Processori Dual Core e licenze dei software

Processori Dual Core e licenze dei software

La prossima disponibilità di architetture di processore Dual Core apre interessanti quesiti su quelli che saranno i costi dei software

di pubblicata il , alle 10:25 nel canale Processori
 

Come noto, sia Intel che AMD si preparano a lanciare, nel corso del prossimo anno, nuovi processori per sistemi server e workstation basati su architettura Dual Core.
Queste cpu integreranno due distinti Core all'interno di un unico package, permettendo un netto boost delle prestazioni e un comportamento pressoché identico a quello che si può ottenere con un sistema biprocessore, con 2 cpu fisicamente distinte.

L'approccio di AMD, stando alle informazioni attualmente disponibili, permetterà inoltre di aggiornare i sistemi Opteron Socket 940 a configurazioni Dual Core, semplicemente cambiando i processori e aggiornando il bios della scheda madre.

La presenza di due distinti Core in un unico package del processore, tuttavia, crea problemi in termini di licenze software, soprattutto in ambiti enterprise.

In buona parte dei software professionali, infatti, le software house praticano prezzi differenti a seconda del numero di processori presenti nel sistema. Questo incide ovviamente non poco sul costo complessivo del sistema e può portare ad un incremento considerevole dei costi di gestione qualora si decida di passare da 1 a 2 core per processore.

Al momento attuale mancano riferimenti precisi su come le varie software house, IBM e Oracle in testa, tratteranno da un punto di vista dei costi le licenze per architetture Dual Core. Al momento attuale questi sistemi vengono visti come dotati di due distinti processori fisici, elemento che porta ad un sostanziale raddoppio dei costi di licenza.
Resta ancora da capire se e in che misura le software house si muoveranno, nel corso dei prossimi mesi, per allineare i costi dei propri software per configurazioni Dual Core e, in futuro, Multicore.

Ulteriori analisi sono disponibili a questo indirizzo.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

39 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
andreat28 Settembre 2004, 10:27 #1
questo cmq è un prob che riguarda sia amd che intel...dall'articolo sembrerebbe invece che la cosa riguardi solo amd...
Raid528 Settembre 2004, 10:35 #2
Originariamente inviato da andreat
questo cmq è un prob che riguarda sia amd che intel...dall'articolo sembrerebbe invece che la cosa riguardi solo amd...

A dire il vero l'articolo esordisce con "Come noto, sia Intel che AMD ...".
NoX8328 Settembre 2004, 10:46 #3
Speravo ke nn ci fosse questo problema; una cpu è sempre una cpu. Già un software che costa il doppio qualora inserisca una seconda cpu in un sistema che la supporti è assurdo...ci manca solo che con una cpu dual core si capiti nella stessa rete...mah...
Nephtlys28 Settembre 2004, 10:52 #4
Il fatto che AMD mantenga una certa"retrocompatibilità"mi sebra un fatto estremamente positivo. In quanto al boost prestazionale..non so, non giurerei che 1+1=2!! Scusa Paolo, non che voglia mettere in dubbio le tue competenze, ma online ho letto opinioni meno ottimistiche! Se le prestazioni di un dual-core fossero attorno al 70-80% rispetto a quelle di un sistema basato su due processori fisicamente separati sarei già soddisfatto!
Motosauro28 Settembre 2004, 11:06 #5

Finché

Si parla di licenze enterprise, il problema si pone poco: se un'azienda ha i soldi per passare a server con il dual core, pianifica anche il rispettivo costo per le licenze.
Il problema sarebbe se andassero di pari passo le licenze home: non so se mi andrebbe di pagare un'altra licenza per XPhome...
Sperém
metrino28 Settembre 2004, 11:12 #6
Infatti non ci si arriva nemmeno per idea!
Avere 2 CPU su un sistema che è pensato per sfruttarne solo una, vuol dire che ogni processo (o thread) può occupare una CPU differente.
Per fare un esempio, se stai facendo una conversione in DivX, magari AutoGK si prende una CPU e il SO l'altra, solo che la prima è occupata al 100%, la seconda al 2%.
Il guadagno è quindi appena del 2%.

La questione cambia totalmente quando si tratta di programmi come Oracle: questo infatti è in grado di individuare 2 CPU e far girare i propri processi (che sono tanti) su tutte le CPU e anche suddividendo i dati (ossia il 50% dei dati da elaborare su una CPU, e il 50% sull'altra) per poi unificare i risultati.
Qui il guadagno si avvicina al 200% (in termini di aumento di velocità anche se non lo raggiunge perché ci sono comunque alcune risorse condivise (memoria, disco, ecc.).

In sintesi, visto il target iniziale di queste CPU, direi che Paolo non si è sbagliato, ma ha fatto osservazioni competenti citanto appunto Oracle e IBM come case produttrici di software che potrebbero aumentare i prezzi, in quanto effettivamente questi SW avranno un netto boost prestazionale.
AsMoDaI28 Settembre 2004, 11:16 #7
Se non mi ricordo male xphome supporta un solo procio, bisogna avere la pro per utilizzare il secondo.
Ventu28 Settembre 2004, 11:18 #8
...uhauhauhah...sto pensando ad un sistema che conosco che ha 1080 cpu in parallelo....LINUX based per fortuna.....

Non sarebbe più logico che i SW fossero pagati in funzione della "macchina" complessiva che li utilizza. Tanto, due, quattro,...cpu se sono su un singolo sistema (che poi sia un server o una workstation non fa' differenza secondo me) sono sempre e soltanto "una" macchina. Certo, se poi al server collego altri PC che utilizzano un determinato SW, allora posso pensare di far pagare una licenza in più, cioè, una "parte" di licenza in più.
O sbaglio????
Ventu28 Settembre 2004, 11:28 #9
Originariamente inviato da metrino
......La questione cambia totalmente quando si tratta di programmi come Oracle: questo infatti è in grado di individuare 2 CPU e far girare i propri processi (che sono tanti) su tutte le CPU e anche suddividendo i dati (ossia il 50% dei dati da elaborare su una CPU, e il 50% sull'altra) per poi unificare i risultati.
Qui il guadagno si avvicina al 200% (in termini di aumento di velocità anche se non lo raggiunge perché ci sono comunque alcune risorse condivise (memoria, disco, ecc.).

.......


Scusa, ma il SW è "progettato" per utilizzare più CPU oppure il vendor mi deve dare un SW specifico? Perchè se è così' o in uncaso o nell'altro io PAGO (epago molto i SW che citi). La produttività mia puo' aumentare, ma è MIA, nel senso...è sempre relativa alla "singola" azienda che ne sfrutta i benefici (non so' se copisci il mio discorso). Non vedo perchè ti devo pagare più licenze se il tuo prodotto è gia stato sviluppato per fare certe cose e IO (singolo utente) compro quel prodotto e lo faccio girare in macchine che hanno prestazioni superiori. Non è che ho due (o più aziende e utilizzo a scopi "di lucro" una singola licenze per più "stazioni". Uso una singola licenza per "una singola stazione" con prestazioni ...diciamo..."evolute"...
Motosauro28 Settembre 2004, 11:30 #10

Non so

Se la limitazione di XP home si riferisca solo a processori so socket separati o anche a quelli con più core. Qualcuno sa illuminarmi?
Del resto non dovrebbe essere poi tanto diverso dall'HT, con il quale si vedono due proci, o no?

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^