Green Pass è realtà! Ecco cos'è, come funziona, come richiederlo e come vale in Italia e in Europa

Green Pass è realtà! Ecco cos'è, come funziona, come richiederlo e come vale in Italia e in Europa

Arriva finalmente l'ufficializzazione del Green Pass o per meglio dire della Certificazione Verde COVID-19. Il governo l'ha approvata con DPCM e dunque entro il 28 giugno potrà essere utilizzata sia in Italia che in Europa per viaggi, eventi e molto altro. Ecco allora tutto quello che dovete sapere.

di pubblicata il , alle 10:18 nel canale Web
 

Il Green Pass è finalmente realtà! Dopo tanta attesa nella serata di ieri il Governo italiano ha ufficializzato con un DPCM la Certificazione verde COVID-19 ossia il famoso Green Pass che permetterà a chiunque di viaggiare (in Italia o in Europa), di partecipare agli eventi o anche di fare tutto quello che finora era stato in qualche modo bloccato a causa della pandemia. È un passaggio obbligato per chi vuole tornare alla normalità di un tempo (o quasi) ma è di fatto una ripartenza in sicurezza con la facilità dell'accesso anche in modo digitale ad un pass che permetterà, come vedremo, di avere sempre e comunque a portata di mano un lasciapassare per ogni tipo di attività. Chiaramente sottostando ad alcune restrizioni come essersi sottoposti al vaccino o al tampone o ancora essere stati colpiti, purtroppo, dal COVID.

Certificazione verde COVID-19: cos'è?

Partiamo innanzitutto dal capire che cos'è una Certificazione verde COVID-19. Sappiate che la Certificazione verde COVID-19 o meglio nota come Green Pass non è altro che una certificazione in formato digitale o anche cartaceo (quindi stampabile) che viene emessa dalla piattaforma nazionale del Ministero della Salute e che contiene un codice QRCorde che ne verifica la sua autenticità e validità.

In questo caso la Certificazione verde COVID-19 potrà essere richiesta per partecipare a eventi pubblici, per accedere a residenze sanitarie assistenziali o altre strutture, spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati in "zona rossa" o "zona arancione". Questo in Italia. Se invece si vuole andare in Europa ecco che dal 1 luglio la Certificazione verde COVID-19 sarà valida come EU digital COVID certificate e renderà più semplice viaggiare da e per tutti i Paesi dell'Unione europea e dell’area Schengen.

Com'è fatta la Certificazione verde COVID-19?

La Certificazione verde COVID-19 - EU digital COVID certificate nasce su proposta della Commissione europea per agevolare la libera circolazione in sicurezza dei cittadini nell'Unione europea durante la pandemia di COVID-19. È una certificazione digitale e stampabile (cartacea), che contiene un codice a barre bidimensionale (QR Code) e un sigillo elettronico qualificato. In Italia, viene emessa soltanto attraverso la piattaforma nazionale del Ministero della Salute.

La Certificazione attesta una delle seguenti condizioni:

  • aver fatto la vaccinazione anti COVID-19
  • essere negativi al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore
  • essere guariti dal COVID-19 negli ultimi sei mesi

Italia

La Certificazione verde COVID-19 può essere richiesta nel nostro Paese per partecipare a eventi pubblici, per accedere a residenze sanitarie assistenziali o altre strutture, spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati in "zona rossa" o "zona arancione". Regioni e Province autonome possono prevedere altri utilizzi della Certificazione verde COVID-19. Dal 1 luglio la Certificazione verde COVID-19 sarà valida come EU digital COVID certificate e renderà più semplice viaggiare da e per tutti i Paesi dell'Unione europea e dell’area Schengen.: apre una nuova finestra.

Europa

Il Regolamento europeo sulla Certificazione verde COVID-19 - EU digital COVID certificate, approvato il 9 giugno 2021 dal Parlamento europeo, prevede che gli Stati dell’Ue non possano imporre ulteriori restrizioni di viaggio ai titolari di certificati - come quarantena, autoisolamento o test - a meno che “non siano necessarie e proporzionate per salvaguardare la salute pubblica”. La Commissione europea ha creato una piattaforma tecnica comune (gateway), attiva dal 1 giugno 2021, per garantire che i certificati emessi dagli Stati europei possano essere verificati in tutta l'UE. La Certificazione resterà in vigore per un anno a partire dal 1 luglio.

Come funziona la Certificazione verde COVID-19?

In Italia è il Ministero della Salute a rilasciare la Certificazione verde COVID-19 attraverso la Piattaforma nazionale, sulla base dei dati trasmessi dalle Regioni e Province Autonome.

Ecco le principali caratteristiche di funzionamento.

  • Dopo la vaccinazione oppure un test negativo oppure la guarigione da COVID-19, la Certificazione viene emessa automaticamente in formato digitale e stampabile dalla piattaforma nazionale.
  • Quando la Certificazione sarà disponibile, riceverai un messaggio via SMS o via email, ai contatti che hai comunicato quando hai fatto il vaccino o il test o ti è stato rilasciato il certificato di guarigione; il messaggio contiene un codice di autenticazione (AUTHCODE) e brevi istruzioni per recuperare la certificazione.
  • Puoi acquisire la Certificazione da diversi canali in modo autonomo: su questo sito con accesso tramite identità digitale (Spid/Cie) oppure con Tessera Sanitaria (o con il Documento di identità se non sei iscritto al SSN) in combinazione con il codice univoco ricevuto via email o SMS; nel Fascicolo sanitario elettronico; tramite l’App “Immuni”Consulta come ottenere la Certificazione verde COVID-19.
  • La certificazione contiene un QR Code con le informazioni essenziali. Agli operatori autorizzati al controllo devi mostrare soltanto il QR Code sia nella versione digitale, direttamente da smartphone o tablet, sia nella versione cartacea.
  • La verifica dell’autenticità del certificato è effettuata dagli operatori autorizzati, per esempio nei porti e negli aeroporti, esclusivamente tramite l’app VerificaC19, nel rispetto della privacy.
  • Se il certificato è valido, il verificatore vedrà soltanto un segno grafico sul proprio dispositivo mobile (semaforo verde) e i tuoi dati anagrafici: nome e cognome e data di nascita. Il verificatore può chiederti di mostrare anche un documento di identità in corso di validità.
  • In caso non disponessi di strumenti digitali, puoi recuperare il certificato sia in versione digitale sia cartacea con la Tessera Sanitaria e con l’aiuto di un intermediario: medico di medicina generalepediatra di libera sceltafarmacista.
  • L’emissione della Certificazione è gratuita per tutti, disponibile in italiano e in inglese e, per i territori dove vige il bilinguismo, anche in francese o in tedesco.
  • Le Certificazioni verdi COVID-19 associate a tutte le vaccinazioni effettuate a partire dal 27 dicembre 2020 verranno generate in automatico entro il 28 giugno.
  • Per un periodo transitorio, fino al 30 giugno 2021, le documentazioni rilasciate dalle Asl, laboratori, medici e farmacie attestanti l’avvenuta vaccinazione, la guarigione dall’infezione o l’esito negativo di un test molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore antecedenti avranno la stessa validità della Certificazione verde COVID-19 - EU digital COVID certificate.
  • Il certificato non è un documento di viaggio. I dati scientifici relativi alla vaccinazione, ai test e alla guarigione dalla COVID-19 continuano a evolvere, anche alla luce delle nuove varianti del virus che destano preoccupazione. Prima di mettersi in viaggio, verificare le misure sanitarie pubbliche applicabili e le relative restrizioni applicabili nel luogo di destinazione.

Certificazione verde COVID-19: come ottenerla?

Acquisire la Certificazione verde COVID-19 è semplice. Sono stati previsti più canali, con o senza identità digitale, in piena autonomia o con un aiuto.

Tutte le certificazioni associate alle vaccinazioni effettuate saranno rese disponibili entro il 28 giugno. Se hai ricevuto via sms o email il codice per avvenuta vaccinazione, test negativo o la guarigione da COVID-19 puoi già scaricare la Certificazione verde.

La Certificazione verde COVID-19, in Europa “EU Digital COVID Certificate”, è rilasciata in Italia dal Ministero della Salute in formato digitale e stampabile.

Ecco tutte le piattaforma da dove poter estrapolare e ricevere il certificato verde:

1) Dal sito del Governo a QUESTA PAGINA

Dopo esserti autenticato con le tue credenziali SPID o CIE, puoi acquisire la Certificazione verde COVID–19 direttamente sul sito.

QUI per richiedere la certificazione verde COVID-19

2) Con Tessera Sanitaria o documento di identità

Puoi ottenere la Certificazione verde COVID–19 senza utilizzare l’identità digitale (SPID o CIE).

Se possiedi la Tessera Sanitaria inserisci:

  • le ultime 8 cifre del numero identificativo della tua tessera sanitaria,
  • la data di scadenza della stessa,
  • uno dei codici univoci ricevuti con:
    • il tampone molecolare (CUN)
    • il tampone antigenico rapido (NRFE)
    • il certificato di guarigione (NUCG).
    In alternativa a questi codici, puoi inserire il codice autorizzativo (AUTHCODE) ricevuto via e-mail o SMS ai recapiti che hai comunicato in sede di prestazione sanitaria.

Se non possiedi la Tessera Sanitaria, in quanto non sei iscritto al SSN, inserisci:

  • il tipo e numero di documento che hai fornito in sede di esecuzione del tampone o di emissione del certificato di guarigione
  • la data di scadenza della stessa,
  • uno dei codici univoci ricevuti con:
    • il tampone molecolare (CUN)
    • il tampone antigenico rapido (NRFE)
    • il certificato di guarigione (NUCG).
    In alternativa a questi codici, puoi inserire il codice autorizzativo (AUTHCODE) ricevuto via e-mail o SMS ai recapiti che hai comunicato in sede di prestazione sanitaria.

QUI per richiedere la certificazione verde COVID-19

3) Tramite il Fascicolo Sanitario Elettronico

Puoi acquisire la certificazione verde COVID-19 accedendo al tuo Fascicolo Sanitario Elettronico, con le modalità previste nella tua Regione di assistenza. La Certificazione verde COVID-19 è messa a disposizione in formato scaricabile e stampabile (PDF)

QUI per richiedere la certificazione verde COVID-19

4) Tramite App Immuni o IO

Immuni

Puoi acquisire la Certificazione verde COVID-19 utilizzando l’App Immuni attraverso l’apposita sezione “EU digital COVID certificate” visibile nella schermata iniziale della APP.

Per ottenere la Certificazione verde COVID-19 devi inserire:

  • le ultime 8 cifre del numero identificativo della tessera sanitaria,
  • la data di scadenza della stessa,
  • uno dei codici univoci ricevuti con:
    • il tampone molecolare (CUN)
    • il tampone antigenico rapido (NRFE)
    • il certificato di guarigione (NUCG).
    In alternativa a questi codici, puoi inserire il codice autorizzativo (AUTHCODE) ricevuto via e-mail o SMS ai recapiti che hai comunicato in sede di prestazione sanitaria.

La Certificazione verde COVID–19 viene mostrata a video e il QR code salvato nel dispositivo mobile in modo che possa essere visualizzato e mostrato anche in modalità offline.

QUI per richiedere la certificazione verde COVID-19

IO

Presto potrai acquisire la Certificazione verde COVID-19 utilizzando l’App IO, ricevendo direttamente un messaggio ogni volta che la Piattaforma nazionale rilascerà un certificato intestato a te.

QUI per richiedere la certificazione verde COVID-19

5) Con l’aiuto di medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, farmacie

Il medico e il farmacista, accedendo con le proprie credenziali al Sistema Tessera Sanitaria, potranno recuperare la tua Certificazione verde COVID-19. Serviranno il tuo codice fiscale e i dati della Tessera Sanitaria che dovrai mostrare loro. La Certificazione verde COVID-19 ti sarà consegnata in formato cartaceo o digitale.

Certificazione verde COVID-19: FAQ su tutto (anche sulla Privacy)

Ci sono alcune situazioni particolari per avere comunque il Green Pass (in Italia) e queste riguardano ad esempio chi ha effettuato una sola dose di vaccino (e sappiamo che il certificato vale anche per queste persone) o anche per altri utenti. QUI la pagina ufficiale del sito per sapere tutto sulla Certificazione verde COVID-19. In questo caso ecco alcune risposte.

  • Mi sono vaccinato prima dell'entrata in vigore della Certificazione verde COVID-19, come faccio ad ottenerla?

    Le Certificazioni verdi COVID-19 associate a tutte le vaccinazioni effettuate a partire dal 27 dicembre 2020 verranno generate in automatico nella prima settimana di avvio della Piattaforma nazionale. La disponibilità della Certificazione non sarà quindi immediata. Se hai già fatto il vaccino, riceverai un messaggio via email o SMS ai contatti comunicati in occasione della vaccinazione, quando la Certificazione sarà disponibile.

  • Per quanto tempo è valida la Certificazione verde COVID-19?

    La durata della Certificazione varia a seconda della prestazione sanitaria a cui è collegata.

    1. In caso di vaccinazione: per la prima dose dei vaccini che ne richiedono due, la Certificazione sarà generata dal 15° giorno dopo la somministrazione e avrà validità fino alla dose successiva.
    2. Nei casi di seconda dose o dose unica per pregressa infezione: la Certificazione sarà generata entro un paio di giorni e avrà validità per 270 giorni (circa nove mesi) dalla data di somministrazione.
    3. Nei casi di vaccino monodose: la Certificazione sarà generata dal 15° giorno dopo la somministrazione e avrà validità per 270 giorni (circa nove mesi).

    Nei casi di tampone negativo la Certificazione sarà generata in poche ore e avrà validità per 48 ore dall’ora del prelievo. Nei casi di guarigione da COVID-19 la Certificazione sarà generata entro il giorno seguente e avrà validità per 180 giorni (6 mesi).

  • In fase di verifica della Certificazione, i miei dati personali sono tutelati?

    Grazie all’utilizzo di un’App di verifica, che in Italia si chiama VerificaC19, il personale addetto avrà la possibilità di verificare la validità e l’autenticità delle Certificazioni. Sarà sufficiente mostrare il QR Code della Certificazione. In caso di formato cartaceo, piegando il foglio, sarà possibile tutelare le proprie informazioni personali. Il QR Code non rivela l’evento sanitario che ha generato la Certificazione verde. Le uniche informazioni personali visualizzabili dall’operatore saranno quelle necessarie per assicurarsi che l'identità della persona corrisponda con quella dell'intestatario della Certificazione. La verifica non prevede la memorizzazione di alcuna informazione riguardante il cittadino sul dispositivo del verificatore.

    Il codice open source dell'App VerificaC19 è disponibile su Github ai seguenti indirizzi:

  • A chi posso rivolgermi per informazioni e assistenza?

    Per assistenza tecnica chiama il Call center 800 91 24 91 (attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20) o scrivi a cittadini@dgc.gov.it. Per informazioni su aspetti sanitari puoi chiamare il numero di pubblica utilità 1500 (attivo tutti i giorni 24 ore su 24).

41 Commenti
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jepessen18 Giugno 2021, 11:48 #1
Articolo da condividere con quante piu' persone possibili direi! Dovrebbe stare in evidenza e per piu' di un giorno...
hwutente18 Giugno 2021, 11:52 #2
Di fatto in Italia e' sostanzialmente inutile.
omerook18 Giugno 2021, 12:37 #3
Se basterà mostrare un qrcode per superare i tornelli prevedo un traffico di copie spudorato.
ninja75018 Giugno 2021, 12:40 #4
Originariamente inviato da: omerook
Se basterà mostrare un qrcode per superare i tornelli prevedo un traffico di copie spudorato.


dei novax?
al13518 Giugno 2021, 12:43 #5
Originariamente inviato da: hwutente
Di fatto in Italia e' sostanzialmente inutile.


non è vero, serve per manifestazioni eventi e cerimonie. l'ho gia dovuto esibire una volte e dovro' rifarlo per un matrimonio tra pochi giorni.
omerook18 Giugno 2021, 12:45 #6
Originariamente inviato da: ninja750
dei novax?


No di gente che per qualsiasi motivo no ha ancora il green pass ma che non può saltare la serata in discoteca e usa il QR code della nonna
hwutente18 Giugno 2021, 12:54 #7
Originariamente inviato da: al135
non è vero, serve per manifestazioni eventi e cerimonie. l'ho gia dovuto esibire una volte e dovro' rifarlo per un matrimonio tra pochi giorni.


Si certo, pero' se pensiamo che fino a poche settimane fa se ne ipotizzava l'obbligo anche per il check-in in albergo, ad esempio, adesso i casi sono molto piu' limitati.
canislupus18 Giugno 2021, 13:17 #8
Originariamente inviato da: al135
non è vero, serve per manifestazioni eventi e cerimonie. l'ho gia dovuto esibire una volte e dovro' rifarlo per un matrimonio tra pochi giorni.


Pur avendolo in quanto guarito da meno di 6 mesi, nel MIO CASO è sostanzialmente inutile.

Peraltro faccio notare un piccolo errore concettuale.

Viene rilasciato anche dietro presentazione di un tampone molecolare o antigenico.

Ma come si farà a far scadere il greenpass dopo 48 ore?

Esempio:

Oggi faccio il tampone rapido (INUTILE). Dopo 20 minuti ho la risposta negativa.

Mi rilasciano il greenpass e dovrebbe valere per 48 ore.

Passano 72 ore e mi presento in discoteca (a fare il sopramobile ), in teoria il green pass non dovrebbe essere più valido oppure no?
al13518 Giugno 2021, 13:24 #9
Originariamente inviato da: canislupus
Pur avendolo in quanto guarito da meno di 6 mesi, nel MIO CASO è sostanzialmente inutile.

Peraltro faccio notare un piccolo errore concettuale.

Viene rilasciato anche dietro presentazione di un tampone molecolare o antigenico.

Ma come si farà a far scadere il greenpass dopo 48 ore?

Esempio:

Oggi faccio il tampone rapido (INUTILE). Dopo 20 minuti ho la risposta negativa.

Mi rilasciano il greenpass e dovrebbe valere per 48 ore.

Passano 72 ore e mi presento in discoteca (a fare il sopramobile ), in teoria il green pass non dovrebbe essere più valido oppure no?

Esatto dopo non è più valido
ghiltanas18 Giugno 2021, 13:32 #10
L'idea di fondo sarebbe positiva, ma ci sono tanti punti che andrebbero rivisti.

Possibile che non si riesca mai a dettare regole precise e non ambigue?

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