Garmin Forerunner 55 è lo sportwatch per chi si sta appassionando alla corsa

Garmin Forerunner 55 è lo sportwatch per chi si sta appassionando alla corsa

E' il modello d'ingresso della famiglia Forerunner di nuova generazione, forte di funzionalità che lo differenziano nettamente dal predecessore Forerunner 45. E' uno sportwatch pensato per chi si è appassionato di corsa e vuole andare oltre quello che fitness band e app con smartphone mettono a disposizione

di pubblicato il nel canale Wearables
GarminForerunner
 

E' stato presentato all'inizio del mese di giugno in occasione del World Running Day: parliamo di Forerunner 55, il più recente smartwatch della famiglia Garmin dedicato agli appassionati di corsa. I prodotti della serie Forerunner dell'azienda americana, del resto, sono proprio quelli specificamente sviluppati per le esigenze di chi corre anche se la famiglia comprende modelli top di gamma che sono dedicati anche agli appassionati di Triathlon.

Forerunner 55 è stato sviluppato da Garmin con un duplice intento: il primo quello di offrire un'esperienza d'uso la più vicina, per quanto possibile, a quanto realizzabile con gli altri modelli di fascia più alta della gamma Forerunner. Il secondo, mettere a disposizione di chi si è approcciato alla corsa da non molto tempo un prodotto completo, che permetta ai runner novizi di fare un netto passo in avanti quanto a funzionalità rispetto a quanto accessibile con uno smartwatch basilare o una fitness band, oppure quale alternativa al classico smartphone con APP di rilevamento dell'attività.

Da questo il prezzo di listino ufficiale di 199€, ma si trova ormai a qualcosa meno online come sempre accade con i prodotti Garmin dopo il debutto ufficiale: un listino impegnativo se confrontato con quello di altri prodotti concorrenti ma che è la soglia d'ingresso nel mondo dei prodotti Garmin Forerunner di ultima generazione.

La famiglia Forerunner, lo ricordiamo, è composta da altri 3 modelli:

Possiamo considerare gli ultimi due di fatto proposte equivalenti quanto a funzionalità, con le uniche differenze date dalle dimensioni superiori (per un'autonomia più elevata grazie alla batteria più capiente) di Forerunner 945 e dall'assenza delle mappe per Forerunner 745. Entrambi sono modelli dedicati a chi si diletta nel Triathlon, anche in competizione, mentre Forerunner 245 è un modello che perde alcune delle caratteristiche tecniche (la più significativa è l'altimetro barometrico) mantenendo la stessa struttura alla base dei due modelli top di gamma.


body battery fornisce una indicazione del livello di energia residua a disposizione nel corso della giornata

Forerunner 55 riprende la forma circolare degli altri modelli, con schermo da 208x208 pixel che non è di tipo touch; ai lati troviamo i classici 5 pulsanti che accompagnano i prodotti Garmin, con quelli sulla sinistra che permettono di accedere ai vari menu scorrendo tra le voci mentre sulla destra i pulsanti di start-stop e per la gestione dei lap. E' un prodotto molto compatto, che ben si adatta anche ai polsi di più piccolo diametro.


widgets

Oltre alle classiche funzioni legate al rilevamento delle differenti attività sportive, Forerunner 55 implementa una serie di funzionalità di monitoraggio dell'andamento fisico nella forma di widgets: permettono di verificare lo stato di forma, le ultime sessioni di allenamento svolte, l'andamento cardiaco istantaneo e delle ultime 4 ore unitamente alla indicazione della frequenza cardiaca minima registrata nell'arco della giornata (rilevata nel riposo notturno e utile per tenere traccia della condizione complessiva), il body battery (funzione che al pari dell'indicazione della batteria residua dello smartphone stima quale sia il livello di energia a disposizione in un momento della giornata mostrandone la variazione tra riposo notturno e attività diurna), l'indicazione dello stress e altre metriche che elaborano dati forniti dallo smartphone (come le previsioni meteo o le notifiche provenienti da applicazioni). Tutto è configurabile a nostro piacimento: possiamo limitarci solo ai pochi widget di nostro interesse oppure caricarli tutti.


sensore cardio ottico Garmin Elevate

Forerunner 55 integra il classico sensore di battito cardiaco ottico Elevate sviluppato da Garmin, qui nell'ultima versione identico a quello di Forerunner 945. Permette di rilevare non solo il battito cardiaco ma anche il livello di ossigenazione del sangue, parametro interessante da monitorare non tanto come valore assoluto quanto per capire le reazioni del proprio organismo nell'acclimatamento in quota.

Il sensore ottico Garmin Elevate si comporta molto bene e garantisce misurazioni accurate, se confrontate a quelle rilevate da una fascia cardiaca da petto. E' in genere molto preciso quando l'andamento della nostra attività sportiva è costante, richiedendo quindi un impegno cardiaco che tende a non variare in modo repentino ma con il battito che aumenta gradualmente. Diverso è il comportamento nel caso di brusche variazioni del battito cardiaco, così come accade ad esempio durante una sessione di ripetute: in questo caso la posizione del sensore ottico non è in grado di rilevare in modo tempestivo le variazioni cardiache, introducendo una certa latenza che è invece assente dalle rilevazioni con fascia cardio da petto.

Nell'immagine sono riportati gli andamenti cardiaci registrati dal sensore ottico di Forerunner 55 a confronto con la stessa rilevazione fatta con la fascia cardio Garmin HRM-Pro durante una sessione di allenamento: una corsa a ritmo medio di 15km, alla media di 3'56'' secondi al km. Si tratta di un'attività mediamente impegnativa ma non massimale quanto a frequenza di picco, della durata di poco meno di 1 ora e che non presenta variazioni repentine della frequenza cardiaca quanto una sessione di ripetute. Il comportamento dei due sensori è pressoché speculare, con variazioni molto contenute in senso assoluto e non tali da inficiare il dato medio di sintesi (166 bpm per entrambe).

Garmin Connect permette di verificare durata e qualità complessiva del  riposo notturno, aiutando a capire quando questo sia stato insufficiente per le nostre necessità di recupero grazie all'indicazione del livello di body battery che viene fornita al risveglio. E' ovviamente indispensabile indossare l'orologio di notte per poter ottenere questi dati.

La presenza di un sensore di battito cardiaco è utile non solo per monitorare l'andamento cardiaco durante l'esecuzione di un'attività sportiva, ma si rivela fondamentale per tenere traccia della condizione fisica nel corso della giornata. Il cardio ottico, con rilevazione continua ogni secondo, permette di fornire indicazioni per la funzionalità body battery oltre a indicare quale sia stata la frequenza cardiaca minima nel corso della giornata che è molto utile proprio per stabilire il livello di stress fisico.

Forerunner 55 implementa la funzione allenamenti giornalieri: sulla base dei dati registrati, e quindi dello stato di forma fisica dell’utente e dei suoi tempi di recupero, fornisce indicazioni per allenamenti quotidiani personalizzati consigliando l'appassionato su quale specifico allenamento sia suggerito fare in funzione della propria condizione. Garmin Coach, altre funzione accessibile da Forerunner 55, permette di seguire, direttamente da orologio e via Garmin Connect, vere e proprie tabelle di allenamento gratuite, studiate da coach di livello internazionale, per prepararsi in modo adeguato a correre le distanze di 5, 10 o 21 chilometri. Da Garmin Connect è possibile abilitare una funzione di sicurezza che, attraverso un sistema integrato di riconoscimento e rilevamento in caso di incidente durante l’attività sportiva, invia in tempo reale, se connesso al proprio smartphone, un messaggio di allarme con la posizione in cui ci si trova a dei contatti preselezionati.


frequenza cardiaca media di riposo, con indicazione su base settimanale: utile pr valutare stress e recupero

Sono poi presenti opzioni avanzate specifiche per il running:

  • PacePro Lite: guida il runner nella propria preparazione, supportando la sua corsa su un percorso precaricato in modo analitico e dinamico. Non solo indica il passo ideale da mantenere, ma lo modifica in tempo reale adattandosi alla tipologia del percorso che si sta seguendo. Questo risulta molto utile non solo per le corse cittadine (che possono comunque offrire alcuni dislivelli) ma soprattutto in gare che prevedono dei sali e scendi impegnativi, come le gare di corsa in montagna.

  • Stima del tempo finale: permette agli atleti di selezionare una distanza e, sulla base dei dati fino a quel momento rilevati dallo sportwatch, di avere un’indicazione di massima del loro tempo di percorrenza della stessa.

  • Avvisi sulla cadenza: molto utili, informano in tempo reale il runner sul proprio andamento, aiutandolo a migliorare la propria tecnica e quindi la propria prestazione.

  • Profili sport e fitness integrati: per mantenersi in forma, e alternare la corsa ad altre attività, prevede integrati profili di diverse attività sportive e fitness, tra cui virtual running, nuoto in piscina, pilates, High Intensity Interval Training (HIIT) e altro ancora.

  • Tempo di recupero: dopo un allenamento o una gara, fornisce all’utente indicazione sul tempo di riposo necessario per recuperare la giusta condizione fisica per poter affrontare l’impegno successivo nel migliore dei modi.

Anche in Forerunner 55 è stato integrato il cosiddetto Track Mode, cioè quella modalità di rilevazione della traccia GPS specifica per l'utilizzo nelle piste di atletica. Una volta abilitata permette di fornire un grafico dell'allenamento che è precisa, senza le tipiche oscillazioni che si registrano con gli sportwatch GPS nella corsa in pista anche se si rimane sempre all'interno della corsia scelta. Con Track Mode la traccia è estremamente lineare, una volta selezionata la corsia nella quale si intende correre; in questo modo Forerunner 55 fornisce indicazioni dei lap intermedi estremamente precisi, a prescindere che si tratti di un giro di pista da 400 metri o una distanza scelta come standard (1km o 1 miglio).

Al termine di un'attività di corsa Garmin Forerunner 55 fornisce varie metriche che aiutano a capire come sia andata l'attività; la prima schermata da sinistra riporta distanza, durata e passo medio al km dell'attività; la seconda fornisce indicazione del VO2 Max stimato per l'atleta e del suo tempo di recupero al termine dell'attività; le altre due schermate forniscono indicazioni specifiche su frequenza cardiaca media, calorie e cadenza tenuta durante l'attività. E' poi possibile entrare nel dettaglio di ogni singolo lap dell'attività, tipicamente lungo 1km o a seconda delle preferenze personale, così da capire quale sia stato l'andamento nelle differenti parti dell'allenamento.

Garmin dichiara per Forerunner 55 un'autonomia di funzionamento con batteria fino a 1 settimana in modalità smartwatch, spingendosi sino a 20 ore quando utilizzato in modalità GPS. Nell'utilizzo continuativo abbiamo registrato una durata, con GPS attivo, che non raggiunge le 20 ore ma che è significativamente più elevata di quanto tipicamente accessibile con sportwatch di questo segmento di prezzo: non c'è rischio di restare senza batteria anche durante un'attività molto lunga, quale può essere ad esempio una passeggiata in montagna di varie ore della quale si vuole tenere traccia via GPS. A dispetto delle dimensioni complessive molto compatte Garmin è riuscita ad assicurare un'ottima efficienza energetica complessiva con questo prodotto che da questo punto di vista non ha nulla da invidiare ai fratelli maggiori della gamma Forerunner.

Garmin Forerunner 55 è indicato per coloro che si sono avvicinati da un po' di tempo alla corsa e ricercano uno sportwatch che li possa guidare non solo durante la sessione di allenamento ma anche a tenere traccia della propria condizione fisica durate la giornata, fornendo indicazioni sulla condizione generale e su come gestire l'intensità dell'allenamento. Fornisce una serie di metriche avanzate molto utili per l'appassionato, rappresentando un netto balzo in avanti rispetto a quanto accessibile con prodotti GPS più economici prodotti da altre aziende. Il balzo in avanti, per il suo possessore, rispetto a quanto ottenibile con una APP per smartphone o con una fitness band, è netto e conduce nel mondo di un allenamento per la corsa che è più strutturato, consapevole e completo.

C'è tutto quello che serve anche per l'utente più avanzato, con l'unica significativa differenza data dalla mancanza dell'altimetro barometrico: questo non permette di tenere traccia del dislivello percorso, positivo o negativo che sia, durante lo svolgimento dell'attività ma sarà necessario attendere il suo caricamento su Garmin Connect affinché i dati altimetrici vengano caricati dalle mappe GPS. Per la maggior parte degli utilizzi questa mancanza non rappresenta un limite all'uso.

Forerunner 55 è inoltre uno smartwatch "semplice": si interfaccia con lo smartphone per le notifiche e per alcune delle funzionalità dei widgets ma non è dotato di supporto alla cartografia e al sistema di pagamento contactless Garmin Pay; non può memorizzare musica in formato MP3 ma può comandare la sua riproduzione dallo smartphone, a condizione ovviamente di portarlo con se durante l'attività di corsa. Per chi volesse queste funzionalità è necessario rivolgersi agli altri modelli della famiglia Forerunner di Garmin. Forerunner 55 punta in questo alla concretezza offrendo all'appassionato di corsa tutti gli strumenti utili per allenarsi al meglio, con il plus di entrare nell'ecosistema Garmin che storicamente è quello più completo, grazie anche al supporto alle APP via Connect IQ, dedicato agli appassionati di podismo.

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35 Commenti
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Marok27 Agosto 2021, 16:39 #1
Non entro nell'aspetto tecnico podistico di cui non sono esperto, ma un filo di risoluzione in più lo potevano dare a quello schermo. Le scalettature stile quake prima dell'arrivo dell'anti-aliasing fanno molto vintage...
El Roy27 Agosto 2021, 17:24 #2
Originariamente inviato da: Marok
Non entro nell'aspetto tecnico podistico di cui non sono esperto, ma un filo di risoluzione in più lo potevano dare a quello schermo. Le scalettature stile quake prima dell'arrivo dell'anti-aliasing fanno molto vintage...


E' la prima cosa che ho notato anch'io, tant'è che speravo fossero le foto in bassissima qualità (non volendo credere in una risoluzione così bassa del quadrante che nemmeno nei cinesoni più cinesoni si vede più, ma da tempo eh)
Marko#8827 Agosto 2021, 18:00 #3
Io ho il 45. La risoluzione dello schermo è bassa, confermo. Però mentre si è in movimento si da un'occhiata veloce ai parametri e non è così terribile l'aliasing.
Ci sono cose peggiori e che fanno incazzare perché sono palesi limitazioni software per renderlo base. Mi viene in mente la cosa principale: mentre c'è un'attività avviata si possono scorrere le pagine dati che ovviamente possono essere personalizzate. Bene, ciò che si vede sono i 3 campi impostati, senza un'iconcina, senza un acronimo, senza l'unità di misura, senza niente.
Per carità, alla fine ci si arriva perché se vedo un 160, un 5.7 e un 28.15 diciamo che si capisce cosa sono e non mi viene il dubbio su quale sia la frequenza, quale la distanza e quale il tempo. Però l'occhiata veloce sarebbe più comoda mettendo che ne so, una piccola icona prima del valore.
Oppure, le attività "avviabili" sono poche. Non esiste trekking/escursionismo/hiking. Si deve impostare la camminata. Ok, è una camminata... ma spesso le velocità "orizzontali" in trekking sono abbastanza basse da ingannare il gps (tipo pezzetti attrezzati per dire) e far andare il Garmin in autopausa. Si risolve disattivando l'autopausa...che però si disattiva per tutte le attività e non solo per quella impostata.
Insomma come hw è ottimo, il gps è preciso, il sensore di battito è decente (ma non è una fascia toracica, è bene tenerlo presente), è piccolo e leggero... ma il software è un po' così. E credo che questo 55 ne ricalchi le orme.
Poi oh, l'ho pagato 109 euro scontato, per quei soldi non mi lamento troppo.
DjLode27 Agosto 2021, 19:52 #4
Ma le attività non si possono aggiungere? Sul Polar che ho ce ne sono decine (c’è anche il ballo latino americano), anche se non so cosa comportino a livello rilevazione. Comunque sento diverse persone che si lamentano dei software Garmin, e pensare che fosse Polar a fare schifo (sento parlare bene dell’app invece). Per il mio uso (corsa camminata funzionale) un orologio base va bene, quando il Vantage M avrà problemi lo cambierò, volevo farlo visto che il FR55 mi sembrava ottimo.
Marko#8828 Agosto 2021, 08:05 #5
Originariamente inviato da: DjLode
Ma le attività non si possono aggiungere? Sul Polar che ho ce ne sono decine (c’è anche il ballo latino americano), anche se non so cosa comportino a livello rilevazione. Comunque sento diverse persone che si lamentano dei software Garmin, e pensare che fosse Polar a fare schifo (sento parlare bene dell’app invece). Per il mio uso (corsa camminata funzionale) un orologio base va bene, quando il Vantage M avrà problemi lo cambierò, volevo farlo visto che il FR55 mi sembrava ottimo.


Le attività si possono aggiungere ma ce ne sono pochissime e non c'è quello che cerco.
Faccio una correzione però: se si disattiva/attiva l'autopausa dal Garmin viene impostato su tutte le attività mentre facendolo dal telefono si può personalizzare.
Nel complesso comunque se non si hanno pretese esagerate va benissimo. Però per dire, nel mondo bici: ho il Edge 130 Plus (che è quasi il base) e non ha molto da invidiare ai fratelli maggiori a livello di software. Quello magari è più "castrato" a livello di hw (è piccolo, b/n, batteria piccola). Io l'ho preso perché non volevo il baraccone ma non si rimpiange quasi nulla dei modelli più costosi.
DjLode28 Agosto 2021, 11:20 #6
Guarderò a modo. Non ho necessità particolari, registrazione attività, monitoraggio sonno e carico dovuto alle attività. Non sono sportivo professionista.
Alla fine col Polar non mi trovo male, il cambio era dovuto un po’ alla smania di provare qualcosa di diverso (anche prima avevo Polar).
Gundam.7528 Agosto 2021, 12:02 #7
Ho corso per anni con un tomtom, con grafica scarna ma preciso come gps. Dovendolo sostituire ho valutato Garmin, ma nella fascia "bassa" i prezzi sono alti.
Ho valutato Amazfit e Huawei e, complice una offerta sul loro store, ho optato per il GT2 PRO. Il GPS è ottimo, confrontato con il tomtom su una distanza di 13km lo scarto è stato di 110 metri.
Ottima la durata della batteria, nota negativa, parla troppo per i miei gusti...
FirstDance28 Agosto 2021, 16:47 #8
No, ragazzi, non fatevi confondere dalla risoluzione dello schermo.
Dovete capire che non si tratta di uno SMARTwatch, bensì di uno SPORTwatch.
Lo scopo principale non è la figaggine, ma la sua funzionalità, ovvero la capacità di assistere un corridore nei suoi allenamenti e in questo Garmin è sempre stata al vertice. La bassa risoluzione è data dal fatto che lo schermo non è fatto di pixel, ma di particolari "palline" che eccitate magneticamente cambiano orientamento. Perché questo? Per due motivi:
- far consumare meno batteria. Un orologio come questo, se deve essere destinato a corridori seri, deve garantire almeno un paio di maratone di autonomia con gps sempre attivo. Cosa infattibile per un qualunque smartwatch.
- Secondo motivo: la leggibilità dello schermo sotto il sole: lo schermo fatto a pixel è illeggibile sotto il sole, mentre questo funziona come un Kindle: più luce c'è, meglio si vede. E per chi corre è fondamentale poter leggere rapidamente con uno sguardo.
Questo Garmin può sembrare costoso, ma dietro c'è una tecnologia molto raffinata sia a livello hw che sw, inoltre può contare su una community molto vasta e un produttore che dà grandi garanzie. Comunque non lo comprerei mai all'uscita, dopo pochi mesi il prezzo sicuramente scenderà di diverse decine di euro.
Non sto lodando Garmin, ci sono altri ottimi marchi. Ci tenevo solo a specificare il perché della bassa risoluzione.
WarSide30 Agosto 2021, 19:30 #9
Originariamente inviato da: FirstDance
No, ragazzi, non fatevi confondere dalla risoluzione dello schermo.
Dovete capire che non si tratta di uno SMARTwatch, bensì di uno SPORTwatch.
Lo scopo principale non è la figaggine, ma la sua funzionalità, ovvero la capacità di assistere un corridore nei suoi allenamenti e in questo Garmin è sempre stata al vertice. La bassa risoluzione è data dal fatto che lo schermo non è fatto di pixel, ma di particolari "palline" che eccitate magneticamente cambiano orientamento. Perché questo? Per due motivi:
- far consumare meno batteria. Un orologio come questo, se deve essere destinato a corridori seri, deve garantire almeno un paio di maratone di autonomia con gps sempre attivo. Cosa infattibile per un qualunque smartwatch.
- Secondo motivo: la leggibilità dello schermo sotto il sole: lo schermo fatto a pixel è illeggibile sotto il sole, mentre questo funziona come un Kindle: più luce c'è, meglio si vede. E per chi corre è fondamentale poter leggere rapidamente con uno sguardo.
Questo Garmin può sembrare costoso, ma dietro c'è una tecnologia molto raffinata sia a livello hw che sw, inoltre può contare su una community molto vasta e un produttore che dà grandi garanzie. Comunque non lo comprerei mai all'uscita, dopo pochi mesi il prezzo sicuramente scenderà di diverse decine di euro.
Non sto lodando Garmin, ci sono altri ottimi marchi. Ci tenevo solo a specificare il perché della bassa risoluzione.


Se permetti, il mio Forerunner 55 è anche figo

Per il resto sottoscrivo. Ha un ottimo rapporto prezzo/qualità, senza contare anche tutto l'ecosistema software a corredo.
ginogino6531 Agosto 2021, 12:20 #10
Originariamente inviato da: WarSide
...., senza contare anche tutto l'ecosistema software a corredo.


Per te che corri e come attrezzatura inserisci solo le scarpe va più che bene, invece per chi va in bici, mtb la gestione della attrezzatura fa pena e visto che l'intero ecosistema lo paghi nel prezzo d'acquisto (più alto, rispetto alla concorrenza), l'intero ecosistema è indecente.

Senza considerare la quasi inesistente personalizzazione, lo uso da anni e ancora non è possibile cancellare il golf.

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