Basta social: ecco perché milioni di italiani stanno eliminando i loro profili
Secondo i dati di NordVPN, le ricerche per cancellare gli account social aumentano significativamente in tre periodi chiave: gennaio, marzo e Ferragosto. Blackout digitali, preoccupazioni per la privacy e stanchezza mentale spingono sempre più italiani verso il digital detox.
di Manolo De Agostini pubblicata il 08 Luglio 2025, alle 12:01 nel canale WebNordVPN
Una nuova analisi condotta da NordVPN rivela un fenomeno in crescita: l'aumento delle ricerche su Google da parte degli italiani per cancellare i propri account social. È quel fenomeno chiamato "Digital Detox", e di cui ci siamo occupati anche di recente.
Facebook, Instagram, Snapchat, WhatsApp, LinkedIn e TikTok sono nel mirino degli utenti, che sembrano voler staccare la spina in periodi precisi dell'anno, in risposta a fattori emotivi o riflessioni personali.

L'indagine, basata sui volumi di ricerca rilevati tra aprile 2024 e marzo 2025, identifica tre momenti principali in cui si concentra il desiderio di disconnessione: marzo, Ferragosto e gennaio. In particolare, il blackout dei servizi Meta avvenuto il 5 marzo 2024 - che ha coinvolto Facebook, WhatsApp, Messenger e Instagram - ha coinciso con un picco di ricerche per l'eliminazione degli account. I numeri parlano chiaro: +33,4% per Messenger, +32,0% per Snapchat, +22,6% per WhatsApp e +7,3% per Facebook.
"Un'interruzione non si limita a bloccare l'accesso, ma mette in luce quanto siamo dipendenti da questi strumenti", spiega Marijus Briedis, CTO di NordVPN. Marzo, quindi, diventa per molti un punto di svolta, il momento per ripensare alla propria presenza digitale.
Anche Ferragosto emerge come periodo critico. Il desiderio di staccare dal ritmo frenetico della vita online porta molti a considerare la rimozione dei propri account social come parte di un "digital detox" estivo. Le ricerche sull'eliminazione di WhatsApp, ad esempio, aumentano del +21,2%, quelle relative a Tinder del +19,6%, Instagram del +17,5% e Facebook del +6,6%.
L'inizio dell'anno non è da meno. Seppur al terzo posto tra i periodi più sensibili, gennaio registra un dato sorprendente: le ricerche per cancellare TikTok crescono del +6481,6% rispetto alla media mensile. Un picco attribuito non solo ai buoni propositi tipici del nuovo anno, ma anche ai timori legati al possibile ban della piattaforma negli Stati Uniti, che ha suscitato dibattiti anche in Italia. Aumenti più contenuti si osservano anche per Instagram (+13,3%) e Facebook (+7,1%).
Alla base di questa tendenza emergente ci sono fattori ricorrenti: burnout digitale, timori legati alla privacy, e un generale senso di saturazione rispetto alla costante esposizione a contenuti idealizzati. "Le persone non sono solo sommerse da un flusso continuo di contenuti, ma anche affaticate dal confronto quotidiano e dal monitoraggio costante", sottolinea Briedis.
Il percorso di disconnessione richiede alcune strategie pratiche: disattivare notifiche, impostare limiti di utilizzo delle app, passare alla scala di grigi per ridurre l'attrattività visiva delle app, ma soprattutto sostituire il tempo trascorso online con attività concrete e offline, come leggere, camminare o passare tempo con gli altri.










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14 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - infoBasterebbe utilizzare tutto con moderazione.
Invece ormai per strada vedi solo zombie digitali, tutti con la testa piegata sullo smartphone, anche e soprattutto durante la guida.
Tutti continuamente al telefono (h24) ma che avranno da dirsi ? Neanche fossero amministratori di grandi multinazionali.
Tutto social, tutti i momenti della propria esistenza, persino il gabinetto. Vacanze comprese, in diretta (e i ladri di appartamenti ringraziano di cuore), in diretta i figli piccoli che diventano mezzi per acchiappare clic e visualizzazioni.
Non sono i social il problema, è la gente che per la maggior parte, è "mal tarata".
Questo fenomeno nasconde un grandissimo disagio sociale. Costantemente connessi, costantemente sempre insieme, ma di fatto, sempre più soli e isolati.
Basterebbe utilizzare tutto con moderazione.
Invece ormai per strada vedi solo zombie digitali, tutti con la testa piegata sullo smartphone, anche e soprattutto durante la guida.
Tutti continuamente al telefono (h24) ma che avranno da dirsi ? Neanche fossero amministratori di grandi multinazionali.
Tutto social, tutti i momenti della propria esistenza, persino il gabinetto. Vacanze comprese, in diretta (e i ladri di appartamenti ringraziano di cuore), in diretta i figli piccoli che diventano mezzi per acchiappare clic e visualizzazioni.
Non sono i social il problema, è la gente che per la maggior parte, è "mal tarata".
Questo fenomeno nasconde un grandissimo disagio sociale. Costantemente connessi, costantemente sempre insieme, ma di fatto, sempre più soli e isolati.
Io davvero non capisco questo bisogno continuo, quasi ossessivo, di continuare a mettersi in "vetrina".
Ho avuto facebook. Qualcosa mettevo, ma mai capito chi passa la giornata a postare qualunque cosa faccia.
Boh . . . ho rinunciato a capire. Guardo da esterno a tutto e me ne frego del mondo online.
Comunque che paura veramente la gente alla guida.
Nel tragitto casa-lavoro tutti i giorni ne becco almeno una decina che guidano mentre si guardano tiktok o la tipa che mostra il culo su instagram.
...
L'indagine, basata sui volumi di ricerca rilevati tra aprile 2024 e marzo 2025
Vorrei vedere il ratio tra le ricerche e gli account realmente eliminati.
"Ricerche per eliminare....Vorrei vedere il ratio tra le ricerche e gli account realmente eliminati.
E' come quelli che cercano di informazioni sulla benzodiazepine perchè hanno sentito alla TV, distrattamente, che fanno male alla qualità del proprio sonno ma poi... quanti hanno la capacità e la determinazione di chiedere al proprio medico di medicina generale un'alternativa e la costanza di assunzione del nuovo principio attivo?
Non ne ho visto ancora uno uscito da quella dipendenza.
Un po' come per chi fuma o fa uso di sostanze stupefacenti: bisognerebbe avere l'intelligenza (perché di questo di tratta) di non volerle provare.
Come dico sempre, è questione di selezione naturale: una volta c'era la famosa legge della giungla, ora "sopravvive" chi dimostra maggiore scaltrezza.
Basterebbe utilizzare tutto con moderazione.
Invece ormai per strada vedi solo zombie digitali, tutti con la testa piegata sullo smartphone, anche e soprattutto durante la guida.
Tutti continuamente al telefono (h24) ma che avranno da dirsi ? Neanche fossero amministratori di grandi multinazionali.
Tutto social, tutti i momenti della propria esistenza, persino il gabinetto. Vacanze comprese, in diretta (e i ladri di appartamenti ringraziano di cuore), in diretta i figli piccoli che diventano mezzi per acchiappare clic e visualizzazioni.
Non sono i social il problema, è la gente che per la maggior parte, è "mal tarata".
Questo fenomeno nasconde un grandissimo disagio sociale. Costantemente connessi, costantemente sempre insieme, ma di fatto, sempre più soli e isolati.
Ma anche senza telefono sono imbecilli di loro.
https://prnt.sc/EmCVkgFuqnfi qui la sera vedo ragazzi passeggiare nella corsia di sinistra, roba da selezione naturale. A volte mi verrebbe di investirli e dire ho avuto un colpo di sonno.
Io sono senza connessioni dati, e noto che nei locali tutti stanno in faccia al cellulare, ma spesso manco a chattare con una figa o un pene, no vedono le stronzate di video.........
La gente diventa dipendente facilmente di qualsiasi cosa. Io riesco a gestire quasi tutte le dipendenze, solo quello della figa trovo impossibile da controllare, veramente non ci ho mai provato, quando capita me ne abbuffo.
Tutto il resto sono gruppi degli hobby che ho.
Odio profondamente quando escono i "Suggeriti".
ma chi toglie whatsapp lo fa per passare a telegram, o pensate che torni agli sms?
ma chi toglie whatsapp lo fa per passare a telegram, o pensate che torni agli sms?
Perché gli avranno detto che i potheri forti che comandano la rotondità della terra, controllano anche i messaggi whatsapp.
questa è la lista dei poteri forti:
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