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#201 |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2001
Messaggi: 1910
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o forse non ci sono riusciti semplicemente perché le accuse non stavano in piedi...
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#202 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Jan 2002
Città: Pelican Bay
Messaggi: 5571
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Dopo di ciò ancora stà in Senato esattamente come Dell'Utri. Bastava guardarsi la puntata di REPORT in tema per vedere tutti i sitemi di difesa in questione messi a nudo.
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"A pessimist is someone who is waiting for it to rain. But I'm already soaked to the skin." L. Cohen. Ultima modifica di Maxmel : 10-04-2008 alle 00:05. |
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#203 |
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Bannato
Iscritto dal: Sep 2002
Città: LA CITTA' PLURI-CAMPIONE D'ITALIA!
Messaggi: 5903
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#204 |
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2003
Messaggi: 369
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#205 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2001
Messaggi: 1910
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#206 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Apr 2003
Messaggi: 369
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http://www.youtube.com/watch?v=U-9Saud39vg |
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#207 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Jan 2002
Città: Pelican Bay
Messaggi: 5571
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Una persona normale, però non ha intranenuto PROVATI rapporti decennali con esponenti di spicco dei maggiori clan mafiosi: La sentenza della Corte di Appello di Palermo del 2 maggio 2003, parla di «una autentica, stabile ed amichevole disponibilità dell'imputato verso i mafiosi fino alla primavera del 1980». Sia l'accusa sia la difesa presentarono ricorso in Cassazione, l'una contro la parte assolutiva, e l'altra per cancellare le conclusioni della sentenza di appello. Tuttavia la Corte di Cassazione il 15 ottobre 2004 confermò la sentenza d'appello[4]. Nella motivazione si legge (a pagina 211): « Quindi la sentenza impugnata, al di là delle sue affermazioni teoriche, ha ravvisato la partecipazione nel reato associativo non nei termini riduttivi di una mera disponibilità, ma in quelli più ampi e giuridicamente significativi di una concreta collaborazione. » Se la sentenza definitiva fosse arrivata entro il 20 dicembre 2002 (termine per la prescrizione), Andreotti avrebbe potuto essere condannato in base all'articolo 416, cioè all'associazione "semplice", poiché quella aggravata di stampo mafioso (416-bis) fu introdotta nel codice penale soltanto nel 1982, con la legge Rognoni-La Torre. http://it.wikipedia.org/wiki/Giulio_Andreotti Ne in generale ha intrattenuto rapporti di potere, spesso ambigui quando non criminali, come quelli costruiti da Andreotti. Il chè ha una rilevanza che va molto oltre la capacità economica che è, peraltro, un'argomento che depone, a priori, contro ogni sistema giuridico prodotto dai nostri sistemi socio-economici. Nella sostanza l'accusa ci aveva visto giusto.
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"A pessimist is someone who is waiting for it to rain. But I'm already soaked to the skin." L. Cohen. Ultima modifica di Maxmel : 10-04-2008 alle 00:51. |
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#208 |
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Senior Member
Iscritto dal: Feb 2003
Città: Pistoia
Messaggi: 4926
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Ho capito...
Dopo aver visto riabilitare Craxi vedrò riabilitare Mangano, Dell'utri, Previti e compagnia bella. Verrano dipinti come eroi che hanno resistito all'avanzata del comunismo.... tanto la mafia non esiste... e se esiste è perchè c'è l'antimafia...... Ancor di più... |
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#209 | |
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Junior Member
Iscritto dal: Mar 2008
Messaggi: 24
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cerca su youtube o in rete questi 3 nomi e vedi....sono giornalisti con le palle, che non le mandano a dire, che fanno informazione vera e oggettiva, basandosi su atti, sentenze e fatti accaduti, non su opinioni ti metto un altro articolo L'11 dicembre 2004 la V sezione penale del Tribunale di Palermo condanna in primo grado Marcello Dell'Utri a 9 anni di reclusione più 2 anni di libertà vigilata più l'interdizione perpetua dai pubblici uffici per concorso esterno in associazione mafiosa e il suo coimputato Gaetano Cinà, uomo d'onore della famiglia di Malaspina, a 7 anni per associazione mafiosa; i PM avevano chiesto 11 anni per Dell'Utri e 9 per Cinà. I 9 anni vanno ad aggiungersi ai 2 anni, rimediati in primo grado a Milano, per tentata estorsione e ai 2 anni e 6 mesi definitivi, rimediati a Torino, per le false fatturazioni e frodi fiscali di Publitalia. Dell'Utri, braccio destro di Berlusconi, è l'ideatore e fondatore della Fininvest/Mediaset e di Forza Italia....vediamo come. Marcello Dell'Utri nasce a Palermo l'11 settembre del 1941, studia in collegio dai Salesiani e frequenta poi i Gesuiti a Palermo. Conseguita la maturità classica nella sua città natale, si trasferisce a Milano e si laurea in giurisprudenza presso l'Università Statale, dove conosce e stringe amicizia con Silvio Berlusconi. A 23 anni comincia a lavorare come segretario per il ventottenne Berlusconi e mentre allena una piccola squadra di calcio, il Torrescalla, sponsorizzata dall'amico Silvio. Dopo un anno lascia Berlusconi e Milano per trasferirsi a Roma, dove dirige il Centro Elis, una scuola di formazione sportiva dell'Opus Dei. Nel 1967 torna a Palermo dove fa il direttore sportivo presso l'Athletic Club Bagicalupo, dove dice di aver conosciuto Vittorio Mangano e Gaetano Cinà, entrambi uomini d'onore. Nel 1970 viene assunto alla Cassa di Risparmio delle province siciliane, a Catania, per poi trasferirsi l'anno dopo in una filiale vicino Palermo. Nel 1973 viene promosso alla direzione generale della Sicilcassa a Palermo. Il 5 marzo del 1974 si dimette dalla banca e si trasferisce a Milano, come segretario particolare di Berlusconi. Dell'Utri segue i lavori di ristrutturazione della villa di Arcore, appena acquistata da Silvio ad un prezzo irrisorio grazie a Cesare Previti, tutore della proprietaria, e ingaggia come "stalliere" Vittorio Mangano (nella foto), mafioso palermitano della famiglia di Porta Nuova condannato all'ergastolo per mafia, per proteggere Berlusconi e la famiglia da possibili rapimenti o attentati da parte della mafia catanese, difatti accompagna i figli a scuola e cura la sicurezza della villa. L'assunzione è suggellata da un incontro a Milano fra Dell'Utri, Berlusconi, il boss Bontate e Teresi, che si chiude con promesse di reciproca disponibilità. Mangano viene arrestato un paio di volte dai Carabinieri per scontare pene definitive e ogni volta, uscito dal carcere, viene riaccolto in villa come se nulla fosse accaduto. Nel 1976 un giornale lombardo scrive che Berlusconi ospita un mafioso in casa sua e, nonostante Dell'Utri e Confalonieri fanno di tutto per trattenerlo, Mangano lascia la villa di Arcore, mentre Berlusconi con la famiglia si trasferisce prima in Svizzera e poi in Spagna. Il 24 ottobre 1976 Dell'Utri si trova insieme a Mangano e ad altri mafiosi alla festa di compleanno del boss catanese Calderone, al ristorante "Le Colline Pistoiesi" di Milano. Un anno dopo anche Dell'Utri lascia Berlusconi e la Edilnord perchè infastidito dal fatto che Silvio non lo considera capace di fare il dirigente nel gruppo del Biscione. Raccomandato da Cinà diventa amministratore delegato della Bresciano Costruzioni, un'azienda del gruppo Rapisarda, considerato un luogo privilegiato di passaggio dei capitali mafiosi. In breve tempo tutto il gruppo va in bancarotta fraudolenta; Dell'Utri incriminato a piede libero perde il lavoro, mentre Rapisarda fugge latitante in Venezuela, grazie al passaporto intestato al fratello di Dell'Utri. Nel frattempo Berlusconi si iscrive alla loggia massonica segreta P2. Il 19 aprile 1980 si sposa a Londra Jimmy Fauci, pluripregiudicato amico dei boss, che gestisce il traffico di droga fra Italia, Gran Bretagna e Canada; alle nozze partecipa anche Dell'Utri con l'amico di una vita Cinà. Il 5 maggio 1980 Mangano è arrestato da Giovanni Falcone per traffico internazionale di droga e resterà in carcere per 11 anni. Un anno dopo vengono uccisi dai corleonesi di Totò Riina i boss mafiosi Bontate e Teresi, "titolari" della disponibilità di Berlusconi; il loro posto, nel rapporto con Arcore, viene preso dai fratelli Pullarà. Bisogna dire che fra il 1975 e il 1983 nelle holding Fininvest affluiscono 113 miliardi di lire dell'epoca di provenienza misteriosa, e una buona parte addirittura in contanti. Difatti in quel periodo il boss Bontate diventa socio delle TV Fininvest, investendovi grossi capitali mafiosi. Nel 1983 le pretese di denaro, da parte dei Pullarà e quindi di Cosa Nostra, si fanno sempre più ingenti, allora il Cavaliere richiama Dell'Utri alla Fininvest e nonostante il disastro della Bresciano lo promuove amministratore delegato e presidente di Publitalia. L'11 novembre dello stesso anno la Polizia irrompe a casa di un socio del boss catanese Corallo per arrestarlo e vi sorprende anche Dell'Utri. Fra il 1984 e il 1986 Dell'Utri raggiunge un accordo, tramite Cinà, con Pippo Di Napoli che rappresenta Riina, attraverso il quale la Fininvest si impegna a versare a titolo di regalo una quota annua di 200 milioni a loro e non più ai Pullarà. Riina spera di arrivare tramite Berlusconi a Craxi, grande amico del Cavaliere, e ordina a tutta Cosa Nostra di abbandonare la DC e votare il PSI. Ma la mafia non è contenta di Berlusconi e del gruppo Fininvest e così ricomincia con gli attentati intimidatori, fra cui quelli ai negozi e ai magazzini della Standa a Catania, fatti per cui non fu sporta denuncia; in quel periodo invece risultano numerosi i viaggi di Dell'Utri a Catania, forse per riconciliare con il boss Santapaola, reggente della mafia catanese. Nel 1991 Mangano esce dal carcere e tenta di riprendersi l'esclusiva dei rapporti con Dell'Utri e Berlusconi, ma Riina gli manda a dire che ormai "li ha nelle mani lui per il bene di tutta Cosa Nostra". Nel 1992 Vincenzo Garraffa, senatore del PRI e presidente della Pallacanestro Trapani, riceve la visita del boss Vincenzo Virga, condannato per omicidio e oggi in carcere, per riscuotere un presunto credito e dice che lo manda Dell'Utri. L'episodio è denunciato da Garraffa, e il processo giunge al primo grado di giudizio nel maggio 2004 quando il Tribunale di Milano condanna Dell'Utri e Virga a 2 anni per tentata estorsione. Nel frattempo, mentre infuria Tangentopoli, Dell'Utri ingaggia l'ex democristiano Ezio Cartotto per studiare un'iniziativa politica della Fininvest in previsione del crollo dei partiti amici. Il 19 luglio dello stesso anno, a 55 giorni dall'assassino di Giovanni Falcone, viene ucciso Paolo Borsellino, poche settimane dopo aver rilasciato un'intervista nella quale parla di indagini in corso a Palermo su Mangano, Dell'Utri e Berlusconi. Il 4 aprile 1993 Berlusconi incontra Craxi ad Arcore e decide di impegnarsi in politica. Dopo vari attentati, fra cui quello a Maurizio Costanzo che si oppone all'entrata in politica, si giunge ad un accordo fra Provenzano e Dell'Utri: fine delle stragi in cambio dell'alleggerimento della pressione poliziesca e giudiziaria, dei sequestri dei beni e della legge sui pentiti. Provenzano convoca Cosa Nostra e dice: "Con Dell'Utri siamo in buone mani". Il 28 marzo del 1994 Berlusconi vince le elezioni e diventa Presidente del Consiglio, mentre Dell'Utri rimane alla guida di Publitalia. Il 25 maggio 1995 Dell'Utri è arrestato a Torino per aver inquinato le prove sull'inchiesta sui fondi neri di Publitalia. L'anno successivo diventa deputato di Forza Italia e poco dopo viene condannato in primo grado a 3 anni, che in appello diventano 3 anni e 2 mesi e in Cassazione, grazie al patteggiamento, 2 anni e 6 mesi definitivi. Nel 1998 è sorpreso e filmato dalla DIA a Rimini mentre incontra un falso pentito che sta organizzando un complotto per screditare i pentiti che accusano Dell'Utri. Il GIP di Palermo dispone la sua cattura, ma la Camera, a maggioranza Ulivo, nega l'autorizzazione all'arresto. Il 13 giugno 1999, grazie ai voti dei "picciotti", Dell'Utri viene eletto al Parlamento europeo, nel colleggio Sicilia-Sardegna. Il 13 maggio 2001 Dell'Utri diventa senatore, mentre Berlusconi torna al governo e così la condanna penale a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa inflittagli nel 2004, diventa una condanna politica che ha come obbiettivo screditare Berlusconi. http://www.zam.it/1.php?articolo_id=1855&id_autore=2414 Ultima modifica di 9957 : 10-04-2008 alle 01:58. |
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#211 |
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Senior Member
Iscritto dal: Mar 2004
Città: palermo
Messaggi: 717
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chiaro e lampante.
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#212 | |
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Bannato
Iscritto dal: Jun 2005
Città: Milano
Messaggi: 146
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I giudici hanno voluto precisare la sua collusione con la mafia, lo sa tutto il mondo. Perchè ti ostini a portare avanti una tesi persa in partenza? fg |
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#213 | |
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Bannato
Iscritto dal: Jun 2005
Città: Milano
Messaggi: 146
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#214 | |
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Senior Member
Iscritto dal: May 2003
Città: Lucca
Messaggi: 15091
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PWNED EDIT - dimenticavo per chi ancora crede nei processi fuffa italiani che giusto qualche giorno fa sono stati scarcerati 12 BOSS MAFIOSI condannati in 1° grado semplicemente perchè non sono arrivate le carte nei tempi giusti per poter procedere al giudizio di 2° grado, saranno innocenti pure loro.........
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焦爾焦 |
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#215 | |
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Bannato
Iscritto dal: Jan 2007
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E' più divertente dal vivo... http://www.youtube.com/watch?v=iXJin-dYraY |
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#216 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2001
Città: Pieve a Nievole (PT), Granducato di Toscana
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Quel vizio che ti ucciderà non sarà fumare o bere, ma il qualcosa che ti porti dentro, cioè vivere - Twitter
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#217 | |
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Bannato
Iscritto dal: Jan 2007
Messaggi: 39839
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Non giudichiamo l'operato dei politici italiani dal 1946 al 1989 che non potevano fare altrimenti... in quel periodo i voti della mafia erano indispensabili per impedire al PCI, foraggiato dall'URSS, di andare al governo. Secondo voi un paese che ha firmato la resa senza condizioni agli USA, fa parte della NATO e ha in casa il Vaticano, poteva avere al governo il PCI in quegli anni? SUPER OT |
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#218 | |
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Bannato
Iscritto dal: Jun 2005
Città: Milano
Messaggi: 146
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Gladio permettendo. fg |
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#219 | |
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Bannato
Iscritto dal: Jan 2007
Messaggi: 39839
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Se poi non fosse che Dell'Utri è in parlamento, non ci troverei neppure nulla di scandaloso... siamo in Italia, non in Finlandia. |
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#220 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2001
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*=Aldo Moro **=DC ***=PCI
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