Introduzione
Il mercato
delle soluzioni chipset è, da un paio di anni a questa parte, orientato al proporre
soluzioni che integrino il più possibile la maggior parte dei componenti, riducendo al
massimo le dimensioni complessive. Questa direzione ha portato all'integrazione di
sottosistemi video di buone potenzialità complessive, non in grado di rivaleggiare con le
schede video entry level in termini di potenza di elaborazione con giochi 3D ma in ogni
caso più che sufficienti ad assicurare la corretta riproduzione di flussi video anche ad
alta definizione, oltre ovviamente a tutte le attività di produttività personale che
vanno dalla navigazione web alla consultazione di immagini.
Non sorprende quindi vedere sempre più chipset, anche destinati al segmento di fascia
medio alta del mercato, che siano dotati di sottosistema video integrato ferma restando la
possibilità di utilizzare una scheda video dedicata per ottenere migliori prestazioni
complessive con i videogiochi. Solo alcune proposte top di gamma, sia Intel che AMD,
rimangono sprovviste di GPU integrata ma in questo caso si tratta di chipset destinati
alla fascia enthusiast, nella quale è pressoché d'obbligo inserire una scheda video
discreta nel sistema.
Con il modello 890GX AMD inaugura la nuova famiglia di chipset della serie 800,
soluzioni sviluppate per l'abbinamento con processori Socket AM3; nel corso del mese di
Aprile AMD presenterà i restanti modelli della serie 800, presumibilmente assieme alle
nuove cpu Phenom II X6 della famiglia Thuban. Non è un caso, a nostro avviso, che la
prima architettura chipset della nuova serie AMD 800 sia dotata di GPU integrata.
Il chipset AMD 890GX riprende le stesse caratteristiche tecniche base dell'ultima
soluzione della serie 700 che AMD ha reso disponibile sul mercato, il modello AMD 785G. In
entrambi i casi infatti abbiamo a disposizione architettura a due chip, north e south
bridge, con GPU integrata compatibile con le API DirectX 10.1. Analizzando le specifiche
tecniche in dettaglio emergono numerose similitudini tra i due north bridge AMD 890GX e
AMD 785G, nonché con le due precedenti piattaforme AMD con GPU integrata appartenenti
alla serie 700.
Chipset |
AMD 890GX |
AMD 785G |
AMD 790GX |
AMD 780G |
| north bridge |
890GX |
785G |
790GX |
780G |
| south bridge |
SB850 |
SB710-SB750 |
SB750 |
SB700-SB750 |
| tecnologia produttiva |
55nm |
55nm |
55nm |
55nm |
| Hybrid CrossFire |
si |
si |
si |
si |
| CrossFireX |
2 slot 8x elettrici |
no |
2 slot 8x elettrici |
no |
| GPU |
Radeon HD 4290 |
Radeon HD 4200 |
Radeon HD 3300 |
Radeon HD 3200 |
| Versione GPU |
RV620 |
RV620 |
RV610 |
RV610 |
| Clock GPU |
700 MHz |
500 MHz |
700 MHz |
500 MHz |
| Sideport |
DDR3 |
DDR2/DDR3 |
DDR2/DDR3 |
DDR2/DDR3 |
| API |
DX 10.1 |
DX 10.1 |
DX 10 |
DX 10 |
| stream processors |
40 |
40 |
40 |
40 |
| controller SATA |
6 Gbps |
3 Gbps |
3 Gbps |
3 Gbps |
| canali sata max |
6 |
6 |
6 |
6 |
| controller USB |
2.0 |
2.0 |
2.0 |
2.0 |
L'architettura del nuovo chipset prevede un collegamento tra i due bridge attraverso
quello che viene indicato come Alink Express III, bus capace di una banda passante di 2
Gbytes al secondo; tale bandwidth è tale da non rappresentare una limitazione nel
trasferimento di dati tra i due bridge del chipset, anche pensando all'utilizzo di
configurazioni SATA 6 Gbps in Raid 0 sfruttando tutti e 6 i canali a disposizione del
controller integrato.
Il north bridge integra un controller PCI Express, capace di gestire un massimo di 22
linee elettriche; questo implica la possibilità di utilizzare due schede video in
parallelo con configurazione CrossFireX, fornendo a ciascuna scheda un segnale 8x
elettrico, avanzando sino a 6 linee PCI Express 2.0 da destinare ad altri slot, sia di
tipo 1x sia 4x a seconda delle necessità del produttore della scheda madre. Nel confronto
con il chipset AMD 785G notiamo l'integrazione del supporto alla tecnologia CrossFireX
accanto a quella Hybrid CrossFire nel nuovo modello 890GX, fermo restando il numero
massimo di linee PCI Express che possono venir gestite dai due north bridge.

Il south bridge AMD SB850 riprende quanto implementato nella soluzione AMD SB750 di
precedente generazione; oltre alle migliorie del controller SATA passato a standard 6 Gbps
troviamo integrazione del controller di rete Gigabit oltre ad un controller PCI Express
capace di gestire un massimo di 2 linee elettriche.

La disponibilità di un collegamento tra i due bridge del chipset con bus dedicato
permette, secondo quanto segnalato da AMD, di non incorrere in limitazioni in termini di
transfer rate massimo utilizzando periferiche ad elevate prestazioni, come quelle USB 3.0
oppure SATA 3.0 a 6Gbps. Nel caso delle seconde il controller è integrato nel south
bridge, collegato quindi al chipset con link da 2 Gbytes al secondo, mentre per le prime
l'eventuale integrazione di un controller USB 3.0 di terze parti nella scheda madre
avviene attraverso collegamento PCI Express 2.0 direttamente con il north bridge, link
capace di 500 Mbytes al secondo come picco massimo.
Nel caso delle nuove architetture Intel H55 e H57, da abbinare a processori della serie
Clarkdale dotati di GPU integrata, i controller SATA 3.0 e USB 3.0 devono essere
implementati attraverso chip di terze parti; in questo caso il collegamento avviene sempre
attraverso connessione PCI Express ma limitata a 250 Mbytes al secondo per ciascuna
tipologia di controller, con potenziali colli di bottiglia prestazionali. Anche per questo
motivo alcuni produttori hanno implementato switch PCI Express in proprie schede madri per
processori Intel dotate di controller di questo tipo, così da fornire una bandwidth di
comunicazione da e verso il chipset più elevata.
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