Amazon estende la restituzione dei prodotti: lo si potrà fare fino al 31 maggio. Ecco come funziona

Amazon estende la restituzione dei prodotti: lo si potrà fare fino al 31 maggio. Ecco come funziona

Gli utenti devono essere al primo posto anche nell'emergenza di COVID-19 e per questo Amazon decide di allungare i tempi per i resi di un determinato prodotto acquistato. Ecco dunque le novità del colosso di Jeff Bezos.

di pubblicata il , alle 16:01 nel canale Web
Amazon
 

L'emergenza COVID-19 sta facendo vittime e caos in tutta Italia oltre che nel resto del mondo. Il blocco delle attività ha fermato molti utenti in casa e molte aziende hanno dovuto fare i conti con un aumento degli acquisti online ed un sovraccarico dunque delle consegne. In questo caso è palese come Amazon, il colosso dell'ecommerce si sia trovata in difficoltà inizialmente nel dover gestire numerose richieste di consegne di generi di prima necessità oltre a quelli che solitamente gli utenti vanno ad acquistare anche in tempi di non emergenza.

Tante le misure che l'azienda ha deciso di prendere in considerazione in queste settimane di emergenza sanitaria da COVID-19 e le più importanti abbiamo visto sono risultate quelle di considerare i beni di prima necessità come beni da consegnare il prima possibile mettendo invece in secondo piano quelli che non sono reputati appunto essenziali. Una prova di forza per il colosso dell'ecommerce che comunque non ha avuto grossi problemi di approvigionamento o di consegna dei prodotti.

Di fatto però l'azienda ha deciso di aiutare in un altro modo gli utenti che proprio per il blocco dovuto all'emergenza avrebbero avuto difficoltà nel realizzare fisicamente un reso di un prodotto acquistato ma da rendere ad Amazon. Per questo invece dei canonici 30 giorni che solitamente Amazon garantisce a tutti ecco che la restituzione dei prodotti in Italia viene estesa in modo temporale fino al 31 maggio 2020. Questo significa che chiunque avrà effettuato un ordine e ha la necessità di restituirlo potrà farlo fino al prossimo 31 maggio 2020 anche se il prodotto ordinato risale allo scorso 15 febbraio 2020. Nello specifico dunque per prodotti acquistati tra il 15 febbraio e il 30 aprile, si avrà tempo nella restituzione fino al prossimo 31 maggio 2020.

Ecco le parole precise di Amazon:

Stiamo estendendo temporaneamente le finestre di restituzione alla luce dell’attuale crisi sanitaria globale. La maggior parte degli articoli ordinati tramite Amazon o partner del venditore negli Stati Uniti e in Canada tra il 1 ° marzo 2020 e il 30 aprile 2020, può ora essere restituita fino al 31 maggio 2020. Gli articoli ordinati tramite Amazon o partner del venditore in Italia, Spagna, Francia, Turchia e i Paesi Bassi tra il 15 febbraio 2020 e il 30 aprile 2020, possono ora essere restituiti fino al 31 maggio 2020.

Una mossa importante per gli utenti che in questo difficile momento di crisi emergenziale non possono tranquillamente come sempre uscire e dunque utilizzare i centri postali o anche punti di ritiro specifici ma devono esclusivamente richiedere il ritiro con il corriere direttamente a casa. Un surplus anche per le aziende di trasporto che dunque in questo modo possono preoccuparsi più delle consegne e con un maggiore lasso di tempo dei ritiri.

ECCO la lista delle categorie prioritarie vendute su Amazon:

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