Intel Core i7 Clarksfield: Nehalem anche nei notebook

Intel Core i7 Clarksfield: Nehalem anche nei notebook

In concomitanza con l'IDF 2009 Intel presenta la prima generazione di processori quad core per sistemi notebook, basati su architettura Nehalem. 3 modelli della famiglia Core i7, destinati a sistemi desktop replacement e per gaming nei quali la potenza di elaborazione debba essere sempre al massimo

di pubblicato il nel canale Processori
Intel
 

Quad core Nehalem anche per i notebook

I processori Intel della serie Core i7, basati su architettura nota con il nome in codice di Nehalem, hanno per molti versi rivoluzionato il mercato dei sistemi desktop. Le novità architetturali presenti in queste soluzioni hanno permesso di ottenere sensibili incrementi prestazionali rispetto alle proposte Core 2 Quad di Intel, oltre che di quelle Phenom II della concorrente AMD.

Le cpu Core i7 sono state inizialmente rese disponibili da Intel solo per il segmento top di gamma del mercato, utilizzando schede madri Socket 1366 LGA abbinate a chipset Intel X58. Presentati nel corso del mese di Novembre 2008, questi processori sono stati aggiornati da Intel in alcune versioni arrivando sino alla frequenza di 3,33 GHz con la cpu Core i7 Extreme 975. All'inizio del mese di Settembre 2009 Intel ha reso disponibili i primi processori della famiglia Lynnfield: si tratta di cpu basate su architettura Nehalem, dotate di architettura quad core e abbinate a schede madri Socket 1156 LGA con chipset Intel P55.

Con i processori Lynnfield la diffusione dei processori Nehalem, quantomeno in ambiente desktop, è destinata ad incrementare: le piattaforme Socket 1156 LGA vantano infatti un costo d'acquisto medio inferiore a quello delle proposte Socket 1366 LGA, mentre i processori Lynnfield partono da un listino di 199 dollari per la cpu Core i5 750 che le rende non economiche in senso assoluto ma accessibili alla maggior parte degli utenti appassionati.

I processori della famiglia Nehalem, almeno sino al momento attuale, sono stati quindi proposti da Intel per il solo segmento delle soluzioni desktop, con prodotti per caratteristiche tecniche e costo d'acquisto destinati al segmento di fascia medio alta del mercato. In concomitanza con l'edizione 2009 Fall del proprio Developer Forum Intel ha presentato le prime cpu della famiglia Nehalem destinate specificamente all'utilizzo in sistemi notebook. Parliamo dei processori noti con il nome in codice di Clarksfield, che verranno proposti in abbinamento a chipset Intel P55 nella piattaforma nota con il nome in codice di Calpella.

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chipset Intel PM55 sulla sinistra; processore Core i7 Clarksfield sulla destra

L'architettura quad core Nehalem giunge quindi anche nel settore delle soluzioni notebook, rivolta almeno inizialmente a quei sistemi orientati al gaming e più in generale ai desktop replacement nei quali si voglia massimizzare la potenza di elaborazione parallela.

La disponibilità di un processore quad core per sistemi notebook non è tuttavia una novità assoluta: Intel ha infatti a disposizione i processori Core 2 Extreme QX9300, Core 2 Quad Q9100 e Core 2 Quad Q9000 per sistemi notebook, caratterizzati da frequenze di clock rispettivamente pari a 2,53 GHz, 2,26 GHz e 2 GHz, abbinati a cache L2 pari a 12 Mbytes per le prime due cpu e a 6 Mbytes per la terza. Si tratta di processori della famiglia Core 2, che ricalcano quindi la stessa architettura delle proposte desktop con un valore di consumo massimo più adatto a quelli che sono i requisiti di un notebook benché non contenuti in assoluto. Questi processori, del resto, erano stati proposti da Intel per gli stessi ambiti di impiego individuati per le nuove soluzioni Clarksfield: sistemi notebook di elevata potenza orientati alla produttività personale e al gaming, con poche velleità di autonomia elevata lontano dalla presa di alimentazione.

I processori Clarksfield al debutto sono tutti appartenenti alla famiglia Core i7; Intel ha scelto di mantenere la distinzione tra Core i7, Core i5 e Core i3 anche per i processori basati su architettura Nehalem destinati all'utilizzo in sistemi notebook, seguendo la seguente struttura:

Processori mobile Numero di Core Threads Turbo Mode
Core i7 2 oppure 4 4 oppure 8 si
Core i5 2 oppure 4 4 si
Core i3 2 oppure 4 4 no

I 3 nuovi processori Core i7 sono basati su architettura quad core e dotati di tecnologia HyperThreading; di conseguenza mettono a disposizione del sistema operativo un numero massimo di threads eseguibili contemporaneamente pari a 8. Non manca neppure la tecnologia Turbo Mode, con la quale la frequenza di clock viene incrementata dinamicamente a seconda del carico di lavoro istantaneo del processore e delle condizioni di dissipazione termica.

Una delle peculiarità dell'architettura di processore Nehalem è l'utilizzo dei cosiddetti Power Gate transistors, grazie ai quali è possibile spegnere del tutto alcuni dei core del processore nel momento in cui non vengono utilizzati. Utili in ambito desktop per diminuire il consumo del processore soprattutto in idle, i Power Gate transistors assumono un ruolo ancor più importante in ambito mobile contribuendo a contenere il consumo complessivo. Come vedremo in dettaglio nella pagina seguente, le prime 3 versioni di processore Clarksfield al debutto vantano TDP tra 45 Watt e 55 Watt, valori non proprio contenuti considerando l'ambito di utilizzo; questa tecnologia rimane in ogni caso utile, pur non potendo per ovvie ragioni assicurare un abbattimento dei consumi medi di queste cpu.

 
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