Microsoft supporta i Bitcoin, per ora solo negli USA

Microsoft supporta i Bitcoin, per ora solo negli USA

L'azienda di Redmond si avvicina alla criptovaluta più famosa: per ora non sarà possibile usarla per pagare direttamente beni o servizi, ma semplicemente per aggiungere fondi al proprio account

di Andrea Bai pubblicata il , alle 12:01 nel canale Web
Microsoft
 

Microsoft è l'ultima di una serie di grandi compagnie del mondo tecnologico (dopo, tra le altre, PayPal, Newegg, Expedia e Dish) che decide di supportare i Bitcoin lasciando agli utenti la possibilità di usare la criptovaluta più diffusa per aggiungere fondi al proprio account.

Attualmente la criptovaluta è supportata solamente per il pubblico statunitense, appoggiandosi al servizio di cambio Bitpay. Microsoft precisa che attualmente non è possibile usare i Bitcoin per effettuare pagamenti diretti di beni o servizi, ma semplicemente come opzione per aggiungere fondi al proprio account.

Le transazioni sugli store Windows, Windows Phone, Xbox, così come i pagamenti per gli abbonamenti dei servizi Xbox Live e Xbox Music, avverranno quindi in dollari. Gli utenti possono trasferire fino a 1000 dollari al giorno nel loro account usando un wallet Bitcoin, e fino a 5000 dollari possono essere mantenuti in totale nell'account.

Eric Lockard, Universal Store Corporate Vice President per Microsoft, ha commentato: "Questo significa offrire opzioni alle persone ed aiutarle a far di più con i loro dispositivi e nel cloud. L'uso di valute digitali come i Bitcoin, sebbene non ancora di massa, sta crescendo oltre gli appassionati della prima ora. Ci aspettiamo che questa crescita prosegua, e permettere ora agli utenti usare Bitcoin per acquistare infine i nostri prodotti e servizi ci permette di essere in prima linea".

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14 Commenti
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alexdal12 Dicembre 2014, 12:35 #1
A parte quelli che hanno fatto una fortuna avendo bitcoin creati all'inizio o comprati a pochi centesimi e rivenduti a centinaia di migliaia di dollari.

Che senso ha pagare in bitcoin?

narcotrafficanti e killer professionisti a parte.

Per pagare in bitcoin devo comprarli pagando commissioni e con il rischio che dopo 30 minuti valgono il 10% in meno.

bhooooo

HackaB32112 Dicembre 2014, 13:15 #2
Ha anticipato gli altri colossi hi-tech con una bella mossa a sorpresa voluta da Nadella e benedetta da Gates che ha sempre avuto parole di "elogio tecnologico" (come potrebbe essere altrimenti) per la blockchain.
Un primo passo verso un'integrazione ben più ampia, pare.
Soprattutto l'ambito delle transazioni in gaming (Xbox) per me ha enormi possibilità di integrazione con tutti i vantaggi tecnologici offerti dalle valute digitali. Insieme al "tipping" dei social network e alla blockchain 2.0 sono per me i tre ambiti di diffusione maggiori del prossimo futuro.
Credo che a breve anche Ebay e Google si adegueranno, siamo solo all'inizio.
CrapaDiLegno12 Dicembre 2014, 13:18 #3
Le criptomonete sono delle semplici scommesse.
Se ci credi le usi. Altrimenti te ne tieni a distanza.
C'è chi ci ha creduto al primo minuto e ci ha fatto una fortuna (virtuale) minandole. C'è chi c'ha creduto e le ha comprate ma ha perso un patrimonio (reale).

Certo è che una moneta il cui valore è basato sul niente reale ma solo sulla fiducia lascia un po' perplessi. Potrebbe al massimo essere equiparata alle azioni (che però comunque mantengono parte del valore basato su qualcosa di concreto quali le proprietà fisiche dell'azienda).

Massima libertà per tutti. Dico solo di non fare un caso mondiale se e quando avverrà il patatrack. Ognuno sceglie come investire i propri risparmi e DEVE sapere i rischi associati. Che non rompa i maroni dopo piangendo miseria e gridando al complotto.
Mory12 Dicembre 2014, 13:42 #4
Originariamente inviato da: CrapaDiLegno
Certo è che una moneta il cui valore è basato sul niente reale ma solo sulla fiducia lascia un po' perplessi. Potrebbe al massimo essere equiparata alle azioni (che però comunque mantengono parte del valore basato su qualcosa di concreto quali le proprietà fisiche dell'azienda).


Io non sono certo un estimatore dei bitcoin, anzi mi aspetto che prima o poi succeda qualche casino nel campo delle criptovalute, ma dire che sono basate sul niente è un po' ridicolo...su cosa sono basati i miliardi di dollari stampati dalla FED negli ultimi anni?
Giachi6612 Dicembre 2014, 13:55 #5
Originariamente inviato da: Mory
Io non sono certo un estimatore dei bitcoin, anzi mi aspetto che prima o poi succeda qualche casino nel campo delle criptovalute, ma dire che sono basate sul niente è un po' ridicolo...su cosa sono basati i miliardi di dollari stampati dalla FED negli ultimi anni?


Esatto, in realtà tutte le monete attuali sono basate sulla fiducia di chi le utilizza.
alexdal12 Dicembre 2014, 14:00 #6
La FED ed il governo federale e' piu' credibile di un nickname che ha creato il programma per fare milioni di stringhe di codice.

al limite puoi fare un paragone con la lira turca o con altre monete.

Ma come i titoli argentini, le obbligazioni Parmalat ecc puoi non trovarti nulla dopo un giorno.

Adesso vale solamente perché una serie di persone hanno creato siti che lo trattano.

E in caso di fallimento di questi broker (vedi MtGox) si perde tutto senza niente dietro.

Ok ti devi comprare un libro di 20 euro ti prendi 22 euro di bitcoin e riesci a comprarlo, ma ha senso pagare 2 euro di commissioni? e di rischio?

Allora compri 100 bitcoin, valgono 250mila euro. Forse tra un mese valgono 500mila ma piu' sicuramente 150mila e senza nemmeno capire perché

compri 100mila euro di eni scende il petrolio e valgono 50mila. se sei furbo e forte, aspetti 3 anni (anche meno) e varranno 200mila perché il petrolio sicuramente sale. intanto ti becchi dividendi ogni anno.

ma almeno capisci quale e' stato il problema.

I bitcoin salgono e scendono solo in base alle partite di droga milionarie per passare soldi da un paese all'altro.






coschizza12 Dicembre 2014, 14:06 #7
Originariamente inviato da: alexdal
compri 100mila euro di eni scende il petrolio e valgono 50mila. se sei furbo e forte, aspetti 3 anni (anche meno) e varranno 200mila perché il petrolio sicuramente sale. intanto ti becchi dividendi ogni anno.

ma almeno capisci quale e' stato il problema.


esattamente quello che sto facendo in questi giorni in borsa, ottimo esempio.
Giachi6612 Dicembre 2014, 14:12 #8
Originariamente inviato da: alexdal
La FED ed il governo federale e' piu' credibile di un nickname che ha creato il programma per fare milioni di stringhe di codice


Guarda che io non sono a favore dei bitcoin eh, stavo solo enunciando un dato di fatto, da quando le monete non sono più basate sull'oro tutto il sistema monetario mondiale è basato solo sulla fiducia
HackaB32112 Dicembre 2014, 16:04 #9
Originariamente inviato da: CrapaDiLegno
Le criptomonete sono delle semplici scommesse.
Se ci credi le usi. Altrimenti te ne tieni a distanza.
C'è chi ci ha creduto al primo minuto e ci ha fatto una fortuna (virtuale) minandole. C'è chi c'ha creduto e le ha comprate ma ha perso un patrimonio (reale).

Certo è che una moneta il cui valore è basato sul niente reale ma solo sulla fiducia lascia un po' perplessi. Potrebbe al massimo essere equiparata alle azioni (che però comunque mantengono parte del valore basato su qualcosa di concreto quali le proprietà fisiche dell'azienda).

Massima libertà per tutti. Dico solo di non fare un caso mondiale se e quando avverrà il patatrack. Ognuno sceglie come investire i propri risparmi e DEVE sapere i rischi associati. Che non rompa i maroni dopo piangendo miseria e gridando al complotto.


Io li definirei la più grande innovazione tecnologica degli ultimi 30 anni. Possiedo bitcoin minati e comprati circa 2 anni fa che venduti oggi mi darebbero un discreto guadagno, ma possiedo anche bitcoin comprati a 750$ l'uno che se li vendessi mi darebbero una notevole perdita.

La realtà è che non mi interessa il prezzo dei bitcoin in dollari o euro perchè non li ho comprati per farci speculazione nel breve termine. Li ho comprati per le potenzialità che hanno, per i possibili usi presenti e futuri e, da appassionato , per le innovazioni tecnologiche che ne sono alla base.
Detto semplicemente: il valore dei bitcoin è dato da Bitcoin (la moneta trae valore dalla tecnologia su cui si basa).

Ragionate:aziende come Microsoft, Dell,Paypal (e tra poco Ebay e forse Google) investirebbero in una tecnologia fatta solo per fondi neri, riciclaggio e droga? Tutte attività che per ora sono allegramente fiorite con le valute tradizionali e non hanno certo bisogno di quelle digitali.

Solo in Italia c'è una tale ignoranza sull'argomento che, se se ne parla, è solo in termini di speculazione, guadagni perdite e "patatrack". Della tecnologia, di cui tutto il mondo parla, non interessa a nessuno nemmeno su un sito di presunti appassionati di tecnologia.
blu(e)yes12 Dicembre 2014, 17:52 #10
Originariamente inviato da: alexdal
A parte quelli che hanno fatto una fortuna avendo bitcoin creati all'inizio o comprati a pochi centesimi e rivenduti a centinaia di migliaia di dollari.

Che senso ha pagare in bitcoin?

narcotrafficanti e killer professionisti a parte.


Per pagare in Bitcoin devo comprarli pagando commissioni e con il rischio che dopo 30 minuti valgono il 10% in meno.

bhooooo


Ancora con sta storia...

I market alla Silkroad sono una goccia nell'oceano.
Se per assurdo il mercato del narcotraffico lavorasse in Bitcoin, con l'attuale quantità circolante, ci sarebbero dei valori di scambio con l'euro (o con il dollaro) che avrebbero fatto schizzare il Bitcoin (e tutte le altre cryptovalute) a valori ben al disopra dei massimi registrati qualche mese fa.

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