Google: 1500 richieste di rimozione al minuto per link pirata

Google: 1500 richieste di rimozione al minuto per link pirata

La compagnia di Mountain View riceve più di due milioni di richieste di rimozione link pirata al mese, pari a 1.500 al minuto e 25 ogni secondo. Il fenomeno è in crescita e servono senza dubbio soluzioni migliori

di Nino Grasso pubblicata il , alle 13:01 nel canale Web
Google
 

Sembra una battaglia senza fine quella verso la pirateria sul web. E Google è fra i nomi in prima linea in questa battaglia. Alla compagnia di Mountain View arrivano 1.500 richieste di rimozione link pirata al minuto, praticamente il doppio rispetto alle richieste dell'anno scorso. Il fiume di richieste "DMCA takedown" è in piena negli ultimi anni, con un regime in costante crescita che evidenzia come il problema sia tutt'altro che superato o arginato.

Google, richieste di rimozione link pirata

Nel 2011 Google riceveva solamente poche centinaia di richieste di rimozione al giorno, oggi nello stesso periodo è chiamata a processarne più di 2 milioni. 1.500 al minuto, 25 ogni secondo. Aumentano anche le realtà che richiedono un'azione da parte della società alla base del motore di ricerca: solo lo scorso mese le notifiche di takedown provenivano da 5.500 proprietari di diritti d'autore e riguardavano 65 milioni di link ospitati in 70 mila nomi di dominio diversi.

I numeri derivano dal Rapporto sulla trasparenza aggiornato da Google il 22 novembre 2015. Molte delle richieste sono di fatto legate a contenuti pirata e in questi casi la rimozione da parte di Google è semplice e decisamente rapida. Ma considerata l'enorme mole di dati da processare e l'aumento vertiginoso dei report in arrivo, errori e richieste duplicate sono decisamente comuni. Il problema è comunque vasto e sotto agli occhi di tutti, per un fenomeno ormai più che evidente.

I proprietari di copyright pensano che i clienti potenzialmente in buona fede vengano indirizzati da Google verso contenuti illegali

La disponibilità dei contenuti pirata nei motori di ricerca mette in grossa difficoltà i proprietari di copyright, i quali pensano addirittura che anche i clienti potenzialmente in buona fede possano venire condotti a contenuti non autorizzati. Google dalla sua parte ha cercato di arginare il fenomeno penalizzando nei risultati delle ricerche i siti di torrent, tuttavia è stato dimostrato che i cambiamenti negli algoritmi non sono stati così efficaci come sperato dagli ingegneri di Big G.

Le organizzazioni a tutela dei diritti dei proprietari di copyright si aspettano che Google utilizzi un approccio più aggressivo eliminando del tutto i siti illegali che basano la loro economia su opere diffuse illegalmente. Si tratta però di un approccio che va oltre l'idea del motore di ricerca secondo la compagnia di Mountain View, che non ha intenzione di censurare arbitrariamente interi portali. Serve però una soluzione chiara, visto che il problema - e sono i numeri a dirlo - è tutt'altro che scomparso.

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39 Commenti
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Baboo8523 Novembre 2015, 13:38 #1
Strano pero', tra Netflix, Spotify e Steam (e relativi servizi simili) credevo che la pirateria si fosse un po' ridotta...
Bivvoz23 Novembre 2015, 13:53 #2
Originariamente inviato da: Baboo85
Strano pero', tra Netflix, Spotify e Steam (e relativi servizi simili) credevo che la pirateria si fosse un po' ridotta...


Secondo me con il video c'è ancora qualche problema.
Non tanto per i servizi offerti ma per le tempistiche applicate.

Quando esce un nuovo album musicale dal primo giorno lo trovi su spotify e simili.
Quando esce un nuovo gioco dal primo giorno lo trovi su steam e simili.
Quando esce un film ora che lo trovi su netflix non se lo ricorda più nessuno.

Poi chi pirata ci sarà sempre, anche solo per il gusto di farlo.
fraussantin23 Novembre 2015, 14:14 #3
Originariamente inviato da: Bivvoz
Secondo me con il video c'è ancora qualche problema.
Non tanto per i servizi offerti ma per le tempistiche applicate.

Quando esce un nuovo album musicale dal primo giorno lo trovi su spotify e simili.
Quando esce un nuovo gioco dal primo giorno lo trovi su steam e simili.
Quando esce un film ora che lo trovi su netflix non se lo ricorda più nessuno.

Poi chi pirata ci sarà sempre, anche solo per il gusto di farlo.


poi va anche detto che finché il prodotto pirata è superiore e più comodo di quello originale la gente non è portata andare sul legale.

steam ha praticamente abbattuto la pirateria dei giochi , grazie al servizio ''allegato'' e ai prezzi. spotify , ha creato una radio che mette la musica che tu vuoi e per adesso con poca pubblicità. in pratica la pirateria della musica è estinta.

il cinema , e le serie tv , per averli tutti devi avere sky, netflix, mediaset, tesserra noleggio , google film , ecc ecc. i br hanno blocchi regionali , (per dire sul notebook non mi andavano e ho dovuto mettere un programma hackato per vedere film originali ...)

se poi uno si sbatte e scarica , ci se lo aspatta
cignox123 Novembre 2015, 14:56 #4
Concordo: non gioco molto (anzi, causa tempo molto poco) ma gli tutti gli ultimi giochi a cui ho giocato li ho presi su steam.

Mi sono iscritto a netflix e anche se funziona benissimo, il catalogo é cosí scarso che dopo 2 settimane avevo giá visto tutto quello che mi interessava, compreso documentario sul bosone di Higgs e 3 film di Twilight verso i quali non avevo mai nutrito alcunissimo interesse (ma erano li e li ho guardati: peró gli ultimi 2 non ci sono e incentivano alla pirateria).
kean3d23 Novembre 2015, 15:22 #5
non ho mai capito tutti sti ragazzini che si credono cool postando video su youtube in cui fanno vedere come installare e crackare il gioco di turno con annessi links presi in rete etc..
capisco che a una certa età non si ragioni più di tanto, però..
fraussantin23 Novembre 2015, 15:28 #6
Originariamente inviato da: kean3d
non ho mai capito tutti sti ragazzini che si credono cool postando video su youtube in cui fanno vedere come installare e crackare il gioco di turno con annessi links presi in rete etc..
capisco che a una certa età non si ragioni più di tanto, però..


fosse solo quello ....

gente che vomita , gente che rutta e scorreggia , gente che prende per il culo anziani al parco , insomma per sperare di diventare youtuber professionale e guadagnare 3 soldi , perdono la dignità.
Bivvoz23 Novembre 2015, 15:30 #7
Originariamente inviato da: fraussantin
fosse solo quello ....

gente che vomita , gente che rutta e scorreggia , gente che prende per il culo anziani al parco , insomma per sperare di diventare youtuber professionale e guadagnare 3 soldi , perdono la dignità.


Il problema è che qualcuno c'è riuscito e altri vogliono emularli.
fraussantin23 Novembre 2015, 15:33 #8
Originariamente inviato da: Bivvoz
Il problema è che qualcuno c'è riuscito e altri vogliono emularli.


la cosa che mi fa rabbrividire è proprio questa.
Vindicator2323 Novembre 2015, 15:48 #9
Originariamente inviato da: Bivvoz
Secondo me con il video c'è ancora qualche problema.
Non tanto per i servizi offerti ma per le tempistiche applicate.

Quando esce un nuovo album musicale dal primo giorno lo trovi su spotify e simili.
Quando esce un nuovo gioco dal primo giorno lo trovi su steam e simili.
Quando esce un film ora che lo trovi su netflix non se lo ricorda più nessuno.

Poi chi pirata ci sarà sempre, anche solo per il gusto di farlo.



prima di spotify e simla molti anni fa qualcosa prendevo, ma adesso la roba trance su spotify è impressionante, vado su junodownload che è uno store di musica trance per trovare gli album basta che il sound sia ottimo, spotify trova ogni cosa e mi faccio le playlist su pc e le ascolto sul cellulare, e pensa che aggiungono tonnellate di musica ogni settimana
task-23 Novembre 2015, 16:05 #10
Da notare che ogni tanto gli prende la mano nel comunicare link da rimuovere e ci scappa qualche link di troppo


Universal orders removal of pirated Jurassic World...from its own servers

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