Decreto Concorrenza: Google News a rischio in Italia come in Spagna, ma c'è del buono

Decreto Concorrenza: Google News a rischio in Italia come in Spagna, ma c'è del buono

Verrà discusso in queste ore il disegno di legge sulla Concorrenza. Fra le novità la cosiddetta "link tax", parecchio simile alle nuove leggi sul diritto d'autore spagnole, e l'eliminazione dei costi di recesso nell'ambito della telefonia

di Nino Grasso pubblicata il , alle 16:21 nel canale Web
 

Il Governo italiano discute oggi le nuove leggi sulla Concorrenza, fra cui spicca ignominiosamente quella che viene definita "link tax", ovvero una sorta di dazio per gli operatori del web voluto dai grossi editori. Si tratta di una tassa da pagare per ottenere il diritto di indicizzazione di contenuti editoriali di terzi nei propri portali. In altre parole, un processo simile a quello che ha costretto Google News alla chiusura in Spagna, applicato ancor prima in Germania con altri termini.

Le clausole del nuovo disegno di legge non sono ancora note, tuttavia si pensa che l'Italia possa seguire l'esempio della Francia, con l'istituzione di un fondo comune alimentato dalla stessa "link tax", da utilizzare in casi particolari o per l'espansione e l'evoluzione delle tecnologie di rete a banda larga italiane. C'è da dire che sia il caso spagnolo che quello tedesco non sono stati proprio dei successi, con in alcuni casi una cocente diminuzione del traffico web per alcuni dei servizi editoriali coinvolti.

Del resto Google News e servizi analoghi rappresentano una delle fonti principali del traffico web per determinati tipi di servizi online e non è consigliabile contrapporsi al gigante di Mountain View su argomenti che vedono internet in primo piano. Nel caso spagnolo, nella fattispecie, le nuove leggi sul diritto d'autore non hanno fatto che ritorcersi contro il volere degli stessi editori del web, trovatisi ad affrontare perdite nell'ordine del 10/15% delle visualizzazioni per via delle nuove misure applicate.

"Non sarà una norma anti-Google", specificano i nostri ministri, ed infatti proporre un necessario dazio per i "link" di news rappresenta uno scacco più per gli stessi siti indicizzati che per gli aggregatori di notizie veri e propri. Ma si tratta anche di una legge che va a contrapporsi con le attività di quelle società che propongono la funzione in maniera del tutto gratuita, come Google News per l'appunto, che potrebbero trovarsi costrette alla chiusura come avvenuto in Spagna pochi mesi or sono.

C'è tuttavia anche del buono nel nuovo disegno di legge sulla Concorrenza. Verrà modificata parte del decreto Bersani sulle liberalizzazioni, con pesanti cambiamenti per le pratiche di recesso da un operatore telefonico. I ministri vogliono che le stesse pratiche siano del tutto gratuite per l'utente, concludendo un percorso iniziato da Bersani nel 2007. La sua totale eliminazione appare però al momento utopica, in quanto i costi di recesso sarebbero così tutti a spese degli stessi operatori telefonici. Questa parte del decreto verrà infatti probabilmente ridiscussa, con l'obiettivo che resta però il medesimo: ridurre il più possibile i costi di recesso nell'ambito della telefonia.

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15 Commenti
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cata8120 Febbraio 2015, 16:40 #1
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Gylgalad20 Febbraio 2015, 16:58 #2
imho google news favorisce le testate online..
poi facciamo come credano
korra8820 Febbraio 2015, 17:29 #3
non sanno cosa tassare ancora e se ne inventano di nuove. ci son cose più serie a cui pensare imho..pensassero a governare il paese decentemente, che non riescono a tenere a bada 4 buzzurri in piazza a Roma
Therinai20 Febbraio 2015, 17:52 #4
Scusate l'ot ma non so dove altro postarlo: nessun mega articolo per le dimissioni di Gino Paoli? Dai non ci credo
Pier220420 Febbraio 2015, 18:00 #5
Originariamente inviato da: Therinai
Scusate l'ot ma non so dove altro postarlo: nessun mega articolo per le dimissioni di Gino Paoli? Dai non ci credo


Chi, quello della SIAE?, quello dell'equo compenso? quello dei 4 amici al bar che volevano cambiare il mondo invece sono partiti per la Svizzera con la valigia piena di bigliettoni?

..io darei un'occhiata ai conti in Svizzera anche di Franceschini...
Therinai20 Febbraio 2015, 18:05 #6
Originariamente inviato da: Pier2204
Chi, quello della SIAE?, quello dell'equo compenso? quello dei 4 amici al bar che volevano cambiare il mondo invece sono partiti per la Svizzera con la valigia piena di bigliettoni?

..io darei un'occhiata ai conti in Svizzera anche di Franceschini...


Si si proprio lui, la descrizione è inequivocabile
keysersoze88220 Febbraio 2015, 18:07 #7
Sarebbe un autogol clamoroso...sud europa sempre più tartassato e mortificato,maledetti.
Enderedge20 Febbraio 2015, 18:14 #8
Complimenti !!!
Veramente ... ammazziamo così anche internet.
Questa idea fa il paio con la (ventilata per ora) Tassa sui depositi bancari di contanti oltre i €. 200,00.
A me pare che non sappiano più dove andare a prendere soldi per mantenere l'apparato delle "paghette" a tutti i Politici (ricordiamo la proposta Cottarelli di ridurre le Municipalizzate da 8000 a 1000 ...)
Toshia20 Febbraio 2015, 19:08 #9
Originariamente inviato da: Enderedge
Complimenti !!!
Veramente ... ammazziamo così anche internet.
Questa idea fa il paio con la (ventilata per ora) Tassa sui depositi bancari di contanti oltre i €. 200,00.
A me pare che non sappiano più dove andare a prendere soldi per mantenere l'apparato delle "paghette" a tutti i Politici (ricordiamo la proposta Cottarelli di ridurre le Municipalizzate da 8000 a 1000 ...)


Purtroppo questo è il fine, altro che tassa sui link per una concorrenza leale.Se mai vogliono limitare i links con una sorta di pre-oscurantismo. Se almeno tutte le tasse che ci estorcono servissero e fossero servite veramente ad ampliare e migliorare i servizi pubblici, l' Italia dovrebbe essere come la Germania, l' Olanda, il Belgio, la Svezia. Parli di ladrate e di tasse sui conti bancari. Vogliamo parlare di quel ladro e criminale di Monti che con il suo decreto salva Italia ha rubato le caramelle a bambini e vecchi,vittime ignare della più clamorosa truffa della storia.Quello stesso decreto dichiarava evasore e pertanto passibile di maxi multa che andava da un minimo di 3000 euro per chi possedesse depositi al portatore superiori a 1000 euro o per chi versasse o avesse versato assegni trasferibili superiori a quella cifra. Nel frattempo si parla di più di 7 milioni di Italiani evasori i veri evasori come il vecchio Gino, che dopo aver fatto la cresta dai nostri acquisti digitali anche quelli non destinati alle sue canzoni che fanno piangere pure i gatti, ha portato tutti i soldini rubati in Svizzera.
Complimnti questa è l' Italia che conta, l' Italia di quel pallonaro di Renzi e di tutti quelli come lui (destra, sinistra, centro e pentastellati) altro che rottamatore.
Seguivo uno show in tv dove parlava uno di quei vecchi matusa con tanto di pensione d' oro il quale a parte un centinaio di calci inculo che si meriterebbe, disse almeno una cosa giusta: se noi giovani non vedremo la pensione e se stiamo nel letame fin sopra i capelli è colpa nostra che non ci muoviamo ed aspettiamo che un finto messia come Grillo ci venga a salvare
Gylgalad20 Febbraio 2015, 19:41 #10
continuare a dare la colpa ai singoli e non al sistema non è certo la cosa piû esatta. Renzi Monti berlusconi, sono sono i capi dell'esecutivo, continuare ad addossare loro le colpe delle castronerie che producono i nostri parlamentari è da miopi.
monti ha formato un governo senza che in parlamento ci fossero i suoi (scelta civica?) e le riforme da lui proposte sono state votate da forzisti e pd.. e ho si alzavano le tasse (com'è successo) o si fa macelleria sociale e si licenzia a rotta di collo e si lasciano a piedi migliaia di famiglie.

tornando in topic:
gino paoli si è auto-sospeso, ed era anche ora! e quel facinoroso di grillone lo difende pure^^
la SIAE (come la GEMA tedesca eh) non ha più ragione di esistere, se non per mangiar soldi ed essere l'ennesimo carrozzone..

questi i miei due cent

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