TSMC svela il conto del terremoto del 21 gennaio: circa 160 milioni di dollari
Il terremoto di magnitudo 6,4 che ha colpito Taiwan il 21 gennaio ha avuto ripercussioni sulla produzione della TSMC, principale fonderia di semiconduttori al mondo. Sebbene gli stabilimenti non abbiano subito danni strutturali, l’azienda ha dovuto scartare un numero significativo di wafer, con una perdita economica stimata in circa 160 milioni di dollari.
di Manolo De Agostini pubblicata il 10 Febbraio 2025, alle 08:59 nel canale ProcessoriTSMC
Annunciando i risultati di gennaio, la taiwanese TSMC ha presentato anche il conto del terremoto del 21 gennaio, una scossa di magnitudo 6,4 della scala Richter che ha interessato Taiwan, seguita da diverse scosse di assestamento significative durante le vacanze del Capodanno lunare.
L'evento sismico non ha reso inagibili le Fab di TSMC, dove si concentra la maggior parte della produzione mondiale di semiconduttori, ma non è stato del tutto indolore. "Non ci sono stati danni strutturali ai nostri stabilimenti e i sistemi di approvvigionamento idrico, di alimentazione, di sicurezza sul lavoro e le operazioni funzionano normalmente", si legge nella nota dell'azienda.

"Un certo numero di wafer in lavorazione è stato colpito e ha dovuto essere scartato a causa del terremoto e delle scosse di assestamento". In principio si era parlato di 20.000 wafer, altre fonti si sono spinte a 60.000 unità, ma TSMC non è entrata nel merito.
Quello su cui ha fatto luce è invece l'impatto economico dell'evento naturale, che ammonta – seppur su base preliminare – "a circa 5,3 miliardi di dollari taiwanesi, al netto delle richieste di risarcimento assicurativo". Si tratta di circa 160 milioni di dollari al cambio, un contraccolpo del tutto sopportabile ma superiore ai 92 milioni del potentissimo sisma del 2024.
L'azienda ha annunciato per il mese di gennaio ricavi netti per 293 miliardi di dollari taiwanesi, pari a circa 8,93 miliardi di dollari, facendo segnare un balzo del 5,4% su dicembre 2024 e del 35,9% su gennaio 2024.
"Di conseguenza, le previsioni di fatturato per il primo trimestre del 2025 si avvicinano all'estremità inferiore dell'intervallo di riferimento tra 25 e 25,8 miliardi di dollari", aggiunge TSMC.
La società ritiene che il margine di profitto lordo del primo trimestre sarà compreso tra il 57% e il 59% e che il margine di profitto operativo sarà compreso tra il 46,5% e il 48,5%. "Ci stiamo impegnando al massimo per recuperare la produzione persa e non ci sono cambiamenti nelle nostre previsioni per l'intero anno", conclude la fonderia taiwanese.










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5 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoVisti i soldi in gioco, immagino che abbiano preso tutte le soluzioni possibili.
Anche il danno, alla fine è molto lieve, hanno dovuto buttare i wafer che stavano producendo. Immagino che arrivate al punto di non dover buttare neppure questi wafer, con scosse da oltre 6 magnitudo, sia estremamente costoso ed economicamente non giustificabile.
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