iTwin, condividere file sempre e ovunque

iTwin, condividere file sempre e ovunque

La condivisione di file, specie in mobilità, può essere un vero grattacapo: iTwin promette di superare pla difficoltà della configurazione di parametri di rete e di trasferire file in piena sicurezza

di pubblicato il nel canale Storage
 

Installazione e funzionamento

La predisposizione al funzionamento di iTwin avviene in maniera del tutto automatica: è infatti sufficiente collegare il dispositivo nella sua interezza al sistema, affinché una piccola utility presente all'interno di iTwin provveda a scaricare automaticamente l'ultima versione disponibile del software di gestione. Dopo aver inserito le credenziali di amministratore, il software verrà installato automaticamente: a questo punto è necessario scollegare e ricollegare iTwin per condurre a termine la procedura di installazione.

Nel momento in cui iTwin viene connesso interamente al sistema, le due metà vengono abbinate tra loro e viene creata una chiave di accesso unica, criptata e condivisa solamente dalle due metà di iTwin. E' durante questa fase che il software chiede all'utente di impostare un nome per identificare facilmente la connessione iTwin, un indirizzo email al quale inviare un codice di sicurezza per il blocco del dispositivo nel caso in cui una delle due metà venga persa, ed eventualmente anche una password di autenticazione per autorizzare l'accesso ad iTwin.

A questo punto è possibile staccare una metà di iTwin e collegarla al sistema con il quale vogliamo condividere i documenti: anche su tale sistema sarà necessario, solamente in occasione della prima connessione con iTwin, installare il software di gestione, cosa che avverrà in maniera automatica e con le medesime modalità illustrate in precedenza. Da questo punto in poi i nostri sistemi saranno connessi tra loro via Internet, su un canale sicuro, offrendoci la possibilità di condividere tutti i contenuti che vogliamo e di effettuare modifiche o cancellazioni anche direttamente in remoto.

E' importante sottolineare che l'utente non dovrà effettuare alcuna configurazione delle impostazioni di rete ne' tantomeno agire su router o firewall. Le comunicazioni di iTwin avvengono infatti tramite tramite la porta 433 su protocollo https.

Nel momento in cui una metà di iTwin è connessa al computer, verranno create le due nuove posizioni "Local Files" e "Remote Files" accessibili in Windows dall'icona nel systray, da Mac Os X direttamente dalla colonna dei dispositivi nel finder. All'interno della posizione "Local Files" potremo trascinare tutti i file e i documenti che vogliamo vengano condivisi in remoto: i file trascinati in questa posizione non vengono, in realtà, spostati da nessuna parte ma rimangono nella loro posizione originaria; l'operazione serve solamente per abilitare i file desiderati per la condivisione. Non vi è alcun limite alla quantità di dati che si desidera condividere, e nel caso si voglia condividere l'intero contenuto dell'hard disk, è sufficiente trascinare l'icona del disco nella cartella "Local Files".

I files che condividiamo mediante la cartella "Local Files" verranno visualizzati nella cartella "Remote Files" sul sistema dove è collegata l'altra metà di iTwin. Se invece dovessimo trascinare un file nella cartella Remote Files, questo verrà automaticamente copiato sul desktop del computer al quale è collegata l'altra metà di iTwin.

 
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