382 offrirà una singla porta USB 3.0 ma potrà essere configurato in modo differente. Le linee cui sarà interfacciato, infatti, potranno essere impiegate per utilizzare altri dispositivi PCIe, oppure venir combinate per fornire maggiore banda ad una singola periferica. Una singola linea PCIe 2.0 è capace di fornire una bandwidth di 500MB/s in ogni direzione, mentre una porta USB 3.0 può arrivare a 600MB/s, almeno in linea teorica.

Secondo quanto riportato da SemiAccurate i chip PLX sono in grado di simulare dispositivi al fine di ingannare l'host, il che dovrebbe rendere pià semplice dispositivi PCIe attraverso intefacce USB. Le schede grafiche esterne sono una delle possibili implementazioni, anche se la banda passante di una sola linea PCIe dovrebbe essere troppo esigua per garantire il corretto funzionamento di un videogioco di ultima generazione.

I nuovi chip non sono ancora stati certificati dal consorzio USB-IF, che comincerà a consegnare le unità a partire dalla metà dell'anno. La produzione non inizierà prima del terzo trimestre.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

4 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
al13516 Marzo 2011, 17:46 #1
cè qualcosa che mi sfugge...
"anche se la banda passante di una sola linea PCIe dovrebbe essere troppo esigua per garantire il corretto funzionamento di un videogioco di ultima generazione. "
perche finora come si è fatto!??! non credo di aver capito???
Rubberick16 Marzo 2011, 18:02 #2
parla dell'usb3 in generale...

con l'usb 1 ci si faceva poca roba

con l'usb 2 si e' fatto un po' di tutto, schede audio esterne, dispositivi di storage, sintonizzatori tv per digitale terrestre, schede di rete 10/100 (bada non gigabit) etc etc...

con l'usb 3 si sta pensando di farci altre cose come appunto anche schede video esterne...

l'articolo non e' molto chiaro ma passa a parlare da pci-e a usb nell'ultima parte...

cmq quello e' il fatto usb 3 max 600 che sono cmq pochi x una vga...

se poi la domanda e': come si e' fatto fino ad ora con le pci-e e le schede video ti ricordo che le schede video si montano sugli slot 8x e 16x che offrono nel caso della 2.0 una banda ben superiore a 1x e 4x

ciau
Daneel_8716 Marzo 2011, 21:20 #3
le schede video utilizzano fino a 16 canali pci-e, non uno solo
erry717 Marzo 2011, 23:48 #4
schede video esterne? mo mo mo..

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^