La gamma XPS di Dell si rinnova completamente: minimale, ma sempre al vertice
Al CES 2026 Dell ha presentato la nuova gamma XPS. I laptop sono stati completamente riprogettati sulla base dei suggerimenti forniti da utenti e professionisti. Il risultato è un design elegante, minimale e ultra leggero
di Vittorio Rienzo pubblicata il 06 Gennaio 2026, alle 00:01 nel canale PortatiliDellXPS
Al CES 2026, Dell ha mostrato la rinnovata gamma di laptop professionali XPS. Non si tratta, infatti, di un semplice aggiornamento dell'hardware, ma di una riprogettazione della piattaforma che adesso propone un design estremamente minimale quanto funzionale.
Nuovi Dell XPS: la bellezza della semplicità
I nuovi portatili premium del produttore americano adottano un telaio unibody in alluminio lavorato in CNC con pareti laterali strutturali integrate nella base, soluzione che migliora rigidità e durata nel tempo. La scelta di Gorilla Glass per la protezione del pannello, le linee minimaliste e una palette cromatica sobria riduce le interruzioni visive e rafforza la sensazione di solidità.

Per la prima volta il logo XPS compare sulla cover frontale, un dettaglio richiesto da tempo dalla community. Tornano anche elementi pratici come la fila di tasti funzione fisici, il touchpad in vetro continuo con incisioni discrete per l'area attiva e una corsa dei tasti ottimizzata per una digitazione più rapida e precisa.
La tastiera, inoltre, presenta un profilo rinnovato e, soprattutto, un design che ha tenuto conto delle richieste degli utenti. È stato migliorato il feedback, adesso più netto per un'esperienza di digitazione più precisa, e tornano i tasti funzione integrati nel layout.
Dell ha progettato i nuovi XPS con un'attenzione particolare alla longevità. Le tastiere risultano facilmente rimovibili, mentre le porte USB-C modulari semplificano le riparazioni. Nei componenti interni trovano spazio acciaio riciclato nelle cerniere, oltre a cobalto e rame riciclati nelle batterie. I portatili rispettano gli standard EPEAT 2.0.

XPS 14 e XPS 16 integrano processori Intel Core Ultra Series 3 con grafica Intel Arc a 12 Xe core, la soluzione integrata più performante di Intel. Le prestazioni AI aumentano fino al 57% su XPS 14 e al 78% su XPS 16, mentre la grafica registra un incremento superiore al 50% rispetto alla generazione precedente.
Il nuovo sistema di raffreddamento utilizza ventole più grandi e sottili, migliorando il flusso d'aria e consentendo prestazioni elevate con temperature e rumorosità ridotte, a beneficio anche dell'autonomia.
Più sottili, più leggeri, più portatili
Con uno spessore di 14,6 mm, i nuovi XPS risultano i portatili più sottili mai realizzati da Dell in questa serie. La webcam 8MP/4K è la più sottile mai integrata dall'azienda, mentre le nuove celle batteria a densità energetica 900ED permettono dimensioni ridotte e maggiore capacità.

Il peso di XPS 14 scende a circa 1,36 kg, oltre mezzo chilo in meno rispetto al modello precedente, mentre XPS 16 pesa 1,63 kg, quasi un chilo in meno della generazione passata. XPS 14 risulta anche più compatto del MacBook Air 13, ma offre al tempo stesso una superficie di visualizzazione superiore.
Display: la vera novità per i professionisti
Ambedue i modelli saranno disponibili con due diversi pannelli: il Tandem OLED o l'LCD 2K. Il modello OLED, si rivolge ai professionisti che necessitano di una qualità dell'immagine senza compromessi. Naturalmente, il pannello organico offre un contrasto maggiore, neri più profondi e una riproduzione cromatica ai vertici della categoria.
Tuttavia, il pannello LCD 2K non rappresenta una proposta più "economica", ma semplicemente diversa. Se da un lato, infatti, gli utenti dovranno accettare qualche piccola rinuncia in termini di qualità visiva, otterranno anche un sensibile vantaggio sul piano dell'autonomia.

Questo grazie al Variable Refresh Rate, una funzionalità che Dell ha sfruttato per ottimizzare l'efficienza energetica. Durante la scrittura di un testo, ad esempio, la frequenza di aggiornamento scenderà ad 1 Hz, il che consentirà di abbattere l'assorbimento da parte del display.
Il risultato è un'autonomia di ben 27 ore durante la riproduzione di video in streaming, come su Netflix o Prime Video, e oltre 40 ore nella riproduzione di video in locale. Si tratta dell'autonomia più alta mai raggiunta da un dispositivo della gamma XPS.
Nel corso dell'anno la famiglia XPS si espanderà con nuovi modelli e formati. Tra questi è previsto il nuovo XPS 13, che dovrebbe essere il più sottile e leggero di sempre, con spessore inferiore ai 13 mm e un posizionamento di prezzo più accessibile. XPS 14 sarà disponibile anche con Ubuntu 24.04.
Il prezzo della RAM è un problema, ma forse non grave
XPS 14 e XPS 16 saranno disponibili inizialmente in colorazione Graphite, mentre la finitura Shimmer arriverà più avanti. I prezzi verranno comunicati in un secondo momento, ma Jeff Clarke, COO di Dell ha voluto rassicurare gli utenti.
Il responsabile ha spiegato che la crisi della memoria RAM rappresenta indubbiamente una criticità per il mercato, ma Dell si è concentrata per ridurre al minimo l'impatto sui propri clienti. Inoltre, ha sottolineato che l'azienda è fortemente concentrata sul segmento consumer, per cui che si tratti di aziende o privati, nessuno verrà lasciato indietro.
È chiaro che un impatto ci sarà ed è inevitabile, ma la speranza è che Dell riesca a mitigarlo attraverso una catena di approvvigionamento resiliente. In ogni caso, i nuovi XPS saranno prenotabili a partire dal prossimo 6 gennaio, data in cui avremo un'idea più chiara di come il costo della memoria abbia influenzato i listini rispetto alle generazioni precedenti.










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