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#21 |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2003
Città: milano
Messaggi: 14073
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Ma io dico..una cosa buona che fa Prodi e viene contestato?
Poi CInzia Bottene è gravemente disinformata...nel programma dell'unione si parla di ridiscussione delle servitù militari, non di ridimensionamento
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#22 |
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Member
Iscritto dal: Feb 2007
Messaggi: 206
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#23 |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2003
Città: milano
Messaggi: 14073
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Prova a vedere nel thread di Vicenza e del dal molin.cmq SI.
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#24 |
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Member
Iscritto dal: Feb 2007
Messaggi: 206
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ho capito. se hai il link lo leggo volentieri. grazie.
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#25 |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2003
Messaggi: 988
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Mi piacerebbe sapere se Prodi non si sia pentito di aver avvallato il patto della Cdl sul Dal Molin.
Perchè magari ha sottovalutato la faccenda quando c'era da prendere una decisione. O se è proprio convinto che la base s'ha da fare. O se ha dovuto barattare la base con il ritiro dall'Iraq per esempio. Tanto Vicenza è persa in partenza... ..e poi il csx si distacca dal nord..
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#26 | |
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Bannato
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
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perchè i vicentini dovrebbero votare cdl se sono così incazzati per la base? |
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#27 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2003
Messaggi: 988
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Un radicamento storico della destra (centro? DC?), la struttura sociale ed economica del vicentino, ecc.. Il voto era per la provincia non per la città, come ha già spiegato CYRANO. Io non voglio mettere in relazione il voto amministrativo e il Dal molin, mi chiedo però perchè rinunciare a dialogare con gli elettori vicentini di sinistra. Non è solo un fatto che si traduce in voto, è anche un segno importante: Prodi ha assunto la linea dura dal principio, la decisione è presa, niente discussioni, niente spiragli di confronto. è questo il metodo che si vuole adottare nel futuro? Anzichè ascoltare gli elettori, erigere un muro? Se si fa così come si pretende di riconquistare il nord?
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#28 | |
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Bannato
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
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PErò... non è neanche tollerabile che ogni gruppuscolo che quotidianamente si costituisce in opposizione a qualunque cosa venga proposta abbia l'arroganza di credere di rappresenta<re il popolo e avere dietro di se le masse... Ripeto, se il gruppuscolo della pasionaria rappresentasse i vicentini, i risultati elettorali si vedrebbero eccome Ergo la tizia non rappresenta "gli elettori", rappresenta sè stessa e quelli del suo comitato |
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#29 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2003
Messaggi: 988
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Il comitato No Dal Molin si è battuto per mesi, ormai forse anni, per ottenere questa possibilità, fino ad ora negata. Se il risultato fosse che Vicenza è favorevole alla base, problema risolto, tutti a casa con le pive nel sacco. Ma non far esprimere la gente desta il sospetto che il risultato atteso sarebbe NO. C'è stata una grande manifestazione contro la base, e ti assicuro che ci hanno partecipato i vicentini, me compreso. Io non ridurrei il voto amministrativo a Dal Molin si/no, serve una consultazione sul tema specifico.
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#30 | |
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Bannato
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
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In secondo luogo, le amministrazioni locali non sono rette da vicerè nominati dal governo centrale, ma sono invece elette dal voto dei cittadini Se sindaco, provincia e regione sono a favore... beh la volontà dei VICENTINI è espressa da loro... In democrazia il luogo di espressione della volontà popolare sono le elezioni, non la piazza |
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#31 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2003
Messaggi: 988
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Distinguiamo le due questioni tav e dal molin, perchè anche se hanno punti in comune, non sono la stessa cosa, alcuni dei sindaci lì sono notav al pari dei cittadini. A Vicenza il sindaco è forzaitalia, Hullweck, l'accordo sul Dal Molin è passato sotto silenzio per anni, come patto segreto tra USA-Berlusconi-comune. Mi spieghi dove sarebbe la volontà popolare? Non ti pare che sia riduttivo pensare: una volta eletti, comune, provincia e regione sono legittimati a fare quello che vogliono sulla testa dei cittadini? Perchè allora è vero che sono eletti, ma si comportano da vicerè. E la gente si astiene. Nei programmi elettorali del sindaco non campeggiava certo: "vi costruiremo una base nuova di zecca in città". Io non sono fautore dell'antipolitica che serpeggia in questo periodo, però capisci che lo scollamento che esiste sta proprio in questo: non ascoltare i cittadini! Sulla questione politica locale vs estera sarebbe il caso che intavolassero un discorso serio (non lo faranno): la mia idea è che alla gente freghi gran poco dell'estero finchè in Italia le cose girano male, e appellarsi ad astratti interessi nazionali e internazionali non attacchi molto.
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#32 | |
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Bannato
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
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Faccia quello che creda, ma le piazzate accusando Prodi di tradimento, sono ridicole.... Di certo alle ultime elezioni c'erano non pochi partiti o liste contro il dal molin... Che percentuali hanno avuto? Forse la Bottene dovrebbe accusare di tradimento i suoi compaesani... che vuoi che ti dica... Oltretutto una piazzata del genere è sicuramente controproducente, qualunque sia la questione politica in ballo |
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#33 |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2003
Messaggi: 988
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la "piazzata" credo fosse più un tentativo di riportare l'attenzione dei media sul problema, non se ne parlava più da mesi, almeno a livello nazionale.
Tieni conto che tra pochi giorni Bush fa visita all'Italia. Utile o no, non lo so, ma ormai si ha poco da perdere. Io penso che il comitato avrebbe fatto bene a presentare una sua lista alle amministrative, se avesse svuotato i partiti di sx a suo favore sarebbe stato un segnale forte.
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#34 | |
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Bannato
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
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per carità ognuno il diritto di difendere la propria opinione, ma mette una luce diversa sulla questione della base... rendendo la polemica puramente strumentalem a riflessioni geopolitiche di stampo anti americanista... Legittimo... ma pretendere di rappresentare le masse dietro queste istanza è un po' ridicolo |
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#35 |
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Senior Member
Iscritto dal: Sep 2003
Messaggi: 988
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Il comitato non è mai stato antiamericano, gli americani a Vicenza ci stanno già da una vita, si tratta solo della questione della ulteriore base.
Durante la visita di bush si potrebbe però decidere la cosa, da qui, ma è una mia valutazione, la scelta di rendersi "visibili" adesso, piuttosto che in altre occasioni.
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#36 | |
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Bannato
Iscritto dal: Aug 2006
Città: Paris
Messaggi: 537
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un altro discutere dell'impatto ambientale della base mischiare le cose a mio avviso è controproducente.... Poi intendiamoci... è questione di priorità... c'è chi vedeva la base come una questione di "messaggi" da mandare a bush... Mi pare che la Bottene abbia dimostrato di iscriversi a questa categoria |
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#37 | |
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Senior Member
Iscritto dal: Aug 2003
Città: milano
Messaggi: 14073
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Cinzia Bottene se ne faccia una ragione..non mi risulta che sia stata eletta dai cittadini italiani in qualità di ministro della difesa o presidente del consiglio. Inoltre (ammettendo e non concedendo che un programma preelettorale sia vincolante) non sta scritto da nessuna parte che Prodi e l'Unione abbiano promesso la chiusura delle basi militari o il divieto di ampliamento. E per finire, alla lamentela della Bottene che diceva "l'ho pure votata", non esiste alcun mandato imperativo, quindi certamente Prodi non deve obbedire ad una elettrice. Basta con questa pantomima...è il governo che decide, non il populismo di piazza.
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#38 |
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Senior Member
Iscritto dal: May 2000
Città: Vicenza
Messaggi: 20132
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Manifestazione di protesta a Trento. Incursione di duecento esponenti dei gruppi No Dal Molin e No Tav
Striscioni e slogan all’auditorium fino a quando il moderatore del dibattito, Ferruccio de Bortoli, concede il microfono alla casalinga “terribile” Prodi contestato: «Ma la base si fa» Cinzia Bottene sale sul palco a sorpresa: «Presidente, così tradisce noi vicentini» di Marino Smiderle Duecento manifestanti circa, tra No dal Molin, No Tav e No global (sempre un no davanti, comunque), aspettavano Romano Prodi davanti all’auditorium di Santa Chiara, a Trento. Il presidente del Consiglio non si è mai degnato di venire a Vicenza per vedere dove diavolo fosse ’sto benedetto (o maledetto) Dal Molin, e così il popolo vicentino delle pignatte, guidato da una battagliera Cinzia Bottene, ha fatto un salto a Trento per spiegargli, in maniera del tutto civile, i motivi del proprio no. Il risultato, per i No Dal Molin, è stato superiore alle attese, grazie alla cortesia del moderatore del dibattito previsto dal programma del Festivaleconomia, Ferruccio de Bortoli, che dopo le prime intemperanze verbali ha invitato sul palco la casalinga vicentina. Sì, perché dopo i primi sventolii di striscioni e dopo i rumorosi slogan d’ordinanza, il resto del pubblico, che si era fatto oltre un’ora di coda per poter assistere all’incontro, ha cominciato a sua volta a contestare i contestatori, al grido di «Fuori, fuori», smorzato, appunto, dall’invito di de Bortoli. Di fronte a un Prodi visibilmente spazientito, e dopo una stretta di mano per niente spontanea tra il premier e la pasionaria berica, la Bottene ha spiegato i motivi dell’incursione. «Siamo qui perché ci vogliono costruire una base nel centro della nostra città - ha scandito al microfono -. È una vergogna che la città di Vicenza non venga difesa dal proprio governo. Non ci è stato concesso neppure di esprimere il nostro parere con un referendum. Ci stanno trattando in maniera ignobile. Io mi sono sentita tradita, caro presidente, perché sono tra quelli che l’hanno votata. E l’avevo votata sulla base del programma che parlava di riduzione degli impegni militari e di democrazia partecipativa. Grazie per l’attenzione e scusate per l’interruzione». A quel punto de Bortoli ha ottenuto che le contestazioni terminassero e che il dibattito tra premier e alcuni economisti del gruppo lavoce.info proseguisse. In quel momento Prodi non ha fatto alcun commento e ha proseguito il discorso che stava tenendo, come se il bailamme vicentino non ci fosse neanche stato. Logico che, al termine del dibattito, i giornalisti siano tornati sull’argomento Dal Molin per chiedere un’opinione al diretto interessato. E la risposta è stata estremamente chiara: «Il governo ha già preso una decisione - ha ribadito il premier -. La decisione è stata di tipo politico e ora il discorso riguarda soltanto l’aspetto urbanistico, sul quale anche le autorità locali sono chiamate ad avere un ruolo. Ma dal punto di vista del paese, lo ripeto - la decisione è stata presa, ed è una decisione che noi manteniamo». Una porta bene aperta all’ospite George W. Bush, che arriverà a Roma venerdì sera, e una porta ben chiusa in faccia a Cinzia Bottene e ai manifestanti arrivati in buon numero a Trento. «Il presidente può anche non cambiare idea replicano al presidio permanente No Dal Molin - ma noi proseguiremo la nostra battaglia. Se necessario, fermeremo le ruspe come oggi abbiamo fermato la macchina del presidente del Consiglio». Certo che Vicenza porta male a Prodi, così come anche de Bortoli, protagonista in Fiera di quel memorabile show di Silvio Berlusconi nell’ultima campagna elettorale, questa città se la sogna la notte. Eppure il premier, che ieri ha ricevuto contestazioni "in contumacia" anche nella sua Bologna, ha smentito chi dice che è meglio giri al largo da queste latitudini: «Vicenza è una città che amo moltissimo, ed è un affetto ricambiato». Difficile dire chi ha vinto e chi ha perso tra Prodi e il popolo delle pignatte. Di sicuro i fischi e le contestazioni non hanno fatto bene a un governo che sembra trovare per strada un problema al minuto; ma la sua riaffermazione categorica («La base si farà») non concede speranza alcuna ai No Dal Molin. Almeno stavolta la Bottene è riuscita a stringere la mano al "nemico". «Al presidente del Consiglio - ha spiegato - ho dato la mano e gli ho detto buongiorno, come si fa tra persone civili, ma lui era livido. Mi ha risposto a denti stretti. Poi mi è spiaciuto anche il suo successivo silenzio. Il presidente del Consiglio non può far finta che non sia successo nulla. La politica non è silenzio, la politica è risposta». La risposta, per la verità, è arrivata dopo. Secca, decisa, per niente diplomatica. Prodi non cambia idea. Ma la Bottene ha dimostrato di avere gli attributi e, c’è da giurarci, ora ci proverà con Bush. Dal GdV di oggi. Cxoapzpaza
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#39 |
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Senior Member
Iscritto dal: Oct 2004
Città: Vicenza
Messaggi: 2764
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http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1317449
Prodi è stato ancora una volta pessimo. Ancora una volta si è trincerato dietro ad un silenzio vergognoso. Per non parlare poi dell'espressione che aveva durante l'intervento della Bottene....
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Perchè il NO alla nuova base USA e Vicenza città militarizzata 3d ---------- Ho fatto "solo" 3 leggi ad personam... |
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