TSMC e l'incubo cinese: 'Nessuno può controllarla con la forza'

TSMC e l'incubo cinese: 'Nessuno può controllarla con la forza'

Il chairman di TSMC, Mark Liu, ha spiegato come l'invasione di Taiwan da parte di Pechino renderebbe il principale produttore per conto terzi fondamentalmente non operativo: salterebbero tutti i rapporti cruciali per garantire il funzionamento. La guerra, insomma, sarebbe una sconfitta per tutti.

di pubblicata il , alle 09:01 nel canale Mercato
TSMC
 

Le crescenti tensioni tra Cina e Stati Uniti su Taiwan, riaccese in queste ore dalla visita della speaker della Camera dei rappresentanti Nancy Pelosi sull'isola asiatica, spaventano il mondo - anche quello dell'hi-tech. A Taiwan opera TSMC, il principale produttore di chip per conto terzi, la realtà che confeziona i chip più avanzati del mondo tra cui quelli per gli iPhone di Apple.

Da tempo si parla del ruolo di TSMC in questa diatriba tra superpotenze: da una parte c'è chi pensa che la Cina potrebbe invadere Taiwan per impossessarsi degli impianti produttivi e potenziare la propria filiera dei semiconduttori. Dall'altra c'è chi parla di "TSMC Shield", ovvero del ruolo della fonderia taiwanese per l'industria mondiale e dei risvolti catastrofici che una guerra potrebbe avere, anche per la Cina.

La situazione è tesissima e in una rara intervista concessa alla CNN ne ha parlato Mark Liu, chairman di TSMC. Secondo il dirigente, "nessuno può controllare TSMC con la forza" perché gli impianti diventerebbero sostanzialmente inutilizzabili, in quanto salterebbe del tutto la filiera che li rende delle macchine produttive così perfette.

"Si tratta di stabilimenti produttivi sofisticati, dipendono dal collegamento in tempo reale con il resto del mondo… dai materiali alla chimica, pezzi di ricambio, software e diagnostica", aspetti che sicuramente verrebbero meno qualora la Cina usasse le maniere forti per prendere il controllo di quella che considera una sua cinese.

Liu ha anche dichiarato che non solo una guerra non vedrebbe alcun vincitore, ma ha aggiunto che la preoccupazione principale per Taiwan e il mondo intero sarebbe la caduta dell'ordine mondiale basato sulle regole.

55 Commenti
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pengfei02 Agosto 2022, 09:15 #1
Effettivamente su social e siti d'informazione cinesi recentemente ho notato un aumento della propaganda militare, un tantino inquietante, brutto che il mondo si stia dividendo sempre più in blocchi contrapposti
ilariovs02 Agosto 2022, 09:26 #2

il punto non sono gli impianti ma il know-how

Non penso che gli impianti siano un problema in Cina li ricostruirebbero da zero in uno/due anni.

Il punto é il know-how ed i danni enormi all'Occidente da un blocco produttivo.

Basta pensare a quanti producono su TSMC guardate a casa vostra CPU, GPU, SoC per consolle, SoC per smartphone/tablet. Sarebbe un vero disastro PER NOI.
La Cina per il mercato interno ha le sue fonderie ed ha una produzione in costante espansione.

TSMC diveva essere "invitata" a costruire in EU/USA degli stabilimenti anni ed anni fa in modo da avere know-how e strutture sotto controllo nostro.

Invece ci é piaciuto glibalizzare ora attaccarsi cocchi.

Speriamo solo che la Cina segua una via alla Hong Kong cioè tutto come prima ma RPC.

Penso che sarebbe l'esito migliore per noi occidentali.
rob-roy02 Agosto 2022, 09:27 #3
Ringraziamo i democratici per l'aumento della tensione...e poi parlano di trump
Ago7202 Agosto 2022, 09:31 #4
Originariamente inviato da: pengfei
Effettivamente su social e siti d'informazione cinesi recentemente ho notato un aumento della propaganda militare, un tantino inquietante, brutto che il mondo si stia dividendo sempre più in blocchi contrapposti


Niente di nuovo sotto il sole, tutti i governi di tutto il mondo hanno sempre usato il nemico esterno per rinsaldare le politiche interne. La Cina sta affrontando uno dei momenti più delicati della sua storia, dai fatti di Tienanmen.

Speriamo solo che il tutto si fermi alla retorica e non si trasformi in un conflitto.

TL;DR

Sono alle prese con un mercato interno che non vuole saperne di decollare, e l'unico settore del mercato interno che tira(va) è in profonda crisi, quello immobiliare. In più molte aziende occidentali si stanno comprendo dal rischio di essere mono fornitori dalla Cina, diversificando gli investimenti e cercando altri fornitori non cinesi. E questo sta innescando un flusso di capitali in uscita dalla Cina, che sul breve periodo è del tutto ininfluente, ma sul lungo periodo può essere molto problematico. Basti vedere l'esplosione d'investimenti IT fuori dalla Cina
Unrue02 Agosto 2022, 09:40 #5
Originariamente inviato da: rob-roy
Ringraziamo i democratici per l'aumento della tensione...e poi parlano di trump



Sono anni che la Cina fa incursioni aeree con i caccia, che tecnicamente potrebbero anche essere abbattuti violando lo spazio aereo di Taiwan... Ovviamente la Cina non vedrebbe l'ora, così avrebbe il pretesto perfetto per iniziare l'invasione. Chi è che aumenta la tensione?
Ago7202 Agosto 2022, 09:40 #6
deleted
Ago7202 Agosto 2022, 09:41 #7
deleted
Unrue02 Agosto 2022, 09:43 #8
Originariamente inviato da: ilariovs
Non penso che gli impianti siano un problema in Cina li ricostruirebbero da zero in uno/due anni.


Uno-due anni? Sono impianti ad altissima tecnologia, altro che due anni...

Originariamente inviato da: ilariovs

Il punto é il know-how ed i danni enormi all'Occidente da un blocco produttivo.

Basta pensare a quanti producono su TSMC guardate a casa vostra CPU, GPU, SoC per consolle, SoC per smartphone/tablet. Sarebbe un vero disastro PER NOI.
La Cina per il mercato interno ha le sue fonderie ed ha una produzione in costante espansione.

TSMC diveva essere "invitata" a costruire in EU/USA degli stabilimenti anni ed anni fa in modo da avere know-how e strutture sotto controllo nostro.

Invece ci é piaciuto glibalizzare ora attaccarsi cocchi.

Speriamo solo che la Cina segua una via alla Hong Kong cioè tutto come prima ma RPC.

Penso che sarebbe l'esito migliore per noi occidentali.


I danni sarebbero anche per la Cina. Difficile dire chi ci rimetterebbe di più, ma di sicuro avrebbero grosse conseguenze anche loro.

Il bello è che il loro esercito si chiama "di liberazione", e poi vorrebbero costringere chi non vuole all'annessione. Ma che simpaticoni.
Ripper8902 Agosto 2022, 10:39 #9
Originariamente inviato da: Unrue
Sono anni che la Cina fa incursioni aeree con i caccia, che tecnicamente potrebbero anche essere abbattuti violando lo spazio aereo di Taiwan... Ovviamente la Cina non vedrebbe l'ora, così avrebbe il pretesto perfetto per iniziare l'invasione. Chi è che aumenta la tensione?
Lo spazio aere di Taiwan NON esiste.

Taiwan fa parte della Cina, almeno secondo la Cina stessa, e prima o poi con le buone o le cattive dovrà tornare sotto totale controllo del governo cinese, bisogna solo accettarlo e basta.

Taiwan è un isolotto minuscolo rispetto all'Ucraina e per giunta vicinissimo alle coste cinesi e lontano dal resto, non c'è modo di difenderla adeguatamente o mettere in piedi una fornitura costante di armi come in Ucraina, una volta messo l'embargo sarà isolata.
Unrue02 Agosto 2022, 10:48 #10
Originariamente inviato da: Ripper89
Lo spazio aere di Taiwan NON esiste.


Ah no? E da quando? Dici che gli faccia piacere quando svolazzano i caccia cinesi vicino alle coste?

Originariamente inviato da: Ripper89
Taiwan fa parte della Cina, almeno secondo la Cina stessa, e prima o poi con le buone o le cattive dovrà tornare sotto totale controllo del governo cinese, bisogna solo accettarlo e basta.


Ecco appunto... Non si deve accettare un bel niente. Se vogliono stare per i cavoli loro hanno il diritto di starci. Al massimo si fa un referendum. Non vedo perché debbano tornare sotto la Cina con la forza.

Originariamente inviato da: Ripper89
Taiwan è un isolotto minuscolo rispetto all'Ucraina e per giunta vicinissimo alle coste cinesi e lontano dal resto, non c'è modo di difenderla adeguatamente o mettere in piedi una fornitura costante di armi come in Ucraina, una volta messo l'embargo sarà isolata.


E quindi? La lasciamo al proprio destino in caso di invasione? Se fosse così semplice la Cina l'avrebbe già invasa, ma sa benissimo che pagherebbe a carissimo prezzo.

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