Ecco i nuovi MacBook Pro dall'interno, belli ma impossibili da aggiornare

Ecco i nuovi MacBook Pro dall'interno, belli ma impossibili da aggiornare

iFixit ha provveduto a realizzare il canonico teardown ai nuovi MacBook Pro da 13 e 15 pollici. All'interno troviamo la solita cura nella disposizione della componentistica, ma è preferibile richiedere l'aiuto dell'assistenza Apple per aggiornarli o ripararli

di pubblicata il , alle 08:41 nel canale Apple
Apple
 

La battaglia fra sistemi Apple e PC perdura ormai da decenni, e difficilmente è possibile trovare un vincitore. Le variabili da considerare sono molteplici, e spesso dipendono dalle esigenze del singolo utente. Una fra le caratteristiche peculiari dei sistemi Apple è però la cura nei dettagli e nel design sia interno che esteriore dei propri prodotti.

MacBook Pro con display Retina, 13 pollici, interni

Tale cura nei dettagli ha però sia aspetti positivi che negativi, come possiamo notare sviscerando gli interni dei nuovi computer portatili Apple, i MacBook Pro con display Retina presentati lo scorso 22 ottobre, che supportano per la prima volta l'architettura Haswell di Intel. Potete trovare maggiori dettagli sui nuovi modelli in questa pagina.

Grazie all'introduzione dei nuovi chip particolarmente efficienti, infatti, è stato possibile ridurre lo spessore del sistema di dissipazione e il numero di ventole all'interno dello chassis in alluminio unibody, da due ad una relativamente nel modello da 13 pollici. Tale aspetto ha permesso ad Apple di produrre un modello ancora più sottile rispetto al passato.

Sia il modello da 13 che quello da 15 pollici introducono un nuovo dissipatore termico che utilizza un unico pad termico per CPU e GPU. I precedenti modelli utilizzavano due pad termici distinti e separati, collegati alle ventole tramite heatpipe. iFixit, che ha realizzato i teardown, riporta che il jack per le cuffie è adesso saldato direttamente sulla scheda logica, e non è più collegato attraverso un cavo a nastro. Questo aspetto potrebbe rendere la sua riparazione piuttosto costosa rispetto a quanto richiesto con i precedenti modelli.

Oltre ai cambiamenti di tipo strutturale, entrambe le versioni sono dotate adesso di unità di storage PCIe, facilmente sostituibili. Dal punto di vista della disposizione dell'altra componentistica integrata i cambiamenti sono quasi inesistenti. Le batterie vengono stipate nella stessa posizione, così come per quanto riguarda i display non ci sono particolari novità in merito.

MacBook Pro con display Retina, 15 pollici, interni

I due modelli raggiungono un giudizio di riparabilità ampiamente negativo, di 1 su 10. Fra i motivi che giustificano un voto così basso abbiamo l'uso di viti proprietarie e l'installazione della RAM, saldata sulla scheda logica. L'SSD cambia form-factor, che però resta non-standard rispetto ai formati da 2,5" più diffusi. La batteria è incollata e non integrata attraverso le viti, mentre il display non ha alcun vetro di protezione e le sue parti sono tutte fuse fra di loro. Se si rompe qualsiasi elemento dello schermo, l'utente è obbligato a sostituirlo in toto.

Di seguito vi riportiamo le fotografie più interessanti degli interni dei nuovi MacBook Pro con display Retina. La prima galleria è del modello da 13 pollici, mentre la seconda della variante con display più grande, da 15 pollici.

Resta aggiornato sulle ultime offerte

Ricevi comodamente via email le segnalazioni della redazione di Hardware Upgrade sui prodotti tecnologici in offerta più interessanti per te

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

43 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Pier220429 Ottobre 2013, 09:16 #1
C'è ancora qualcuno che si cimenta in autoriparazioni o aggiornamenti di questi notebook?
Immagino che lo stesso discorso vale per gli Ultrabook, talmente sottili che una vite da 1,5 mm non ci sta.. ma qui si parla di Notebook

connettori fuori standard, viti fuori standard, colle, flat cable che si rompono solo a guardarli...

il 70% dello spazio è occupato dalle batterie, ormai per avere autonomia sufficiente è un requisito fondamentale, fino a che non si troverà materiali più efficienti.

Forse l'unica cosa che un utente può fare dopo un po' di utilizzo e togliere la polvere dalla ventola del processore con un getto di aria compressa ogni tanto, altri interventi sono solo a rischio e pericolo di chi li fa..
a parte lo slot dello storage (naturalmente con connettori fuori standard), non si può fare nessun intervento e poi ci vuole comunque un set di attrezzi specifici, non quelli standard.

Cambiare le batterie senza recare danni è impossibile mi par di capire, la ram è saldata, il display non è smontabile dal telaio e non è per nulla facile intervenire sulla tastiera, se non impossibile.

Magari qui ci sarà qualcuno che l'ha già fatto e gli è riuscito. vebbè che io stesso mi sono smontato a pezzi un HD2 per cambiargli il Display
WhiteBase29 Ottobre 2013, 09:18 #2
Una logica costruttiva del genere è perfetta per un AIR, ma la trovo insensata su un dispositivo che vorrebbe essere nella fascia professionale: se si guasta un banco di ram occorre buttare via tutto... roba da pazzi!
emiliano8429 Ottobre 2013, 09:27 #3
In attesa di tutti quelli che davano addosso al surface (dove lo spazio deve essere ancora piu' ridotto all'osso)
WhiteBase29 Ottobre 2013, 09:37 #4
Originariamente inviato da: emiliano84
In attesa di tutti quelli che davano addosso al surface (dove lo spazio deve essere ancora piu' ridotto all'osso)


Tutto dipende dalla destinazione d'uso: Surface, Air e tablet vari è fisiologico che siano dispositivi pranticamente usa e getta, ma da un portatile di fascia professionale gradirei un minimo di espandibilità e la possibilità di ridurre al minimo il fermo macchina in caso di guasto di una delle due componenti statisticamente meno longeve (ram e hdd). Qui siamo all'assurdo dell'invio in assistenza con tempi certamente non brevissimi per un banale banco di ram danneggiato che su qualunque altro dispositivo (compresi i macbook pro precedenti) richiedeva non più di 5 minuti anche all'utente finale per poter tornare a lavorare.... e praticamente la necessità di buttare via un portatile altrimenti perfetto se il danno si verifica fuori garanzia
pirlano29 Ottobre 2013, 09:37 #5
Originariamente inviato da: Pier2204
C'è ancora qualcuno che si cimenta in autoriparazioni o aggiornamenti di questi notebook?
Immagino che lo stesso discorso vale per gli Ultrabook, talmente sottili che una vite da 1,5 mm non ci sta.. ma qui si parla di Notebook

connettori fuori standard, viti fuori standard, colle, flat cable che si rompono solo a guardarli...

il 70% dello spazio è occupato dalle batterie, ormai per avere autonomia sufficiente è un requisito fondamentale, fino a che non si troverà materiali più efficienti.

Forse l'unica cosa che un utente può fare dopo un po' di utilizzo e togliere la polvere dalla ventola del processore con un getto di aria compressa ogni tanto, altri interventi sono solo a rischio e pericolo di chi li fa..
a parte lo slot dello storage (naturalmente con connettori fuori standard), non si può fare nessun intervento e poi ci vuole comunque un set di attrezzi specifici, non quelli standard.

Cambiare le batterie senza recare danni è impossibile mi par di capire, la ram è saldata, il display non è smontabile dal telaio e non è per nulla facile intervenire sulla tastiera, se non impossibile.

Magari qui ci sarà qualcuno che l'ha già fatto e gli è riuscito. vebbè che io stesso mi sono smontato a pezzi un HD2 per cambiargli il Display


bitch please
freedzer29 Ottobre 2013, 09:37 #6
Originariamente inviato da: emiliano84
In attesa di tutti quelli che davano addosso al surface (dove lo spazio deve essere ancora piu' ridotto all'osso)


Non per difendere Apple eh, ma tirare fuori MS ad ogni news? Perchè?
mentalray29 Ottobre 2013, 09:38 #7
Originariamente inviato da: Pier2204
C'è ancora qualcuno che si cimenta in autoriparazioni o aggiornamenti di questi notebook?
Immagino che lo stesso discorso vale per gli Ultrabook, talmente sottili che una vite da 1,5 mm non ci sta.. ma qui si parla di Notebook

connettori fuori standard, viti fuori standard, colle, flat cable che si rompono solo a guardarli...

il 70% dello spazio è occupato dalle batterie, ormai per avere autonomia sufficiente è un requisito fondamentale, fino a che non si troverà materiali più efficienti.

Forse l'unica cosa che un utente può fare dopo un po' di utilizzo e togliere la polvere dalla ventola del processore con un getto di aria compressa ogni tanto, altri interventi sono solo a rischio e pericolo di chi li fa..
a parte lo slot dello storage (naturalmente con connettori fuori standard), non si può fare nessun intervento e poi ci vuole comunque un set di attrezzi specifici, non quelli standard.

Cambiare le batterie senza recare danni è impossibile mi par di capire, la ram è saldata, il display non è smontabile dal telaio e non è per nulla facile intervenire sulla tastiera, se non impossibile.

Magari qui ci sarà qualcuno che l'ha già fatto e gli è riuscito. vebbè che io stesso mi sono smontato a pezzi un HD2 per cambiargli il Display


In un modo o nell'altro bisogna dare la possibilità all'utente di cambiare ram e disco, cosa che sui vecchi macbook era possibile fare ed erano comunque prodotti molto sottili e dall'ottima autonomia.
emiliano8429 Ottobre 2013, 09:42 #8
Originariamente inviato da: WhiteBase
Tutto dipende dalla destinazione d'uso: Surface, Air e tablet vari è fisiologico che siano dispositivi pranticamente usa e getta, ma da un portatile di fascia professionale gradirei un minimo di espandibilità e la possibilità di ridurre al minimo il fermo macchina in caso di guasto di una delle due componenti statisticamente meno longeve (ram e hdd). Qui siamo all'assurdo dell'invio in assistenza con tempi certamente non brevissimi per un banale banco di ram danneggiato che su qualunque altro dispositivo (compresi i macbook pro precedenti) richiedeva non più di 5 minuti anche all'utente finale per poter tornare a lavorare.... e praticamente la necessità di buttare via un portatile altrimenti perfetto se il danno si verifica fuori garanzia


il tuo discorso e' sensato e oggettivo

Originariamente inviato da: freedzer
Non per difendere Apple eh, ma tirare fuori MS ad ogni news? Perchè?


perche' purtroppo proprio qualche giorno fa' si e' verificato questo, quindi era l'esempio piu' attuale e simile:
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=2604951
Gylgalad29 Ottobre 2013, 09:42 #9
brutta storia quella dei componenti saldati
oltre al prezzo abbastanza alto è l'unica altra cosa che mi lascia perplesso
sto scrivendo da un macbook late 2008 e per me è la perfezione, 5 anni mai un problema, upgrade della ram fatto in casa da 2gb a 8gb per 40€

con questi nuovi macbook penso sia d'obbligo l'estensione di garanzia a 5 anni.. che se non vado errato dovrebbe costare un bel po'
freedzer29 Ottobre 2013, 09:47 #10
Originariamente inviato da: emiliano84
perche' purtroppo proprio qualche giorno fa' si e' verificato questo, quindi era l'esempio piu' attuale e simile:
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=2604951


e chi è che ha parlato di apple in quella news? o è vietato criticare un prodotto adesso?

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^