OpenAI lancia ChatGPT Health, il nuovo assistente AI dedicato alla salute
La nuova sezione di ChatGPT, al momento disponibile solo in USA, promette un'esperienza più sicura e personalizzata per le domande legate a salute e benessere
di Andrea Bai pubblicata il 08 Gennaio 2026, alle 10:11 nel canale WebOpenAIChatGPT
OpenAI ha annunciato ChatGPT Health, una versione del suo chatbot dedicata alla salute, progettata per offrire agli utenti un ambiente più sicuro e riservato in cui porre domande su temi medici e di benessere. La novità arriva pochi giorni dopo che l'azienda aveva diffuso alcuni materiali sul ruolo dell'intelligenza artificiale come "alleato sanitario". Al momento ChatGPT Health non è disponibile in Europa e nel Regno Unito.
ChatGPT Health sarà disponibile come scheda separata all'interno di ChatGPT e disporrà di una cronologia e di una memoria distinte rispetto al resto della piattaforma. OpenAI invita gli utenti a collegare al servizio i propri dati sanitari e app di fitness, come Apple Health, Peloton, MyFitnessPal, Weight Watchers e Function, per ottenere risposte più personalizzate. Il sistema potrà così analizzare referti medici, risultati di laboratorio, piani alimentari e dati su attività fisica e sonno.
Per la gestione delle cartelle cliniche, OpenAI collaborerà con b.well, che fornirà l'infrastruttura per l'integrazione dei dati. L'azienda statunitense collabora con circa 2,2 milioni di fornitori sanitari. ChatGPT Health è attualmente accessibile tramite una lista d'attesa riservata a un gruppo di utenti beta, ma verrà esteso progressivamente a tutti, indipendentemente dal piano di abbonamento.
OpenAI precisa che il nuovo servizio non sostituisce la consulenza medica professionale e non è "destinato alla diagnosi o al trattamento". L'uso improprio dell'IA per fini clinici è già stato oggetto di casi controversi: nel 2024, un rapporto medico aveva descritto il ricovero di un paziente che aveva seguito un consiglio errato di ChatGPT riguardo la sostituzione del sale con bromuro di sodio. Episodi simili hanno coinvolto anche altri sistemi di IA, come Google AI Overview, accusato di fornire suggerimenti potenzialmente pericolosi per la salute.

Secondo dati diffusi dall'azienda, ogni settimana più di 230 milioni di persone nel mondo utilizzano ChatGPT per domande legate alla salute e al benessere. OpenAI afferma inoltre di aver lavorato, negli ultimi due anni, con oltre 260 medici per affinare le risposte del modello in più di 30 ambiti tematici, raccogliendo oltre 600.000 feedback.
Nel blog ufficiale, OpenAI spiega che ChatGPT Health potrà aiutare gli utenti a interpretare risultati di test medici, prepararsi a visite o scegliere polizze sanitarie in base alle proprie abitudini. Tuttavia, l'azienda ha toccato con cautela il tema della salute mentale, limitandosi a menzionare la possibilità di personalizzare le istruzioni per evitare argomenti sensibili. Durante un incontro con la stampa, Fidji Simo, CEO della divisione applicazioni, ha chiarito che l'assistente può comunque affrontare anche discussioni relative al benessere psicologico, ma che in situazioni di crisi o disagio il sistema indirizzerà l'utente verso professionisti o risorse adeguate.
OpenAI afferma di aver lavorato per ridurre il rischio di allarmismo e prevenire effetti negativi come l'ansia da ipocondria. Il modello, ha spiegato Simo, è stato calibrato per essere informativo ma non allarmante, e per indirizzare sempre l'utente verso il sistema sanitario quando necessario.
Sul fronte della sicurezza, ChatGPT Health funzionerà come uno spazio separato con misure di privacy avanzate. Le conversazioni non saranno utilizzate per addestrare i modelli di base e verranno protette da diversi livelli di crittografia, anche se non end-to-end. Se una chat sanitaria viene avviata nel normale ChatGPT, l'utente sarà invitato a spostarla nella sezione Health per una maggiore protezione. In caso di richieste legali o emergenze, OpenAI potrà comunque fornire accesso ai dati, come specificato dal responsabile della divisione Health, Nate Gross.
Gross ha inoltre chiarito che ChatGPT Health non rientra nell'ambito di applicazione dell’HIPAA (la normativa statunitense sulla privacy in ambito sanitario), poiché si tratta di un prodotto destinato ai consumatori e non a contesti clinici professionali.
Nonostante le promesse di sicurezza e personalizzazione, il nuovo servizio solleva interrogativi su come gli utenti utilizzeranno un assistente AI che può accedere a informazioni sanitarie così sensibili, soprattutto in un settore dove la fiducia e l'affidabilità rimangono essenziali.










Tastiera gaming MSI GK600 TKL: switch hot-swap, display LCD e tre modalità wireless
DJI Osmo Pocket 4: la gimbal camera tascabile cresce e ha nuovi controlli fisici
Sony INZONE H6 Air: il primo headset open-back di Sony per giocatori
Annunciata la tuta di volo di Vast che sarà utilizzata a bordo della stazione spaziale Haven-1
Vast presenta il nuovo Large Docking Adapter, pensato per le future stazioni spaziali commerciali
Una denuncia getta ombre sulle batterie miracolose di Donut Lab
DJI Avata 2 Fly Smart Combo a 526€: il drone FPV 4K con Goggles N3 e RC Motion 3 che trasforma in piloti professionisti
Alla guida della nuova auto elettrica cinese disegnata a Milano: GAC Aion UT
GeForce RTX 3060 12 GB a giugno di nuovo sugli scaffali? NVIDIA non commenta e non smentisce
Apple Music sarà sponsor ufficiale di Porsche nell'IMSA (con la livrea che ricorda la 935)
The Mandalorian & Grogu: trailer finale in italiano e prevendite aperte. Al cinema il 20 maggio
Fedeltà record: Apple blinda gli utenti, Android insegue
Volkswagen ID.3 Neo: fino a 630 km di autonomia, ricarica a 183 kW e ritorno dei tasti fisici
GPU-Z mette i dati personali a rischio? Non proprio, ma lo sviluppatore interviene
La PS6 potrebbe essere retrocompatibile con PS4 e PS5: un nuovo leak anticipa la scelta di Sony
Amazfit Cheetah 2 Pro arriva in Italia: uno smartwatch 'pro' per corridori esperti
Duolingo ammette l'errore dopo un anno: basta valutare i dipendenti sull'uso dell'AI









2 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoDevi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".