PosteMobile diventa operatore Full MVNO grazie al nuovo accordo con Wind

PosteMobile diventa operatore Full MVNO grazie al nuovo accordo con Wind

PosteMobile annuncia la disponibilità delle nuove SIM compatibili con le reti Wind, portando a termine l'abbandono delle reti Vodafone

di pubblicata il , alle 08:31 nel canale Apple
VodafoneWIND
 

PosteMobile annuncia mercoledì l'inizio della commercializzazione delle nuove SIM su rete Wind. Il Gruppo Poste Italiane ha siglato un accordo di collaborazione grazie al quale avrà a disposizione l'infrastruttura di rete dell'operatore telefonico.

La partnership consente di condividere fra le società le competenze maturate nella tecnologia mobile sui servizi tradizionali e sui servizi a valore aggiunto. PosteMobile compirà un importante salto tecnologico passando gradualmente da un modello operativo di tipo Enhanced Service Provider (ESP) a un modello Full Mobile Virtual Network Operator (Full MVNO).

La piattaforma ESP resterà operativa per consentire ai clienti di migrare verso i nuovi servizi PosteMobile Full MVNO, cambiando la propria SIM nei tempi, con l'assistenza e con la gradualità necessaria.  Con il passaggio di PosteMobile a Full MVNO tutte le nuove SIM commercializzate saranno nativamente abilitate all'NFC e consentiranno lo sviluppo su larga scala dei servizi di Remote Payment grazie all'app PosteMobile.

Ci saranno vantaggi riflessi anche per Wind: il percorso comune comporterà un'accelerazione degli investimenti dedicati allo sviluppo e al potenziamento delle infrastrutture, che ad oggi comprendono circa 14.000 stazioni radio e quasi 12.000 nodi B UMTS, mentre la copertura all'estero è garantita attraverso i 500 accordi stipulati per il roaming internazionale.

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24 Commenti
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Cappej18 Luglio 2014, 09:24 #1
ohioi... da Vodafone a Wind...? mha... temo saranno più gli scontenti dei contenti... IMHO, per quanto riguarda Firenze, wind ha troppe "BUCHE" di copertura, soprattuto dati
Darkon18 Luglio 2014, 10:18 #2
Ma perché c'è chi veramente ancora si affida alle poste?! Non ci lascerei nemmeno 5€ su una postepay figuriamoci affidargli la telefonia.

IMHO da certi enti c'è solo da scappare il più lontano possibile se non si vogliono brutte sorprese.
awvqa18 Luglio 2014, 10:54 #3

mahhh

x esoerienza diretta:
son da anni con poste mobile su vodafone (cha pare essere passata di moda) , in effetti la qualità audio è inferiore ma i costi ottimi, almeno per 19€ e parli quanto vuoi
poetapay la uso d anni per acquisti on line e l'ho usata anche all'estero, la ricarico all'occorrenza, mai un problema, il servizio non sarà forse veloce come quello di alcune banche che son operatori specializzati nel campo (anzi una solata l'ho presa proprio facendo un bonifico ad intesa sanpaolo su un cc legato ad una carta ricaricabile).
Occhio -comunque - che a quanto pare p.t. per i servizi bancari non aderisce ancora agli standard interbancari per copertura post transazioni (non eesendo una banca e potendo evitare, evita), infatti più di qualche eserizio non accetta assegni postali.
Certo che si devono organizzare meglio le poste sui prodotti informatici, ancora strachichi da ex ente pubblico (feci pur eil portalettere) comunque è pur sempre la prima azienda italiana per n° dipendenti
Salkuti
theboy18 Luglio 2014, 11:28 #4
le poste devono andare a fare (in...) quello che a loro competeva al'inizio, cioè la corrispondenza, almeno quella farela bene e senza ritardi, senza tagli, ecc, qualità al servizio per cortesia
Darkon18 Luglio 2014, 11:57 #5
Originariamente inviato da: theboy
le poste devono andare a fare (in...) quello che a loro competeva al'inizio, cioè la corrispondenza, almeno quella farela bene e senza ritardi, senza tagli, ecc, qualità al servizio per cortesia


Ecco appunto... ormai sembra di entrare in un supermercato quando sei alle poste e vogliamo parlare dei costi di ricarica? O della tiritera su prodotti assicurativi che nemmeno dall'assicuratore ti fanno tutta quella menata?

O ancora vogliamo parlare di quanto ti capita accidentalmente una clonazione e le trovano di sottoterra per non rimborsare? O vogliamo parlare di quanto fanno difficoltà se devi pagare un bollettino di un certo importo con un circolare ma se lo paghi a contanti ti guardano come fossi un delinquente per poi dirti che faranno la segnalazione antiriciclaggio... ma come se un minuto prima il circolare non l'hai voluto!!!

Poste mobile? Costa meno in certi casi certo perché per loro è un metodo per attirarti nel gorgo e appiopparti quanti più prodotti possibili e una volta che hai tutti i depositi da loro viene fuori che li usano per finanziare società pubbliche tipo alitalia che sono buchi neri senza speranza.

Le banche avranno tanti difetti ma a questo punto meglio a loro che si spera non tengano in vita abomini come l'ormai (per fortuna) ex-alitalia che non alle poste che investirebbe i miei soldi in roba fallimentare solo perché statale o che per ricaricare mi fa fare 2 ore di fila.

Infine dulcis in fundo sono testimone di come lavorano bene anche nel recapito della posta dato che al mio indirizzo hanno lasciato una tessera elettorale alle ultime elezioni che di certo non era indirizzata a me e quando l'ho riconsegnata evidentemente incazz*** la risposta è stata "eh il portalettere è nuovo si sarà sbagliato".

Chi si affida a questa gente IMHO dovrebbe pensarci non una ma 100 volte.
Vash8418 Luglio 2014, 12:07 #6
Già la posta fa schifo come servizio posta.. Si sono inventati di fare pure i conti correnti e anche li lasciamo perdere.. Figuriamoci con la telefonia !!! Che la posta faccia la posta che di operatori di telefonia tra vodafone tim 3 e wind ce ne sono abbastanza e per tutti i gusti..
marchigiano18 Luglio 2014, 13:50 #7
o mettono un ripetitore sopra ogni ufficio postale o prevedo un sacco di disdette postemobile...

con gli smartphone non conta solo il segnale gsm ma anche quello hspa deve essere buono e wind da queste parti fa abb. pena

il problema è: dove trovo adesso tariffe altrettanto convenienti su reti voda o tim?
Andro1718 Luglio 2014, 14:03 #8
Originariamente inviato da: Darkon
Ecco appunto... ormai sembra di entrare in un supermercato quando sei alle poste e vogliamo parlare dei costi di ricarica? O della tiritera su prodotti assicurativi che nemmeno dall'assicuratore ti fanno tutta quella menata?

O ancora vogliamo parlare di quanto ti capita accidentalmente una clonazione e le trovano di sottoterra per non rimborsare? O vogliamo parlare di quanto fanno difficoltà se devi pagare un bollettino di un certo importo con un circolare ma se lo paghi a contanti ti guardano come fossi un delinquente per poi dirti che faranno la segnalazione antiriciclaggio... ma come se un minuto prima il circolare non l'hai voluto!!!

Poste mobile? Costa meno in certi casi certo perché per loro è un metodo per attirarti nel gorgo e appiopparti quanti più prodotti possibili e una volta che hai tutti i depositi da loro viene fuori che li usano per finanziare società pubbliche tipo alitalia che sono buchi neri senza speranza.

Le banche avranno tanti difetti ma a questo punto............


quoto una persona per tutti. E con tutti intendo tutte quelle persone che criticano posteitaliane senza cognizione di causa alcuna ed ignorando i fondamentali principi regolamentatori del sistema europeo e italiano in materia bancaria-finanziaria-assicurativa.

- Per quanto riguarda quello che volgarmente chiami "antiriciclaggio" (trattasi invece di questionario di adeguata verifica) non è altro l'attuazione dell'art. 7 del D.Lgs. 231/2007 contenente l'attuazione delle direttive comunitarie in TEMA di antiriciclaggio esposte dal parlamento europeo nel 2005. In sintesi TUTTE LE BANCHE o gli enti di intermediazione finanziaria DEVONO attenersi a queste regole. Quindi Poste Italiane non si sveglia la mattina e introduce regole e norme a casaccio, ma rispetta le leggi di stato.

- Per quanto concerne il pagamento di un bollettino con "circolare" (anche questo termine è usato in modo inappropriato e ambiguo). Se con circolare ti riferisci ad un vaglia circolare, questo è il metodo stabilito dalla normativa per effettuare pagamenti tra privati, in quanto corrispondono a tutti gli effetti a soldi LIQUIDI, quindi l'operatore avrebbe sicuramente di buon grado accettato questo tipo di pagamento in quanto ciò non avrebbe comportato alcun tipo di difficoltà/rischio per se per l'azienda e per il cliente. Se con circolare invece intendi un assegno bancario, LA LEGGE stabilisce questi non possono essere cambiati a vista, ma possono solo essere versati su un C/C, esaminati dalle autorità competenti le quali provvederanno nei tempi tecnici a mandarli in valuta.

- L'alitalia è posseduta (dopo la recente acquisizione) al 49% da una società araba, il restante 50% è divisa tra posteitaliane e altre banche tra cui unicredit, ubibanca, sanpaolo..come puoi capire non è solo poste che investe in alitalia, ma anche diverse altre banche lo fanno. Inoltre grandissima parte dei depositi entrano direttamente nella cassa depositi e prestiti, cioè un ente statale, per cui nessuno prenderà i tuoi soldi per spenderli a proprio piacimento, ma piuttosto un azienda seria quale poste è, utilizza i ricavi derivanti dagli esercizi precedenti per reinvestire sul mercato.

E per finire, quando dici "quando vai in posta sembra di essere al mercato" spero tu ti riferisca alla quantità di servizi offerti dall'azienda, e non piuttosto ad altro, perché un ufficio lavora bene se i clienti sono educati, rispettosi del prossimo e delle regole.
Gabrygabra18 Luglio 2014, 14:11 #9
Sfatiamo qualche mito,vedi commento qua sopra. Per l'antireciclaggio nessuno fa segnalazioni a caso, per determinati tipi di operazioni ed importi scatta in automatico, in base a leggi dello stato deve essere fatto, altrimenti l'operatività non può essere conclusa, capisco Il cliente che dopo essere stato un po in fila non vede l'ora di uscire dall'ufficio, i bollettini non possono essere pagati tramite assegno , previa autorizzazione da parte della filiale di competenza, quindi l'antireciclaggio sarebbe partito a prescindere dal metodo di pagamento utilizzato. Il paragone tra poste/banche non regge, in quanto la clientela così vasta che si riversa all'interno degli uffici postali crea ovviamente alcuni disagi (code e malcontenti) che in banca non si vedono, i furbetti ci sono ovunque, ma di solito chi sta allo sportello non è li per giocare, e cerca di fare del suo meglio tra accontentare Il cliente ( e sentirsele), ed accontentare la società ( e sentirsele).
Darkon18 Luglio 2014, 16:36 #10
Originariamente inviato da: Andro17
- Per quanto riguarda quello che volgarmente chiami "antiriciclaggio" (trattasi invece di questionario di adeguata verifica) non è altro l'attuazione dell'art. 7 del D.Lgs. 231/2007 contenente l'attuazione delle direttive comunitarie in TEMA di antiriciclaggio esposte dal parlamento europeo nel 2005. In sintesi TUTTE LE BANCHE o gli enti di intermediazione finanziaria DEVONO attenersi a queste regole. Quindi Poste Italiane non si sveglia la mattina e introduce regole e norme a casaccio, ma rispetta le leggi di stato.


Io non discuto che se uno paga in contanti sussista un preciso obbligo ma se con lo stesso identico circolare vado in banca mi pagano il bollettino ed essendo tracciabile nessun problema (tra l'altro bollettino di pagamento tasse alla regione). Se vado in posta con circolare, NON BANCARIO, mi rimandano in banca a farmelo cambiare a contanti, devo rischiare portando i contanti addosso e poi mi fanno pure la segnalazione dicendo che è un pagamento non tracciabile... ma come se io ero venuto con un circolare (ripeto NON BANCARIO ma circolare). Tutto perché spesso e volentieri concludono con un "eh se aveva il conto alle poste non ci sarebbero stati problemi".

- Per quanto concerne il pagamento di un bollettino con "circolare" (anche questo termine è usato in modo inappropriato e ambiguo). Se con circolare ti riferisci ad un vaglia circolare, questo è il metodo stabilito dalla normativa per effettuare pagamenti tra privati, in quanto corrispondono a tutti gli effetti a soldi LIQUIDI, quindi l'operatore avrebbe sicuramente di buon grado accettato questo tipo di pagamento in quanto ciò non avrebbe comportato alcun tipo di difficoltà/rischio per se per l'azienda e per il cliente. Se con circolare invece intendi un assegno bancario, LA LEGGE stabilisce questi non possono essere cambiati a vista, ma possono solo essere versati su un C/C, esaminati dalle autorità competenti le quali provvederanno nei tempi tecnici a mandarli in valuta.


Come ho detto su ho parlato di circolare con piena cognizione di causa e so benissimo la differenza fra circolare e bancario e ribadisco si trattava di circolare a tutti gli effetti. Non a caso quando l'operatore di norma in servizio viene sostituito da una persona esterna all'ufficio il problema non si pone più... ma tu guarda il caso. Poi torna l'operatore che evidentemente ha bisogno di fare budget e magicamente i circolari non vanno più bene. Ho fatto più volte reclamo ufficiale a poste che se ne sono lavati le mani con una mail in cui dicono tutto e niente e che faranno accertamenti.

- L'alitalia è posseduta (dopo la recente acquisizione) al 49% da una società araba, il restante 50% è divisa tra posteitaliane e altre banche tra cui unicredit, ubibanca, sanpaolo..come puoi capire non è solo poste che investe in alitalia, ma anche diverse altre banche lo fanno. Inoltre grandissima parte dei depositi entrano direttamente nella cassa depositi e prestiti, cioè un ente statale, per cui nessuno prenderà i tuoi soldi per spenderli a proprio piacimento, ma piuttosto un azienda seria quale poste è, utilizza i ricavi derivanti dagli esercizi precedenti per reinvestire sul mercato.


Unicredit la quale ha parte degli ormai ex vertici indagati, ubibanca e san paolo che ugualmente non brillano ultimamente. E poste che "azienda seria"!? Andiamo a vedere i tassi che da agli anziani oppure vogliamo parlare delle collaborazione che ha per i PRS e le carte revolving? Vediamo se ha il coraggio di scrivere i tassi di interesse che poste italiane applica... sbaglio o parliamo di quasi il 17%!? O vogliamo parlare dei prodotti assicurativi venduti ad anziani ai limiti per il comparto assicurativo come ottimi investimenti?

Poste deve ringraziare il cielo che siamo in Italia perché altrove sarebbe in tribunale a giustificarsi per i collocamenti che hanno fatto a persone che realisticamente hanno un profilo MIFID F1 e sono magicamente diventanti F5 e vorrei veramente che le autorità rifacessero a questi clienti il questionario mifid per vedere se esce uguale. E poi potremo ragionare di serietà o meno.

E per finire, quando dici "quando vai in posta sembra di essere al mercato" spero tu ti riferisca alla quantità di servizi offerti dall'azienda, e non piuttosto ad altro, perché un ufficio lavora bene se i clienti sono educati, rispettosi del prossimo e delle regole.


I clienti rispettano le regole se vengono trattati come esseri umani e non come pezzenti da cui succhiare il sangue o a cui vendere libri, abbonamenti e quant'altro. Io sono ben felice di pagare la raccomandata ma deve arrivare a chi dico io entro i termini che poste promette. Se quel certificato elettorale di cui sopra invece che a me andava in mano a qualche poco di buono cosa succedeva? Possibile che ormai non si fa nemmeno la fatica di leggere il nome che era chiaramente leggibile sia sul campanello di casa, sia sulla cassetta delle leggere? E per la cronaca l'indirizzo corretto non era nemmeno nella stessa via ma da tutt'altra parte (circa 4Km da casa mia).

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