Apple presenta il MacBook Pro con M5 Pro e M5 Max: prestazioni CPU fino al 30% superiori e SSD due volte più veloce
Apple ha annunciato il nuovo MacBook Pro con chip M5 Pro e M5 Max, introducendo la nuova architettura Fusion, prestazioni CPU fino al 30% superiori, SSD fino a 2x più veloce e capacità AI quadruplicate rispetto alla generazione precedente
di Andrea Bai pubblicata il 03 Marzo 2026, alle 16:29 nel canale AppleApple
Apple ha ufficialmente annunciato il nuovo MacBook Pro con chip M5 Pro e M5 Max, alzando ulteriormente il livello delle prestazioni per gli utenti professionali. I nuovi modelli da 14 e 16 pollici sono disponibili per il preordine a partire dal 4 marzo 2026, con disponibilità negli store a partire dall'11 marzo. Il prezzo di partenza è fissato a 2.599 euro per il modello da 14 pollici con M5 Pro e a 3.099 Euro per quello da 16 pollici, con un incremento di 100 euro rispetto al prezzo di lancio dei modelli con M4 Pro.
La nuova architettura Fusion: due die, un solo chip
Il cuore dell'aggiornamento di M5 Pro e Max è la nuova architettura Fusion, una soluzione progettata da Apple che combina due die distinti in un unico System on a Chip (SoC). Questa struttura innovativa integra CPU, GPU scalabile, Media Engine, controller di memoria unificata, Neural Engine e supporto Thunderbolt 5 in un design coerente ed efficiente. Si tratta di un approccio architetturale inedito per Apple silicon, pensato per scalare le capacità dei chip mantenendo invariate le caratteristiche fondamentali di performance e integrazione della memoria.

CPU, GPU e memoria: i numeri delle prestazioni
M5 Pro e M5 Max montano un CPU a 18 core, con 6 "super core" e 12 nuovi core performance ottimizzati per carichi di lavoro multithreaded, per un incremento fino al 30% rispetto alla generazione precedente. La GPU introduce un Neural Accelerator in ogni core e supporta il ray tracing di terza generazione, con un vantaggio fino al 35% rispetto a M4 Pro e M4 Max nelle applicazioni che sfruttano questa tecnologia. Sul fronte della memoria, M5 Pro arriva fino a 64 GB di memoria unificata con 307 GB/s di banda, mentre M5 Max tocca i 128 GB con una banda di 614 GB/s.
Prestazioni AI quadruplicate
Una delle novità più rilevanti riguarda le capacità di intelligenza artificiale: grazie al Neural Accelerator integrato in ogni core GPU e all'aumento della banda di memoria unificata, i nuovi chip offrono fino a 4x le prestazioni AI rispetto alla generazione precedente, e fino a 8x rispetto ai modelli con chip M1. Questo consente di eseguire in locale flussi di lavoro complessi come il training di modelli LLM e l'elaborazione di progetti video di grandi dimensioni, senza dipendere dal cloud. Il MacBook Pro con M5 Pro e M5 Max supporta anche le funzionalità di Apple Intelligence e il nuovo sistema operativo macOS Tahoe.
Storage più capiente e più veloce
Apple ha rivisto anche la dotazione di storage: il MacBook Pro con M5 Pro parte ora da 1 TB di SSD, mentre la configurazione con M5 Max include di default 2 TB. Le velocità di lettura e scrittura raggiungono fino a 14,5 GB/s, con un incremento fino al doppio rispetto alla generazione M4. Questo si traduce in vantaggi concreti per chi lavora con video in 4K e 8K, dataset complessi o modelli di linguaggio di grandi dimensioni.
Connettività, display e autonomia
Per la prima volta, Thunderbolt 5 è disponibile su tutti i modelli M5 Pro e M5 Max, triplicando le velocità di trasferimento dati rispetto al Thunderbolt 4. Il MacBook Pro integra anche il nuovo chip wireless N1 di Apple con supporto a Wi-Fi 7 e Bluetooth 6. Il display Liquid Retina XDR con opzione nano-texture, la fotocamera da 12MP con Center Stage, il sistema audio a sei altoparlanti e fino a 24 ore di autonomia completano l'aggiornamento del parco macchine portatile della Mela.










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11 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoStessa cosa per i MBA M5.
Hanno una banda passante impressionante, i pro poi partono da 64GB di ram che solo quelli sono 700 euro di ram se rapportati al mercato odierno.
In barba al trend di mercato, Apple ha fatto vedere chi è che comanda con aumenti di RAM e SSD allo stesso prezzo, almeno qui in Europa.
In USA i prezzi hanno avuto più aumenti, qui sono stati compensati dalla rimozione del caricabatterie.
Comunque i Pro partono da 24GB di RAM e i Max da 36GB.
Io continuo a tenermi il mio M1Pro 16" senza il minimo bisogno di aggiornarlo, dopo 4 anni e mezzo, roba mai vista prima nella storia dell'informatica.
In barba al trend di mercato, Apple ha fatto vedere chi è che comanda con aumenti di RAM e SSD allo stesso prezzo, almeno qui in Europa.
In USA i prezzi hanno avuto più aumenti, qui sono stati compensati dalla rimozione del caricabatterie.
Comunque i Pro partono da 24GB di RAM e i Max da 36GB.
Io continuo a tenermi il mio M1Pro 16" senza il minimo bisogno di aggiornarlo, dopo 4 anni e mezzo, roba mai vista prima nella storia dell'informatica.
Ah ecco, l'articolo sembra riportare una cosa diversa ovvero che di base hanno 64GB e 128GB.
Eh con quei tagli di memoria, visti i prezzi applicati da sempre da Apple e l'aumento incontrollato di questi ultimi tempi, questi MBP costerebbero quasi il triplo.
Per questo mi ero stupito davvero tanto.
Sempre ottime macchine eh, però la cosa si ridimensiona.
Sempre ottime macchine eh, però la cosa si ridimensiona.
Beh chiunque, visto cosa sta succedendo con i prezzi di ram e ssd, sarebbe costretto a rivedere sensibilmente ( eufemismo ) in alto i prezzi.
La notizia è che nonostante questa tempesta innescata da AI e speculazione folle, Apple non ha alzato i prezzi del suo hardware e soprattutto quelli della ram aggiuntiva ( sono rimasti sempre 250 scandalosissimi Euro per 8GB ).
Idem per quanto riguarda lo storage.
La notizia è che nonostante questa tempesta innescata da AI e speculazione folle, Apple non ha alzato i prezzi del suo hardware e soprattutto quelli della ram aggiuntiva ( sono rimasti sempre 250 scandalosissimi Euro per 8GB ).
Idem per quanto riguarda lo storage.
Forse, dato che i prezzi erano già alti in precedenza, hanno deciso di "assorbire la botta" con il margine che già avevano. Lodevole da parte loro.
Anche l'ipad air stavo leggendo che avrà 12GB di ram allo stesso prezzo.
Magari alzeranno i prezzi al prossimo giro, non sono di certo una onlus, e/o magari hanno fatto scorta in tempi non sospetti. Comportamento in controtendenza, decisamente apprezzato imho.
Ecco proprio con l'ipad air a quel prezzo mi chiedo il senso del macbook base, poi magari mi sbaglio.
Ecco proprio con l'ipad air a quel prezzo mi chiedo il senso del macbook base, poi magari mi sbaglio.
Il MacBook Neo, questo è nome trapelato da Apple, avrà senso solamente se verrà venduto a non più di 700 Euro massimo!
Anche se orientata ad un utilizzo basico questo subnotebook dovrà far girare comunque un sistema operativo per computer e non per smartphone o tablet; macOS rispetto ad iOS ha parecchi servizi in più che girano sotto il cofano e, soprattutto, usa un vero e proprio multitasking. Bisognerà vedere come un A18 Pro o A19 riescano a tenere testa a tutto ciò anche svolgendo compiti basici di web browsing, editing di piccoli documenti e fogli elettronici, messaggistica.
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