Diventa open source il sistema di comunicazione di Stephen Hawking

Diventa open source il sistema di comunicazione di Stephen Hawking

Il sistema di comunicazione usato dall'astrofisico sarà ora disponibile per tutti coloro i quali vogliano sperimentare e sviluppare con esso, allo scopo di creare nuove soluzioni tecnologiche in grado di migliorare la qualità della vita dei portatori di handicap

di pubblicata il , alle 11:31 nel canale Web
Intel
 

Il sistema di comunicazione usato dall'astrofisico britannico Stephen Hawking è stato rilasciato da Intel come codice libero secondo licenza Apache 2.0. L'azienda di Santa Clara, che da oltre 20 anni sviluppa la tecnologia che ha aiutato il professor Hawking a comunicare con il mondo, spera che, in questo modo, i ricercatori e gli sviluppatori potranno iniziare a sperimentare con esso e realizzare nuove soluzioni tecnologiche in grado di migliorare la qualità della vita degli individui affetti da patologie e problemi causa di deficit motorio che rende impossibile l'uso delle normali interfacce computer.

L'Assistive Context-Aware Toolkit, questo il nome della piattaforma, permette nello specifico al professor Hawking, affetto da sclerosi laterale amiotrofica, di poter comunicare traducendo in testo, poi sintetizzato vocalmente, i suoi movimenti facciali. La tecnologia si compone di tre elementi: il sistema di input costituito da un sensore infrarosso o una webcam che rileva i movimenti facciali, l'interfaccia che sceglie le lettere per formare la parola e il software di autocompletamento che predice che cosa l'utente stia formulando. La tastiera virtuale del software può inoltre essere usata per selezionare ed utilizzare differenti programmi e navigare su internet.

"La nostra speranza è che, rendendo open source questa piattaforma configurabile, gli sviluppatori continuino ad espandere su questo sistema aggiungendo nuove interfacce, nuove modalità di rilevamento, nuove predizioni di parole e altre caratteristiche" ha dichiarato Sai Prasad, responsabile del progetto ACAT.

ACAT non è attualmente inteso per l'utente finale, sebbene Intel stia portando avanti una fase di test con alcuni pazienti per sperimentare sul campo il sistema. Si tratta comunque di un grande passo avanti nella realizzazione del sogno dello stesso professor Hawking di rendere la tecnologia disponibile a chiunque ne abbia bisogno.

Gli sviluppatori e tutti coloro i quali sono interessati possono scaricare il pacchetto da GitHub (disponibile solo per PC) e trovare numerose informazioni aggiuntive sulla pagina ufficiale del progetto e all'interno della documentazione tecnica.

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29 Commenti
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MCMXC19 Agosto 2015, 12:28 #1
... e speriamo ne facciano buon uso!

"Sangue! Sangue! Sangue!" (Cit.)
SpyroTSK20 Agosto 2015, 17:04 #2
Intel è una delle poche azienda che crede nell'opensource.

Grazie
fucilator_300020 Agosto 2015, 17:47 #3
Originariamente inviato da: SpyroTSK
Intel è una delle poche azienda che crede nell'opensource.

Grazie


Opensource? Crede anche nel libero mercato e nelle pratiche corrette?
SpyroTSK20 Agosto 2015, 21:20 #4
Originariamente inviato da: fucilator_3000
Opensource? Crede anche nel libero mercato e nelle pratiche corrette?


No, quelle sono altre faccende, io mi riferivo ai software e drivers, anzi, amd rispetto ad intel è molto peggio.
cdimauro20 Agosto 2015, 21:27 #5
Originariamente inviato da: fucilator_3000
Opensource?

Sì. E' il maggior contributore di Linux, ed è molto attiva anche in altri progetti open source (io lavoro in ambito GDB, ad esempio).
Crede anche nel libero mercato e nelle pratiche corrette?

Di nuovo sì. Ovviamente se hai prove del contrario non hai che da riportarle. E no, non ricominciamo con la solita, unica, storia di 8 anni fa, per la quale ha già abbondantemente pagato.
SpyroTSK20 Agosto 2015, 21:35 #6
Originariamente inviato da: cdimauro
Sì. E' il maggior contributore di Linux, ed è molto attiva anche in altri progetti open source (io lavoro in ambito GDB, ad esempio).

Di nuovo sì. Ovviamente se hai prove del contrario non hai che da riportarle. E no, non ricominciamo con la solita, unica, storia di 8 anni fa, per la quale ha già abbondantemente pagato.


Bravo quoto tutto.
fucilator_300020 Agosto 2015, 21:41 #7
Originariamente inviato da: cdimauro
Sì. E' il maggior contributore di Linux, ed è molto attiva anche in altri progetti open source (io lavoro in ambito GDB, ad esempio).

Di nuovo sì. Ovviamente se hai prove del contrario non hai che da riportarle. E no, non ricominciamo con la solita, unica, storia di 8 anni fa, per la quale ha già abbondantemente pagato.


Ma fammi il piacere...
cdimauro20 Agosto 2015, 21:54 #8
Originariamente inviato da: fucilator_3000
Ma fammi il piacere...

Talk is cheap. Se c'è qualcosa che non ti piace di quello che ho scritto, sei liberissimo di DIMOSTRARE, coi FATTI e non con le solite vuole parole, che non sia così.

@SpyroTSK: thanks!
ComputArte20 Agosto 2015, 23:08 #9

Ma che stiamo a PortaPortese !?!!

... punti sulla carta vincente....Sangiovanni vince, San giovanni perde!

1)Intel è stata condannata per abuso di posizione dominante e concorrenza sleale ( http://www.corrierecomunicazioni.it...consumatori.htm).
E ...non ha agito contro la legge per "quelche mese" soltanto...

2)Intel come tante altre aziende che producono prodotti fisici, per mantenere livelli di profitto INSOSTENIBILI, pianifica l'obsolescienza programmata...facendo le merendine con i banchieri.

Questi sono fatti, non opionioni!
Coerenza pl...ops stavo quasi per scriverlo in inglese...per cortesia! :-D
cdimauro21 Agosto 2015, 06:45 #10
Originariamente inviato da: ComputArte
... punti sulla carta vincente....Sangiovanni vince, San giovanni perde!

1)Intel è stata condannata per abuso di posizione dominante e concorrenza sleale ( http://www.corrierecomunicazioni.it...onsumatori.htm).
E ...non ha agito contro la legge per "quelche mese" soltanto...

Roba di ere geologiche fa, come già detto. Intel è un'altra azienda, ormai da anni.
2)Intel come tante altre aziende che producono prodotti fisici, per mantenere livelli di profitto INSOSTENIBILI, pianifica l'obsolescienza programmata...facendo le merendine con i banchieri.

Il solito complottismo spicciolo.
Questi sono fatti, non opionioni!

Si chiamano leggende metropolitane.
Coerenza pl...ops stavo quasi per scriverlo in inglese...per cortesia! :-D

Il sonno della ragione produce mostri.

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