Ryzen 9 3900XT, Ryzen 7 3800XT e Ryzen 5 3600XT: aspettando Zen 3

Ryzen 9 3900XT, Ryzen 7 3800XT e Ryzen 5 3600XT: aspettando Zen 3

A un anno esatto dal debutto dei Ryzen 3000, AMD rinnova la gamma con i modelli Ryzen 9 3900XT, Ryzen 7 3800XT e Ryzen 5 3600XT. Si tratta di CPU basate sulle stesse fondamenta dei Ryzen 3000, con 100 o 200 MHz in più di clock di boost. In questo modo aumentano, leggermente, le prestazioni con i carichi single-thread. Si tratta di una novità che non sconvolge il mercato e che fa da preambolo all'arrivo dei Ryzen 4000 nell'ultima parte dell'anno.

di pubblicato il nel canale Processori
AMDRyZen
 

L'attesa degli appassionati è tutta per i futuri microprocessori Ryzen 4000 basati su architettura Zen 3, ma bisognerà aspettare l'ultima parte dell'anno prima di poter conoscere le potenzialità di queste CPU. Nel frattempo, AMD ha deciso di festeggiare un anno di Ryzen 3000 con tre nuovi modelli chiamati Ryzen 5 3600XT, Ryzen 7 3700XT e Ryzen 9 3900XT.

Le nuove CPU debuttano infatti a dodici mesi di distanza da una serie di soluzioni che ha conquistato il cuore, e il portafogli, di molti appassionati grazie a un rapporto prezzo - prestazioni che Intel non è riuscita a controbattere completamente, vuoi per scelte di business, vuoi per lo shortage che per mesi ha colpito la sua produzione, vuoi per il design delle CPU Ryzen in grado di contenere i costi produttivi favorendo al tempo stesso alte prestazioni.

[HWUVIDEO="2962"]Ryzen 9 3900XT, Ryzen 7 3800XT e Ryzen 5 3600XT: aspettando Zen 3[/HWUVIDEO]

I nuovi processori arrivano ad alcune settimane di distanza dai Core di decima generazione con cui Intel ha rinnovato la propria offerta, e il cui principale progresso deriva dall'abilitazione dell'Hyper-Threading su tutte le serie e il passaggio dei Core i9 da 8 a 10 core. Un passo avanti che, come abbiamo visto, rende più competitivi diversi modelli di CPU Intel, senza tuttavia cambiare marcatamente lo scenario di mercato.

Con i Ryzen 3000, e questi modelli XT non fanno eccezione, AMD propone un design basato su chiplet, in cui tutti i core sono inseriti all'interno di un chip dedicato (fino a 8 core Zen 2) prodotto a 7 nanometri, mentre tutto il resto legato all'input - output e il controller di memoria è all'interno di un die separato realizzato a 12 nanometri. Di conseguenza i processori fino a 8 core vedono due elementi sul package, il chiplet con i core e il cosiddetto I/O die, mentre le soluzioni con 12 o 16 core hanno tre elementi, i due chiplet e l'I/O die.

Fatto questo breve preambolo, in cosa si differenziano questi Ryzen XT dai modelli già sul mercato? Le frequenze, tutto il resto è identico ai modelli "X". Il Ryzen 3600XT e il Ryzen 9 3900XT hanno una frequenza di boost di 100 MHz superiore, mentre il Ryzen 7 3800X si spinge 200 MHz più in alto rispetto al Ryzen 7 3800X. Le frequenze di base rimangono invece le stesse. La CPU preesistenti continueranno a rimanere sul mercato, quindi potrete fare la vostra scelta a seconda del prezzo di ogni modello senza vincoli di sorta. Le nuove CPU non nascono quindi per chi possiede già un Ryzen 3000, bensì per chi decide di assemblarsi un nuovo PC.

Altra differenza riguarda il dissipatore: laddove il Ryzen 5 3600XT continuerà ad avere in bundle il dissipatore Wraith Spire, gli altri due modelli non saranno accompagnati da alcun sistema di raffreddamento: AMD consiglia un dissipatore a liquido AIO con un radiatore minimo di 280 mm o un equivalente ad aria. Le CPU si possono installare su tutte le schede madre già pronte per i Ryzen 3000 anche senza aggiornare il BIOS, quindi su questo fronte è assicurata la massima compatibilità, anche se è comunque consigliato aggiornare il firmware se disponibile una versione più recente.

AMD afferma che i nuovi microprocessori Ryzen 3000XT contengono transistor a 7 nanometri migliori, "ottimizzati" rispetto ai modelli 3000 canonici per "garantire frequenze superiori a una determinata tensione". L'aumento delle frequenze, anche grazie a questa miglioria, non è accompagnato da cambiamenti per quanto riguarda il TDP.

In cosa si traducono quei 100-200 MHz in più? Secondo AMD in un 4-5% di prestazioni in più in carichi single-thread o che usano comunque pochi thread, e a questo riguardo si parla di software in generale ma soprattutto giochi. Non si escludono piccoli progressi sotto pieno carico, ma dovrebbero essere del tutto marginali, anche perché probabilmente ci si scontrerà prima di raggiungere il clock massimo con i vincoli energetici di scheda madre e socket.

  Base clock Boost clock Core / thread TDP Prezzo
Ryzen 9 3900XT 3,8 GHz 4,7 GHz 12 / 24 105W 499$
Ryzen 9 3900X 3,8 GHz 4,6 GHz 12 / 24 105W 449$
Ryzen 7 3800XT 3,9 GHz 4,7 GHz 8 / 16 105W 399$
Ryzen 7 3800X 3,9 GHz 4,5 GHz 8 / 16 105W 359$
Ryzen 5 3600XT 3,8 GHz 4,5 GHz 6 / 12 95W 249$
Ryzen 5 3600X 3,8 GHz 4,4 GHz 6 / 12 95W 224$

Consumi

Abbiamo rilevato i consumi dei differenti processori inseriti in questa analisi rilevando quanto assorbito dall'alimentatore alla presa della corrente: il dato riportato comprende quindi il consumo dell'intero sistema, monitor escluso, e non quello unicamente riferito al processore. In idle notiamo come i consumi siano di fatto praticamente tutti identici a parità di piattaforma utilizzata: i sistemi di risparmio energetico portano infatti in automatico tutte le CPU ad operare ad un livello di consumo che è estremamente ridotto.

Il Ryzen 9 3900XT ha un TDP di 105 Watt, lo stesso valore del modello Ryzen 9 3900X o del 16 core Ryzen 9 3950X. Lo stesso dobbiamo dire dei modelli Ryzen 5 3600XT e Ryzen 7 3800XT, che mantengono il TDP dei modelli "X". Nelle nostre rilevazioni vediamo che il consumo sotto carico è sostanzialmente in linea con le proposte già sul mercato, il che ci riconferma nuovamente l'efficienza complessiva dei processori AMD Ryzen di terza generazione basati su architettura Zen 2 e costruiti con tecnologia produttiva a 7 nanometri, ma non solo: AMD ha scelto accuratamente i die di queste CPU in modo da usare solo quelli capaci di garantire le massime frequenze di clock senza incrementare eccessivamente la domanda di energia.

Configurazione di prova

Nei grafici troverete molteplici CPU di AMD e Intel inserite per il confronto, al fine di rappresentare una panoramica del mercato attuale. Abbiamo provato le tre nuove CPU di AMD sulla piattaforma usata per gli altri Ryzen di terza generazione:

  • Sistema operativo: Windows 10 May 2020 Update (2004)  
  • Chipset driver: 2.04.28.626
  • SSD: Samsung 960 EVO 500GB
  • Driver video Nvidia GeForce 446.14 WHQL
  • Scheda video: Nvidia GeForce RTX 2080 Founders Edition
  • Alimentatore: Cooler Master Silent Pro Gold 800 Watt
  • Scheda madre socket AM4: Asus Crosshair VIII Hero Wi-Fi
  • RAM: 16 GB TridentZ Neo 3200 MHz 15-15-15-15-36
  • Dissipatore CPU: Corsair Hydro Series H115i Platinum RGB 280mm

Di seguito i software utilizzati nell'analisi:

  • Povray 3.7.0: rendering all CPU
  • Cinebench 20: rendering x CPU
  • Blender 2.79: bmw benchmark scene
  • Corona Benchmark 1.3
  • 7-Zip 18.05 x64: valutazione totale, MIPS
  • Winrar 5.60: benchmark integrato, KB/s
  • Handbrake 1.1.1 - 64bit: conversione video 4K in H.265 MKV 1080p30; cropping Custom; constant Framerate
  • V-Ray Next: benchmark CPU
  • Indigo benchmark v4.0.64 (M samples/s): bedroom – CPU; supercar - CPU
  • PCMark 10: PCMark 10 Score; Essentials; Productivity; Digital content creation
  • Davinci Resolve: carico di lavoro custom
  • Shadows of the Tomb Raider - DX 12 qualità alta, TAA: 1920x1080; 2560x1440
  • Tom Clancy's The Division 2 - DX12, qualità alta: 1920x1080; 2560x1440
  • F1 2018 - qualità alta, anti aliasing TAA, anisotropico 16x: 1920x1080; 2560x1440
  • Far Cry 5 - Qualità alta: 1920x1080; 2560x1440
  • Total War: Three Kingdoms - qualità alta, battle benchmark: 1920x1080; 2560x1440
  • Tom Clancy's Ghost Recon Wildlands - qualità alta: 1920x1080; 2560x1440
  • Assassin's Creed Odyssey - qualità alta: 1920x1080; 2560x1440
  • Metro Exodus - impostazione qualitativa high: 1920x1080; 2560x1440

Analisi prestazioni

Abbiamo raggruppato i risultati dei vari test prestazionali a seconda della tipologia di software impiegata. Nel primo blocco troviamo quelli di calcolo puro, che tipicamente beneficiano più di tutti della disponibilità di un ampio numero di core e in secondo ordine di frequenze di clock elevate. Ci aspettiamo risultati non troppo diversi tra i nuovi modelli XT e le soluzioni Ryzen 3000 precedenti visto che il miglioramento delle frequenze è ridotto e interessa in particolare i carichi che sfruttano un numero ridotto di thread.

Come potete vedere nel test Cinebench R20, la differenza prestazionale tra le CPU Ryzen 9 3900XT, Ryzen 7 3700X e Ryzen 5 3600XT e le analoghe soluzioni X si quantifica in circa 100-200 punti circa, e in un test come Blender il miglioramento pesa sul tempo di rendering tra 5 e 10 secondi a seconda della CPU.

I risultati nei test con Davinci Resolve e Handbrake, applicazioni legate all'editing e alla conversione di flussi video, ci raccontano una storia simile a quella vista nel calcolo: i miglioramenti ci sono, ma non sono così elevati.

Anche con le applicazioni di produttività personale le nuove CPU Ryzen si comportano leggermente meglio, anche se dobbiamo registrare con un po' di stupore il risultato decisamente superiore del nostro Ryzen 9 3900XT nel test con WinRAR, dove fa un deciso passo avanti rispetto al 3900X. Il risultato è però molto influenzabile da memoria e storage, nonché dalle condizioni del sistema, che abbiamo proprio riformattato per questa prova.

Passiamo ai giochi 3D, analizzati usando una scheda video Nvidia GeForce RTX 2080 Founders Edition alle risoluzioni di 1920x1080 e 2560x1440 pixel. Le impostazioni qualitative scelte sono elevate ma non spinte al massimo, così da permettere di evidenziare una maggiore dipendenza dalla CPU nel risultato finale espresso in frame al secondo. Selezionando le impostazioni qualitative massime avremmo ottenuto un generale allineamento dei frame tra le differenti CPU, con la scheda video vero e proprio collo di bottiglia alle prestazioni.

Le nuove CPU Ryzen 3000XT consentono di ricavare qualche fps in più nei giochi in virtù delle frequenze di punta leggermente superiori e questo è interessante se si tiene conto che questo è tradizionalmente terreno favorevole alle proposte di Intel, che proprio grazie alle maggiori frequenze operative nei giochi danno il meglio.

Non ci troviamo di fronte a un progresso fantasmagorico, di certo chi possiede una CPU Ryzen 3000 o una Core di nona o decima generazione non troverà in queste soluzioni ciò che cerca per rinnovare il PC. Si tratta però di un piccolo progresso che va nella direzione di offrire di più a chi vuole rifarsi un PC da zero. Ovviamente il rimane il solito consiglio: se il vostro unico scopo con il PC è giocare, una CPU nell'orbita dei Ryzen 5 o Ryzen 7 (o le analoghe Intel) è più che sufficiente per avere prestazioni adeguate, risparmiate i soldi investendoli nella scheda video.

Considerazioni finali

Concludiamo l'articolo con la consueta analisi delle prestazioni nei vari scenari, dove le nuove CPU dimostrano prestazioni in linea con le attese - che non erano elevate. AMD ha alzato le frequenze di boost delle nuove soluzioni rispetto ai modelli già sul mercato di 100 MHz nel caso del 3600XT e 3900XT e 200 MHz in quello del 3800XT. Quando nei mesi scorsi iniziarono a trapelare indiscrezioni sull'arrivo di questi processori ci aspettavamo un incremento anche del base clock, che però non c'è stato e che secondo noi avrebbe certamente migliorato il valore delle nuove CPU.

Il nostro sample di 3900XT ci ha stupito positivamente, si è comportato decisamente bene, oltre le aspettative, ma non tutte le CPU sono uguali e perciò altri sample potrebbero comportarsi leggermente peggio. Evidentemente ci è capitato un processore con die ben realizzati, capaci di tenere frequenze elevate per più tempo possibile. Ci troviamo davanti a un aggiornamento della gamma di quelli "senza infamia e senza lode", che offrono qualcosina in più a chi deve rifarsi un PC da zero e che arriva a prezzi in linea con quelli di lancio dei modelli X l'anno passato, anche se va sottolineato nel caso del 3800XT e del 3900XT l'assenza del dissipatore in bundle.

Queste CPU non si rivolgono quindi a chi ha già un Ryzen 3000 o un'analoga CPU Intel, bensì a tutta quella schiera di persone che ha un sistema vecchio di diversi anni e fondamentalmente deve rifarsi il sistema da zero. AMD afferma che i tre nuovi modelli colmano una richiesta di maggiori prestazioni single-thread da parte degli appassionati, ma propendiamo più per la volontà di ottenere il massimo degli incassi da una produzione particolarmente soddisfacente di chip. Non c'è nulla di male in questo e fondamentalmente AMD non ha promesso nulla che non abbia mantenuto, senza dimenticare che le CPU già sul mercato continueranno a esistere, quindi l'azienda ha semplicemente ampliato l'offerta.

Non crediamo nemmeno che le CPU XT arrivino per fare ombra alle soluzioni Core di decima generazione Intel, o almeno non è la motivazione principale dietro al loro debutto: la gamma esistente già svolgeva piuttosto bene quel compito. È chiaro che non sono 100-200 MHz di clock di boost in più a cambiare il panorama odierno: ciò avverrà probabilmente a fine anno con le CPU Ryzen 4000 basate sulla nuova architettura Zen 3, unitamente alle proposte che Intel dovrebbe portare sul mercato, le vociferate CPU Rocket Lake.

Per tirare le somme quindi, le nuove CPU Ryzen 3000XT si comportano come da attese, e non ci sono particolari elementi né per consigliarle né per sconsigliarle: chi ha in programma il rinnovamento totale del PC farebbe bene a prenderle in considerazione, a patto che la differenza dei prezzo con i modelli X sia effettivamente contenuta, cosa che vedremo nel corso delle prossime settimane, mentre tutti gli altri farebbero bene ad attendere le proposte Ryzen 4000 e gli altri sviluppi del mercato.

43 Commenti
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Opteranium07 Luglio 2020, 15:15 #1
per la serie "tutto fa brodo" ma questi potevano risparmiarseli, il guadagno rispetto ai precedenti è del tutto marginale (a differenza del prezzo)
Mparlav07 Luglio 2020, 15:27 #2
Cpu sostanzialmente inutili, non aggiungono nulla a quanto già offerto delle cpu "X" se non un prezzo attualmente più elevato, e tolgono un utile dissipatore nel caso dei 3900XT/3800XT

Magari più interessanti tra 6 mesi, 1 anno, per chi non potrà fare upgrade ai Ryzen 4xxx e con prezzi più assestati, ammesso che vadano in EOL più tardi delle cpu "X".
Fantasma diablo 207 Luglio 2020, 15:31 #3
La cosa corretta da fare da parte di AMD, sarebbe stato sostituire gli X con questi XT (che di fatto sono identici ma con 100Mhz in più a parità di prezzo ed eventualmente tagliare il costo degli X di un 10% minimo. Alle condizioni attuali non hanno nessun senso, nemmeno per chi deve assemblare un sistema da zero.
Gello07 Luglio 2020, 16:30 #4
Inutili come la maggior parte delle CPU (di entrambi i produttori) vendute oggi
nickname8807 Luglio 2020, 16:56 #5
E' uscito un nuovo AGESA per supportarle ?
WOPR@Norad07 Luglio 2020, 17:14 #6
Tra i Ryzen 7, sulla carta, io continuo a preferire il 3700X che, pur mostrando differenze trascurabili sui benchmarck, consuma un buon 40% in meno.
xzonex07 Luglio 2020, 18:22 #7
continuo a consigliare il 3600 pulito invece del 3600XT per la differenza di prezzo non vale la pena IMHO
Piedone111307 Luglio 2020, 18:24 #8
Originariamente inviato da: WOPR@Norad
Tra i Ryzen 7, sulla carta, io continuo a preferire il 3700X che, pur mostrando differenze trascurabili sui benchmarck, consuma un buon 40% in meno.


Onestamente tra i più equilibrati trovo in ordine 3600, 3700x, 3900x.
Per le massime prestazioni in gioco il 3800x, per il mt il 3950.
Adesso che il 3900x si inizia ad intravedere sotto i 400€ il rapporto prezzo prestazioni si sta avvicinando molto al 3700x ( e forse lo supera considerando che con meno del 50% in più di costo hai il 50% in più di core ed il 100% in più di cache)
ninja75007 Luglio 2020, 20:34 #9
Originariamente inviato da: nickname88
E' uscito un nuovo AGESA per supportarle ?


no stesso bios
Bscity07 Luglio 2020, 20:45 #10
Praticamente hanno messo il bug edc nel processore...

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