Comparativa dissipatori di calore Socket A: Aprile 2001

Comparativa dissipatori di calore Socket A: Aprile 2001

Test comparativo tra 16 differenti dissipatori di calore per processori Socket A Athlon e Duron; comprendente i modelli Alpha PAL6035, Alpha PEP66, Cooler Master DP5 6H51, GlobalWIN FOP38 - FOP32, GlobalWIN FNP50, Kanie Hedgehog, Swiftech MC 370-0A, Swiftech MC 462-A, Thermaltake Super Orb, Thermaltake Silver Orb, Thermaltake Volcano II, Titan Majesty Twins Cooler, Vantec FCE-62540D, Zalman Gold CNPS3100.

di pubblicato il nel canale Processori
Thermaltake
 

Introduzione

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La più recente prova comparativa tra dissipatori di calore Socket A svolta sulle pagine di Hardware Upgrade risale alla fine del mese di Dicembre 2000: in quell'occasione sono stati testati differenti dissipatori di calore, sia per impiego con PC OEM e frequenze di clock non eccessivamente elevate, sia specifici per processori ad elevata frequenza di clock e, possibilmente, con cpu overcloccate ed overvoltate.

Nel corso degli ultimi 3 mesi sono stati presentati numerosi nuovi modelli di dissipatore di calore: alcuni di essi puntano sulle elevate dimensioni complessive per ottenere le più elevate performances possibili; altri, invece, si basano sull'utilizzo di particolari materiali (il rame in primis) e su design particolari. In entrambi i casi due sono gli obiettivi da tenere in considerazione:

  1. dissipare al meglio il calore generato dal processore durante il funzionamento;
  2. ridurre al massimo la rumorosità di funzionamento, soprattutto se il computer ha un utilizzo domestico.

AMD non ha implementato all'interno dei propri processori un sistema di misura della temperatura del Core che spenga automaticamente il processore nel momento in cui vengano raggiunte elevate temperature di funzionamento; l'assenza di questo genere di protezioni obbliga ad un'attenta scelta del dissipatore di calore, così da minimizzare il rischio che la temperatura di funzionamento possa raggiungere valori troppo elevati. Oltre a questo, è necessario prestare la massima attenzione al corretto montaggio del dissipatore di calore sulla cpu, così che il Core di quest'ultima sia perfettamente a contatto con la parte inferiore del dissipatore; maggiori informazioni su come montare al meglio il dissipatore di calore su una cpu Socket A sono disponibili nell'articolo pubblicato a questo indirizzo.

Prima di analizzare in dettaglio le caratteristiche dei dissipatori di calore oggetto di questa prova comparativa è bene premettere alcuni aspetti teorici, iniziando da quali siano i criteri di scelta di un dissipatore e della relativa ventola.

Dissipatori di calore: un buon dissipatore è caratterizzato da un basso coefficiente di resistenza termica: esso, espresso in gradi centigradi per watt, misura la temperatura raggiunta dalla cpu in base al numero di watt utilizzati da quest'ultima. Ad esempio, se una cpu utilizza 20 watt e viene impiegato un dissipatore che ha coefficiente di resistenza termica pari a 0.6 °C/W, data la temperatura ambiente di 25 gradi si otterrà che la temperatura della cpu si assesterà sul valore di 37°C [25 gradi centigradi di temperatura ambiente + (20 watt x 0.6)]. Si può facilmente intuire che sia preferibile un dissipatore che sia dotato del più basso coefficiente di resistenza termica possibile.
Ma quali altre caratteristiche deve possedere un buon dissipatore? Innanzitutto, deve essere grande, in quanto più la superficie di base è ampia e più è alto, maggiore sarà la capacità di disperdere calore; più sono numerose e fini le alette, migliore sarà la dispersione del calore; la superficie inferiore deve aderire perfettamente a quella superiore del Core della cpu, altrimenti la trasmissione del calore sarà parziale (sono pertanto da evitare quei modelli che hanno superficie inferiore non liscia).
I dissipatori sono generalmente costruiti in alluminio: questo non tanto per la capacità di tale metallo di disperdere il calore (sotto questo punto di vista il rame è preferibile, per non parlare dell'argento che è il miglior conduttore termico), quanto per la facilità con la quale può essere lavorato per creare le alette e per il
suo costo limitato. Da poco più di un anno a questa parte sono comparsi sul mercato dissipatori di calore dotati di base in rame e alluminio, mentre più recentemente sono stati commercializzati modelli in solo rame.

Ventole di raffreddamento: I dissipatori vengono in genere forniti con una ventola già installata, ma anche la scelta di questo componente assume un ruolo importante per assicurare un corretto raffreddamento della cpu. Una buona ventola deve avere diametro di almeno 50mm, meglio ancora se di 60mm (da evitare modelli con diametri inferiori), e la più alta velocità di rotazione possibile (in genere essa è compresa tra 4.000 e 6.000 giri al minuto), anche se maggiore velocità implica rumorosità. Sono da preferire le ventole di tipo ball bearing, in quanto rispetto a quelle sleeve bearing hanno vita media superiore (cosa non da poco, visto che se la ventola si rompe rischiate, se non ve ne accorgete subito, di danneggiare la cpu) e in genere hanno velocità di rotazione maggiori. La portata di una ventola viene indicata con la misura dei CFM, Cubic Feet Minute, piedi cubi di aria spostati al minuto; più elevato è questo valore, migliori saranno le prestazioni della ventola.

Alternativa alle ventole da 60mm con velocità di rotazione di 5.000 rpm o maggiore sono le ventole 8x8 cm: esse riescono, grazie alle maggiori dimensioni, ad ottenere una equivalente portata d'aria con velocità di rotazione inferiore, quindi con minore rumorosità di funzionamento

 
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