DDR5 a 16 dollari al gigabyte: Framework aggiorna i listini e guarda ai prossimi aumenti

DDR5 a 16 dollari al gigabyte: Framework aggiorna i listini e guarda ai prossimi aumenti

Framework, produttore di computer modulari, ha aggiornato i prezzi di memoria e sistemi: la DDR5 sale a 12-16 dollari per GB, mentre desktop e mainboard aumentano fino al 16% per via dei rincari sulla memoria LPDDR5X. SSD e sistemi preassemblati restano stabili per ora, ma l'azienda prevede ulteriori rincari nei prossimi mesi.

di pubblicata il , alle 15:01 nel canale Sistemi
DDR5Framework Laptop
 

Framework, produttore di notebook e desktop pensati per essere modulari e di facile aggiornamento / riparazione, è stata costretta ad adeguare nuovamente i propri listini in conseguenza dell'aumento dei prezzi delle memorie.

Nel dettaglio, la DDR5 viene ora proposta in una fascia compresa tra 12 e 16 dollari per gigabyte, in funzione della capacità del modulo. L'azienda sostiene di applicare prezzi il più possibile allineati al costo medio ponderato sostenuto verso i fornitori e questo, in alcuni casi, questo porta a listini inferiori rispetto alle attuali quotazioni retail.

In altri, invece, sul mercato restano disponibili moduli a prezzi più bassi, motivo per cui l'azienda suggerisce agli acquirenti delle versioni DIY dei propri notebook di valutare anche l'acquisto della RAM presso terzi.

La tensione sul mercato delle memorie, entrata in una fase critica nell'ultimo trimestre del 2025, ha già portato Framework a rivedere la propria strategia commerciale. L'azienda ha sospeso la vendita di RAM standalone per limitare fenomeni speculativi e ha progressivamente ritoccato i prezzi, dichiarando di non voler applicare margini straordinari nonostante la crisi. In precedenza, aveva inoltre invitato i clienti a procurarsi autonomamente la memoria, fornendo persino riferimenti a strumenti di comparazione prezzi.

L'aumento non riguarda solo i moduli DDR5 sostituibili. Anche la LPDDR5X, utilizzata nei sistemi desktop e nelle mainboard vendute dall'azienda, continua a registrare rincari lato fornitore. Di conseguenza, i nuovi prezzi dei sistemi e delle schede madri risultano superiori del 6-16% rispetto ai listini precedenti. Già a metà gennaio il costo del Framework Desktop era cresciuto di almeno 40 dollari proprio per il rincaro delle memorie saldate.

Per il momento, Framework è riuscita a mantenere invariati i prezzi dei sistemi preassemblati e dei moduli di archiviazione. Alcune capacità di SSD - come i tagli da 8 TB - vengono addirittura proposti a valori inferiori rispetto a quelli medi di mercato. Tuttavia, l'azienda anticipa che anche in questo ambito potrebbero verificarsi aumenti nei prossimi mesi, qualora la pressione sui fornitori dovesse proseguire.

La società afferma che, nonostante gli sforzi per contenere l'impatto sui clienti, ha un margine di manovra limitato sul fronte delle memorie e per questo punta sulla trasparenza, con aggiornamenti mensili sul tema dei rincari.

La nota di Framework denota come la volatilità del mercato DRAM e NAND stia mettendo a dura prova i piccoli produttori di PC, che hanno spalle certamente meno grandi dei grandi produttori; tuttavia, se la situazione dovesse protrarsi come sembra, a entrare in sofferenza potrebbe prima o poi essere anche qualche "pesce grosso".

14 Commenti
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raxas14 Febbraio 2026, 16:10 #1
secondo me dovrebbero quotare in borsa i [U]GIGABYTE di RAM[/U],
non voglio dire i moduli fisici, non saprei... ma nel senso che chi lo offre a meno ne vende di più...
potrebbero scendere così di prezzo ( ? )
+
euscar14 Febbraio 2026, 16:20 #2
Per me possono portarle anche a 20 dollari al giga

P.S. poi son curioso di vedere a quanto le piazzeranno una volta scoppiata la bolla
Ginopilot14 Febbraio 2026, 16:49 #3
Non scoppiera' nessuna bolla. Nei prossimi anni aumetera' l'offerta e di conseguenza scenderanno i prezzi anche per i datacenter. Tanto ormai un pc dura tranquillamente 10 o piu' anni, un i3 gen 4 va ottimamente anche con win11, per non parlare dei gen 6 o 7.
euscar14 Febbraio 2026, 16:58 #4
Originariamente inviato da: Ginopilot
Non scoppiera' nessuna bolla. Nei prossimi anni aumetera' l'offerta e di conseguenza scenderanno i prezzi anche per i datacenter. Tanto ormai un pc dura tranquillamente 10 o piu' anni, un i3 gen 4 va ottimamente anche con win11, per non parlare dei gen 6 o 7.


Sul fatto che un PC ti possa durare 10 e passa anni sono d'accordo, un po' meno sul fatto che vedremo scendere i prezzi: ci sono dei precedenti che dicono il contrario (vedi schede video o materiale da costruzione dopo rincari post covid e/o affare 110).
Cromwell14 Febbraio 2026, 17:30 #5
Beati voi che credete ancora alla legge domanda/offerta, ai prezzi che "si abbassano", ecc...
Tanto si alzano di 10 e se scendono, scendono di 1,... 2 se vogliamo esagerare.
Ginopilot14 Febbraio 2026, 17:38 #6
Non e' fede, e' sempre cosi'. La ram era arrivata a cifre bassissime, mai viste prima. Quando cessera' la carenza di offerta, i prezzi torneranno a scendere.
WarSide15 Febbraio 2026, 14:00 #7
Originariamente inviato da: Cromwell
Beati voi che credete ancora alla legge domanda/offerta, ai prezzi che "si abbassano", ecc...
Tanto si alzano di 10 e se scendono, scendono di 1,... 2 se vogliamo esagerare.


E questo perché si stampano soldi a non finire. La FED ha incrementato di altri 60B$ le emissioni, l'europa col Q.E. ha stampato a non finire. La banca del giappone non ne parliamo.

Però tranquilli che tra 4 anni i prezzi torneranno quelli del 2024
Ginopilot15 Febbraio 2026, 15:26 #8
Quale sarebbe l’attinenza? L’inflazione?
WarSide15 Febbraio 2026, 16:51 #9
Originariamente inviato da: Ginopilot
Quale sarebbe l’attinenza? L’inflazione?


Chiaro che si. Quindi, piuttosto che sperare che i prezzi tornino esattamente come nel 2024, chiedete aumenti di stipendio dato che in Italia la situazione è vergognosa.
Ginopilot15 Febbraio 2026, 17:43 #10
Originariamente inviato da: WarSide
Chiaro che si. Quindi, piuttosto che sperare che i prezzi tornino esattamente come nel 2024, chiedete aumenti di stipendio dato che in Italia la situazione è vergognosa.


Il discorso vale al netto dell'inflazione, i prezzi delle memorie torneranno ai valori di poco tempo fa e scenderanno ancora. Come è sempre successo negli ultimi 40 anni e come necessariamente dovra' succedere.

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