Amazon assume, vuole arrivare a 8500 dipendenti in Italia entro fine anno

Amazon assume, vuole arrivare a 8500 dipendenti in Italia entro fine anno

Amazon Italia punta a 1600 nuove assunzioni a tempo indeterminato quest'anno, per un totale di 8500 dipendenti. L'azienda di Jeff Bezos ha investito 1,8 miliardi di euro in Italia nel 2019, per un totale di 5,8 miliardi di euro dal lancio di Amazon.it 10 anni fa.

di pubblicata il , alle 14:41 nel canale Mercato
Amazon
 

Amazon ha fatto il punto sull'impatto della sua azione in Italia, sia diretto che indiretto, anche a livello fiscale. Nel 2019 il colosso statunitense dell'ecommerce ha investito 1,8 miliardi di euro in Italia tra centri di distribuzione, uffici e la nuova Region AWS (Milano) aperta in aprile. Ulteriori 140 milioni di euro serviranno alla costruzione di due nuovi centri di distribuzione, uno a Castelguglielmo/San Bellino (Veneto) e uno Colleferro (Lazio), entro fine anno. È stata già programmata inoltre l'apertura di ulteriori depositi di smistamento nella seconda parte dell'anno a Catania, Cagliari, Genova, Pisa, Brescia, Parma e Milano. Se siete interessati, tenete d'occhio Amazon Jobs.

L'azienda di Jeff Bezos ha annunciato che creerà in Italia 1.600 posti di lavoro a tempo indeterminato entro fine anno, portando la forza lavoro totale a 8500 dipendenti, rispetto ai 6900 di fine 2019, in più di 25 sedi in tutta Italia. L'anno passato Amazon afferma che "sono stati creati 120 mila nuovi posti di lavoro per gli effetti indiretti dei nostri investimenti" - ad esempio nei settori edilizio e logistico.

"I nuovi posti di lavoro offrono inoltre opportunità di crescita professionale, una retribuzione competitiva, e un pacchetto completo di benefit, tra cui l’assicurazione sanitaria privata contro gli infortuni e sconti per acquisti su Amazon.it a tutti i dipendenti. Nel 2019, Amazon ha pagato, in media, oltre 17,2 milioni di euro al mese in remunerazioni e stipendi ai nostri dipendenti in Italia", sottolinea l'azienda.

Sono oltre 14.000 le piccole e medie imprese italiane che usano la vetrina Amazon Made in Italy o servizi come Logistica di Amazon per incrementare la propria attività ed esportare i prodotti italiani in tutto il mondo. Nel 2019, le piccole e medie imprese (PMI) che usano i servizi di Amazon hanno esportato prodotti dall'Italia per un valore superiore ai 500 milioni di euro.

"Amazon è un potente motore di crescita per l'economia italiana. Attraverso l'innovazione, gli investimenti e la creazione di posti di lavoro, Amazon sta contribuendo alla trasformazione digitale del Paese - un processo che è diventato molto più che prioritario per sostenere l'economia in questi tempi impegnativi. In 10 anni abbiamo investito oltre 5,8 miliardi di euro nell'economia italiana e nei suoi talenti, impiegando stabilmente migliaia di persone che ricevono fin dal primo giorno una retribuzione competitiva e benefit. Sono particolarmente orgogliosa di come il nostro team in crescita e il nostro investimento a favore di clienti e delle piccole imprese italiane contribuiscano alla prosperità dell'Italia, creando migliaia di posti di lavoro aggiuntivi attraverso effetti indiretti e aprendo nuove opportunità per colleghi, partner commerciali, provider di servizi e fornitori", ha dichiarato Mariangela Marseglia, VP Country Manager di Amazon Italia e Spagna.

Si dice spesso che i colossi dell'online paghino troppe poche tasse dove operano, e Amazon non è ovviamente d'accordo con questa ricostruzione. Secondo uno studio di Keystone citato da Amazon, l'azienda ha contribuito al prodotto interno lordo (PIL) in Italia per 7,6 miliardi di euro tra il 2010 e il 2019. Questo valore è pari a circa 1,5 volte il PIL annuale della Regione Valle d'Aosta.

Nel 2019, i ricavi totali delle attività di Amazon in Italia sono stati di 4,5 miliardi di euro e il contributo fiscale complessivo è stato di 234 milioni di euro, diviso in due parti: le imposte sostenute direttamente da Amazon sono pari a 84 milioni di euro. Le tasse versate come datore di lavoro ne costituiscono una parte importante; vi sono poi le imposte indirette raccolte per ulteriori 150 milioni di euro come risultato delle attività in Italia.

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94 Commenti
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ferste20 Luglio 2020, 14:47 #1
e le tasse?
e i piccoli negozi?
e i prezzi alti?
e i dipendenti schiavizzati?

Ho fatto un riassuntone così la sbrogliamo subito...
demon7720 Luglio 2020, 14:53 #2
Originariamente inviato da: ferste
e le tasse?
e i piccoli negozi?
e i prezzi alti?
e i dipendenti schiavizzati?

Ho fatto un riassuntone così la sbrogliamo subito...


So che alla fine si finisce sempre su quello. Però è pur verop che ci sono cose che non girano.
- Le tasse per sti mostri del commercio andrebbero riviste a livello europeo, perchè non è giusto che sfruttino mille magheggi e le furbate di altre nazioni per pagare meno. Tutte le tasse che non pagano loro finiscono sulle nostre spalle.

- Va bene che il lavoro è lavoro ed in questi tempi di merda è già un dono averne uno.. va bene che esistono dei parassiti della società che la parola "lavoro" non sanno nemmeno cosa sia... però è anche vero che Amazon ha dei sistemi organizzativi del lavoro che sforano dalla parte opposta.
ferste20 Luglio 2020, 14:59 #4
Originariamente inviato da: demon77
So che alla fine si finisce sempre su quello. Però è pur verop che ci sono cose che non girano.
- Le tasse per sti mostri del commercio andrebbero riviste a livello europeo, perchè non è giusto che sfruttino mille magheggi e le furbate di altre nazioni per pagare meno. Tutte le tasse che non pagano loro finiscono sulle nostre spalle.

- Va bene che il lavoro è lavoro ed in questi tempi di merda è già un dono averne uno.. va bene che esistono dei parassiti della società che la parola "lavoro" non sanno nemmeno cosa sia... però è anche vero che Amazon ha dei sistemi organizzativi del lavoro che sforano dalla parte opposta.


Tutto è migliorabile, l'elusione è una di queste, sono meno d'accordo sulla questione lavorativa, quantomeno in Italia, ma tanto queste discussioni finiscono sempre a "minchimminchia evadono!!", "Urka urka strozzano il negozietto sotto casa!!", "Schiavisti!!ah no Imperialisti!"...

ps: sembrano le news su tesla...
monster.fx20 Luglio 2020, 15:01 #5
Ciò che l'articolo non dice è :
Ok Amazon assume ma come?

Conosco diversi amici che hanno lavorato in un a sede con contratti tramite agenzia interinale. Finiti 4 mesi circa ... a casa e via con un altro ciclo di dipendenti . Fare così non è creare posti di lavoro ma solo un massacro, con gente che dopo qualche mese è nuovamente disoccupato e che non potrà più rientrare in amazon in quanto ormai il suo ciclo è passato.

Personalmente ( a 40 anni di cui 21 nel campo informatico) ho mandato diversi CV, e mai una solo risposta ... anzi. Resto con l'azienda dove lavoro(settore sempre informatico)che dritto o storto riesce a farmi portare il pane a casa.
OrazioOC20 Luglio 2020, 15:06 #6
Il problema è anche la qualità dell'offerta, è ottimo che amazon crei nuove opportunità lavorative in Italia, il punto è che non si può chiedere solo magazzinieri e manodopera di basso livello.

Originariamente inviato da: monster.fx
Ciò che l'articolo non dice è :
Ok Amazon assume ma come?

Conosco diversi amici che hanno lavorato in un a sede con contratti tramite agenzia interinale. Finiti 4 mesi circa ... a casa e via con un altro ciclo di dipendenti . Fare così non è creare posti di lavoro ma solo un massacro, con gente che dopo qualche mese è nuovamente disoccupato e che non potrà più rientrare in amazon in quanto ormai il suo ciclo è passato.

Personalmente ( a 40 anni di cui 21 nel campo informatico) ho mandato diversi CV, e mai una solo risposta ... anzi. Resto con l'azienda dove lavoro(settore sempre informatico)che dritto o storto riesce a farmi portare il pane a casa.


Quoto su tutta la linea, non è la quantità di lavoro che manca, ma la qualità, qui in Italia è veramente dura inserirsi in certe aziende e in certi settori, nonostante la stampa di settore tenti di pomparle come le mansioni del momento.
doctor who ?20 Luglio 2020, 15:08 #7
Originariamente inviato da: ferste
e le tasse?
e i piccoli negozi?
e i prezzi alti?
e i dipendenti schiavizzati?

Ho fatto un riassuntone così la sbrogliamo subito...


Come se i piccoli negozi fossero esenti da questi problemi.

Nei negozietti non è raro che assumono per X ore ma te ne devi fare X+Y
Prezzi/scelta/servizio fanno pena ed evadono in allegria.
FroZen20 Luglio 2020, 15:15 #8
Eccerto

loro contribuiscono

A fronte dei loro numeri (osteeee) andrebbe messo nel bilancio quante persone e attività sono saltate grazie ad amazon, sicuri che il bilancio sarebbe positivo? L'unico bilancio positivo sicuro lo hanno gli azionisti, le perdite invece a carico del sociale di ogni paese, amazon è uno dei tanti buchi neri capitalisti, i soldi di milioni di cittadini finiscono in questi buchi neri con fiscalità nulle su attivi e con tanto di incentivi statali per i loro investimenti....son tutti froci col culo degli altri, soprattutto i libbbberisti che poi vengono a farci la paternale sul "meno stato brutto -> più privato bello" salvo poi chiedere finanziamenti a fondo perduto o lo stato a pagare la cassa quando serve....e lo stato con cosa paga? con le tasse di chi non ha la sede fiscale in lussemburgo,olanda, irlanda e altri pirati fiscali quelli che nel frattempo subiscono la concorrenza di questi mega gruppi corporation globali che signor amia è colpa sua si deve innovare, ottimizzare, investa!!!! etc etc.... mi sta saltando il nervo socialista, meglio che mi fermo.
Abadir_8220 Luglio 2020, 15:17 #9
Originariamente inviato da: monster.fx
Ciò che l'articolo non dice è :
Personalmente ( a 40 anni di cui 21 nel campo informatico) ho mandato diversi CV, e mai una solo risposta ... anzi. Resto con l'azienda dove lavoro(settore sempre informatico)che dritto o storto riesce a farmi portare il pane a casa.


Io i colloqui li ho fatti, con volo pagato dall'Asia a Berlino. Non hai perso nulla... 7 ore di colloquio in una giornata con 14 persone diverse e domande a volte un po' assurde, in cui volevano i dettagli tecnici ma poi non li capivano.
Darkon20 Luglio 2020, 15:30 #10
Originariamente inviato da: monster.fx
Personalmente ( a 40 anni di cui 21 nel campo informatico) ho mandato diversi CV, e mai una solo risposta ... anzi. Resto con l'azienda dove lavoro(settore sempre informatico)che dritto o storto riesce a farmi portare il pane a casa.


Che senso dovrebbe avere assumere una persona di 40 anni? L'unico scenario in cui saresti preso in considerazione è se hai competenze in un ambito talmente specialistico che non si trovano alternative più giovani e a minor costo.

Io i colloqui li ho fatti, con volo pagato dall'Asia a Berlino. Non hai perso nulla... 7 ore di colloquio in una giornata con 14 persone diverse e domande a volte un po' assurde, in cui volevano i dettagli tecnici ma poi non li capivano.


Lo scopo di quelle domande non è valutare la tua risposta ma la prontezza della tua risposta. Se dimostri di essere titubante o di avere insicurezza molto probabilmente sotto pressione potresti avere crolli o in generale essere più fragile.

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