Dual Core Intel: timida diffusione nel 2005

Dual Core Intel: timida diffusione nel 2005

Le previsioni di diffusione delle soluzioni dual core sono piuttosto basse: la domanda non crescerà almeno fino al prossimo anno

di pubblicata il , alle 09:04 nel canale Processori
Intel
 
55 Commenti
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soft_karma30 Maggio 2005, 12:01 #11
Le soluzioni al "problema" del DRM sono tante, e sono sicuro che presto o tardi qualcuno riuscirà a scavalcarlo. Vedasi modchip, crack, virtual patch e altro.
Secondo me, l'abilitazione di DRM o meno deve essere a discrezione dell'utente. Cioé, nel bios ci deve essere una voce: "Vuoi che venga consentito il lancio dei soli programmi certificati?". In ambito aziendale è una soluzione veramente comoda, che potenzialmente può evitare una marea di problemi legati a virus e software "sospetto" o illegale. Ma a casa io COMPRO il pc e sono libero di farci quello che voglio dato che l'ho PAGATO. Altrimenti cominciamo a fare come la tv satellitare, io affitto l'uso di windows + office e voi mi date un pc in usufrutto.
planning30 Maggio 2005, 12:16 #12
Mi sa che mi terrò il mio Northwood a 3 Ghz che viaggia benissimo per molto tempo!!!!!!
sari30 Maggio 2005, 12:41 #13
La mia domanda è :
Tutti gli sviluppatori che come me non possono, e non vogliono, fare a meno di Linux, contando che le specifiche di palladium NON saranno sicuramente rilasciate, che cosa faranno? A windows non tornerò manco morto, voglio un OS serio, veloce e ottimizzato. Non passerò nemmeno a Red-Hat o Suse o Mandriva che forse, visto i colossi che hanno alle spalle al momento, potranno contare di avere informazioni utili, Linux è bello anche per la sua varietà, voglio la mia Slack o la mia Debian.
Ancora una volta la sicurezza di internet e della rete, quindi anche la nostra sicurezza, andrà in mano a Microsoft e soci, soggetti che hanno dimostrato di non saper badare nemmeno alla loro sicurezza (vedi il furto di codice cisco e microsoft che gira liberamente per il P2P). Come direbbe Yoda, L'ombra è calata su tutto, impossibile il futuro da vedere è
Fx30 Maggio 2005, 12:42 #14
a parte che qua si sta parlando solo di DRM e non di palladium, ma una sorta di certificato per i programmi che funzioni in modo analogo al certificato SSL per le pagine protette potrebbe essere un ottimo sistema per evitare agli utonti di installare virus, dialer e cagate varie.

detto questo ovvio che ci dev'essere la possibilità di abilitare / disabilitare il tutto (esattamente come c'era la possibilità di abilitare / disabilitare la CPUid nei pentium 3, che è stato il vero primo passo verso palladium), dev'essere un servizio che viene offerto, non un obbligo. al massimo può essere usato, con le dovute spiegazioni e richiesta di autorizzazione all'utente, per verificare da parte dell'azienda l'autenticità del prodotto prima di rilasciare servizi ad esso collegato, come ad esempio gli aggiornamenti (come fa microsoft con alcuni update di windows, per intenderci: prima chiede di cliccare per verificare l'autenticità della copia di windows che hai installata sul sistema).

secondo me c'è troppo allarmismo su palladium, bisogna senz'altro stare con gli occhi aperti e le orecchie tese, ma dovrebbe venir implementato proprio in modo becero perchè le prospettive cupe che vengono fatte da alcuni si realizzino. a me sembra che microsoft, che è tra chi promuove le cose, abbia capito che la privacy è un tema importante tant'è che per alcuni versi è quasi esagerata (ad es. ti comunica - giustamente eh - che la telefonata al supporto potrebbe essere registrata, come fanno tutti - serve per analizzare il lavoro dell'operatore e vedere cosa c'è che va e cosa c'è che non va, è una cosa normale - tuttavia microsoft te lo dice e altri no... ma al di là di questo basta vedere tutte le informative che dà per vedere che comunque la minaccia più che da questo colosso viene da tutte le azienducole che non esitano a telefonarti a casa o a mandare in giro i tuoi dati personali), pertanto aspetterei prima di fare allarmismo, fermo restando ripeto che bisogna stare attenti, e in ogni caso sempre ricordarsi che qua in italia (e in europa) ci sono delle leggi che tutelano il consumatore e che comunque non permettono una serie di cose (ad esempio di usare il numero di telefono trovato sulla guida per fini commerciali, cosa che fanno in tanti e che quando succede è bene ricordare, anche solo all'operatore): la prima cosa da fare è stare attenti che non cambino le leggi in modo peggiorativo e sollecitare che vengano sempre più migliorate.

detto questo chi scrive tanto su palladium, ovvero su un pericolo potenziale della cui implementazione ci sono solo rumors, e ignora le violazioni continue alla privacy che sopportiamo oggi farebbe bene a spendere meglio il suo tempo, dato che il tema di spunti ne offre tanti e concreti: non sclerotizziamoci su uno solo, più lontano di altri.


ps: non so se i mac saranno esenti, dato che sia ibm che freescale sono nel trusted computer group (ibm è promotore al pari di intel e amd)
FAM30 Maggio 2005, 12:53 #15
Originariamente inviato da: Fx
ps: non so se i mac saranno esenti, dato che sia ibm che freescale sono nel trusted computer group (ibm è promotore al pari di intel e amd)


Non a caso, pure Cell dovrebbe implementare questa protezione DRM via hardware.
eta_beta30 Maggio 2005, 12:57 #16
il dual core e una bella cosa
per l'altro discorso DRM
spero tanto che sia programmabbile e che si adegua al paese
plasmandosi sulle esigenze del paese
che ci sia un centro di controllo che dica cosa va bene e cosa no
FAM30 Maggio 2005, 13:01 #17
Originariamente inviato da: soft_karma
In ambito aziendale è una soluzione veramente comoda, che potenzialmente può evitare una marea di problemi legati a virus e software "sospetto" o illegale.


Ti proteggerebbe da ben poco, solo i virus perchè sono programmi non certificati.
Vuol dire che basterà un misero javascript per sfruttare un bug di un programma certificato per poter comunque prendere il controllo "locale" del tuo sistema

A proprosito, hai presente il gestionale che usate in azienda?
Quello sviluppato giusto per voi ...
Pensi che i suoi sviluppatori potranno permettersi la certificazione del programma?



Benjamin Franklin: «Chi rinuncia alla libertà per raggiungere la sicurezza, non merita né la libertà né la sicurezza.»

Una frase che si adatta molto bene a questi tempi...
Fx30 Maggio 2005, 13:01 #18
eta_beta: se non dovesse plasmarsi alle leggi specifiche, sarebbe fuori legge... personalmente sono attratto dall'idea di far causa a microsoft, so che non si fanno troppi problemi a pagare

dimenticavo di dire una cosa... c'è un aspetto che imho è molto più preoccupante, e che è citato nell'articolo:

Gli amministratori di sistema rimangono molto perplessi sulle scarse possibilità di accesso al DRM, così, per dar loro un contentino, nei nuovi chip è stato realizzato l'"active management technology" (AMT). È un sotto-sistema operativo residente nel firmware del chip, che consentirà agli amministratori di controllare le macchine in remoto, indipendentemente dal sistema operativo.

Inoltre, sarà possibile abilitare, disabilitare formattare e configurare singole periferiche, il tutto, ancora, in remoto e indipendentemente dal sistema operativo. Più potere agli amministratori, insomma, in cambio della scarsa trasparenza sul funzionamento dei diabolici processori. Inutile dire che questa facoltà non sarà appannaggio solo del personale aziendale.


se faranno la cazzata di abilitare l'AMT di default, saranno grossi cazzi
Fx30 Maggio 2005, 13:04 #19
Originariamente inviato da: FAM
A proprosito, hai presente il gestionale che usate in azienda?
Quello sviluppato giusto per voi ...
Pensi che i suoi sviluppatori potranno permettersi la certificazione del programma?


bisogna vedere tante cose:
a) se NON POTRAI eseguire programmi certificati o se come accade per le pagine SSL senza un certificato valido verrai solamente avvertito
b) come funzionerà la cosa nel complesso... ora come ora stiamo parlando di aria fritta

per il discorso del baco nel programma certificato, nessuno sta dicendo che è la soluzione definitiva, ma dovrebbe migliorare le cose (anche se ripeto se aspettiamo di vedere qualcosa di concreto ci facciamo un'idea migliore )
FAM30 Maggio 2005, 13:11 #20
Originariamente inviato da: Fx]se faranno la cazzata di abilitare l'AMT di default, saranno grossi cazzi[/QUOTE]

Perchè
a) se NON POTRAI eseguire programmi certificati o se come accade per le pagine SSL senza un certificato valido verrai solamente avvertito


Bel Palladium... sembra il programma che invece che chiedere il seriale ti chiede:
"Mi hai comprato? oh, vado sulla fiducia!"

Originariamente inviato da: Fx]b) come funzionerà

Sarò pessimista, ma ho la netta impressione che quando lo scopriremo sarà troppo tardi per riunciare.



[quote]Come si vede, Intel opera in perfetto stile Microsoft: stiamo lavorando per la vostra sicurezza, ma non possiamo dirvi cosa facciamo, altrimenti tutta la sicurezza se ne andrebbe in malora. E chi si fa garante della bontà delle operazioni segrete? Ma noi, sciocchini. " .....


Questa cosa ha un nome ben chiaro...

MAFIA

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