M5 Pro e M5 Max ufficiali: i chip Apple per il nuovo MacBook Pro con CPU a 18 core e GPU fino a 40 core
Apple ha annunciato i chip M5 Pro e M5 Max, i nuovi SoC per il MacBook Pro. Basati sulla nuova Fusion Architecture a doppio die, portano CPU a 18 core, GPU fino a 40 core e prestazioni AI quattro volte superiori rispetto alla generazione precedente
di Andrea Bai pubblicata il 03 Marzo 2026, alle 16:18 nel canale AppleApple
Apple ha presentato oggi i chip M5 Pro e M5 Max, definiti dall'azienda i processori più avanzati mai realizzati per laptop professionali. Entrambi i chip equipaggiano i sistemi MacBook Pro di nuova generazione, disponibili per il preordine a partire dal 4 marzo 2026 e negli store dall'11 marzo.
La nuova Fusion Architecture: due die, un solo SoC
La novità architetturale più rilevante è Fusion Architecture, una tecnologia progettata interamente da Apple che unisce due die di terza generazione a 3 nanometri in un unico system on a chip. I due die sono collegati con alta larghezza di banda e bassa latenza tramite packaging avanzato, e ciascuno integra CPU, GPU scalabile, Media Engine, controller di memoria unificata, Neural Engine e supporto Thunderbolt 5. Si tratta di un approccio inedito per Apple Silicon, pensato per scalare le prestazioni mantenendo intatta l'efficienza energetica che contraddistingue la famiglia di chip Apple.

M5 Pro e M5 Max condividono una nuova architettura CPU a 18 core, composta da 6 super core - il design di core ad alte prestazioni già introdotto in M5 - e 12 nuovi performance core ottimizzati per carichi di lavoro multithreaded ad alta efficienza energetica. Apple dichiara un incremento delle prestazioni multithreaded fino al 2,5 volte rispetto a M1 Pro e M1 Max, con un miglioramento complessivo fino al 30% per i carichi di lavoro professionali rispetto alla generazione M4.
Sul fronte grafico, M5 Pro integra una GPU fino a 20 core, mentre M5 Max scala fino a 40 core, entrambe basate sulla stessa architettura introdotta con M5. Ogni core GPU include un Neural Accelerator dedicato, che combinato con la maggiore larghezza di banda della memoria unificata porta a oltre 4 volte il picco di compute GPU per l'AI rispetto alla generazione precedente. Le prestazioni grafiche crescono fino al 20% rispetto a M4 Pro e M4 Max per i workload tradizionali, mentre per le applicazioni che sfruttano il ray tracing Apple riporta miglioramenti fino al 35% per M5 Pro e al 30% per M5 Max rispetto alle rispettive versioni M4.
M5 Pro fino a 64 GB di memoria a 307 GB/s, per M5 Max il doppio
M5 Pro supporta fino a 64 GB di memoria unificata con una larghezza di banda fino a 307 GB/s, un incremento netto rispetto alla generazione precedente. In termini di prestazioni AI reali, Apple cita elaborazione dei prompt LLM fino a 3,9 volte più veloce rispetto a MacBook Pro con M4 Pro, e generazione di immagini AI fino a 3,7 volte più rapida. Le prestazioni nel rendering 3D con Maxon Redshift risultano fino a 1,4 volte superiori rispetto a M4 Pro.
M5 Max porta la memoria unificata fino a 128 GB con una bandwidth di picco di 614 GB/s, raddoppiando di fatto le capacità di M5 Pro grazie al doppio dei core GPU. Questo si traduce in vantaggi concreti per chi lavora con scene 3D complesse, dataset di grandi dimensioni o modelli linguistici locali che richiedono alta capacità di token generation. In ambito video, Apple riporta prestazioni nel rendering effetti in DaVinci Resolve Studio fino a 3 volte superiori rispetto a M4 Max, e fino a 3,5 volte più veloci nell'upscaling AI con Topaz Video.
Thunderbolt 5, Neural Engine e Memory Integrity Enforcement
Entrambi i chip integrano il supporto nativo a Thunderbolt 5, con ogni porta gestita da un controller dedicato direttamente sul die — Apple la definisce l'implementazione Thunderbolt 5 più capace del settore. Il Neural Engine a 16 core è stato aggiornato con una connessione a memoria a larghezza di banda maggiore per accelerare le funzionalità di Apple Intelligence. Tra le novità di sicurezza spicca il Memory Integrity Enforcement, descritto da Apple come una protezione always-on della memoria a livello hardware, una prima assoluta nel settore, che non compromette le prestazioni del dispositivo.










Wi-Fi 7 con il design di una vetta innevata: ecco il nuovo sistema mesh di Huawei
Core Ultra 7 270K Plus e Core Ultra 7 250K Plus: Intel cerca il riscatto ma ci riesce in parte
PC Specialist Lafité 14 AI AMD: assemblato come vuoi tu
Google risolve il problema della memoria negli LLM: TurboQuant fa girare gli stessi modelli con cinque volte meno RAM
Un altro colpo alle auto elettriche: Panasonic taglia le batterie EV in favore di quelle per data center IA
Core Ultra 9 290K Plus: Intel conferma che non arriverà sul mercato
Addio connettori fusi? MSI promette di fermare tutto prima del disastro con GPU Safeguard+
Basta brani fake su Spotify: la nuova funzione dà controllo totale agli artisti
OPPO Find X9 Ultra: come funziona il rivoluzionario zoom 10x Hasselblad
Prezzo diverso per giochi digitali e fisici: la nuova politica Nintendo divide i giocatori
DDR5 32GB a meno di 340€: le Corsair Vengeance 6000MHz hanno buoni prezzi (visto il periodo) su Amazon
Harry Potter: HBO pubblica il primo trailer della serie TV e svela il nuovo volto di Hogwarts
Android 17 Beta 2 si allarga: la lista completa dei modelli (non solo Pixel) compatibili
RDNA 4m: AMD evolve RDNA 3.5 con AI e FSR 4 per le prossime APU Ryzen?
Sunseeker ha un mostro per i Pro e un'intera gamma domestica: punta ai prati italiani
Storica sentenza negli USA: Meta e Google ritenute responsabili della dipendenza da social e dei danni psicologici ai giovani
Musica generativa, arriva Lyria 3 Pro: ora Gemini compone brani completi









22 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoNon gli interessa nulla un controller di memoria esterno, che tra l'altro è integrato nel SoC, visto che spremere sempre più GB/s di banda passante RAM.
D'altronde siamo passati dai 200-400GB/sec degli M1 Pro-Max agli attuali 307-460GB/sec degli M5 Pro-Max.
Su che siano dei prodotti " molto limitati " direi proprio di no...
Per il momento non sembrano all'orizzonte... Forse nella seconda metà di quest'anno.
D'altronde siamo passati dai 200-400GB/sec degli M1 Pro-Max agli attuali 307-460GB/sec degli M5 Pro-Max.
Su che siano dei prodotti " molto limitati " direi proprio di no...
Sono prodotti inespandibili quindi limitati. Un controller che gestisse anche memoria esterna, sarebbe una svolta. Fa nulla che vada anche la meta'. A volte serve solo piu' memoria.
Nel migliore dei casi dopo 4 generazioni hanno avuto un incremento del 35%, ottimo ma nulla di eccezionale direi...
Chi compra Apple se ne frega una bella ceppa dell'espansibilità. E questo da almeno gli ultimi 10 anni.
Ho ancora un MacBookPro del 2015 che uso per cazzeggio e che non è espandibile.
Gli ho cambiato solo la batteria, questo per farti capire quanto sia utile l'espansibilità su un prodotto che, dopo 10 anni, confrontato con un M3-4 e 5 resta comunque un chiodo. Puoi cambiare SSD ma il processore resta fermo al palo.
Oggi ho un MacBook Pro M2 con 16GB e 512 GB di SSD.
Non mi bastano 512GB? Prendo un SSD da 1TB esterno e tanti saluti. Me lo porto ovunque e lo uso anche con altri dispositivi.
La limitazione è di chi non li usa. Chi usa certi prodotti conosce benissimo pregi e difetti e valuta l'acquisto di conseguenza.
Nonostante io lavori e in questo momento stia scrivendo da un macbook pro (M3 pro) non sono mai stato fan dei prodotti apple e della loro chiusura sia a livello software che hw.
Premesso questo state entrambi facendo il discorso sbagliato a mio parere.
Diciamoci la verità, chi di voi ha mai comprato un notebook e nel suo ciclo di vita gli ha mai aumentato la ram? E se è successo sarà stato una volta e magari per quel notebook uscito di fabbrica con un solo banco su.
Dell'espandibilità su notebook non frega realmente a nessuno da una vita, sia che questi siano mac che non.
D'altro canto il fatto di vendere macchine completamente integrate significa che apple può costringerti a comprare ciò che lei vuole venderti... vuoi più ram? E mi dispiace devi accollarti anche il taglio di ssd maggiore o il soc più potente.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".