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#41 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Dec 2006
Città: Trapani (TP)
Messaggi: 3098
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Quote:
Legalmente (ma anche moralmente) una persona (dal terzo-quinto mese dal concepimento in poi) è un individuo a sé stante, individuo che lo Stato (inteso come insieme della popolazione di un paese) affida alle persone più adatte per accudirlo fino a quando questi non sarà un adulto capace di prendersi le sue responsabilità. Non è una "cosa" "di" qualcuno, dal terzo/quinto mese è una persona, e come tale è esterno e slegato a chi l'ha concepito. Prima del concepimento semplicemente NON E', e quindi NON HA diritti o tutele. Dal concepimento al terzo/quinto mese è un individuo "in divenire", "in potenza" e come tale ha alcuni diritti dovuti al suo status di "quasi persona" inscindibile dal genitore che lo stà facendo crescere. In questo la genitorialità "paterna" non entra in gioco e quella "materna" esce dal discorso al terzo/quinto mese. E'soltanto per una questione pratica, tutt'altro che automatica, che il nascituro (o anche solo l'individuo) viene AFFIDATO ai genitori e/o ai parenti dei genitori; semplicemente perché lo Stato stabilisce, secondo un condivisibile ragionamento, che i parenti siano le persone che più e meglio si occuperanno dell'individuo nel periodo in cui questi non è ancora autosufficiente.
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A casa ho almeno sette PC, in firma non ci stanno
Ultima modifica di ConteZero : 12-04-2009 alle 18:13. |
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#42 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Jan 2005
Messaggi: 821
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Quote:
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Tanto poco un uomo si interessa dell'altro, che persino il cristianesimo raccomanda di fare il bene per amore di Dio. (Cesare Pavese) "Sono un liberale di destra, come potrei votare uno come Berlusconi?" Marcello Dell'Utri, fondatore del partito Forza Italia, è stato condannato per mafia. |
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#43 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Dec 2006
Città: Trapani (TP)
Messaggi: 3098
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Quote:
Per lo Stato italiano un corpo (qualsiasi corpo) è dello Stato, quindi qualsiasi pratica/fluido/prelievo dev'essere autorizzato/avallato dallo Stato e quel che si ottiene è dello Stato. Se in un altro paese si stabilisce che il corpo è della famiglia allora la famiglia ha il diritto di farci quel che gli pare, compreso estrarre il liquido seminale (che, venendo dal corpo, è pure lui "della famiglia"). A quel punto in una pratica di fecondazione in vitro l'origine dello sperma non conta (tant'è che è possibile anche comprarlo in una banca del seme).
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