Trump, ultimo attacco a Huawei: Intel e altre non possono venderle determinati prodotti

Trump, ultimo attacco a Huawei: Intel e altre non possono venderle determinati prodotti

L'amministrazione Trump è ai titoli di coda, ma ciononostante la battaglia contro Huawei continua. Diverse aziende, tra cui Intel e Kioxia, hanno visto revocarsi la licenza per vendere prodotti alla società di telecomunicazioni cinese.

di pubblicata il , alle 11:21 nel canale Mercato
Huawei
 

Mancano poche ore all'insediamento di Joe Biden al ruolo di Presidente degli Stati Uniti, ma tra una valigia e l'altra Donald Trump sta trovando il tempo di emanare gli ultimi provvedimenti. Come riportato dall'agenzia di stampa Reuters, l'amministrazione ha notificato ai fornitori di Huawei, tra cui Intel, la revoca di determinate licenze per venderle prodotti e apparecchiature.

L'azione, probabilmente l'ultima della presidenza Trump contro Huawei, mina a indebolire ulteriormente il più grande produttore mondiale di apparecchiature per le telecomunicazioni, ritenuto una minaccia per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti e gli interessi in politica estera. Nei giorni scorsi l'amministrazione uscente ha preso di mira anche Xiaomi, inserita in una blacklist per la quale, entro l'11 novembre di quest'anno, gli investitori USA dovranno cedere eventuali partecipazioni nel produttore di smartphone cinese.

Secondo quanto scritto in un'email visionata da Reuters, la SIA (Semiconductor Industry Association) ha informato le aziende del settore hi-tech dell'intenzione del Dipartimento del Commercio di "negare un numero rilevante di richieste di licenza per le esportazioni a Huawei" e "revocare almeno una licenza precedentemente rilasciata".

Fonti anonime dell'agenzia di stampa hanno rivelato che vi è stata più di una revoca, con quattro società coinvolte in almeno otto revoche: tra queste rientrerebbe il produttore nipponico di chip di memoria Kioxia (ex Toshiba Memory). Le azioni riguarderebbero una "vasta gamma" di prodotti nel settore dei semiconduttori, ma non si hanno ulteriori dettagli.

Le aziende citate non hanno commentato la notizia, ma nel caso in cui avessero ricevuto la notifica dal Dipartimento del Commercio avrebbero 20 giorni per rispondere, a cui seguirebbe un periodo di 45 giorni a disposizione dell'ente per prendere una decisione. Le società avrebbero poi un'altra finestra di 45 giorni per fare appello. Quest'ultimo "guizzo" dell'amministrazione Trump rappresenta l'ultima stoccata a Huawei, ma certamente non fa felici le aziende coinvolte che fanno affari con il colosso cinese.

31 Commenti
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LMCH19 Gennaio 2021, 12:11 #1
Non è una stoccata ad Huawei o alla Cina, è invece una cosa pensata esclusivamente per dare ai repubblicani qualcosa con cui attaccare Biden.
Se la cosa non danneggiasse anche le imprese USA, Trump l'avrebbe fatto mesi fa (probabilmente PRIMA delle elezioni, per aumentare i consensi), invece lo fa ora sperando che Biden le revochi, in modo da fargli fare la figura del "debole con la Cina".
supertigrotto19 Gennaio 2021, 12:27 #2
Quando l'impero comincia a sgretolarsi,tutte le scuse sono buone per mantenere il potere, basterebbe disquisire di questa cosa con qualche buon filosofo,psicologo e psichiatra.
Trump incarna in parte grossomodo lo spirito americano,non mi stupisce la cosa,perdere la liedership fa fare queste cose.
giuliop19 Gennaio 2021, 13:02 #3
Dai, ché domani vai föra di ball.
acerbo19 Gennaio 2021, 13:27 #4
Con tutto quello a cui hanno da pensare l'ammerigani ( lotte razziali, polizia violenta, accesso alla sanità, disoccupazione post covid e caro vita) penso che non freghi nulla a nessuno delle mosse contro la cinesi. Oltrettuto é ormai inevitabile il sorpasso, la Cina nel 2021/2022 diventerà la prima potenza econimica mondiale alla faccia dei magna burger
nickname8819 Gennaio 2021, 13:49 #5
Originariamente inviato da: LMCH
Non è una stoccata ad Huawei o alla Cina, è invece una cosa pensata esclusivamente per dare ai repubblicani qualcosa con cui attaccare Biden.
Se la cosa non danneggiasse anche le imprese USA, Trump l'avrebbe fatto mesi fa (probabilmente PRIMA delle elezioni, per aumentare i consensi), invece lo fa ora sperando che Biden le revochi, in modo da fargli fare la figura del "debole con la Cina".
Veramente non è la prima volta che Trump bloccava gli accordi commerciali con la Cina da parte delle aziende USA. E' l'unico che cerca di minare l'economia cinese, altri sembrano non preoccuparsene proprio.

Originariamente inviato da: supertigrotto
Quando l'impero comincia a sgretolarsi,tutte le scuse sono buone per mantenere il potere, basterebbe disquisire di questa cosa con qualche buon filosofo,psicologo e psichiatra.
Trump incarna in parte grossomodo lo spirito americano,non mi stupisce la cosa,perdere la [B][COLOR="Red"]liedership[/COLOR][/B] fa fare queste cose.
La "liedership" certo.
In che modo con questa mossa manterrebbe il potere ?
In teoria domani dovrebbe andarsene, non mi pare che questa mossa possa prorogargli la residenza.

Trump incarna in parte grossomodo lo spirito americano
COME COME COME ???
Ma non dicevate che Trump vinse le elezioni solo grazie alla Russia e che in realtà non lo aveva votato nessuno ?
Non dicevate che la vittoria di Biden alle elezioni sarebbe stata così schiacciante da essere solo una pura formalità ?
Salvo poi scoprire che .... i sostenitori di Trump esistono !!!

Quindi era vero che le voci sul russiagate erano tutte un complotto e Trump magari col senno di poi fece bene a licenziare chi lo aveva tradito, ma pensa un po' ...

Originariamente inviato da: acerbo
Con tutto quello a cui hanno da pensare l'ammerigani ( lotte razziali, polizia violenta, accesso alla sanità, disoccupazione post covid e caro vita) penso che non freghi nulla a nessuno delle mosse contro la cinesi. Oltrettuto é ormai inevitabile il sorpasso, la Cina nel 2021/2022 diventerà la prima potenza econimica mondiale alla faccia dei magna burger

Accesso alla sanità ? La sanità è sempre stata a pagamento negli USA anche con i precedenti presidenti e lo sarà pure di certo per tutto il mandato di Biden.

Lotte razziali e polizia violenta come se fossero due elementi distinti .... ma non deriva dalla stessa origine ? Ossia ogni volta che un poliziotto bianco osa applicare violenza contro un uomo nero. Quando invece la vittima è troppo chiara di pelle, solita routin.

Disoccupazione post COVID ? E Biden intende curarla con il lockdown ?
Ah già il famigerato rilancio economico di miliardi di dollari che però nulla ha a che fare col presidente di turno.

la Cina nel 2021/2022 diventerà la prima potenza econimica mondiale alla faccia dei magna burger
Meno male che gli analisti avevano detto 2028, ma la tua parola è sicuramente di maggior valore e soprattutto maggior competenza.
Grazie, sicuramente un ottima notizia, abbassiamo i mangia burger e promuoviamo subito una dittatura comunista mangia scarafaggi.
EVVAI COSI !
cicastol19 Gennaio 2021, 14:14 #6
Biden ha scelto come rappresentante del commercio Katherine Tai , quindi le cose per Huawei e co possono solo peggiorare visto che gran parte degli accordi di scambio firmati da Trump sono stati fatti da lei che è considerata un falco contro le politiche cinesi.
Sandro kensan19 Gennaio 2021, 14:23 #7
E la Cina ha aumentato il proprio PIL del 2.3% nel 2020 in piena pandemia, con un incremento superiore alle ipotesi degli analisti (americani):

http://italian.cri.cn/notizie/cina/...118/607631.html

101.598,6 miliardi di yuan

con un aumento a doppia cifra se non ricordo male nel comparto Hi-tech. La Cina supererà tra 5 anni gli USA secondo gli analisti (USA), intanto il PIL USA è fermo o in recessione e la locomotiva cinese è nell'ultimo trimestre sul 6.5% (trimestre/trimestre dello scorso anno).

https://www.ansa.it/sito/notizie/to...691d75fd1b.html

Secondo me se il PIL USA sta fermo per un altro annetto la Cina in un paio d'anni supera gli USA a livello di PIL nazionale. A livello di PIL pro-capite, non sono messi male, basti pensare che sono grosso modo 4 volte più numerosi e che il potere d'acquisto cinese è enormemente maggiore di quello USA.
pengfei19 Gennaio 2021, 14:45 #8
Originariamente inviato da: Sandro kensan
E la Cina ha aumentato il proprio PIL del 2.3% nel 2020 in piena pandemia, con un incremento superiore alle ipotesi degli analisti (americani):

http://italian.cri.cn/notizie/cina/...118/607631.html

101.598,6 miliardi di yuan

con un aumento a doppia cifra se non ricordo male nel comparto Hi-tech. La Cina supererà tra 5 anni gli USA secondo gli analisti (USA), intanto il PIL USA è fermo o in recessione e la locomotiva cinese è nell'ultimo trimestre sul 6.5% (trimestre/trimestre dello scorso anno).

https://www.ansa.it/sito/notizie/to...691d75fd1b.html

Secondo me se il PIL USA sta fermo per un altro annetto la Cina in un paio d'anni supera gli USA a livello di PIL nazionale. A livello di PIL pro-capite, non sono messi male, basti pensare che sono grosso modo 4 volte più numerosi e che il potere d'acquisto cinese è enormemente maggiore di quello USA.


e il surplus commerciale della Cina nei confronti degli Stati Uniti è salito a 317 miliardi di dollari, in crescita del 15% rispetto al 2017 quando è iniziata la guerra commerciale, che pure avrà causato una contrazione relativa nei volumi di scambio
aldo87mi19 Gennaio 2021, 15:20 #9
Io ci ho lavorato con Intel - 2017-2019 - e non potevamo vendere nessun prodotto a Cuba, Cina, Etiopia, Iran e Corea del Nord. Anzi ad ogni richiesta proveniente da qualcuno di questi paesi dovevamo compilare un modulo su Salesforce e inviarlo alla sede americana di Santa Clara per accertamenti di sicurezza
Gnubbolo19 Gennaio 2021, 18:21 #10
in campagna elettorale Biden ha detto che non farà sconti alla Cina su come tratta i manifestanti ad Hong Kong e gli islamisti uiguri.
questo vuol dire mantenere o estendere gli embarghi, limitare l'immigrazione dalla Cina, aumentare le spese militari per l'Asia e dotare Taiwan di missili a lungo raggio.
il blocco alla Huawei è poca roba in confronto a cosa ci aspetta nei prossimi 8 anni.

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