Donald Trump chiede la testa del CEO di Intel, Lip-Bu Tan

Donald Trump chiede la testa del CEO di Intel, Lip-Bu Tan

Il presidente americano ha definito l'amministratore delegato di Intel "altamente conflittuale" per via dei suoi legami d'affari con realtà cinesi. "Non c'è altro modo di risolvere il problema" ha affermato Trump

di pubblicata il , alle 17:58 nel canale Web
Intel
 

Donald Trump ha chiesto le dimissioni immediate di Lip-Bu Tan, l' amministratore delegato di Intel, definendolo “altamente conflittuale”. Il presidente degli Stati Uniti ha pubblicato la sua richiesta sul sito Truth Social, affermando: “Il CEO di INTEL è altamente CONFLITTUALE e deve dimettersi, immediatamente. Non c’è altra soluzione a questo problema”.

Trump non ha fornito dettagli specifici sui presunti conflitti di interesse di Tan, ma questa uscita arriva a seguito di una lettera inviata dal senatore repubblicano Tom Cotton al presidente del consiglio di amministrazione di Intel, Frank Yeary, in cui si esprime preoccupazione riguardo alla sicurezza e all’integrità delle operazioni dell’azienda, in particolare in relazione ai collegamenti di Tan con la Cina.

Lip-Bu Tan è noto per essere un investitore prolifico in aziende tecnologiche cinesi, sia attraverso la sua società di venture capital con sede a San Francisco, Walden International, sia tramite società basate a Hong Kong. Tra i suoi investimenti passati figura Semiconductor Manufacturing International Corporation (SMIC), il più grande produttore di chip della Cina, dove ha anche fatto parte del consiglio di amministrazione fino al 2018. Tan ha ceduto la sua quota in SMIC nel 2021, dopo che quest’ultima era stata sanzionata dagli Stati Uniti per i suoi legami con l’esercito cinese.

Prima di essere nominato CEO di Intel a marzo di quest’anno, Tan ha guidato Cadence Design Systems, con sede in California, che la scorsa settimana ha ammesso di aver violato i controlli sulle esportazioni statunitensi vendendo i suoi strumenti di progettazione di chip a un'università cinese con stretti legami con il settore militare.


Lip-Bu Tan, CEO di Intel dallo scorso marzo

Come i lettori ricorderanno, Tan è diventato CEO di Intel dopo che il consiglio di amministrazione ha rimosso il suo predecessore, Pat Gelsinger, nel dicembre precedente.

Di recente Intel ha lanciato un radicale programma di tagli ai costi, e Tan ha avvertito che Intel potrebbe dover abbandonare lo sviluppo della sua tecnologia di produzione di prossima generazione se non riuscisse a garantire un “cliente esterno significativo”. Tale decisione potrebbe consegnare quasi in monopolio la produzione di chip all’avanguardia a TSMC.

Nel suo intervento, il senatore Cotton ha sottolineato che Intel deve essere un custode responsabile dei fondi dei contribuenti americani e rispettare le normative di sicurezza. Le associazioni di Tan, a suo giudizio, sollevano dubbi sulla capacità di Intel di adempiere a tali obblighi.

25 Commenti
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h.rorschach07 Agosto 2025, 20:03 #1
Anche un orologio rotto etc. etc.
biometallo07 Agosto 2025, 20:23 #2
Chiedo a chi ne sa di più, ma è normale che un presidente USA invochi le dimissioni di un CEO di un azienda privata, cioè non dovrebbe al massimo occuparsene l'antitrust americana?

Perché a me pare un'ingerenza ingiustificabile e degna del PCC...
Nicodemo Timoteo Taddeo07 Agosto 2025, 20:40 #3
Originariamente inviato da: biometallo
Chiedo a chi ne sa di più, ma è normale che un presidente USA invochi le dimissioni di un CEO di un azienda privata, cioè non dovrebbe al massimo occuparsene l'antitrust americana?

Perché a me pare un'ingerenza ingiustificabile e degna del PCC...


In USA è saltata ogni regola di buon comportamento da parte della classe dirigente. Si sentono autorizzati a far tutto perché sono stati eletti, la chiamano democrazia ed effettivamente è questo, formalmente è corretto.

Abbiamo avuto altri esempi in passato di governi eletti democraticamente che hanno virato in governi antidemocratici e generato disastri per loro e per gli altri. Spero che i cittadini USA abbiano un sussulto, si sveglino da questo brutto sogno e pongano rimedio prima che sia troppo tardi.

Ma sento anche che è speranza vana, la stragrande maggioranza della popolazione vive nella più assoluta ignoranza, non conosce la storia e neanche la loro costituzione, non hanno gli strumenti intellettuali per comprendere quello che sta succedendo, sono nella condizione ideale di farsi intortare da qualcuno più sveglio di loro, la vedo ...poco bianco.

L'attacco feroce alle università ed alla ricerca scientifica delle settimane scorse va proprio nel senso del rendere più "ignoranti" le nuove generazioni, togliere loro capacità di analisi e giudizio su quello che succede e succederà.
giulioski07 Agosto 2025, 20:45 #4
Si è assolutamente normale e succede ance in Europa e in Italia. quello che non è normale è che ci sono persone che non capiscono il perché sia normale, queste è meglio che gli venga levato il diritto di voto.
Max Power07 Agosto 2025, 20:59 #5
Se ci è arrivato un ridotto cerebrale come Donald FUFFY TRUMP, è mai possibile che il CDA non se ne renda conto?

La spiegazione più semplice è che nessuno da da che parte è girato, sono solo lì per la loro fetta
Kuriosone07 Agosto 2025, 21:16 #6
Delirio di onnipotenza, poveri americani e poveri europei
boboviz07 Agosto 2025, 21:45 #7
Originariamente inviato da: Nicodemo Timoteo Taddeo
In USA è saltata ogni regola di buon comportamento da parte della classe dirigente. Si sentono autorizzati a far tutto perché sono stati eletti, la chiamano democrazia ed effettivamente è questo, formalmente è corretto.


La democrazia è molto di più del semplice voto.
boboviz07 Agosto 2025, 21:50 #8
Originariamente inviato da: giulioski
Si è assolutamente normale e succede ance in Europa e in Italia.


Mi ricordo di quando Mattarella chiese le dimissioni del patron di Luxottica!
Piedone111307 Agosto 2025, 22:15 #9
Originariamente inviato da: Kuriosone
Delirio di onnipotenza, poveri americani e poveri europei


Quindi questo preavviso è antidemocratico?
Il presidente usa ha chiesto al CDA di rimuovere il CEO, ma quello che c'è scritto non è tutto quello che è detto.
Finisce con un bel:
Altrimenti niente contratti con difesa e governo federale, nessuna difesa di stato ad Intel in campo internazionale e dirottamento dei fondi destinati ad Intel ad altri player.
Considera che con le leggi USA il governo federale ha ampi poteri quando si parla di sicurezza nazionale.
^VaMpIr0^07 Agosto 2025, 22:38 #10
Statista o ricattatore seriale?
Ma poi, sti caxxo chi è lui, non me la sento di ottemperare alcunché detto, dettato, da lui e chi per egli. Armi, investimenti in usa, detassazione delle big tech, modifiche alle normative eu per rendere commerciabili prodotti usa altrimenti non idonei alla salute in eu...qui l'unico che trae vantaggi parrebbe lui. Se qualcuno conosce vantaggi anche per la controparte, noi, me ne dia contezza gentilmente.

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