CPU EPYC e acceleratori Instinct, AMD vuole migliorarne l'efficienza energetica di 30 volte entro il 2025

CPU EPYC e acceleratori Instinct, AMD vuole migliorarne l'efficienza energetica di 30 volte entro il 2025

AMD punta a migliorare l'efficienza energetica dei nodi di calcolo formati da CPU EPYC e acceleratori Instinct di 30 volte entro il 2025. Un obiettivo ambizioso che sarà raggiunto lavorando a tutto tondo, dalle architetture ai processi produttivi, fino ad arrivare al packaging.

di pubblicata il , alle 17:01 nel canale Processori
EPYCRadeon InstinctAMD
 

AMD si è data l'obiettivo di migliorare l'efficienza energetica dei server formati da CPU EPYC e acceleratori Instinct destinati al training di IA e al calcolo HPC di 30 volte entro il 2025. Un "nodo accelerato" è, nella definizione di AMD, un server formato da una CPU EPYC e 4 acceleratori Instinct.

Si tratta di un obiettivo ambizioso e per perseguirlo l'azienda statunitense dovrà aumentare l'efficienza energetica con un "ritmo" 2,5 volte superiore ai progressi che dovrebbe fare l'industria mantenendo il passo attuale. Come riuscirci? Lavorando a tutto tondo su processi produttivi, architetture, materiali, design, software e packaging, "tutto farà brodo" come si suol dire.

Raggiungere l'obiettivo "farebbe risparmiare miliardi di chilowattora di elettricità nel 2025, riducendo l'energia necessaria a questi sistemi per completare un calcolo del 97% in cinque anni", sottolinea di AMD.

"Raggiungere miglioramenti nell'efficienza energetica dei processori è per AMD una priorità nella progettazione a lungo termine e ora stiamo stabilendo un nuovo obiettivo per i moderni nodi di calcolo che usano le nostre CPU e acceleratori ad alte prestazioni per il training di IA e il calcolo HPC", ha affermato Mark Papermaster, vicepresidente esecutivo e CTO di AMD.

Oltre a calcolare le prestazioni per watt del nodo, per rendere l'obiettivo particolarmente rilevante per il consumo energetico mondiale, AMD terrà sotto controllo anche un Power Usage Effectiveness (PUE) specifico per il settore datacenter, ovvero una misura del rapporto tra l'uso dei sistemi e l'energia richiesta per alimentarli.

"La rilevazione del miglioramento dell'energia per operazione in ciascun segmento dal 2020-2025 è ponderata per i volumi mondiali previsti moltiplicato per il Typical Energy Consumption (TEC) di ciascun segmento informatico per arrivare a un valore significativo del miglioramento reale nell'utilizzo dell'energia in tutto il mondo", si legge in una nota a margine del comunicato.

Jonathan Koomey, ricercatore e professore noto per la cosiddetta "Legge di Koomey", secondo la quale l'efficienza energetica dei computer raddoppia all'incirca ogni 18 mesi, ha dichiarato: "L'obiettivo di efficienza energetica fissato da AMD per i nodi di calcolo accelerati utilizzati per il training dell'intelligenza artificiale e il calcolo ad alte prestazioni riflette pienamente i carichi di lavoro moderni, i comportamenti operativi rappresentativi e la metodologia di benchmark accurata".

Appuntamento dunque al 2025 per sapere se AMD avrà vinto la sua personale sfida con l'efficienza energetica - di certo il coraggio e i mezzi non le mancano.

3 Commenti
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CrapaDiLegno30 Settembre 2021, 10:54 #1
Praticamente stanno dicendo che partendo oggi dal nulla che hanno avuto fino a ieri, cioè zero capacità di calcolo per AI, tra 5 anni i loro nodi di calcolo arriveranno a livello della concorrenza in perf/W.
Bene, almeno hanno deciso di entrare in competizione con il resto del mondo che negli ultimi 5 anni ha migliorato di 12 volte il rapporto perf/W in quel tipo di calcoli.
Partendo da zero, ovvero dal perf/W di 5 anni fa, dovrebbero farcela a mantenere la promessa.
WarSide30 Settembre 2021, 11:53 #2
Originariamente inviato da: CrapaDiLegno
Praticamente stanno dicendo che partendo oggi dal nulla che hanno avuto fino a ieri, cioè zero capacità di calcolo per AI, tra 5 anni i loro nodi di calcolo arriveranno a livello della concorrenza in perf/W.
Bene, almeno hanno deciso di entrare in competizione con il resto del mondo che negli ultimi 5 anni ha migliorato di 12 volte il rapporto perf/W in quel tipo di calcoli.
Partendo da zero, ovvero dal perf/W di 5 anni fa, dovrebbero farcela a mantenere la promessa.


Per me sono oltremodo conservativi. XILINX darà una bella spinta appena finito il merge
CrapaDiLegno30 Settembre 2021, 13:35 #3
Originariamente inviato da: WarSide
Per me sono oltremodo conservativi. XILINX darà una bella spinta appena finito il merge


E in quale modo che non è già possibile tramite unità dedicate/ottimizzate?
La concorrenza sono almeno 4 anni che sta lavorando a unità capaci di elaborare algoritmi di AI in maniera sempre più efficiente, e infatti come dice la slide di AMD le perf/W sono aumentate di 12 volte negli ultimi 5 anni (praticamente le ultime 2 generazioni HPC di Nvidia).
AMD finora è stata fuori dai giochi, con zero aumenti in perf/W, ovvio che avrà una curva più ripida della concorrenza, se vuole raggiungerla, che è già a metà percorso con metà dei miglioramenti realizzati per arrivare al 2025 con gli stessi perf/W.

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