K'Watch Glucose: trial clinici per l'orologio che misura i livelli di glucosio nel sangue

K'Watch Glucose: trial clinici per l'orologio che misura i livelli di glucosio nel sangue

Il wearable ha un design molto interessante: da un lato lo smartwatch e dall'altro un cerotto smart SkinTaste dotato di sensori e microaghi posto a contatto con la pelle e che ha una vita utile di 7 giorni. La misurazione avviene quindi senza accesso diretto al sangue

di pubblicata il , alle 16:06 nel canale Wearables
 

La rilevazione in tempo reale dei livelli di glucosio nel sangue e il loro monitoraggio costante sono certamente una delle prossime grandi frontiere per gli indossabili. Abbiamo già parlato sulle pagine di Hardware Upgrade di dispositivi come Abbott Libre Sense, un sensore usa e getta, che permette, tramite un'app installata sullo smartphone, di monitorare il livello di glucosio nel sangue. In quel caso il dispositivo è dotato di un sottile ago, che permette una rilevazione sottocutanea indolore. Il sensore viene tenuto in posizione da un cerotto, va applicato sul braccio e ha una vita utile di due settimane.

Sarebbe più comodo però avere tutto al polso, come avviene ormai per la misurazione del battito cardiaco e della saturazione di ossigeno nel sangue con gli smartwatch. Le cronache danno Apple al lavoro da tempo sul tema, ma la casa di Cupertino sembra questa volta essere stata battuta sul tempo da una compagnia europea.

Parliamo di PKvitality startup francese che ha progettato K'Watch Glucose, un wearable che oltre a contare i passi della giornata tiene sotto controllo in modo continuo i livelli di glucosio nel sangue. La notizia è che, in collaborazione con l'AMCR Institute, la startup ha iniziato i trial clinici per la validazione dell'orologio come dispositivo medico.

Il wearable ha un design molto interessante: da un lato lo smartwatch e dall'altro un cerotto smart SkinTaste dotato di sensori e microaghi posto a contatto con la pelle e che ha una vita utile di 7 giorni. La misurazione avviene quindi senza accesso diretto al sangue, come invece avviene con la classica puntura sul dito per la misura tramite le strisce con reagente, ma sfrutta il liquido interstiziale, raggiunto con le micropunte lunghe meno di 1 millimetro.

L'azienda sta lavorando anche a un altro dispositivo K'Watch Athlete, che sfrutta un sistema simile per monitorare il livello di lattato e aiutare gli atleti a gestire al meglio i loro allenamenti.

Leggi anche:
Monitorare il diabete senza aghi? In futuro potrebbe essere possibile grazie a questo prototipo funzionante

Idee regalo, perché perdere tempo e rischiare di sbagliare?
REGALA UN BUONO AMAZON
!

4 Commenti
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - info
Sandro kensan25 Novembre 2021, 18:23 #1
Molto interessante. Non ho problemi di glicemia ma i diabetici, soprattutto i bambini col diabete di tipo 1 hanno estrema necessità di questi ausili.
giovanni6926 Novembre 2021, 15:34 #2
Non lo fanno certo per i bambini che hanno il diabete tipo 1 e per carità sono d'accordo possano beneficiarne. Qui investono per i diabetici tipo 2 che arriveranno a frotte nei prossimi anni e saranno i veri clienti di questi dispositivi.

Il problema è sempre capire dove vanno a finire questi dati di salute che poi possono essere discriminanti direttamente o indirettamente per l'accesso a certi servizi pubblici e privati.
raxas26 Novembre 2021, 22:38 #3
i diabetici t1 hanno già il sensore che legge la glicemia, questo orologio è per chi vuole una funzione in più
e se non è così comunque i cerotti sensori si pagano...

edit: ok è tendenziamente per diabetici t2

nota: 7 giorni o 2 settimane di uso per il cerotto?
The_Hypersonic28 Novembre 2021, 15:02 #4
Originariamente inviato da: raxas
i diabetici t1 hanno già il sensore che legge la glicemia, questo orologio è per chi vuole una funzione in più
e se non è così comunque i cerotti sensori si pagano...

edit: ok è tendenziamente per diabetici t2

nota: 7 giorni o 2 settimane di uso per il cerotto?


Mi permetto di dissentire. Sono diabetico di tipo 1 e ti assicuro che ci sono zone in Italia (come la Sardegna) dove le ASP danno un numero di sensori talmente basso da non coprire nemmeno 3 mesi. Tra noi pazienti organizziamo addirittura collette per aiutare proprio chi oltre ai sensori, non ha nemmeno i materiali per i microinfusori. Ti dirò di più: sto in Calabria e sono in attesa da svariati mesi che mi venga data la fornitura di sensori e materiali dalla nostra ASP di compentenza e, se non fosse stato per il supporto di amici e dei rappresentanti, è da settembre che sarei dovuto tornare ad usare le penne e comprare a mie spese i sensori. Gli unici che puoi acquistare liberamente sono i Libre2 di Abbott che costano 60 euro a settimana a meno che tu non voglia farti spennare vivo comprando su Ebay i Dexcom G6. E solo da qualche anno siamo riusciti ad avere 3 striscette al giorno. Dico 3, perchè prima ce ne davano 2,5 al giorno. Agghiacciante che chi si occupa della nostra salute non sa nemmeno fare le divisioni.
Quindi speriamo che questo orologio o che il prossimo Apple Watch possano darci una mano perchè davvero non stiamo messi bene. Se parliamo poi di altri paesi come gli Stati Uniti lì muoiono perchè addirittura l'insulina costa più dell'oro e molti non se la possono nemmeno permettere.

Devi effettuare il login per poter commentare
Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".

La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
^