Intel Alder Lake, due die differenti per le CPU desktop di 12esima generazione

Intel Alder Lake, due die differenti per le CPU desktop di 12esima generazione

Le CPU Intel Core 12the Gen per i computer desktop, in arrivo il 4 novembre, saranno tutte ricavate da due die: uno con 8 core Golden Cove e 8 Gracemont, oppure solo 6 core Golden Cove. A rivelarlo, MSI durante una diretta su Youtube.

di pubblicata il , alle 14:41 nel canale Processori
Alder LakeCoreIntel
 

MSI ha condiviso tante nuove informazioni sui processori Intel Core di 12esima generazione e le memorie DDR5 nell'ultimo episodio di Insider Livestream su Youtube. Durante le 2 ore e mezza circa di diretta l'azienda taiwanese ha snocciolato dettagli su alcune caratteristiche delle CPU Alder Lake, parlando in particolare dissipazione di calore e svelando qualche informazione inedita.

Intel ha creato due die differenti per dare forma ai modelli che compongono la nuova gamma di CPU desktop: un die 8P+8E (C0) per i processori "K" con moltiplicatore sbloccato e Core i7 ed i9 con moltiplicatore bloccato, e un die 6P+0E (H0) per tutti i processori non "K" rimanenti. Tutti e due i die sono prodotti con processo Intel 7 (ex 10 nanometri SuperFin) e presentano dimensioni inferiori rispetto alle precedenti generazioni a 14 nanometri.

Il die C0 di Alder Lake copre una superficie di circa 215 mm2, mentre l'H0 si ferma a 163 mm2. Il die delle soluzioni Rocket Lake di 11esima generazione, invece, arriva a 276 mm2; ciò significa che a fronte di una riduzione dell'area e un aumento della densità dei transistor, la dissipazione del calore diventa una sfida. Per questo motivo Intel ha creato un die meno spesso del 25%, una saldatura STIM in stagno più sottile del 15% e implementato un heatspreader con uno spessore maggiore.

In virtù della differente configurazione dei core, un'altra differenza cruciale tra il die C0 e quello H0 riguarda l'hot spot, il punto in cui si concentra il calore. Come visibile dall'immagine mostrata durante la diretta (che riporta il nome errato per il tipo di core, visto che quello C0 è a sinistra e quello H0 è a destra), per la configurazione 8P+8E l'hot spot è localizzato all'incirca al centro del die, mentre nel caso di quella 6P+0E si trova spostato leggermente a sinistra rispetto al centro della CPU, causando quindi una risposta diversa a seconda del dissipatore utilizzato.

A tal proposito, MSI suggerisce alcune configurazioni "ideali" per il corretto smaltimento del calore generato dalle CPU, consigliando l'uso di dissipatori con base in rame e non in alluminio, insieme a quello di usare dissipatori con heatpipe che seguono una direzione parallela al die e non perpendicolare. Insieme ai problemi evidenziati da alcuni test preliminari sui dissipatori lanciati prima delle CPU Intel Alder Lake, raffreddare correttamente i nuovi processori sembrerebbe una vera e propria sfida.

Come se non bastasse, le memorie DDR5 portano in seno una grande novità, il PMIC (Power Management Integrated Controller), che sposta la gestione dell'energia dalla motherboard ai moduli DRAM stessi. Questo importante cambiamento rende più semplice - e in teoria più economica - la produzione delle schede madri, accollando però la responsabilità (ed i costi) alle DIMM che oltre a dover gestire una funzione in più devono smaltire il calore generato dai controller e dalle induttanze.

Nell'immagine qui riportata è possibile infatti notare un picco di temperatura, con una tensione VDDQ di 1,35V, proprio in corrispondenza del PMIC e delle induttanze ad esso associate, facendo sì che le memorie dalle frequenze più alte necessitino di dissipatori particolarmente performanti per smaltire il calore in eccesso.

Le schede madri Z690 dispongono comunque di tre Power Mode per le DDR5: una Security mode in cui le tensioni VDD/VDDQ/VPP sono bloccate sui valori di 1,1/1,1/1,8V; una Program mode con tensioni variabili di 1,1-1,435/1,1-1,435/1,8-2,0135V; una OC mode, che richiede uno specifico controller dedicato su schede madri di fascia più alta per permettere tensioni ben superiori a quelle disponibili con la Program mode.

Il PMIC sulla memoria DDR5 comporta un cambiamento anche a livello dell'alimentatore: fino alle DDR4, il PSU forniva 12V alla sezione d'alimentazione integrata sulla scheda madre, ma adesso che la gestione è affidata alle memorie sarà la linea da 5V ad essere interessata, con tutto ciò che ne consegue in termini di stabilità qualora la tensione non sia stabile e costante.

Infine, MSI ha aggiunto ulteriori dettagli sulla situazione dei prezzi delle memorie DDR5 dopo il post sul blog di alcuni giorni fa. Secondo le proiezioni dell'azienda e i primi prodotti disponibili sul mercato, le DDR5 costano tra il 30% e il 50% in più a parità di densità, con la possibilità che questo gap, almeno inizialmente, possa aumentare qualora ci fossero carenze nella disponibilità dei PMIC e degli hub SPD.

Ci si aspetta comunque che i prezzi inizieranno a calare progressivamente fino a raggiungere un "cross-price" con le DDR4, ovvero la parità di costo alla stessa densità, nel Q3 2023.

7 Commenti
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Gringo [ITF]29 Ottobre 2021, 14:59 #1
le DDR5 costano tra il 30% e il 50% in più a parità di densità, con la possibilità che questo gap, almeno inizialmente, possa aumentare qualora ci fossero carenze nella disponibilità

Ci stà ChinChin la nuova Critto che usa DDR5, all'orrizzonte...... anzi a 90°.
sslazio29 Ottobre 2021, 18:38 #2
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Link alla notizia: https://www.hwupgrade.it/news/cpu/i...one_102027.html

Le CPU Intel Core 12the Gen per i computer desktop, in arrivo il 4 novembre, saranno tutte ricavate da due die: uno con 8 core Golden Cove e 8 Gracemont, oppure solo 6 core Golden Cove. A rivelarlo, MSI durante una diretta su Youtube.

Click sul link per visualizzare la notizia.

Insomma anche quest'anno le CPU Intel andranno bene un altro anno.
Niente hanno raggiunto le performance a scapito dell'efficienza pessima.
AMD di questo passo se la compra intel
Max Power30 Ottobre 2021, 02:14 #3
Ad intel i 12° costano meno degli 11°.

D'ogni modo: "i die sono prodotti con processo Intel 7 (ex 10 nanometri SuperFin)"

Intel 7 non vuol dire nulla, il nome reale è "10nm Enhanced Super Fin"
Che rappresenta in modo corretto il prodotto.
coschizza30 Ottobre 2021, 08:08 #4
Originariamente inviato da: Max Power
Ad intel i 12° costano meno degli 11°.

D'ogni modo: "i die sono prodotti con processo Intel 7 (ex 10 nanometri SuperFin)"

Intel 7 non vuol dire nulla, il nome reale è "10nm Enhanced Super Fin"
Che rappresenta in modo corretto il prodotto.


Il nome reale è Intel 7 che va a sostituire la nomenclatura precedente
LMCH30 Ottobre 2021, 13:07 #5
É interessante notare come i core "E" siano presenti solo nella versione di fascia alta.

In pratica sono usati per limitare i consumi su sistemi che ci si aspetta verranno usati per roba "pesante" e per poter dichiarare di avere 16 core (invece dei 10 core "P" che spannometricamente occuperebbero la stessa area su chip).

Quello che salva davvero Intel é che ancora adesso il software applicativo per x86 é già tanto se sfrutta bene 4 core (e di certo non é il caso di Office).
maxsin7230 Ottobre 2021, 21:39 #6
Sospetto che non sia tutto oro quello che luccica https://semiaccurate.com/2021/10/27/intels-alder-lake-is-needless-complexity/
leddlazarus02 Novembre 2021, 08:41 #7
Originariamente inviato da: LMCH
É interessante notare come i core "E" siano presenti solo nella versione di fascia alta.

In pratica sono usati per limitare i consumi su sistemi che ci si aspetta verranno usati per roba "pesante" e per poter dichiarare di avere 16 core (invece dei 10 core "P" che spannometricamente occuperebbero la stessa area su chip).

Quello che salva davvero Intel é che ancora adesso il software applicativo per x86 é già tanto se sfrutta bene 4 core (e di certo non é il caso di Office).


a rigor di logica i core E dovrebbero essere presenti almeno fino al I5 12600k che è dato per 6P+4E (10 core 16 thread)
penso utilizeranno lo stesso die dell'I9 con alcuni core disabilitati.
i 6+0 saranno per gli I3 e piu bassi.

edit: anche il modello I5 12400 utilizzerà il chip H0 con 6 core e 12 thread

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