Torna indietro   Hardware Upgrade Forum > Networking e sicurezza > Antivirus e Sicurezza > News - AV e sicurezza

Wi-Fi 7 con il design di una vetta innevata: ecco il nuovo sistema mesh di Huawei
Wi-Fi 7 con il design di una vetta innevata: ecco il nuovo sistema mesh di Huawei
HUAWEI WiFi Mesh X3 Pro Suite è probabilmente il router mesh più fotogenico che si possa acquistare oggi in Italia, ma dietro il guscio in acrilico trasparente e le luci LED dinamiche c'è una macchina tecnica costruita attorno allo standard Wi-Fi 7, con velocità teoriche Dual-Band fino a 3,6 Gbps e una copertura fino a 120 m² una volta abbinato il router principale all'extender incluso nel kit
Core Ultra 7 270K Plus e Core Ultra 7 250K Plus: Intel cerca il riscatto ma ci riesce in parte
Core Ultra 7 270K Plus e Core Ultra 7 250K Plus: Intel cerca il riscatto ma ci riesce in parte
Abbiamo provato le nuove CPU Intel Core Ultra 7 270K Plus e Core Ultra 7 250K Plus: più core e ottimizzazioni al funzionamento interno migliorano le prestazioni, anche in virtù di prezzi annunciati interessanti. A questo si aggiungono nuove ottimizzazioni software. Purtroppo, a fronte di prestazioni di calcolo elevate, il quadro rimane incerto nel gaming, dove l'andamento rimane altalenante. Infine, rimane il problema della piattaforma a fine vita.
PC Specialist Lafité 14 AI AMD: assemblato come vuoi tu
PC Specialist Lafité 14 AI AMD: assemblato come vuoi tu
Il modello "build to order" di PCSpecialist permette di selezionare una struttura base per un sistema, personalizzandolo in base alle specifiche esigenze con una notevole flessibilità di scelta tra i componenti. Il modello Lafité 14 AI AMD è un classico notebook clamshell compatto e potente, capace di assicurare una elevata autonomia di funzionamento anche lontano dalla presa di corrente
Tutti gli articoli Tutte le news

Vai al Forum
Rispondi
 
Strumenti
Old 01-03-2012, 09:36   #1
c.m.g
Senior Member
 
L'Avatar di c.m.g
 
Iscritto dal: Mar 2006
Messaggi: 22121
[NEWS] iOS, foto in piazza controvoglia

mercoledì 29 febbraio 2012

Spoiler:
Quote:
Un bug del sistema permette di duplicare in remoto le foto sul dispositivo. E non solo. Altro che la rubrica contatti. Da Cupertino filtra la notizia che una patch sarà presto disponibile



Roma - Secondo 9to5mac, la questione della rubrica caricata da Path sui propri server era solo la punta di un grosso iceberg. Stando a quanto sostiene il sito che si occupa (quasi) esclusivamente di notizie su Apple, la questione ruota attorno al modo in cui iOS gestisce le autorizzazioni: per esempio quella all'utilizzo del GPS per geolocalizzare le funzoini di un'app, una sorta di porta di servizio che consente ai programmatori più smaliziati di avviare l'upload silente di tutta una serie di informazioni ai propri server, o anche di avere accesso in tempo reale a microfono e fotocamera del dispositivo.

Ci sono subito un paio di precisazioni da fare. La prima, non si tratta di una questione vastamente diffusa: sono pochi ad essersi accorti (fino a questo punto) della faccenda, e molti meno quelli disposti a far qualcosa di evidentemente poco etico ai danni degli utenti. Naturalmente non si può escludere che su 500mila app nell'App Store qualcuna non lo faccia da tempo. Secondo, i trasferimenti sono possibili solo se le app sono aperte: ovvero, se davvero ci fossero in circolazione applicazioni che fanno scempio dei contenuti di un telefono, non basterebbe averle installate, dovrebbero essere in funzione e aver ricevuto le autorizzazioni necessarie a geolocalizzarsi (anche se esisterebbe anche un trucco per mascherare questa richiesta e dunque esporre potenzialmente gli utenti al problema senza che se ne rendano conto). La terza, riguarda chi farebbe qualcosa del genere: difficile che uno sviluppatore noto e affermato possa scegliere questa strada, si tratta di una eventualità legata per lo più ad ipotetiche applicazioni misconosciute create da anonimi programmatori mai sentiti prima.

La questione in ogni caso è la seguente: così come accaduto con Path, che chiedeva l'accesso alla rubrica e si è poi scoperto che la caricava sui propri server (pare comunque non per fini malevoli, e non era l'unica app a farlo), allo stesso modo altre applicazioni che chiedano l'autorizzazione per esempio al geotag ottengono l'accesso a tutta la schiera di funzioni degli apparecchi legate a quella per la quale l'ottengono. Quindi un'applicazione può avere accesso all'archivio fotografico, alla musica, ai calendari, ed eventualmente anche caricarli su un server remoto. Paradossalmente, anche il microfono e la fotocamera sono accessibili: ma in questo caso l'utente dovrebbe accorgersene per via delle barre che avvisano di registrazioni in corso, funzione integrata nell'interfaccia iOS.Quindi la faccenda è questa, in due parole: Apple non ha realizzato una struttura rigida per organizzare gli accessi delle applicazioni ai contenuti personali degli utenti, bensì ha creato dei "posti di blocco" - per esempio quello per il geotag - che a cascata liberano il movimento del codice da quel punto in avanti. Passato l'ostacolo, ottenuta l'autorizzazione, l'app ha campo libero. La faccenda sarebbe iniziata con iOS 4.0, che ha mutato drasticamente il modo in cui gli sviluppatori possono accedere ai contenuti del telefono per farli interagire con le proprie app, e durerebbe ancora oggi. A rilanciare la questione, ci si è messo anche il New York Times.

Che si tratti davvero di una vera e propria emergenza privacy è presto per dirlo. Di sicuro Apple in questo caso ha cercato un compromesso tra facilità di utilizzo e sicurezza: in luogo di continui messaggi di avviso, che allertassero l'utente di ogni mossa effettuata dal software sugli apparecchi, ha preferito un singolo livello di filtraggio che una volta scavalcato risulti sempre valido (almeno fino a quando l'utente non lo modifichi manualmente tra le impostazioni). Si tratta per altro di un meccanismo pressoché identico a quanto si vede su altri OS mobile, anche se ad esempio Android è più specifico di iOS per quanto attiene il tipo di informazioni a cui un'app avrà accesso, e presenta gli avvisi all'atto dell'installazione.

In ogni caso, le classiche fonti ben informate (quelle di The Verge) fanno sapere che Apple sarebbe al corrente del problema e avrebbe in lavorazione una toppa per il buco. Quando sarà pronta è un mistero. Facendo due più due, si potrebbe scommettere qualcosa sulla prossima settimana, quando il 7 marzo farà il suo debutto iPad 3: quale migliore occasione per annunciare un cambiamento nelle modalità di gestione della privacy degli utenti che il momento in cui gli occhi di tutti gli addetti ai lavori saranno puntati su Apple? Nessuna: e speriamo che questa previsione sia azzeccata.

Luca Annunziata





Fonte: Punto Informatico
__________________
Questa opera è distribuita secondo le regole di licenza Creative Commons salvo diversa indicazione. Chiunque volesse citare il contenuto di questo post deve necessariamente riportare il link originario.
c.m.g è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
Old 01-03-2012, 09:46   #2
c.m.g
Senior Member
 
L'Avatar di c.m.g
 
Iscritto dal: Mar 2006
Messaggi: 22121
iOS, le app possono spiare le fotografie su webnews
__________________
Questa opera è distribuita secondo le regole di licenza Creative Commons salvo diversa indicazione. Chiunque volesse citare il contenuto di questo post deve necessariamente riportare il link originario.
c.m.g è offline   Rispondi citando il messaggio o parte di esso
 Rispondi


Wi-Fi 7 con il design di una vetta innevata: ecco il nuovo sistema mesh di Huawei Wi-Fi 7 con il design di una vetta innevata: ecc...
Core Ultra 7 270K Plus e Core Ultra 7 250K Plus: Intel cerca il riscatto ma ci riesce in parte Core Ultra 7 270K Plus e Core Ultra 7 250K Plus:...
PC Specialist Lafité 14 AI AMD: assemblato come vuoi tu PC Specialist Lafité 14 AI AMD: assemblat...
Recensione Nothing Phone 4(a): sempre iconico ma ora più concreto Recensione Nothing Phone 4(a): sempre iconico ma...
Corsair Vanguard Air 99 Wireless: non si era mai vista una tastiera gaming così professionale Corsair Vanguard Air 99 Wireless: non si era mai...
Blade 16: Razer sostituisce AMD con Inte...
Solo 649€ con coupon: questa e-bike da c...
Arriva AI Dividend: 1.000 dollari al mes...
Forza Horizon 6 sorprende con requisiti ...
Smart TV QLED 50'' a un super prezzo: 4K...
Crypto, GPU e miliardi: la causa che met...
Gap e Google portano l'acquisto conversa...
DLSS 5 è qui per restare: ecco co...
Un PC HP tuttofare a 649€ imperdibile: 3...
I leader di Meta, NVIDIA e Google entran...
Dreame vs ECOVACS: 4 robot aspirapolvere...
Xiaomi esagera: in sviluppo uno smartpho...
Anche Enel potrebbe avere un suo operato...
Il nuovo OnePlus Nord 6 con batteria da ...
iPhone 18 Pro, il Face ID sotto al displ...
Chromium
GPU-Z
OCCT
LibreOffice Portable
Opera One Portable
Opera One 106
CCleaner Portable
CCleaner Standard
Cpu-Z
Driver NVIDIA GeForce 546.65 WHQL
SmartFTP
Trillian
Google Chrome Portable
Google Chrome 120
VirtualBox
Tutti gli articoli Tutte le news Tutti i download

Strumenti

Regole
Non Puoi aprire nuove discussioni
Non Puoi rispondere ai messaggi
Non Puoi allegare file
Non Puoi modificare i tuoi messaggi

Il codice vB è On
Le Faccine sono On
Il codice [IMG] è On
Il codice HTML è Off
Vai al Forum


Tutti gli orari sono GMT +1. Ora sono le: 10:07.


Powered by vBulletin® Version 3.6.4
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Served by www3v