Google Cloud SQL, database relazionale in cloud
Era uno dei servizi che mancava nel catalogo delle soluzioni Google e ora con Google Cloud SQLanche un database relazionale potrà sfruttare i vantaggi offerti dal cloud
di Fabio Boneschi pubblicata il 10 Ottobre 2011, alle 12:08 nel canale WebNei giorni scorsi Google ha presentato uno dei servizi da tempo attesi nella nuvola di Mountain View: a fianco delle web application ora è disponibile Google Cloud SQL che offre le potenzialità di un database relazionale in chiave cloud.
Da una soluzione simile si possono evidenziare alcuni interessanti vantaggi: allo sviluppatore è lasciato il compito di lavorare e creare il database e occuparsi della sola parte codice, senza dover gestire e mantenere l'infrastruttura hardware, pianificare backup o ridondanze.
Google Cloud SQL mette a disposizione un ambiente di lavoro noto a chi già lavora con MySQL e offre anche tool di importazione per database esistenti. Google Cloud SQL si integra in Google App Engine, la soluzione Google per rendere disponibili le proprie web application in un ambiente cloud.
Per il momento l'accesso e l'utilizzo di Cloud SQL è gratuito e non è ancora noto il modello di business e le tariffe che Google intende proporre. Si tratta quindi di una preview pubblica e per Google c'è la possibilità di fare un esteso programma di test e i dettagli commerciali di Google Cloud SQL verranno resi noto 30 giorni prima dall'entrata in vigore.










50 anni e non sentirli, SAS innova su IA, digital twin e quantum computing
Tesla Model 3 dopo 5 anni di utilizzo e 158.000km
DJI Mic Mini 2: audio 48 kHz / 24-bit e protocollo OsmoAudio sotto i 100 Euro
Motorola porta in Italia i nuovi Moto G37 e G37 Power: due nuove opzioni per la fascia bassa
Le 10 migliori offerte Amazon, ora: gli sconti improvvisi cambiano tutto sul podio, al 4 e 7 SSD e hard disk, gran ritorno al 5
Samsung Galaxy S26 Ultra a prezzo bomba su Amazon: fino a 251€ di sconto al checkout + coupon da 200€, è il prezzo più basso di sempre
Apple non realizzerà un iPad Ultra ed è colpa degli iPad Pro
4 accessori auto su Amazon che non sapevi di volere: aspiratore, compressore e CarPlay wireless fino al 40% di sconto
La Scopa elettrica da 48.000 Pa e 550W crolla a 88€ su Amazon: l'offerta con coupon che non ti aspetti
L'AI in azienda funziona, ma il MIT ha trovato cosa nessuno stava misurando
I 3 robot aspirapolvere più convenienti ora su Amazon: come i top di gamma ma a partire da 329€
14.000 MB/s su Amazon a 249€: il Lexar ARES PRO Gen5 da 2TB è l'SSD per le migliori prestazioni per PC Gaming e PS5
Un Galaxy Book con Android: Samsung crede in Aluminium OS e sta lavorando al progetto
5TB in tasca a soli 139€: l'Hard Disk portatile di Seagate crolla di prezzo su Amazon e ora costa solo 28€ al terabyte
realme 16 Pro+ 5G a prezzo shock su Amazon: batteria da 7000mAh, 200MP e IP69K a meno di 400€
Motorola Edge 70 Pro arriva in Italia: completo ma con un prezzo di listino impegnativo
Commodore 64 e ZX Spectrum come non li avete mai visti: per la prima volta in versione portatile









6 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoCapisco che ora CLOUD è COOL ma questo servizio non mi sembra niente di nuovo...
Un host ti fa pagare dello spazio dedicato al database in maniera rigida e per fare un upgrade devi richiedere spazio aggiuntivo. Rappresenta quindi un costo fisso per lo sviluppatore.
Un db cloud è in grado invece di fornire spazio in modo flessibile e scalabile (ideale per servizi soggetti a picchi di domanda), dove spesso paghi solo quello che consumi e gli upgrade sono istantanei. I costi per lo sviluppatore in questo caso diventano variabili, in base all'utilizzo reale.
Un db cloud è in grado invece di fornire spazio in modo flessibile e scalabile (ideale per servizi soggetti a picchi di domanda), dove spesso paghi solo quello che consumi e gli upgrade sono istantanei. I costi per lo sviluppatore in questo caso diventano variabili, in base all'utilizzo reale.
C'è anche da dire che per comunicare con il DB dedicato non si va a consumare la banda a disposizione nel contratto dell'host, mentre appoggiandosi ad un DB esterno molto probabilmente sì.
presumo non ci sia una grande differenza
la "banda per le query" occupata è la medesima e vengono eseguite dall'host ospitante il sito.
Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".