Dual Core Intel: timida diffusione nel 2005
Le previsioni di diffusione delle soluzioni dual core sono piuttosto basse: la domanda non crescerà almeno fino al prossimo anno
di Andrea Bai pubblicata il 30 Maggio 2005, alle 09:04 nel canale ProcessoriIntel
Nella giornata di giovedì Intel ha finalmente presentato al pubblico i processori dual-core Pentium D 840, 830 e 820 e il chipset 945 Express. A tal proposito alcune fonti vicine ai produttori taiwanesi di schede madri, indicano che la compagnia di Santa Clara non sarà in grado di consegnare più di mezzo milione di CPU dual core per l'anno in corso.
La principale motivazione è, ovviamente, imputabile alla domanda che non dovrebbe raggiungere livelli elevati almento fino al prossimo anno. Le previsioni di consegne per Intel relative al terzo trimestre dell'anno, tradizionalmente quello caratterizzato dal maggior volume di vendite in tutti i settori, sono di appena 100 mila unità.
In occasione del Computex di Taipei, che aprirà i battenti nella giornata di domani, molti produttori di schede madri esporranno le soluzioni in grado di supportare i processori dual-core di Intel. I produttori stessi, tuttavia, non sono particolarmente ottimisti sul fatto che la domanda per questi nuovi prodotti cresca nel periodo successivo alla fiera.
Secondo le stime solo il 7% delle piattaforme Intel consegnate entro la fine dell'anno saranno equipaggiate con chipset 945. Statisticamente nel passato le nuove piattaforme hanno raggiunto una percentuale del 20%-30% dopo sei mesi dal lancio.
Le piattaforme basate sul nuovo chipset Intel saranno inoltre più costose, di circa 15-20 dollari, rispetto alle attuali infrastrutture 915.
Fonte: Digitimes









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55 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoIn silenzio, arriva Palladium
da Zeus News"Il vecchio progetto di Bill Gates (controllare il copyright attraverso la scheda madre) ha compiuto giovedì scorso, nel silenzio generale, un grosso passo avanti. Intel ha annunciato di aver inserito un protocollo di Digital Rights Management all'interno del suo Pentium dual-core.
Possiamo quindi annotare la data del 26 maggio 2005 come il giorno di uscita del primo processore simil-Palladium. Secondo Intel, la nuova linea è abilitata DRM, e, in teoria, consentirà ai "titolari dei contenuti" (cioè le grandi multinazionali dell'intrattenimento) di evitare copie non autorizzate agendo attraverso l'hardware piuttosto che attraverso il sistema operativo, più manipolabile dai maledetti smanettoni.
Intel ha evitato di menzionare la nuova tecnologia di DRM al suo lancio australiano dei nuovi prodotti. Tuttavia, il responsabile tecnico Intel, Graham Tucker ha pubblicamente confermato che il sistema DRM di Microsoft sarà una caratteristica dei Pentium D e del relativo chip 945.
"Il chipset 945g supporta il DRM Microsoft, ma è stato progettato per andare oltre" dice Tucker, aggiungendo che comunque la tecnologia non sarà retroattiva, cioè non potrà essere applicata a contenuti non prodotti con le specifiche richieste dal nuovo progetto.
Massimo riserbo sulle modalità operative di questo processore, perché "non è interesse della società rivelare particolari che potrebbero nuocere alla sua sicurezza."
Come si vede, Intel opera in perfetto stile Microsoft: stiamo lavorando per la vostra sicurezza, ma non possiamo dirvi cosa facciamo, altrimenti tutta la sicurezza se ne andrebbe in malora. E chi si fa garante della bontà delle operazioni segrete? Ma noi, sciocchini. " .....
il resto sul link
Ma che vuol dire? Che si potrà installare solo sw originale?
https://www.trustedcomputinggroup.org/about/members/
Non sono di certo per la pirateria, ma sapere che all'interno della macchina che uso tutti i giorni è presente una tecnologia che non so come funziona mi lascia molto perplesso
Certo, gli scenari che si prospettano hanno la possibilità di esser apocalittici, ma spero che rimanga un po' di buon senso...
Non vorrei ritrovarmi pure sul pc a fare la "chip mod" -_-"
neppure io so come funziona nello specifico un programma, eppure lo uso lo stesso
Il problema al limite potrebbe essere che non potendo piratare sw, i costi aumentino ancora.
Proprio ora che i prezzi dei giochi pc sono un pò in tendenza al ribasso (buoni titoli a prezzi sotto i 30 euro)
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