Recensione HONOR MagicPad 4: il tablet più sottile al mondo sfida i PC con tastiera, pencil e Snapdragon 8 Gen 5

Recensione HONOR MagicPad 4: il tablet più sottile al mondo sfida i PC con tastiera, pencil e Snapdragon 8 Gen 5

HONOR ha deciso di sfidare le leggi della fisica con il nuovo MagicPad 4, il tablet più sottile al mondo grazie a soli 4,8 mm di spessore. Parliamo di un concentrato di potenza che ospita il primo processore Snapdragon 8 Gen 5 a 3nm, abbinato a un display OLED da 165Hz. Ma scopriamo nella nostra recensione come funziona questo tablet, soprattutto con i suoi accessori: tastiera e pencil.

di pubblicata il , alle 15:20 nel canale Tablet
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Negli ultimi due anni abbiamo assistito a una rinascita del segmento tablet, non più visti come semplici strumenti da divano ma come vere e proprie alternative ai laptop per la produttività in mobilità, e HONOR in questo MWC ha lanciato un device che racchiude questa idea, il MagicPad 4.

Quando abbiamo estratto per la prima volta HONOR MagicPad 4 dalla confezione, la sensazione è stata positiva, si nota subito la ricerca ingegneristica necessaria per racchiudere un hardware di questo livello in meno di mezzo centimetro di spessore. Sì, perchè parliamo del tablet più sottile al mondo con i suoi 4,8 mm di spessore.

Lo abbiamo provato per diversi giorni, e in questa recensione analizzeremo ogni aspetto di quello che si candida a essere uno dei tablet di riferimento per il 2026.

Design ed ergonomia: 4,8 millimetri di pura ingegneria

Il biglietto da visita di HONOR MagicPad 4 è senza dubbio il suo design. Abbiamo misurato e verificato il dato dichiarato: lo spessore è di soli 4,8 mm.

Per contestualizzare questo valore, basti pensare che supera i 5,1 mm dell'iPad Pro, rendendo il MagicPad 4 il tablet più sottile mai realizzato a livello globale.

Nonostante questa sottigliezza estrema, non abbiamo percepito alcuna fragilità strutturale. Merito della nuova “struttura a mezzaluna” sviluppata dai laboratori HONOR e dell'utilizzo di una speciale fibra di grado aerospaziale.

Durante l'uso prolungato, abbiamo apprezzato la leggerezza: il solo tablet pesa circa 450 grammi. Quando lo abbiamo equipaggiato con la tastiera magnetica e la stilo, il peso complessivo è salito a circa 852 grammi.

Si tratta di un valore fondamentale per chi viaggia: l'intero sistema pesa meno di un MacBook Air da 13 pollici, rendendolo una workstation portatile che sparisce letteralmente in qualsiasi zaino o borsa ventiquattr'ore.

Insomma, il lavoro fatto da HONOR sul design di questo tablet è davvero sorprendente. In mano sembra di avere un foglio e anche le cornici sono molto ridotte sul display. C'è però da dire che l'isola delle fotocamere sporge di qualche millimetro in più, anche se no influisce sull'utilizzo del tablet su una superficie piana.

Display: un OLED a 165Hz che ridefinisce la fluidità

Se il design ci ha convinto, lo schermo non è da meno. HONOR MagicPad 4 monta un pannello OLED da 12,3 pollici con un rapporto schermo-corpo del 93%.

Le cornici sono state ridotte al minimo, appena 4 mm, il che ci ha restituito un'esperienza visiva estremamente immersiva.

La risoluzione di 3000 x 1920 pixel (con una densità di 290 PPI) offre una nitidezza di ottimo livello sia nella lettura di documenti che nella visione di contenuti multimediali.

Ma il vero punto di forza è la frequenza di aggiornamento. Siamo di fronte a un refresh rate di ben 165Hz. Abbiamo testato le diverse modalità (60Hz, 90Hz, 120Hz, 144Hz e 165Hz) e la fluidità nello scorrimento delle pagine web o nelle animazioni di sistema è, semplicemente, la migliore che abbiamo mai provato su un tablet Android.

Ottimo anche il comportamento sotto la luce diretta del sole grazie a un picco di luminosità di 2400 nits in HDR.

Un plauso va fatto alle tecnologie per il comfort visivo che abbiamo già visto sui suoi smartphone. Nel dettaglio, HONOR ha integrato il PWM Dimming a 5280Hz, una frequenza così alta da eliminare di fatto lo sfarfallio visibile.

Durante le nostre sessioni di lavoro notturne, abbiamo trovato particolarmente riposante la tecnologia DOT Eye Comfort e il display con sfocatura AI a livello di chip per la riduzione della messa a fuoco. Le certificazioni TÜV Rheinland per la luce blu ridotta e l'assenza di flicker confermano l'attenzione dell'azienda alla salute degli occhi.

Hardware e prestazioni: il debutto dei 3nm con Snapdragon 8 Gen 5

Lato hardware, HONOR MagicPad 4 è il primo tablet al mondo a essere equipaggiato con la piattaforma Snapdragon 8 Gen 5 a 3nm.

Abbiamo messo alla prova la CPU octa-core (composta da 2 core Prime a 3,8GHz e 6 core Performance a 3,32GHz) con carichi di lavoro intensi. Nel multitasking spinto, passando rapidamente da un foglio di calcolo pesante alla riproduzione video in 4K e poi a un gioco 3D, non abbiamo riscontrato alcun rallentamento o incertezza.

Per quanto riguarda le configurazioni di memoria, HONOR ha scelto di equipaggiare il suo tablet con 12GB o 16GB di RAM abbinati a 256GB o 512GB di storage, nella media dei tablet di fascia alta. Un altro aspetto che ci ha sorpreso positivamente è la gestione del calore. Nonostante lo spessore ridotto all'osso potesse far temere fenomeni di thermal throttling, il sistema HONOR Ice Cooling con la sua architettura termica 3D a 13 strati fa un lavoro eccellente.

Anche dopo mezz'ora di stress test, il retro del tablet è rimasto tiepido, merito della vasta area di dissipazione da oltre 81.000 mm².

Fotocamera: oltre la semplice videochiamata

Spesso i tablet trascurano il comparto fotografico, ma sul MagicPad 4 HONOR ha inserito sensori concreti per l'uso. Ovvio, siamo ancora lontani dall'esperienza che offrono gli smartphone, ma almeno la resa di questo sensore posteriore è sufficiente per le funzioni più importanti.

  • Posteriore: Troviamo un sensore da 13 MP con autofocus e apertura f/2.0 . Lo abbiamo utilizzato per la scansione di documenti complessi e la resa è eccellente, con testi nitidi e colori ben bilanciati.

  • Anteriore: Per le videochiamate è presente una camera da 9 MP con apertura f/2.2 . Durante le nostre conferenze su Zoom e Teams, i colleghi hanno riportato un'immagine chiara e ben illuminata, superiore alla media delle webcam dei laptop di fascia media.

Lato audio abbiamo otto altoparlanti con HONOR Spatial Audio che offrono un suono corposo e direzionale che rende superflui gli speaker esterni per la visione di film o per l'ascolto di briefing in ambienti poco rumorosi.

Software, AI e produttività: un tablet che pensa di essere un PC

Ma il vero salto di qualità lo abbiamo percepito analizzando il software. Basato su MagicOS 10 (Android 16), il sistema operativo è stato egregiamente ottimizzato per il grande schermo.

La vera star è la Modalità PC. Attivandola, l'interfaccia cambia volto: compare un desktop con gestione file di classe PC, una dock per le applicazioni e una gestione multi-finestra avanzata.

Abbiamo collegato un mouse e la tastiera dedicata, ritrovando immediatamente tutte le scorciatoie a cui siamo abituati su Windows o MacOS.

L'intelligenza artificiale qui non è un semplice slogan pubblicitario. Infatti, abbiamo testato a fondo HONOR AI Memo e le funzioni di AI Meeting Agent. Durante una nostra riunione di redazione, il tablet è stato in grado di registrare l'audio, identificare i vari relatori e generare in tempo reale una trascrizione e un riepilogo automatico (AI Summary) incredibilmente accurato.

E la connettività HONOR Connect? Anche qui abbiamo utilizzato il MagicPad 4 come schermo esteso per un Mac, un'operazione che è avvenuta senza lag percepibili. La capacità di connettersi e scambiare file istantaneamente non solo con Android, ma anche con iPhone e iPad, lo rende uno strumento universale in un ufficio multi-piattaforma. Sul fronte connettività non manca nulla: abbiamo sia supporto al Wi-Fi 7che al Bluetooth 6.0.

L’ecosistema HONOR: tastiera magnetica e Magic-Pencil alla prova del nove

Un tablet con queste velleità di potenza non può essere considerato completo senza il suo corredo di accessori, e durante i nostri test abbiamo voluto mettere sotto torchio la tastiera magnetica intelligente e la nuova Magic-Pencil. Se il MagicPad 4 da solo è un prodigio di sottigliezza, è con questi strumenti che si trasforma in una vera macchina da produzione.

Abbiamo iniziato provando la tastiera: l'aggancio è immediato grazie a magneti estremamente potenti che allineano il tablet istantaneamente. Una volta collegata, la digitazione ci ha sorpreso positivamente. Nonostante il profilo sottile dell'intero pacchetto, i tasti offrono una corsa di circa 1,5 mm, restituendo un feedback tattile secco e preciso che non ci ha fatto rimpiangere troppo le tastiere dei notebook ultraleggeri.

Come detto in precedenza, la vera magia avviene a livello software. Non appena la tastiera viene rilevata, il sistema ci ha proposto di passare alla Modalità PC, dove l'integrazione è totale. La tastiera funge anche da supporto regolabile, permettendoci di inclinare lo schermo per trovare l'angolo di visione ottimale durante le sessioni di lavoro prolungate in ufficio o in treno. È qui che il peso complessivo di soli 852 grammi per l'intero ecosistema fa la differenza.

Passando alla Magic-Pencil, la sinergia con il display OLED a 165Hz è davvero di alto livello. Abbiamo testato la latenza della stilo con applicazioni di disegno e annotazione, notando come il tratto appaia istantaneamente sotto la punta, eliminando quella fastidiosa sensazione di "trascinamento" tipica dei pannelli meno refrattivi. La sensibilità alla pressione e all'inclinazione è eccellente, anche se l'uso che ci ha convinto di più è quello legato alla produttività AI. Qui abbiamo utilizzato la stilo per prendere appunti a mano libera durante una riunione, e grazie alla funzione AI Da voce a testo e al riconoscimento della scrittura, il MagicPad 4 ha convertito i nostri geroglifici in testo digitale formattato in pochi istanti.

Diciamo che, seppur il tablet possa vivere di vita propria come ottimo dispositivo multimediale, è l'interazione con la tastiera e la Magic-Pencil a permetterci di sfruttare appieno il processore Snapdragon 8 Gen 5. Senza di essi, avremmo tra le mani un bellissimo tablet, il più sottile al mondo, ma con essi, abbiamo avuto tra le mani una vera postazione di lavoro, con il vantaggio di una versatilità che solo un dispositivo 2-in-1 così raffinato può offrire.

Autonomia e Connettività

Nonostante i soli 4,8 mm di spessore, HONOR è riuscita a stipare all'interno una batteria da ben 10.100 mAh.

Nella nostra giornata tipo (navigazione web, stesura testi, visione di alcuni video e molte notifiche attive), siamo arrivati a sera con circa il 30% di carica residua.

Quando è necessario ricaricare, il supporto alla HONOR SuperCharge da 66W via USB-C permette di recuperare energia velocemente.

Prezzi e conclusioni: è il momento di passare al tablet?

HONOR MagicPad 4 è una dimostrazione di forza. È un dispositivo che sfida le leggi della fisica con il suo spessore da record, ma che non dimentica mai la sua missione principale: essere uno strumento di lavoro potente ed efficiente . Abbiamo apprezzato enormemente la qualità del display a 165Hz e la maturità raggiunta dalla Modalità PC.

Sul sito ufficiale, il prezzo di lancio di 599,90 € per la versione da 256GB (rispetto ai 699,90 € di listino) lo rende molto competitivo, soprattutto considerando che il package completo con tastiera e stilo è proposto a 649,90 €.

Per chi necessita di più spazio, la variante da 512GB parte da un prezzo di lancio di 699,90 €.

Configurazione Prezzo di Listino Prezzo di Lancio
Versione 12/256 GB 699,90 € 599,90 €
Versione 16/512 GB 799,90 € 699,90 €
Package Completo (256GB + Accessori) - 649,90 €
Package Completo (512GB + Accessori) - 749,90 €

Se cercate la massima portabilità senza rinunciare alla potenza dello Snapdragon 8 Gen 5 e a un'integrazione AI che aiuti davvero nel lavoro, HONOR MagicPad 4 è oggi il tablet da battere.

5 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
sacd03 Marzo 2026, 15:34 #1
Domanda: ci sono i servizi google ? Quanto tempo sono supportati gli aggiornamenti ?
ghiltanas03 Marzo 2026, 16:01 #2
domanda per la redazione: potreste provarci lightroom e dirmi come va? avete modo di provare l'uscita video insieme alla modalità desktop?
ghiltanas03 Marzo 2026, 16:01 #3
Originariamente inviato da: sacd
Domanda: ci sono i servizi google ? Quanto tempo sono supportati gli aggiornamenti ?


certo che si, è un honor. Hanno dichiarato 6 anni di aggiornamenti in europa se non mi ricordo male
DanieleG03 Marzo 2026, 16:12 #4
Mia moglie usa un Honor Pad 10, si trova molto bene, la qualità è molto buona.
Questo bello bello, ma caro
ghiltanas03 Marzo 2026, 16:32 #5
ho visto ora che in italia quegli schifosi danno la tastiera vecchia senza trackpad , non capisco questa discriminazione.

Il bundle di sicuro in questo caso è escluso

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