Macintel: le prime impressioni sui Developer Transition Kit

Macintel: le prime impressioni sui Developer Transition Kit

Iniziano a circolare le prime impressioni d'uso, tutte estremamente incoraggianti, che gli sviluppatori hanno maturato lavorando con i Developer Transition Kit di Apple per guidare il passaggio ai processori Intel

di Andrea Bai pubblicata il , alle 15:52 nel canale Apple
AppleIntel
 

I sistemi Mac basati su processori Intel sono veloci. E' quanto affermato da alcuni sviluppatori che sono rimasti particolarmente sorpresi dalle prestazioni offerte dai Developer Transition Kit che Apple ha messo in circolazione da circa tre settimane.

Si tratta, come ribadito più volte di sistemi caratterizzati dalla presenza di processore 3.6 GHz Intel Pentium 4 con MB L2 Cache, 800MHz front-side bus, 1GB di memoria 533MHz DDR2 Dual Channel SDRAM, e sistema video Intel Graphics Media Accelerator 900. Alcuni sviluppatori hanno dichiarato di avere riscontrato prestazioni superiori rispetto a quelle registrate su un sistema Power Mac Dual G5 2GHz.

Il Developer Transition Kit è corredato di una serie di applicazioni con binario nativo per Power PC e per Intel. A tal proposito pare che anche Rosetta, il traduttore necessario per permettere alle applicazioni PPC di girare su architettura X86, sia particolarmente convincente. "Rosetta opera senza alcun problema e non ha nulla a che vedere con l'ambiente Classic utilizzato per avviare applicazioni Mac OS 8 e 9 sui sistemi Mac OS X", cita uno sviluppatore, che prosegue: "Senza un'etichetta che contraddistingue i due diversi binari e senza la checkbox "Open in Rosetta" nelle informazioni relative all'applicazione, non sarebbe possibile individuare quale applicazione è scritta in binario universale e quale è nativa solo per Power PC"

Gli sviluppatori hanno così avuto modo di poter effettuare alcune indicative comparazioni tra le prestazioni di un'applicazione nativa e di una stessa applicazione operante tramite Rosetta. Secondo le informazioni le applicazioni avviate tramite Rosetta sono più lente nell'ordine di circa 65%-70% delle normali prestazioni.

Sembra tuttavia che molte applicazioni PowerPC-native non soffrano di riduzioni di velocità quando utilizzate sotto Rosetta. Un altro sviluppatore indica che la versione PowerPC di Firefox ha le medesime prestazioni riscontrate su un sistema dual processor Power Mac G5.

Non resta che aspettare quindi la metà del prossimo anno, quando saranno resi disponibili i primi modelli Macintosh con processore Intel. Se, inoltre, sarà possibile effettuare dual boot Mac OS X - Windows come vociferato da più parti, le macchine di Apple potrebbero davvero rosicchiare quote di mercato andando a rafforzare una situazione finanziaria che attualmente sta regalando alla compagnia della Mela grosse soddisfazioni.

Fonte: Appleinsider

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130 Commenti
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farinacci_7914 Luglio 2005, 16:05 #1

Non capisco...

Ben vengano i Mac x86 e tutti i vantaggi che potranno venirne, ma non capisco questo entusiamo di una possbile installazione di una versione di Windows su PC Mac. Nella news si parla di un probabile dual-boot MacOS X - Windows, ma a che scopo?
Chi per motivi di preferenza, per esigenza o per qulunque altro motivo compra un Mac, visto il prezzo che ha e avrà l'anno prossimo, lo usa con L'OS-X e non con un sistema ibrido hardware MAC, software Windows. Chi necessita di Windows compra un PC (IBM compatibile per intenderci) che a parità di potenza costa meno.
Certo, questa doppia possibilità di installazione sarebbe notevole, ma credo soltanto fine a se stessa, o al massimo favorevole ad una nicchia di utenti (programmatori in primis) che hanno a che fare con i due ambienti. Certo è vero anche che questo tipo di "utilizzatori" possono permettersi di acquistare un PC ed un MAC......

La discussione è aperta, ben vengano le critiche al mio ragionamento

Ciao a tutti
sirus14 Luglio 2005, 16:08 #2
però...allora non è stata male l'idea del passaggio ad Intel chissà come andranno i Mac quando ci saranno i veri Pentium per il Mac, ossia i Dual Core con le palle alla facciazza dei G5
Bisont14 Luglio 2005, 16:11 #3
mhhhh a me farebbe ben comodo, così posso provare i siti su piattaforme diverse senza dover portare il lavoro da un pc ad un altro....basta riavviare...
E poi se un programma non esiste per mac, posso metterlo su win sulla stessa macchina.....mi sembra una cosa positiva.....

C'è una cosa che non ho capito....ma se prendo un powermac ora....poi riuscirò a trovare i programmi fra due anni? cioè quando saranno a pieno regime i mactel??
Che succede al mio PB 12" diventa inutilizzabile perchè non si trova più software o diventa difficoltoso...?

Boh...in tanti mi chiedono se sia il caso di prendere ORA un mac.....non so cosa rispondere...

Ciao!
sirus14 Luglio 2005, 16:11 #4
Originariamente inviato da: farinacci_79
Non capisco...

Ben vengano i Mac x86 e tutti i vantaggi che potranno venirne, ma non capisco questo entusiamo di una possbile installazione di una versione di Windows su PC Mac. Nella news si parla di un probabile dual-boot MacOS X - Windows, ma a che scopo?
Chi per motivi di preferenza, per esigenza o per qulunque altro motivo compra un Mac, visto il prezzo che ha e avrà l'anno prossimo, lo usa con L'OS-X e non con un sistema ibrido hardware MAC, software Windows. Chi necessita di Windows compra un PC (IBM compatibile per intenderci) che a parità di potenza costa meno.
Certo, questa doppia possibilità di installazione sarebbe notevole, ma credo soltanto fine a se stessa, o al massimo favorevole ad una nicchia di utenti (programmatori in primis) che hanno a che fare con i due ambienti. Certo è vero anche che questo tipo di "utilizzatori" possono permettersi di acquistare un PC ed un MAC......

La discussione è aperta, ben vengano le critiche al mio ragionamento

Ciao a tutti

la gente adesso dice prendiamo un Mac che è bello, va forte e tutto e poi se mi serve il vecchio programma (per esempio autoCad) che usavo sul PC ci metto anche Windows sul Mac e uso tutto, devo solo rebootare

ciò potrebbe dare una grossa diffusione alle ottime macchine proposte da Apple che sono assemblate come nessun'altra a meno che non le si assembli a manina (come faccio io)
devilman7914 Luglio 2005, 16:13 #5
Originariamente inviato da: farinacci_79
Ben vengano i Mac x86 e tutti i vantaggi che potranno venirne, ma non capisco questo entusiamo di una possbile installazione di una versione di Windows su PC Mac. Nella news si parla di un probabile dual-boot MacOS X - Windows, ma a che scopo?
Chi per motivi di preferenza, per esigenza o per qulunque altro motivo compra un Mac, visto il prezzo che ha e avrà l'anno prossimo, lo usa con L'OS-X e non con un sistema ibrido hardware MAC, software Windows. Chi necessita di Windows compra un PC (IBM compatibile per intenderci) che a parità di potenza costa meno.
Certo, questa doppia possibilità di installazione sarebbe notevole, ma credo soltanto fine a se stessa, o al massimo favorevole ad una nicchia di utenti (programmatori in primis) che hanno a che fare con i due ambienti. Certo è vero anche che questo tipo di "utilizzatori" possono permettersi di acquistare un PC ed un MAC......

La discussione è aperta, ben vengano le critiche al mio ragionamento

Ciao a tutti


il ragionamento è inverso a quello che hai fatto tu!
perchè probabilmente avrai la possibilità di installare Mac OS X su un pc normale (e quindi molto meno costoso di quelli venduti da Apple!!)
non avrebbe alcun senso acquistare un mac a caro prezzo per poi installarci windows!!!
sirus14 Luglio 2005, 16:13 #6
Originariamente inviato da: Bisont
mhhhh a me farebbe ben comodo, così posso provare i siti su piattaforme diverse senza dover portare il lavoro da un pc ad un altro....basta riavviare...
E poi se un programma non esiste per mac, posso metterlo su win sulla stessa macchina.....mi sembra una cosa positiva.....

C'è una cosa che non ho capito....ma se prendo un powermac ora....poi riuscirò a trovare i programmi fra due anni? cioè quando saranno a pieno regime i mactel??
Che succede al mio PB 12" diventa inutilizzabile perchè non si trova più software o diventa difficoltoso...?

Boh...in tanti mi chiedono se sia il caso di prendere ORA un mac.....non so cosa rispondere...

Ciao!

ti quoto
comunque fino al 2010 Apple ha assicurato il supporto ai Mac con PPC bisogna vedere se i produttori di software rispettano quanto detto da Apple (in effetti compilare per x86 e PPC non è che creerebbe problemi )
lepre8414 Luglio 2005, 16:14 #7
mi viene in mente quando dicevano che il dual g5 era chissa cosa
ripper7114 Luglio 2005, 16:17 #8
ti dico la mia: acquistare un mac (specialmente un notebook) mi attizza molto.... è vero costa di più, ma ha un design e una robustezza ineguagliabile. il mac os-x invece, per quanto se ne parli bene, non sarebbe un incentivo determinante per l'acquisto di un mac. forse per pigrizia, forse per abitudine, ma mi trovo benissimo con win e non vedo la necessità di cambiare. e così viene fuori l'opzione dual-boot....... acquistare un bellissimo notebook apple, ma con la possibilità di non cambiare UNA VIRGOLA delle abitudini e dei programmi attuali.... ma con il "bonus" ulteriore di poter provare il mac os-x.
spero di aver chiarito il punto su una possibile motivazione all'utilizzo del dual boot...
Marco7114 Luglio 2005, 16:18 #9

Mi ricordo...

...quando poco tempo fa non si vociferava ancora di passaggio ad architettura x86, la "comunità" di utenti di computer Apple denigrava a spron battuto quegli "imbecilli" come me che utilizzavano tonnellate di GHz e di memoria (magari) con s.o Microsoft e processori A.M.D/Intel...
Sentivo frasi del tipo: "...nella grafica sono molto più veloci i Mac..."
ecc.
Mi ricordo di quando dovendo scegliere tra un Amiga ed un Macintosh mi aggiravo per l'unico negozio di Lucca rivenditore "autorizzato" Apple rimanendo incredulo di fronte a prezzi e bassisima disponibilità (all'ora) di programmi...
Sarei curioso di sapere cosa nè pensano i Mac-users di questo avvicendamento architetturale (dopo la prima transizione 68000-PowerPC ecc.) verso processori Intel...visto che molti si sono spesso autoconsiderati una "specie a sè stante" con molto orgoglio (anche sprezzante aggiungo) spesso e volentieri...
Grazie.

Marco71.
0rph3n14 Luglio 2005, 16:31 #10
Originariamente inviato da: Bisont
mhhhh a me farebbe ben comodo, così posso provare i siti su piattaforme diverse senza dover portare il lavoro da un pc ad un altro....basta riavviare...


non so se ho ben capito il problema (per quanto possa essere definito così, ma non puoi provare i tuoi siti via rete?
così risolveresti sia la seccatura di dover trasferire file sia quella di dover rebootare (nell' ipotesi di una macchina mactel)!

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