Netflix sta uccidendo la pirateria online

Netflix sta uccidendo la pirateria online

I nuovi dati pubblicati dalla società sono estremamente positivi e mostrano una crescita in traffico ai danni dei protocolli BitTorrent e HTTP

di Nino Grasso pubblicata il , alle 10:49 nel canale Web
Netflix
 

Netflix potrebbe essere il carnefice di molti servizi. Prima fra tutti la pay TV, che assume molto meno senso con un servizio online così strutturato: se da una parte non è l'unico servizio di videostreaming, dall'altra è di fatto quello più popolare a livello internazionale e guida la crescita anche delle altre piattaforme. Ma oltre a sconfiggere la pay TV, con buona pace dei fornitori dei servizi televisivi, pare stia ridimensionando e abbattendo anche la pirateria sul web, favorendo di riflesso gli stessi fornitori di cui sopra.

Negli scorsi giorni Netflix ha rivelato i dettagli finanziari dell'ultimo trimestre dell'anno scorso, che sono stati per molti versi molto positivi. La crescita è stata più alta del previsto e sul piano finanziario possiamo dire che sono state accolte le aspettative di analisti e investitori. La società ha fornito anche dei dati statistici che dimostrano che il servizio è il più attivo sul web per quanto concerne il traffico generato, e ha avuto la capacità di battere non solo concorrenti diretti come Amazon Video, iTunes, Hulu, ma anche YouTube.

Netflix, statistiche contro la pirateria

Ma la parte più interessante della ricerca è probabilmente quella relativa alla voce BitTorrent. La società ha analizzato anche il traffico del servizio di file sharing in peer-to-peer, utilizzato per lo più per il download illecito di opere protette da diritti d'autore. Come risultato BitTorrent è drasticamente calato nei cinque anni in cui Netflix è sceso in campo, almeno stando ai dati rilasciati da Sandvine nel nome della società di videostreaming. Un dato che fa felice Netflix, ma che apprezzano indubbiamente tutti i fornitori di opere e contenuti.

"Siamo in concorrenza con tutte le attività con cui si possono impegnare i consumatori nel loro tempo libero", commenta la società in una nota rivolta agli investitori. "Come ad esempio leggere libri, guardare la TV tradizionale, andare al cinema o giocare ai videogiochi. Vista l'ampia gamma di opzioni siamo orgogliosi che i nostri membri in tutto il mondo continuano a dedicare sempre più tempo a Netflix, effettuando 42,5 miliardi di ore di streaming nel 2015, in crescita rispetto ai 29 miliardi del 2014".

I dati di Sandvine utilizzati da Netflix mostrano che le quote del servizio in quanto a traffico di picco in America del Nord hanno raggiunto il 37% nel 2015. L'anno precedente Netflix si fermava al 35% e nel 2010 al 21%. Di riflesso BitTorrent ha mostrato il trend opposto, con il traffico che è sceso dall'8% del 2010 ad un ben più denutrito 3% nell'ultimo anno: "Come abbiamo detto in precedenza, la Internet TV avrà probabilmente numerosi vincitori visto che i vari servizi non sono alternative esatte dei concorrenti e offrono contenuti esclusivi", aggiunge la società.

Netflix, statistiche contro la pirateria

"Analizzando nel dettaglio i dati Sandvine si scopre che l'intera categoria OTT (Over-The-Top) sta crescendo grazie ai consumatori che si rivolgono sempre più alla Internet TV e alla visualizzazione on-demand ma, ancora meglio, questa crescita è arrivata alle spese della pirateria". Sono in molti a pensare che la pirateria ha spesso terreno fertile per via della mancanza di servizi a pagamento in grado di contrastare quelli illeciti sul fronte della qualità e, soprattutto, della quantità.

Netflix non propone lo stesso catalogo di certi tracker torrent, è vero, tuttavia è probabilmente il servizio più curato sul fronte della qualità, ed è una delle dimostrazioni più fulgide del fatto che gli utenti sono disposti a pagare per lo streaming dei contenuti, e che la pirateria può essere sconfitta con i giusti metodi e non solo a furia di manganellate virtuali.

54 Commenti
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CrzHrs22 Gennaio 2016, 10:55 #1

Era Ovvio...

..e poi le major fanno la guerra ai spotify di turno invece di supportarle...
yamikilla22 Gennaio 2016, 10:57 #2
torrent è sceso per il cinema e le serie tv per un'altra ragione.
La gente non scarica ma guarda i film pirata in streaming.
Non c'è relazione con i torrent, sarebbero calati comunque perchè non ha più senso tenerseli sull'hd quando puoi vederli in ottima qualità senza occupare spazio.
L'analisi è sballata.
Vadano a controllare quanto sono saliti i siti di streaming illegale.
cignox122 Gennaio 2016, 11:04 #3
Io lo sto usando parecchio, soprattutto per le serie tv. Ne ho approfittato per guardarne alcune che mai avrei visto altrimenti, e ora sto riguardando tutto Breaking Bad.
Certo, ci sono molti film e serie crime (droga, polizeschi, etc) e relativamente poco nei miei generi di elezione (fantascienza e fantasy) che giá non abbia visto, ma per i 10 euro al mese che mi chiedono, devo dire che funziona perfettamente e lo sto pure sfruttando parecchio.
gd350turbo22 Gennaio 2016, 11:07 #4
Da una parte, hanno ragione, se offri un servizio di buona qualità a poco prezzo,molti, ovviamente non tutti, lo sceglieranno...
Se non lo offri, eh, non ti devi lamentare se la gente pirata !

Non hanno ragione, nella correlazione bittorent, cala per altri motivi, ma non per colpa/merito di netflix !
TigerTank22 Gennaio 2016, 11:10 #5
Ora servirebbe giusto che in italia si dessero una mossa per aggiornare le infrastrutture e permettere a più gente di godere di uno streaming fluido e continuativo in fullHD o almeno a 720p. Vantare che in qualche città ci siano le superadsl e la fibra non è certo sinonimo di progresso nazionale.
Io non ho ancora fatto un abbonamento a netflix per via della mia adsl 7mega scrausa che la sera poi va a rilento...cioè giusto il momento in cui vorrei vedermi un film/telefilm in streaming. Per febbraio dovrebbe essere previsto un upgrade di zona ma finchè non vedo non credo.
Artik7322 Gennaio 2016, 11:22 #6
io sono un abbonato netflix da novembre scorso ho una adsl da 20 mega che da 6 mesi e calata a circa 4,5 MB(un disastro totale, colpa evidentemente della troppa saturazione della centrale) e devo dire che la visione in HD e sempre fluida e mai un impuntamento ..godibilissimo, mentre l'iptv non ce verso, continui blocchi e buffering sempre...NETFLIX A VITA!!
hot_blaster22 Gennaio 2016, 11:27 #7
Netflix (e servizi simili) ucciderà la pay TV, il cancro che in Italia ha ritardato più che poteva servizi come netflix, dove paghi il giusto e puoi disdire immediatamente, senza pagare odiose penali!
gd350turbo22 Gennaio 2016, 11:33 #8
Vero verissimo !
manowar8422 Gennaio 2016, 11:37 #9
Originariamente inviato da: CrzHrs
..e poi le major fanno la guerra ai spotify di turno invece di supportarle...


più che le major, sono i musicisti ad andare contro spotify e saresti d'accordo anche tu se lo fossi Non parlo di justin bieber e co, parlo di realtà medie e medio basse, nel mio caso un intero genere ovvero il metal. Spotify è poco più di una pirateria legalizzata, al contrario del torrent... la differenza che entrambi non portano niente al musicista solo che in un caso l'utilizzatore crede di non fare niente di male (perchè effettivamente è legale!) nell'altro caso sa di rubare. 10.000 ascolti rappresentano 10 euro più o meno... 10.000 ascolti sono davvero tanti, 10 euro sono nulla. Voi mi direte "meglio questo di niente"... si chiaro, ma stiamo parlando entrambi del niente a conti fatti! scusate l'ot

Riguardo netflix il discorso credo sia un po' diverso rispetto a spotify quindi ben venga così
Portocala22 Gennaio 2016, 11:40 #10
Mhh, e se uno usa uTorrent?
Solo ieri ho scaricato 50,7GB di distribuzioni Red Hat linux.

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