Macintel: le prime impressioni sui Developer Transition Kit
Iniziano a circolare le prime impressioni d'uso, tutte estremamente incoraggianti, che gli sviluppatori hanno maturato lavorando con i Developer Transition Kit di Apple per guidare il passaggio ai processori Intel
di Andrea Bai pubblicata il 14 Luglio 2005, alle 15:52 nel canale AppleAppleIntel
I sistemi Mac basati su processori Intel sono veloci. E' quanto affermato da alcuni sviluppatori che sono rimasti particolarmente sorpresi dalle prestazioni offerte dai Developer Transition Kit che Apple ha messo in circolazione da circa tre settimane.
Si tratta, come ribadito più volte di sistemi caratterizzati dalla presenza di processore 3.6 GHz Intel Pentium 4 con MB L2 Cache, 800MHz front-side bus, 1GB di memoria 533MHz DDR2 Dual Channel SDRAM, e sistema video Intel Graphics Media Accelerator 900. Alcuni sviluppatori hanno dichiarato di avere riscontrato prestazioni superiori rispetto a quelle registrate su un sistema Power Mac Dual G5 2GHz.
Il Developer Transition Kit è corredato di una serie di applicazioni con binario nativo per Power PC e per Intel. A tal proposito pare che anche Rosetta, il traduttore necessario per permettere alle applicazioni PPC di girare su architettura X86, sia particolarmente convincente. "Rosetta opera senza alcun problema e non ha nulla a che vedere con l'ambiente Classic utilizzato per avviare applicazioni Mac OS 8 e 9 sui sistemi Mac OS X", cita uno sviluppatore, che prosegue: "Senza un'etichetta che contraddistingue i due diversi binari e senza la checkbox "Open in Rosetta" nelle informazioni relative all'applicazione, non sarebbe possibile individuare quale applicazione è scritta in binario universale e quale è nativa solo per Power PC"
Gli sviluppatori hanno così avuto modo di poter effettuare alcune indicative comparazioni tra le prestazioni di un'applicazione nativa e di una stessa applicazione operante tramite Rosetta. Secondo le informazioni le applicazioni avviate tramite Rosetta sono più lente nell'ordine di circa 65%-70% delle normali prestazioni.
Sembra tuttavia che molte applicazioni PowerPC-native non soffrano di riduzioni di velocità quando utilizzate sotto Rosetta. Un altro sviluppatore indica che la versione PowerPC di Firefox ha le medesime prestazioni riscontrate su un sistema dual processor Power Mac G5.
Non resta che aspettare quindi la metà del prossimo anno, quando saranno resi disponibili i primi modelli Macintosh con processore Intel. Se, inoltre, sarà possibile effettuare dual boot Mac OS X - Windows come vociferato da più parti, le macchine di Apple potrebbero davvero rosicchiare quote di mercato andando a rafforzare una situazione finanziaria che attualmente sta regalando alla compagnia della Mela grosse soddisfazioni.
Fonte: Appleinsider










Recensione Google Pixel 11: non ha l'HiLight dei Pro, ma è il Pixel più equilibrato di sempre
Google Pixel 11 Pro XL: fotocamera al top, batteria indietro. Luci e ombre del nuovo flagship
Non sai programmare? Ecco cosa si può fare con un LLM e una GeForce RTX 5070 Ti
Sennheiser Momentum 5, i nuovi auricolari top di gamma hanno la batteria sostituibile
Serie A e Serie B al via: guida ai nuovi abbonamenti DAZN e TIMVISION (c'è anche il piano per una sola squadra)
CMF Buds Neo, il sub-brand di Nothing prova il rilancio con un paio di auricolari low cost
GTA 6 è già un successo: i preordini stanno andando molto bene
Una Visa scaduta può ancora pagare in negozio: bastano due telefoni
I migliori robot aspirapolvere in offerta su Amazon: 25.000 Pa a 379€, rullo lavapavimenti e modelli top fino a 42.000 Pa
The Duskbloods non cambia la direzione di FromSoftware: Miyazaki conferma che lo studio continuerà a puntare sui single-player
Un weekend di ribassi eccezionali su Amazon: c'è di tutto, dai PC alle e-bike, dagli smartphone ai robot, sembra un Black Friday
Cosa succede se l'IA diventa una persona?
Tutta la stagione NFL 2026/2027 è su DAZN, ecco i piani disponibili per il Game Pass
I 3 portatili in offerta migliori di tutta Amazon: quello con 32GB di RAM, 1TB SSD e Intel Core 5 a 604€ è imbattibile, ma...
iPhone 17 Pro e Pro Max ai minimi storici su Amazon: il risparmio reale va da 160€ a 190€
SK hynix, il boom dell'HBM finisce in busta paga: un decimo dell'utile ai dipendenti
Linktour Alumi, test drive: la microcar in alluminio riciclato che vuole accendere la mobilità urbana









130 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoNon capisco...
Ben vengano i Mac x86 e tutti i vantaggi che potranno venirne, ma non capisco questo entusiamo di una possbile installazione di una versione di Windows su PC Mac. Nella news si parla di un probabile dual-boot MacOS X - Windows, ma a che scopo?Chi per motivi di preferenza, per esigenza o per qulunque altro motivo compra un Mac, visto il prezzo che ha e avrà l'anno prossimo, lo usa con L'OS-X e non con un sistema ibrido hardware MAC, software Windows. Chi necessita di Windows compra un PC (IBM compatibile per intenderci) che a parità di potenza costa meno.
Certo, questa doppia possibilità di installazione sarebbe notevole, ma credo soltanto fine a se stessa, o al massimo favorevole ad una nicchia di utenti (programmatori in primis) che hanno a che fare con i due ambienti. Certo è vero anche che questo tipo di "utilizzatori" possono permettersi di acquistare un PC ed un MAC......
La discussione è aperta, ben vengano le critiche al mio ragionamento
Ciao a tutti
E poi se un programma non esiste per mac, posso metterlo su win sulla stessa macchina.....mi sembra una cosa positiva.....
C'è una cosa che non ho capito....ma se prendo un powermac ora....poi riuscirò a trovare i programmi fra due anni? cioè quando saranno a pieno regime i mactel??
Che succede al mio PB 12" diventa inutilizzabile perchè non si trova più software o diventa difficoltoso...?
Boh...in tanti mi chiedono se sia il caso di prendere ORA un mac.....non so cosa rispondere...
Ciao!
Ben vengano i Mac x86 e tutti i vantaggi che potranno venirne, ma non capisco questo entusiamo di una possbile installazione di una versione di Windows su PC Mac. Nella news si parla di un probabile dual-boot MacOS X - Windows, ma a che scopo?
Chi per motivi di preferenza, per esigenza o per qulunque altro motivo compra un Mac, visto il prezzo che ha e avrà l'anno prossimo, lo usa con L'OS-X e non con un sistema ibrido hardware MAC, software Windows. Chi necessita di Windows compra un PC (IBM compatibile per intenderci) che a parità di potenza costa meno.
Certo, questa doppia possibilità di installazione sarebbe notevole, ma credo soltanto fine a se stessa, o al massimo favorevole ad una nicchia di utenti (programmatori in primis) che hanno a che fare con i due ambienti. Certo è vero anche che questo tipo di "utilizzatori" possono permettersi di acquistare un PC ed un MAC......
La discussione è aperta, ben vengano le critiche al mio ragionamento
Ciao a tutti
la gente adesso dice prendiamo un Mac che è bello, va forte e tutto e poi se mi serve il vecchio programma (per esempio autoCad) che usavo sul PC ci metto anche Windows sul Mac e uso tutto, devo solo rebootare
ciò potrebbe dare una grossa diffusione alle ottime macchine proposte da Apple che sono assemblate come nessun'altra a meno che non le si assembli a manina (come faccio io)
Chi per motivi di preferenza, per esigenza o per qulunque altro motivo compra un Mac, visto il prezzo che ha e avrà l'anno prossimo, lo usa con L'OS-X e non con un sistema ibrido hardware MAC, software Windows. Chi necessita di Windows compra un PC (IBM compatibile per intenderci) che a parità di potenza costa meno.
Certo, questa doppia possibilità di installazione sarebbe notevole, ma credo soltanto fine a se stessa, o al massimo favorevole ad una nicchia di utenti (programmatori in primis) che hanno a che fare con i due ambienti. Certo è vero anche che questo tipo di "utilizzatori" possono permettersi di acquistare un PC ed un MAC......
La discussione è aperta, ben vengano le critiche al mio ragionamento
Ciao a tutti
il ragionamento è inverso a quello che hai fatto tu!
perchè probabilmente avrai la possibilità di installare Mac OS X su un pc normale (e quindi molto meno costoso di quelli venduti da Apple!!)
non avrebbe alcun senso acquistare un mac a caro prezzo per poi installarci windows!!!
E poi se un programma non esiste per mac, posso metterlo su win sulla stessa macchina.....mi sembra una cosa positiva.....
C'è una cosa che non ho capito....ma se prendo un powermac ora....poi riuscirò a trovare i programmi fra due anni? cioè quando saranno a pieno regime i mactel??
Che succede al mio PB 12" diventa inutilizzabile perchè non si trova più software o diventa difficoltoso...?
Boh...in tanti mi chiedono se sia il caso di prendere ORA un mac.....non so cosa rispondere...
Ciao!
ti quoto
comunque fino al 2010 Apple ha assicurato il supporto ai Mac con PPC
spero di aver chiarito il punto su una possibile motivazione all'utilizzo del dual boot...
Mi ricordo...
...quando poco tempo fa non si vociferava ancora di passaggio ad architettura x86, la "comunità" di utenti di computer Apple denigrava a spron battuto quegli "imbecilli" come me che utilizzavano tonnellate di GHz e di memoria (magari) con s.o Microsoft e processori A.M.D/Intel...Sentivo frasi del tipo: "...nella grafica sono molto più veloci i Mac..."
ecc.
Mi ricordo di quando dovendo scegliere tra un Amiga ed un Macintosh mi aggiravo per l'unico negozio di Lucca rivenditore "autorizzato" Apple rimanendo incredulo di fronte a prezzi e bassisima disponibilità (all'ora) di programmi...
Sarei curioso di sapere cosa nè pensano i Mac-users di questo avvicendamento architetturale (dopo la prima transizione 68000-PowerPC ecc.) verso processori Intel...visto che molti si sono spesso autoconsiderati una "specie a sè stante" con molto orgoglio (anche sprezzante aggiungo) spesso e volentieri...
Grazie.
Marco71.
non so se ho ben capito il problema (per quanto possa essere definito così
così risolveresti sia la seccatura di dover trasferire file sia quella di dover rebootare (nell' ipotesi di una macchina mactel)!
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".