Office sui nuovi Mac con CPU Apple: 20 secondi di attesa, ma solo al primo avvio

Office sui nuovi Mac con CPU Apple: 20 secondi di attesa, ma solo al primo avvio

L'ambiente di traduzione Rosetta 2 richiede un po' di tempo prima di rendere effettivamente accessibili le app, ma solo al primo lancio: lo rivela Microsoft in una nota

di pubblicata il , alle 10:02 nel canale Apple
Apple
 

Apple ha presentato nei giorni scorsi i nuovi sistemi Mac equipaggiati con il processore Apple Silicon M1. Si tratta, lo ricordiamo, di un processore (anzi, di un SoC - System on Chip) basato su architettura ARM e non su architettura x86 alla base dei processori Intel che la Mela ha utilizzato negli ultimi 14 anni.

Cosa significa? Che le applicazioni attualmente esistenti e realizzate per poter operare con le istruzioni proprie delle architetture x86 non possono funzionare sulle architetture ARM, che utilizzano istruzioni differenti. Apple, ovviamente, ha pensato alla soluzione che prende il nome di "Rosetta 2", ovvero un ambiente di traduzione che consente anche alle app x86 di poter operare anche sui nuovi sistemi. E' una strada che Apple aveva già percorso quando, nel 2006, decise di abbandonare i processori PowerPC per passare appunto alle soluzioni Intel x86.

Piccola digressione: il nome Rosetta proviene dalla stele egizia ritrovata nella città omonima, sul Delta del Nilo, nel 1799 e che, contenendo lo stesso testo in geroglifici, in demotico e in greco antico, ha consentito notevoli passi avanti nella comprensione della lingua egizia.

Le app tradotte da Rosetta 2 richiedono 20 secondi di attesa al primo lancio

Che impatto può avere la "traduzione" operata da Rosetta 2 sulle app x86 in esecuzione su un Mac con chip M1? Per quanto inevitabilmente sarà necessario attendere ancora qualche settimana prima di avere dei riferimenti attendibili, Microsoft ha rilasciato alcune indicazioni riguardanti le sue app della suite Office, che ancora non sono disponibili per architettura ARM.

Quando si lancia per la prima volta Word, Excel, PowerPoint, Outlook, OneNote o OneDrive la rispettiva icona rimbalza sul dock per una ventina di secondi prima che l'applicazione si apra effettivamente. Questo è il tempo richiesto perché Rosetta 2 "traduca" il codice per x86 in una forma comprensibile all'architettura ARM. Le successive aperture delle app sembrano però essere più rapide.

Microsoft, così come molti altri sviluppatori, è al lavoro per realizzare le versioni "Universal app" dei propri software, vale a dire applicazioni che contengono gli eseguibili sia per processori x86 (così da assicurare retrocompatibilità con i sistemi Mac meno recenti ancora per diverso tempo) sia per i nuovi processori Apple Silicon. Queste Universal app sceglieranno automaticamente l'eseguibile corretto a seconda del sistema su cui si trovano ad operare.

I sistemi Mac con processori Apple Silicon sono stati presentati da Apple lo scorso martedì, e arriveranno sul mercato a partire dal prossimo 17 novembre. Per chi fosse interessato, ecco tutte le versioni e i prezzi che abbiamo indicato in questa notizia: Apple MacBook Pro, MacBook Air e Mac Mini: ecco tutti i prezzi di tutte le versioni con chip M1

34 Commenti
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giovanni6913 Novembre 2020, 10:08 #1
Vent'anni dopo, mi ricorda quel che succedeva sui Mac con PowerPC quando si faceva girare software compilato per il Motorola 68K.
bonzoxxx13 Novembre 2020, 10:20 #2
Considerando che siamo agli inizi mi sembra un "ostacolo" fisiologico, che poi ostacolo non è alla fine.

Sinceramente ero un po' scettico ma sto M1 va davvero bene i prezzi sono pure leggermente calati.. Attendo, non ho fretta e se i miei piani vanno a buon fine potrei aggiornare l'air che lavora bene dal 2011
Cappej13 Novembre 2020, 10:24 #3
eh.... continua il gossip disutile del Tester-blogger-medio...

ma porsi una domandina...

ma un sistema uscito 3 giorni fa... potrà essere stabile?!?!??!

quanti Petabyte buttati nel vaso...


IMHO
Portocala13 Novembre 2020, 10:25 #4
Originariamente inviato da: bonzoxxx
Attendo, non ho fretta e se i miei piani vanno a buon fine potrei aggiornare l'air che lavora bene dal 2011


Forse anche un ACER da 300 euro del 2020 gira meglio di quello
Bluknigth13 Novembre 2020, 10:30 #5
Diciamo che l'alternativa potrebbe essere un bell'abbbonamento Office 365.

Poi usi o il browser o l'app per IOS che vanno bene nel 99% dei casi
joe4th13 Novembre 2020, 10:33 #6
20 secondi non e' poi un'enormita'...resta da capire se visto che fa una transcompilazione dinamica, perche' non cacha su disco? Boh.

Resta comunque il fatto che gli iMac e i MacPro non sono in ARM, per cui credo che Apple restera' collegata a Intel ancora per molti anni...

Rimane da capire la prossima CPU Apple, magari Risc V? Qualora Nvidia decidesse di chiudergli i rubinetti "ARM"...
MaxVIXI13 Novembre 2020, 10:37 #7
sempre più MAH
giovanni6913 Novembre 2020, 10:39 #8
Originariamente inviato da: joe4th
20 secondi non e' poi un'enormita'....


Spero tu stia scherzando. Un Powerbook G3 PowerPC 750 (1998/99) su MacOS 9.2 ci mette 22'' per aprire un Office 98... e non c'erano SSD a quel tempo. Un Word 5.1 su Mac OS 8.5 meno delle metà.
bonzoxxx13 Novembre 2020, 10:39 #9
Originariamente inviato da: Portocala
Forse anche un ACER da 300 euro del 2020 gira meglio di quello


Mah non va male sai? Certo non è un fulmine purtroppo ha quei cavolo di 2GB di ram che lo limitano ma viene usato senza troppi problemi tutti i giorni, non lo uso io lo usano altri che hanno dimestichezza 0 con l'informatica e finché non si lamentano va tutto bene.

Per me uso il sistema in firma e un 9560 4K

Cmq sia, parlare di "prestazioni" a 3 giorni dall'uscita, come giustamente scritto dal buon Cappej, lasciano il tempo che trovano, voglio prima vedere test SERI e VERI sul campo tanto non ho intenzione di aggiornare l'air anzi secondo me ora come ora un mac intel usato è un'ottima scelta se preso ad un prezzo basso dato che, probabilmente, molti utenti "utonti" (ovvero fuori da questo forum) lo cambieranno presto.
RaZoR9313 Novembre 2020, 10:41 #10
Originariamente inviato da: joe4th
20 secondi non e' poi un'enormita'...resta da capire se visto che fa una transcompilazione dinamica, perche' non cacha su disco? Boh.

Resta comunque il fatto che gli iMac e i MacPro non sono in ARM, per cui credo che Apple restera' collegata a Intel ancora per molti anni...
Apple ha detto a Giugno che intende completare la transizione entro 2 anni. Dal 2023 non ci saranno più in vendita Mac con CPU Intel, con il Mac Pro che sarà probabilmente l'ultimo prodotto a passare ad ARM.

Originariamente inviato da: joe4th
Rimane da capire la prossima CPU Apple, magari Risc V? Qualora Nvidia decidesse di chiudergli i rubinetti "ARM"...
Apple ha una "perpetual license" per l'ISA ARMv8 e Nvidia non può fare niente a riguardo. Fra l'altro è ben possibile che l'acqusizione di ARM venga bloccata prima della sua conclusione, ma quello è un altro discorso.

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