GrapheneOS amplia i suoi orizzonti con una partnership a lungo termine con Motorola

GrapheneOS amplia i suoi orizzonti con una partnership a lungo termine con Motorola

Motorola ha annunciato al MWC 2026 una partnership con la GrapheneOS Foundation, ponendo fine all'esclusiva Pixel del sistema operativo orientato alla sicurezza. Non sono ancora noti modelli compatibili né tempistiche

di pubblicata il , alle 11:01 nel canale Telefonia
Motorola
 

L'esclusività di GrapheneOS per gli smartphone Google Pixel è ufficialmente terminata. In occasione del Mobile World Congress 2026, Motorola ha annunciato una partnership a lungo termine con la GrapheneOS Foundation, segnando un cambiamento significativo per il sistema operativo noto per il suo forte orientamento alla sicurezza e alla privacy.

Già nell'ottobre scorso, il team di GrapheneOS aveva dichiarato di essere al lavoro con un "importante produttore Android" per portare il proprio fork di Android oltre i dispositivi Pixel. Tuttavia, il nome del partner non era stato rivelato. Le indiscrezioni si erano intensificate dopo la comparsa di una slide interna di Motorola, trapelata su Reddit e poi rimossa, che menzionava esplicitamente GrapheneOS tra le soluzioni di sicurezza. Ora la conferma ufficiale mette fine alle speculazioni.

Fino ad oggi, GrapheneOS supportava esclusivamente i telefoni Pixel, ritenuti gli unici dispositivi in grado di soddisfare i rigorosi standard di sicurezza, aggiornamenti e protezione richiesti dal progetto. Questa scelta aveva contribuito a rendere i Pixel particolarmente apprezzati dagli utenti attenti alla privacy. L'ingresso di Motorola come primo partner ufficiale non-Pixel rappresenta quindi una svolta strategica.

Motorola e GrapheneOS: ulteriori elementi sulla collaborazione

Le due realtà hanno dichiarato che collaboreranno su ricerca, miglioramenti software e nuove funzionalità di sicurezza. Tuttavia, non sono ancora stati comunicati dettagli concreti sui modelli compatibili, né è chiaro se GrapheneOS verrà preinstallato sui futuri dispositivi Motorola o resterà un'opzione installabile separatamente. Anche la tempistica di lancio rimane incerta.

Parallelamente, Motorola ha presentato al MWC una nuova funzione chiamata Private Image Data, integrata in Moto Secure. Questa opzione permette di rimuovere automaticamente metadati sensibili, come le informazioni sulla posizione, dalle nuove foto scattate con il dispositivo. La funzione sarà distribuita su alcuni modelli selezionati nei prossimi mesi.

La partnership potrebbe ridefinire il panorama degli smartphone focalizzati sulla sicurezza, ampliando la disponibilità di GrapheneOS e offrendo agli utenti un'alternativa concreta ai Pixel. Restano però molte domande aperte su dispositivi, modalità di distribuzione e tempi di implementazione

4 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
s0nnyd3marco03 Marzo 2026, 13:04 #1
Speriamo che il progetto abbia successo, anche se avrei preferito Sony come partner di GOS.
pachainti03 Marzo 2026, 15:11 #2
Bene, speriamo si espandano ad altri produttori, fairphone sarebbe l'ideale.
vraptus03 Marzo 2026, 18:02 #3
Originariamente inviato da: pachainti
Bene, speriamo si espandano ad altri produttori, fairphone sarebbe l'ideale.

Fairphone è stato più volte disprezzato pubblicamente da quelli di Graphene per i tempi con cui rilascia aggiornamenti relativi all'hardware, definiti "inadeguati" (usa la fantasia per la definizione esatta).
pachainti04 Marzo 2026, 06:27 #4
Originariamente inviato da: vraptus
Fairphone è stato più volte disprezzato pubblicamente da quelli di Graphene per i tempi con cui rilascia aggiornamenti relativi all'hardware, definiti "inadeguati" (usa la fantasia per la definizione esatta).


Vero, ma potrebbe essere l'occasione per migliorare, dato che entrambi sono una nicchia. Chiaramente intendevi gli aggiornamenti relativi alla sicurezza dell'hardware.

Fonte 1
Fonte 2

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^