Qualcomm è già alle prese con gli Snapdragon X di seconda generazione?
Secondo alcuni rumor, Qualcomm starebbe lavorando a tre nuovi processori dell'attuale serie Snapdragon X Plus e testando la seconda generazione della famiglia Snapdragon X in arrivo, si stima, entro la metà del 2025.
di Vittorio Rienzo pubblicata il 01 Ottobre 2024, alle 14:01 nel canale ProcessoriQualcommSnapdragon
Sono trascorsi solo pochi mesi da quando Qualcomm ha rilasciato le sue CPU della serie Snapdragon X, ma pare che la società stia già testando la seconda generazione. È quanto emerso su Winfuture, testata tedesca secondo cui i nuovi SoC sono in fase di test già da tempo.
Stando a quanto riportato, l'azienda statunitense avrebbe testato una SKU contraddistinta dal codice SC8480XP già a luglio e agosto, quindi nel terzo trimestre di quest'anno. Il nome in codice utilizzato per questa serie di processori è "Glymur" o "Project Glymur" e dovrebbero rappresentare i successori dell'attuale gamma Snapdragon X basati sul core "Oryon".
Qualcomm is working on the next gen of Snapdragon X Elite. SC8480XP is the model no. of what carries the codename "Project Glymur". (named after Iceland's 2nd tallest waterfall - are we done with Hawaiian codenames?) https://t.co/7pR3qXE1TC
— Roland Quandt (@rquandt) September 30, 2024
Stando al leak della presunta roadmap di Dell di alcuni mesi fa, Qualcomm dovrebbe rilasciare la seconda generazione di Snapdragon X entro la metà del 2025, motivo per cui è ragionevole che stia effettuando le prime prove sulla nuova architettura.
Ma non è tutto: alcune voci sostengono che Qualcomm stia lavorando a due SKU dell'attuale serie Snapdragon X Plus più economiche: X1P-40-100 e X1P-39-100. Tuttavia, secondo lo YouTuber Roland Quandt ci sarebbe perfino una terza SKU, ancora non apparsa in rete.
Si tratterebbe dell'X1P-24-100, pensato per collocarsi come soluzione entry-level, ma mantenendo lo status di Copilot+ PC. Quandt menziona 8 core anche per questa soluzione, ma è lecito supporre che CPU e GPU saranno fortemente ridimensionate in termini di potenza, poiché mantenere lo status di Copilot+ PC impone a Qualcomm di conservare la NPU da 45 TOPS. In buona sostanza, ammesso che esista questo modello, ci aspettiamo clock e cache sensibilmente ridotti.
Chiaramente si tratta solo di speculazioni e, seppur i modelli esistano, non è detto che arrivino effettivamente sul mercato. Non è raro per i produttori valutare numerose alternative che poi, per le ragioni più disparate, non trovano posto nella lineup commerciale.










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3 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoLa differenza di prezzo tra arm e x86 è ridicola mentre i compromessi che un utente deve accettare (compatibilità o emulazione) molti.
Del PC che rimane acceso 14h alla fine importa poco perché le prese in EU non mancano e col notebook non ci vai in campeggio in mezzo ai boschi come con lo smartphone
per me no, per te no, ma per altri si.
quanto al resto, quello che mi manca veramente dei notebook arm M1 da quando sono tornato a intel e' la dissipazione passiva (quindi posso tenere il laptop davvero in grembo e non rischio che si surriscaldi perche' sto tappando le prese d'aria) e l'assoluto silenzio.
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