Difesa USA, siglato accordo per la produzione interna di microchip

Difesa USA, siglato accordo per la produzione interna di microchip

Globalfoundries e SkyWater Technology hanno firmato un accordo con il Dipartimento della Difesa statunitense per la produzione di chip destinati al settore militare e spaziale.

di pubblicata il , alle 09:01 nel canale Processori
 

L'amministrazione Trump ha sempre manifestato l'intenzione di riportare la produzione tecnologica, o almeno una fetta più consistente di quella attuale, entro i confini statunitensi. Da una parte l'intento di non lasciare alla Cina il pallino della produzione di tutta la tecnologia mondiale, dall'altra la necessità di realizzare in casa propria tecnologie sensibili per la Difesa, in modo da minimizzare i rischi di eventuali operazioni di spionaggio.

Nei mesi scorsi TSMC ha annunciato la costruzione di un impianto produttivo in Arizona attivo dal 2024, sulla scia di un'operazione di moral suasion proprio dal governo a stelle e strisce. Quell'impegno appare più a vantaggio di realtà commerciali, mentre di tutt'altro tenore è il Memorandum of Understanding (MOU) siglato nelle scorse ore da Globalfoundries e SkyWater Technology con il Dipartimento della Difesa per la produzione di chip e la cooperazione nello sviluppo di tecnologie emergenti.

"La partnership rafforzerà l'offerta domestica e fornirà un accesso sicuro a tecnologie avanzate, estendendo allo stesso tempo la disponibilità e la sostenibilità della produzione di semiconduttori sicuri negli Stati Uniti", si legge in una nota. Le due aziende esploreranno inoltre la possibilità di realizzare processi produttivi più simili per facilitare la produzione nei rispettivi impianti degli stessi progetti e allineeranno le roadmap.

"Questo accordo mostra come una collaborazione industriale proattiva possa integrarsi con lo sviluppo della politica del governo incentrata sul ripristino della leadership americana per la produzione di semiconduttori", ha dichiarato Brad Ferguson, Chief Technology Officer di SkyWater.

GlobalFoundries, per chi non lo ricordasse, è nata in seguito alla dismissione da parte di AMD del suo business produttivo (a cui poi sono seguite altre acquisizioni) ed è di proprietà del fondo d'investimenti degli Emirati Arabi Uniti. SkyWater Technology è nata dall'acquisizione di un impianto di Cypress Semiconductor nel 2017, situato nel Minnesota, ed è interamente statunitense. L'anno scorso, SkyWater ha ricevuto fino a 170 milioni di dollari dal Dipartimento della Difesa per sviluppare chip progettati per resistere alle radiazioni degli attacchi nucleari e ai viaggi nello spazio.

7 Commenti
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mail9000it19 Giugno 2020, 11:02 #1

E Intel ?

Ma in America dovrebbero anche esserci gli impianti di Intel.
Quindi la produzione sicura e in loco, doveva essere già possibile senza il nuovo impianto di TSMC.

Ok, la politica la nota politica di portare la produzione in America, ma per le implicazioni di sicurezza non mi sembra fosse necessario.

Boh!
coschizza19 Giugno 2020, 11:42 #2
Originariamente inviato da: mail9000it
Ma in America dovrebbero anche esserci gli impianti di Intel.
Quindi la produzione sicura e in loco, doveva essere già possibile senza il nuovo impianto di TSMC.

Ok, la politica la nota politica di portare la produzione in America, ma per le implicazioni di sicurezza non mi sembra fosse necessario.

Boh!

intel produce per intel non per gli altri
Italia 119 Giugno 2020, 13:02 #3
Ma intel non produceva anche per conto terzi ?
coschizza19 Giugno 2020, 13:26 #4
Originariamente inviato da: Italia 1
Ma intel non produceva anche per conto terzi ?


non ha nemmeno le risorse per stare dietro a se stessa
Italia 119 Giugno 2020, 19:55 #5
Eh no, Intel qualcosa conto terzi ha prodotto, però sembra abbia smesso

https://www.punto-informatico.it/in...ra-i-nanometri/

https://www.hwupgrade.it/news/merca...erzi_37074.html
LMCH19 Giugno 2020, 23:49 #6
Originariamente inviato da: mail9000it
Ma in America dovrebbero anche esserci gli impianti di Intel.
Quindi la produzione sicura e in loco, doveva essere già possibile senza il nuovo impianto di TSMC.

Ok, la politica la nota politica di portare la produzione in America, ma per le implicazioni di sicurezza non mi sembra fosse necessario.

Boh!


Per chip consumer si ha solo l'imbarazzo della scelta, per roba industriale già il campo si restringe, per l'automotive ancora meno, quando poi ci aggiungi specifiche rad-hard si arriva a nicchie di mercato dove si hanno problemi anche a reperire le fab configurate per garantire la produzione di roba specialistica in piccoli lotti per molti decenni.

In questo caso il Dipartimento della Difesa USA ha finanziato un estensione delle capacità produttive di un suo fornitore (Skywater) ed un coordinamento delle attività produttive di questo con GF in modo che vengano preservati il know-how e la capacità produttiva di chip di cui militari e settore aerospaziale hanno bisogno.

Dico piccoli lotti perché, ad esempio, un caccia destinato ad essere vendutissimo come l'F-35, se va bene, verrà prodotto per un totale di 3500 unità (più magari qualche ordine in più per sostituire aerei caduti/distrutti mentre le linee di produzione sono ancora aperte) spalmati su 20..30 anni come minimo, anche contando i pezzi di ricambio si parla di poca roba rispetto ai volumi di produzione in ambito civile.
I
cdimauro27 Giugno 2020, 07:47 #7
Originariamente inviato da: coschizza
intel produce per intel non per gli altri

No, produce anche per altri. Panasonic dovrebbe essere un suo cliente, giusto per citare un nome di spicco.
Originariamente inviato da: coschizza
non ha nemmeno le risorse per stare dietro a se stessa

Vero, ma è roba recente, e non credo che abbia dismesso i contratti esterni.

Anche perché poi si ritroverebbe con le fonderie non utilizzate pienamente quando saranno risolti i problemi attuali, e poi riprendere i clienti sarebbe difficile (chi si fiderebbe più?).

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